Ingrediente versatile e dalle mille proprietà, il riso basmati è il protagonista di diverse ricette, anche di ispirazione asiatica. Di origine indiana, il suo nome in lingua originale significa “regina di fragranza” in riferimento al suo aroma e al suo sapore, che sono inconfondibili e che richiamano in cucina chiunque si trovi nei paraggi. Il riso basmati è un riso aromatico originario dell'India, caratterizzato da un chicco bianco, allungato e traslucido, ideale per accompagnare curry, zuppe o altri piatti di carne, pesce e verdure.
Proprietà e Benefici del Riso Basmati
Tale particolare riso, di origine indiana, è ricco di amilopectina, responsabile della sua consistenza, e risulta leggero e facilmente digeribile. Le caratteristiche proprie del riso basmati lo rendono un alimento adatto alla dieta (è perfetto per sportivi e frequentatori abituali della palestra) e anche ai diabetici, per il suo basso indice glicemico.
Il basmati è particolarmente rinomato per:
- l'elevato senso di sazietà
- essere naturalmente senza glutine (e perfetto per i celiaci)
- contribuire alla regolarità intestinale
Molti si chiedono se il riso basmati fa ingrassare. In realtà nessun cibo, se consumato nelle giuste proporzioni e nell’ambito di un’alimentazione sana e bilanciata può esercitare un tale potere. Le calorie del riso basmati sono 340 per 100 g di prodotto.
La particolarità del riso basmati sta nel fatto che i suoi chicchi, dopo la cottura, rimangono ben sgranati e compatti. Non si spappolano né si agglomerano come avviene per altri tipi di riso. La cottura del riso basmati, inoltre, è più breve, anche se richiede alcuni piccoli accorgimenti, a seconda di come lo si cucina.
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Come Preparare il Riso Basmati: Passaggi Fondamentali
Gli accorgimenti per ottenere un risultato perfetto non sono molti, ma vanno seguiti alla lettera. Il primo, fondamentale: il riso basmati non va assolutamente bollito in acqua e poi scolato - perderebbe tutto il suo aroma di noce. Inoltre, è una tipologia di riso ricca di amido, quindi va ben sciacquato previa cottura, per assicurarsi dei chicchi sodi e separati.
Fondamentalmente è necessario rispettare questi 5 step:
- Risciacquare prima della cottura: Essendo ricco di amido, per ottenere la giusta fragranza dei chicchi è bene sciacquare il riso prima della cottura di modo che i chicchi possano restare divisi e compatti. Se in alcuni casi potrebbe piacere quella sorta di cremosità che il riso può rilasciare, nel caso del basmati usato come contorno o insalata è decisamente meglio passare il riso sotto acqua fredda più volte finché l’acqua in cui lo si sta lavando non apparirà limpida e quindi senza più residui di amido. Consigliati anche 3 o 4 lavaggi. Prima di cuocere il riso basmati, è importante sciacquarlo per bene. Passalo per 3 o 4 volte sotto l'acqua fredda, finché quest'ultima non sarà completamente limpida.
- Lasciarlo a bagno per un po’: I chicchi del riso basmati sono piuttosto fragili, per questo è consigliabile lasciarli a bagno nell’acqua fredda per circa una mezz’ora: questo passaggio permette al riso di rafforzarsi e ai chicchi di non spezzarsi in fase di cottura. Una pratica che garantisce migliore compattezza del chicco.
- L'acqua e la pentola adatta: Per cuocere al meglio il riso basmati è bene abbondare con l’acqua cercando di mantenere un rapporto 1 a 1,5 oppure potete verificare che ci siano almeno un paio di centimetri di acqua a ricoprire il riso. In tanti usano anche le tazze come metodo di misura: una tazza di riso corrisponde a 1,5 tazza di acqua. Inoltre sarebbe bene scegliere una casseruola dal fondo spesso, ideale se di ceramica.
- Cottura: La fase della cottura è da seguire con attenzione. Si prende una pentola (o casseruola) e si fa bollire l’acqua, a quel punto si aggiunge il riso basmati (sale a piacere) accertandosi di coprire con un coperchio e tenendo la fiamma vivace per almeno 3 minuti. Trascorsi i 3 minuti serve abbassare la fiamma e tenere il coperchio, lasciando cuocere per altri 10. È bene non sollevare il coperchio durante la cottura per far sì che il riso cuocia grazie al vapore.
- Fase finale: Ultimata la cottura, spegnere il fuoco e lasciare il riso a raffreddare sempre all’interno della casseruola con coperchio per la cottura finale. C’è chi preferisce invece tirarlo fuori dalla pentola e lasciarlo raffreddare all’aria.
Metodi di Cottura del Riso Basmati
Scopri come cucinarlo alla perfezione seguendo passo passo procedimento e consigli. Puoi scegliere il metodo di cottura che preferisci: in pentola o in padella per assorbimento, al forno o in microonde, in vaporiera o pilaf. Vediamoli di seguito.
Cottura Pilaf o per Assorbimento
Per cuocere il riso basmati pilaf, o per assorbimento, è necessario seguire alcuni step: versatelo in una ciotola e sciacquatelo più e più volte fino a quando l’acqua risulta completamente limpida (segno che tutto l’amido in eccesso è stato eliminato). Poi mettetelo a bagno in acqua fredda per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo scolatelo, fatelo tostare in padella con poco olio e, infine, copritelo con l’acqua (nel rapporto di 1,5 ad 1).
La cottura deve avvenire su fiamma bassissima per circa 10 minuti. Durante tale lasso di tempo il riso non va mescolato e il coperchio non va mai sollevato. Al termine spegnete la fiamma e fate riposare il riso ancora per 5 minuti, sempre con il coperchio. Questa è la cottura perfetta per il riso basmati, che può essere considerata a vapore.
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Come Cuocere il Riso Basmati in Microonde
Per cuocere il riso basmati nel microonde è necessario avere a disposizione un contenitore adatto a tale tipologia di cottura. Versate riso e acqua, seguendo le corrette proporzioni, all’interno della ciotola prescelta. Introducetela nel forno e fate cuocere alla massima potenza per circa 6 minuti.
A questo punto tirate fuori il contenitore e copritelo con della pellicola trasparente (apposita per il microonde). Fate cuocere a potenza media per 15 minuti. Fate riposare il riso cotto per circa 10 minuti, quindi tirate fuori dal forno e procedete con la ricetta di turno.
Cottura al Vapore
Per cuocere il riso al vapore, ricorda di utilizzare il doppio di acqua rispetto alla dose del cereale. Metti i due ingredienti nel cestello della vaporiera classica o in quella in bamboo, porta a ebollizione e spegni la fiamma. Fai riposare 25-30 minuti. Trascorso il tempo indicato, il riso basmati è pronto per essere utilizzato.
Cottura in Forno Tradizionale
Per la cottura nel forno tradizionale, invece, fai bollire sul fuoco la quantità di acqua necessaria per la preparazione del riso. Versala poi in un contenitore con il riso e un pizzico di sale, copri con pellicola in alluminio e cuoci in forno già caldo a 180 °C per circa 30 minuti. Sforna, rimuovi la pellicola e sgrana i chicchi con una forchetta.
Usi del Riso Basmati in Cucina
Per sua natura, il riso basmati trova ampio utilizzo in cucina. Si può usare in ricette indiane, in ricette light e in tutta una lunga serie di primi piatti sani e sfiziosi con le verdure, con il pesce, con il pollo. In alternativa, il riso basmati si può servire nelle apposite ciotoline e utilizzarlo come “contorno” per pietanze vegetariane di ogni tipo. Altro utilizzo lo vuole come sostituto del pane per accompagnare i pasti.
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Ricette con Riso Basmati
Riso Basmati alla Cantonese
Ingredienti:
- 300 g di riso basmati
- ½ cipolla
- 100 g di prosciutto cotto
- 160 g di piselli surgelati
- Brodo vegetale q.b.
- 3 uova
- 1 cipollotto verde
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- Sale q.b.
Preparazione:
Fate lessare il riso basmati in acqua bollente salata per 10 minuti. Scolatelo e tenetelo da parte. Nel frattempo fate cuocere anche i piselli: fate soffriggere la cipolla affettata in poco olio, unite i legumi, copriteli con il brodo vegetale caldo e fate lessare fino a quando risultano teneri. Tagliate il prosciutto cotto a cubetti. Mescolate le uova sgusciate in una ciotola con sale e pepe. Fate cuocere quanto ottenuto in una padella: dovrete ottenere delle simil uova strapazzate. Adesso versate in un wok dell’olio, il cipollotto affettato, il prosciutto e fate insaporire. Unite il riso, le uova e condite con la salsa di soia. Fate saltare qualche istante e servite.
Riso Basmati Integrale con Zucchine
Ingredienti:
- 300 g di riso basmati integrale
- 2 zucchine piccole
- 1/2 cipolla
- Olio extra vergine di oliva
- Sale e pepe
- 1 cucchiaino di curry in polvere
- Salsa di soia q.b.
Preparazione:
Per prima cosa fate cuocere le zucchine. Fate soffriggere la cipolla affettata in poco olio. Una volta dorata, unite le zucchine che avrete lavato, privato delle estremità e tagliato a cubetti. Alzate la fiamma e fate saltare, mescolando spesso, fino a quando risultano dorate. Regolate di sale e pepe e spegnete la fiamma. Adesso fate lessare il riso basmati in acqua bollente salata per 10 minuti. Scolatelo nella padella contenente le zucchine e irrorate con della salsa di soia. Spolverate con il curry e fate insaporire qualche istante.
Consigli Aggiuntivi
- Aromatizzare il riso: Puoi aromatizzare il riso basmati con le spezie che preferisci, come paprica, cardamomo, curry, curcuma, peperoncino. Puoi aggiungere una nota fresca con una spruzzata di succo di limone o renderlo più cremoso sostituendo una parte di acqua con il latte di cocco in lattina.
- Abbinamenti: Il riso basmati bollito è utilizzato spesso come fonte di carboidrati al posto del pane: accompagnalo con del classico pollo al curry o, per un piatto completo e vegetariano, servilo con un cremoso curry di ceci o del chana masala.
Conservazione
Una volta cotto, il riso basmati si conserva in frigo per 3-4 giorni, all'interno di un contenitore con chiusura ermetica. Se dovesse avanzare, puoi riciclare il riso basmati cotto e preparare il riso al salto, un piatto tipico della cucina lombarda, delle frittelle di riso o delle sfiziose polpettine.
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