Gli spaghetti al nero di seppia sono un primo piatto di mare scenografico e inconfondibile, grazie al loro condimento scuro e cremoso. Questo piatto, dalle umili origini, è annoverato ai giorni nostri tra le preparazioni più raffinate ed estrose. Il nero di seppia è un liquido scuro prodotto dalle seppie, un tempo usato come inchiostro per scrivere, e oggi un ingrediente prezioso nella cucina italiana, soprattutto quella di mare. Vediamo come cucinare gli spaghetti al nero di seppia.
Un piatto a forte connotazione mediterranea, gustoso, semplice e veloce da preparare. Una ricetta, oggi considerata raffinata, che ha origini povere. Un tempo, infatti, il nero veniva usato soprattutto per insaporire le seppie stesse e cercare di scartare il meno possibile del cibo.
Ingredienti e Preparazione
La ricetta degli spaghetti al nero di seppia è semplicissima da fare e richiede pochissimi ingredienti. Proprio per questo motivo dovete badare alla qualità di essi: un buon olio extravergine di oliva, le seppie turgide e profumate, un buon vino secco fanno davvero la differenza!
IDEALI CON: Gli Spaghetti sono il formato simbolo della cucina italiana, amati per la loro semplicità e versatilità. Si sposano con un’infinità di sughi: dai grandi classici della tradizione come amatriciana, carbonara, cacio e pepe o aglio, olio e peperoncino, fino ai condimenti di pesce come vongole, bottarga, scoglio o astice. Perfetti anche con verdure di stagione, pesti leggeri o salse cremose.
Per preparare le linguine al nero di seppia, mettete a bollire l'acqua che vi servirà poi per cuocere la pasta: salate a bollore. Poi pulite ciascuna seppia seguendo le indicazioni che trovate nella nostra scheda Come pulire le seppie. Per prima cosa praticate un piccolo e leggero taglio sul dorso per estrarre l'osso della seppia. Apritela a metà, quindi staccate delicatamente la sacca contenente il nero di seppia e tenetela da parte in una ciotolina coprendola con un tovagliolo inumidito in modo da non farla asciugare. Dividete poi la testa dal resto del corpo, spellatela e tagliate via gli occhi assieme al dente centrale, tenendo invece la parte dei tentacoli.
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Prima di pulire l’ultima seppia ponete sul fuoco una pentola colma d’acqua salata e dal bordo alto, che servirà per la cottura della pasta. Non appena l’acqua per la pasta avrà raggiunto il bollore, salate e versate le bavette e cuocete per circa 8 minuti o il tempo indicato sulla confezione.
Passaggi Chiave
- Per iniziare, prepariamo un trito di scalogno e prezzemolo fresco e soffriggiamolo insieme a olio, aglio e peperoncino in una padella capiente.
- Uniamo in cottura anche le seppie tagliate a striscioline con tagliere coltello e sfumiamo con il vino bianco.
- Aggiungiamo poi il concentrato di pomodoro e il nero di seppia.
- Mescoliamo con cura, terminiamo la cottura del condimento e intanto lessiamo gli spaghetti in acqua salata.
- Scoliamoli al dente, ripassiamoli nella padella con il condimento e aiutiamoci con un po’ d’acqua di cottura per legare il tutto.
In una padella abbastanza capiente da contenere sia la pasta che il condimento, versate quattro cucchiai d’olio e fatevi dorare leggermente l’aglio. Aggiungete, poi, le seppie, fatele saltare per qualche minuto (circa 5). Quindi, sfumate con il vino e lasciate evaporare completamente l’alcol. Togliete l’aglio, aggiungete i pelati con il loro succo, rompete le sacche del nero con l’aiuto di una forchetta e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti, assaggiando di tanto in tanto per verificare la cottura e aggiustando il sugo di sale e peperoncino. Il nero è già molto saporito di suo, prestate quindi attenzione a non eccedere con il sale.
Mentre il sugo termina la cottura, cuocete la pasta nell’acqua bollente per circa 5 minuti. Completate il sugo aggiungendo adesso il nero delle seppie pizzicando con le forbici le vescichette direttamente nella pentola dove state preparando il sugo. Mescolate lasciando cuocere per 2/3 minuti.
e versate le seppie, mescolate e fate rosolare per 5 minuti, poi sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare completamente per un paio di minuti. con l’aiuto di un cucchiaio rompete le sacche, facendo pressione con il dorso. Mescolate per insaporire le seppie.
Gli spaghetti al nero di seppie si possono preparare anche senza le seppie, il piatto sarà più leggero e ancora più veloce da fare. Ora basta parlarne: prepariamo insieme questa pasta con le seppie e raccontateci come l’avete servita!
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Tritate finemente l'aglio e la cipolla, rosolate il trito in padella con un giro di olio.
Varianti e Rivisitazioni
Spaghetti al nero di seppia: Una rivisitazione gourmet e sfiziosa dei tanto amati Spaghetti al Nero di Seppia, con sugo di pomodoro crudo, calamari saltati e stracciatella, per un pranzo o una cena al profumo di mare che lascerà tutti a bocca aperta. Protagonisti indiscussi di questo primo piatto sono gli spaghetti di semola di grano duro firmati il Viaggiator Goloso®, dal tipico colore scuro dato dal nero di seppia presente all’interno dell’impasto.
Un piatto di pasta ricco di gusto, originale e dotato di grande impatto visivo, perfetto per stupire tutti già dal primo sguardo in tavola, grazie ai contrasti di colori e ai sapori intensi. A terminare questa ricetta il profumo del basilico e l’irresistibile freschezza della stracciatella.
Ricetta Alternativa con Pomodoro Crudo, Calamari e Stracciatella
- In un frullatore unire i pomodori crudi, le foglie di basilico (lasciando da parte qualche fogliolina per guarnire), un filo di olio extra vergine di oliva, un pizzico di sale e pepe e un quarto di spicchio di aglio, privato dell’anima interna. Frullare fino ad ottenere una salsa liscia, senza grumi.
- Tagliare i calamari già puliti ad anelli molto sottili e saltarli in una padella ben calda con un filo di olio evo a fiamma vivace, fino a quando saranno diventati bianchi, ci vorranno solo pochi minuti (la cottura dovrà essere molto veloce per evitare che induriscano). Condire con un pizzico di sale e pepe e mescolare.
- Cuocere gli spaghetti al nero di seppia in abbondante acqua salata, scolarli e farli saltare in una padella con il sugo di pomodoro appena frullato per un paio di minuti, in modo che gli spaghetti si insaporiscano nel sugo.
- Per impiattare gli spaghetti formare un nido, aiutandosi con un forchettone e un mestolo. Terminare il piatto aggiungendo gli anelli di calamari, un cucchiaino di stracciatella, una foglia di basilico e un filo di olio evo.
Altre Idee per la Presentazione
- Per la salsa di seppie: Rosolare l’aglio con il burro e aggiungere il pomodoro. Sfumare con vino bianco e se necessario con un po’ di brodo. Aggiungere il nero di seppia, il prezzemolo e il peperoncino tritati.
- Per la crema di zafferano: Lessare in acqua salata la patata. Reidratare lo zafferano in acqua fredda. Tritare e soffriggere la cipolla con l’olio evo. Aggiungere quindi le patate a cubetti e rosolare. Frullare aggiungendo lo zafferano e se necessario il brodo per ottenere un crema liscia e fluida.
- Per i pomodorini bruciati: Lavare e tagliare i pomodorini a metà. Disporli in una teglia e aggiungere il sale, il pepe e lo zucchero (erbe a piacere).
- Per la tartare: Sgusciare e pulire i gamberoni e tagliare finemente la menta. Marinare i gamberoni in olio evo. Salare e aromatizzare.
Cuocere la pasta al dente secondo le indicazioni sulla confezione. Scolare e saltare gli spaghetti nella salsa del nero di seppia.
Conservate le vostre linguine al nero di seppia per un giorno al massimo in frigorifero.
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Ho avuto modo di assaggiare questo piatto durante un mio viaggio in Veneto e ne sono rimasto piacevolmente colpito. La pasta al nero di seppia si fa un po' in tutte le regioni che affacciano sul mare, ma questa versione semplice ma d'effetto trovo che sia decisamente interessante. Mi piace pensare quando preparo questo piatto di essere vicino al mare, magari un giorno d'estate.
Un primo piatto di pesce classico in perfetto stile total black: le linguine al nero di seppie, una pietanza dall’aspetto accattivante e dal gusto sublime, perfetta per chi ama i sapori di mare. Un tempo il nero di seppia si consumava per condire le seppie stesse in mancanza di altro, una pratica comune dei pescatori per cercare di scartare il meno possibile e ottenere la massima resa da questi teneri molluschi, facendo così di necessità virtù. Ora questo prezioso e saporito inchiostro rappresenta un colorante naturale dal gusto intenso molto apprezzato in cucina e rivisitato nelle sue forme più gourmet, provate ad esempio i nostri gnocchi al nero di seppia.
Contiene glutine. Il tempo di cottura può variare leggermente in funzione della quantità e qualità delle proteine del grano pastificato. La crescita del grano è infatti influenzata dalle condizioni atmosferiche e dalla tipologia di terreno.
Spedizione gratuita per ordini sopra i 59,00 euro in Italia | 99,00 euro in Europa. Pasta di semola biologica 100% toscana.
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