La cucina autunnale nutre e riscalda con i suoi abbinamenti semplici e dal sapore di bosco, che non hanno bisogno di particolare laboriosità per rimanere scolpiti nella memoria. Questo perché gli ingredienti tipici di questa stagione hanno gusti particolari e ben distinguibili, da sfruttare in maniera creativa in qualsiasi tipo di piatto.
Castagne secche: un ingrediente versatile
Ma la castagna fa la differenza anche nella sua versione essiccata: spesso non vengono presi in considerazione, ma pure i dolci con castagne secche risultano prelibati e appaganti. Le castagne secche sono un dessert versatile, che può costituire l'anima di diversi dolci della tradizione autunnale oppure rappresentare il punto di svolta per sperimentare originali rivisitazioni creative, se non addirittura l'ingrediente su cui inventare nuove realizzazioni.
Come preparare le castagne secche in casa
Le castagne secche sono un metodo perfetto per chi ama questi preziosi frutti autunnali e vuole gustarli anche al di là della stagione: farle in casa è davvero semplice. Esistono principalmente due metodi per prepararle in casa, al sole o in forno, e poi c'è l'opzione essiccatore, uno strumento con cui potrai seccarle in modo semplice.
1. Seccare le castagne nel forno
Prima di seccarle dovrai sbucciarle e bollirle. Una volta sbucciate, rimuovi anche la pellicina che le ricopre e mettile in una pentola di acqua bollente, lessandole per circa 20 minuti. Attenzione alle dimensioni: se hai castagne più piccole di altre, dovrai estrarle dalla pentola prima. In alternativa, puoi cuocere le castagne in pentola a pressione in modo da ridurre i tempi di preparazione. Fatto questo, stendile su un canovaccio pulito e aspetta che si raffreddino: una volta fredde sarebbe bene anche asciugarle con della carta da cucina.
Riscalda il forno a 220 °C e, nel frattempo, disponi le castagne ben distanziate su una teglia coperta con della carta da forno. Quando il forno è arrivato a temperatura, metti la teglia al suo interno e cuoci le castagne per circa 90 minuti. Naturalmente, i tempi di cottura varieranno a seconda della dimensione delle castagne.
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2. Seccare le castagne all'aria aperta
Un metodo diverso per chi possiede un balcone o uno spazio esterno ben esposto al sole. Seccare le castagne all'aria aperta, infatti, è sicuramente più laborioso, ma anche meno dispendioso e più naturale. In questo caso non avrai bisogno di bollirle: puoi eliminare la buccia e pulire le castagne, per poi metterle su una grata o su una teglia. A questo punto puoi esporle al sole per qualche giorno, nelle ore più calde, finché non diventano completamente secche. Fai attenzione a non dimenticarle fuori la sera, pena un'eccessiva umidità che potrebbe farle guastare. Ma quanto tempo ci vuole? Questo dipende dal calore che emana il sole: diciamo dai 2-3 giorni per le città più assolate a una settimana circa per quelle più freddine. Va da sé che se dovesse piovere o fare molto freddo è preferibile seccare le castagne in forno.
Come conservare le castagne secche
Le castagne secche, una volta preparate, possono essere conservate per un periodo prolungato, mantenendo intatto il loro sapore e le loro proprietà. Ecco alcuni consigli per una conservazione ottimale:
- Contenitore ermetico: Il contenitore ideale è un barattolo di vetro a chiusura ermetica.
- Luogo fresco e asciutto: Scegli un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta del sole.
- Temperatura: La temperatura ideale di conservazione è intorno ai 15-18°C.
- Durata: Ben conservate, le castagne secche possono durare fino a 12 mesi.
Come utilizzare le castagne secche in cucina
Anche quelle secche sono facili da usare: soprattutto in piatti che abbiano una componente umida, come zuppe, minestre, spezzatini o stufati. Per usare le castagne secche in una ricetta, basterà farle rinvenire in acqua, latte o in un mix dei due e poi utilizzarle come fossero fresche. Per preparazioni che non prevedono liquidi questa operazione è importantissima, soprattutto se la pietanza andrà poi cotta. Se invece stai preparando un arrosto o qualcosa che cuocia a lungo nei liquidi puoi sbriciolare grossolanamente le castagne e metterle nel fondo di cottura, facendole rinvenire in questo modo.
Ricette con castagne secche
Le castagne secche mantengono intatto il loro sapore e si possono utilizzare in cucina in svariati modi. Ecco alcune ricette per portarle in tavola e dar vita ad un gustoso menù.
Dolci con castagne secche
L'autunno è una stagione paradisiaca per gli amanti dei dolci: frutta secca che si combina con spezie avvolgenti, sapori consistenti che emergono dalle preparazioni più gustose, il cioccolato che può ingolosire qualsiasi dessert. Questo frutto è la base per diversi dolci che hanno fatto la storia dei dessert italiani e non, come il castagnaccio, torta della tradizione toscana (ma ora popolare in tutta Italia) realizzata con farina di castagne, sulla cui pastella densa vengono aggiunti pinoli, uvetta e aghi di rosmarino, o il monte bianco, golosissima ricetta francese che prevede la creazione di una montagna di castagne, panna e cacao.
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Con le castagne secche è possibile cucinare qualsiasi torta autunnale. Inutile addentrarsi in una ricetta specifica, le varianti su cui potete sbizzarrirvi con la vostra creatività sono pressoché infinite. Fruver vi lascia però un consiglio prezioso: prima di procedere ricordatevi di lasciare in ammollo le castagne per una notte.
- Zuppetta dolce di castagne secche: Realizzarla è un gioco da ragazzi: caramellate burro e zucchero, aggiungete latte, scorze d'arancia, castagne e panna, poi cuocete per 20 minuti.
- Muffin alle castagne secche e cioccolato
Castagne secche bollite nel latte (Biline)
Le castagne col novello sono un’istituzione in autunno, ma chi ama questo frutto può deliziarsi del suo dolce sapore anche in inverno grazie alle castagne secche e a una ricetta contadina tipica del bresciano e della Valtellina: le castagne secche bollite nel latte. Dette anche biline al latte, sono uno di quei cibi che entra di diritto tra i comfort food autunnali ed invernali e - come ogni piatto tradizionale che si rispetti - ha le sue varianti storiche. Con un pungo di riso diventa una minestra per un primo ricco e corroborante, con zucchero o miele e cannello o vaniglia diventa un dessert o una merenda apprezzata da grandi e piccini.
Come si preparano le castagne secche bollite nel latte:Mettete a bagno in dell’acqua 300 g di castagne secche per almeno un paio d’ore. Trascorso questo tempo eliminate tutte le pellicine che ricoprono le castagne. Portate ora a bollore mezzo litro di latte con mezzo litro di acqua, un pizzico di sale ed eventualmente due cucchiai di zucchero e un pizzico di cannella per ottenere la versione dolce. Quando avrà raggiunto il bollore aggiungete le castagne, abbassate il fuoco e fate cuocere per circa 2 ore. Fate riposare qualche minuto a fuoco spento e servite.
La variante: L’altra versione tradizionale delle castagne secche bollite nel latte è quella con il riso. Per realizzarla vi basterà aggiungere quattro pugni di riso da minestra a circa venti minuti dalla fine e mantecare con una noce di burro prima di servire. Un’altra variante prevede di versare poi questo risotto dolce in una teglia imburrata ed infornare questa sorta di torta di riso.
Castagne al vino rosso
Le castagne secche al vino rosso sono un modo goloso per concludere il pasto e sono facili da preparare. Ecco i passaggi da seguire: innanzitutto bisogna mettere 300 g di castagne in un tegame dal fondo spesso, a cui va aggiunto un baccello di vaniglia, qualche chiodo di garofano e due cucchiai di zucchero. A questo punto, bisogna versare il vino rosso, quanto basta per coprire gli altri ingredienti, e lasciare cuocere a fiamma bassa per circa due ore, mescolando di tanto in tanto. Quando si saranno intenerite, le castagne saranno pronte da mangiare.
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Primi piatti con castagne secche
Le castagne secche si prestano alla preparazione di diversi primi, come ad esempio gli gnocchi di patate e castagne. Per questo piatto ve ne serviranno 300 g, che dovrete mettere a mollo in acqua fredda. Dopo un’ora potete scolarle e lessarle in acqua salata con qualche foglia di alloro, per circa un’ora. Nel frattempo lessate anche 1 kg di patate con la buccia. Una volta cotte queste ultime, pelatele e passatele allo schiacciapatate, come pure le castagne. Mettete le due puree in una ciotola e aggiungete un pizzico di sale e uno di noce moscata. Quindi mescolate fino ad ottenere un impasto consistente, da cui ricaverete gli gnocchi, tagliando in pezzetti l'impasto con un coltellino da cucina. Gli gnocchi andranno cotti in acqua bollente e saranno pronti quando salgono a galla. A questo punto, scolateli, saltateli in padella con il burro e qualche foglia di salvia e poi portateli in tavola.
Zuppa di castagne secche e fagioli
Un altro ottimo modo per gustare le castagne secche è preparare una zuppa di castagne secche e fagioli. Quando deciderete di provare questa zuppa però vi dovrete ricordare di mettere le castagne e i fagioli in acqua in ammollo la sera prima e di lasciarli lì per tutta la notte. Trascorso il tempo necessario per farli ammorbidire, versateli in una pentola e portateli ad ebollizione, lasciandoli cuocere per circa un’ora e mezza. A metà cottura salate, pepate e unite un rametto di rosmarino, due foglie di alloro, un pizzico di zucchero e di cannella. A cottura ultimata, togliete gli aromi e frullate le castagne e i fagioli. La vostra zuppa sarà pronta.
Secondi piatti con castagne secche
L’arrosto di maiale con le castagne è un secondo perfetto da portare in tavola nel periodo autunnale. La lonza va lasciata marinare per qualche ora e poi deve essere trasferita in una teglia da forno insieme alle castagne, che anche in questo caso, vanno fatte stare in ammollo in acqua per una notte. Infornate e cuocete a 180°C per 90 minuti, bagnando di tanto in tanto con il liquido della marinatura.
Farina di castagne
Con le castagne secche, inoltre, potrai preparare un'ottima farina di castagne, per realizzare torte, crostate, crespelle, ma anche pane e pasta fresca: basterà frullarle in un mix adatto, ovvero con le lame destinate a frullare gli elementi solidi.
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