La Pecora arrosto è un piatto tradizionale della cucina sarda, ottimo come secondo piatto da accompagnare con una buona insalatina fresca. Se non avete mai provato questa incredibile sfiziosità, dovrete assolutamente porvi rimedio.
Ingredienti
- 500 g Pecora in pezzi
- 2 Patate
- 2 Carote
- 2 Spicchi d'aglio
- 1/2 Cipolla dorata
- q.b. Aromi
- q.b. Sale
Preparazione
Sbucciare le carote e le patate, ripulire l’aglio togliere l’anima. Tagliere a tocchetti le carote, le patate e la cipolla.
Salare e far insaporire gli aromi per 2 ore insieme alla carne.
Arrosticini di Pecora al Forno
Amici foodlovers, oggi vi parlo di una ricetta davvero sensazionale: gli arrosticini di pecora al forno. La pietanza è tipica dell’Abruzzo e sicuramente uno dei piatti più apprezzati e ricercati. Gli arrosticini, in genere, vengono preparati alla brace, ma questa volta li abbiamo cucinati in forno. Devo dire che sono rimasta felicemente sorpresa del risultato e cuociono in tempi brevissimi. In circa 5-7 minuti al massimo saranno pronti per essere gustati.
Esistono arrosticini anche di agnello e maiale, ma i miei preferiti sono in assoluto e indubbiamente quelli di pecora. Se avete la possibilità di reperirli, provateli e non ve ne pentirete.
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Alternative e Consigli
Un contorno perfetto pronto in soli 20 minuti, gustose, croccanti fuori e morbide dentro, con una crosticina deliziosa!!
Quando non si ha molto tempo di stare dietro ai fornelli ma non si vuole rinunciare a un piatto gustoso e stuzzicante uno strumento che viene in nostro aiuto è la cottura in umido prolungata, come per gli stufati o gli spezzatini: la temperatura e il calore più dolci ci permettono di non dover sorvegliare costantemente pentole e padelle e di poterci dedicare anche ad altro nel frattempo!
È una delle pietanze a base di carne di pecora di razza altamurana più conosciuta della nostra tradizione murgiana e la sua iniziale preparazione si perde nella notte dei tempi. Piatto tipico che si prepara del mese di Luglio/Agosto. La ragione è legata al fatto che in passato le pecore pascolando nelle ristoppie accadeva di sovente, che qualcuna moriva soffocata dalle reste delle spighe rimaste a terra dopo la mietitura, (mort alla spig), ecco spiegato il perché trattasi di un piatto estivo anche se apparentemente invernale.
In generale anticamente la pecora veniva cucinata dai massari o dai pastori solo quando veniva trovata morta (pecra murtizz) in procinto di morire per cause accidentali o per improduttività oppure perché diventata troppo vecchia. Inoltre la carne nei mesi estivi era molto più magra e quindi ben si prestava ad essere cotta e mangiata.
Possibili contorni
- 2 peperoni
- 3 carote
- formaggio fresco
- formaggio pecorino a scaglie
- sale q.b.
Hai provato questa ricetta? Se hai provato questa ricetta, fammi sapere com'è andata!
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