Le patate sono un alimento versatile e amato, declinabile in mille modi diversi, sia come piatto principale che come ingrediente in diverse ricette. Esistono diverse varietà, dalle patate a pasta bianca a quelle rosse, passando per le viola e le novelle. Un posto speciale è occupato dalle patate dolci, anche dette americane o batate, dal sapore unico che ricorda un mix tra patata, zucca e carota.
Varietà e Caratteristiche delle Patate Dolci
Originarie del Sud America, ma ormai coltivate in tutto il mondo, le patate dolci sono radici tuberose della Ipomea batatas, specie appartenente al gruppo delle Convolvulacee. Ricche di fibre, vitamine e sali minerali, vantano anche un eccellente profilo nutritivo: dal basso indice glicemico, inferiore rispetto ai più comuni tuberi, sono ormai considerate dei veri e propri super food.
Esistono tantissime varietà di patate dolci: quelle a pasta gialla/arancione, le bianche ma anche quelle a polpa viola. Diverse le sfumature che possono assumere: oltre a quelle a pasta arancione, le più facili da reperire e ideali per gnocchi, vellutate e chips, troviamo anche quelle a pasta viola, ottime per purè e vellutate, bianca, più pastose e farinose, e infine gialla, da consumare crude, lesse oppure arrosto.
Composte principalmente da carboidrati complessi, le patate dolci sono molto ricche di fibre e povere di grassi e calorie (circa 80 ogni 100 grammi di prodotto bollito); hanno un indice glicemico inferiore rispetto alle classiche patate e dunque più indicate nell'ambito di un'alimentazione a basso carico insulinemico.
Come Cucinare le Patate Dolci: Metodi di Cottura
Le patate dolci si possono utilizzare in tantissime preparazioni. Molti di noi sono abituati a gustarle fritte, tagliate a fette, ma vi consiglio anche di provarle al forno. Sono veramente deliziose, mi hanno sorpresa: croccanti fuori e morbide e dolci all’interno. Una tira l’altra. Provatele insaporendole con gli aromi che più vi piacciono.
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Ottime sia crude sia cotte, le patate dolci vantano una versatilità e un'ecletticità davvero uniche. Possono essere cotte:
- Al vapore, tecnica preferibile per una migliore conservazione dei micronutrienti.
- Al forno, intere, con o senza buccia, avvolte in carta forno o tagliate a spicchi.
- Nella friggitrice ad aria, a 180-190 °C per circa 20 minuti.
- Al microonde, alla massima potenza per 8-10 minuti.
- Saltate in padella con olio e aglio.
- Grigliate su una piastra rovente o sul barbecue.
- Essiccate con l'essiccatore per ottenere chips croccanti.
Patate Dolci al Forno
Le patate dolci al forno possono essere mangiate sia con la buccia che senza. Nel primo caso, ricordatevi di lavarle accuratamente sotto l’acqua corrente. Tagliate le patate a fette spesse, poi a bastoncini larghi, quindi trasferitele in una ciotola e conditele con abbondante olio d’oliva, sale, rosmarino e un paio di spicchi d’aglio sbucciati.
Ingredienti:
- 3 Patate dolci (o americane) (grandi, circa 2kg)
- 2 spicchi di Aglio
- 2 rametti di Rosmarino
- q.b. Olio di oliva
- q.b. Paprika (facoltativa, o altri aromi a piacere)
Preparazione:
- Per preparare le patate dolci al forno, pelatele con un coltello o lavate bene la buccia e lasciatela.
- Tagliatele prima a fette spesse e poi a bastoncini larghi.
- Versate le patate Americane su una teglia coperta con della carta forno.
- Trasferite la teglia in forno caldo a 190°-200° e cuocete le patate dolci al forno per circa 20-25 minuti.
- Al termine della cottura sfornate le patate dolci al forno e servitele.
Le patate dolci al forno sono perfette per accompagnare piatti a base di carne. Sono veramente deliziose: croccanti fuori e morbide e dolci all’interno.
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Patate Dolci Bollite
Bollire le patate dolci è un modo semplice e salutare per cucinare le patate novelle preservandone sapore e morbidezza. Per ottenere una cottura uniforme, meglio scegliere patate di dimensioni simili e immergerle in acqua fredda per poi portarle gradualmente a ebollizione. Una volta cotte possono essere consumate da sole, condite semplicemente con un filo d’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale ed erbe aromatiche fresche come basilico, prezzemolo o aneto, oppure utilizzate per preparare insalate fresche e leggere.
Lavate le patate dolci e tuffatele nell’acqua fredda non salata. Da quando l’acqua inizia a bollire, fate cuocere le patate per circa 40-50 minuti, finché non riuscirete a infilzarle con i rebbi di una forchetta senza incontrare resistenza. Quando saranno abbastanza morbide, scolatele e fatele intiepidire.
Patate Dolci Fritte
Dopo averle lavate e sbucciate, tagliatele le patate dolci a bastoncini piuttosto sottili. Sbollentatele per pochi minuti, poi immergetele in abbondante olio bollente finché non saranno dorate.
Ricette con le Patate Dolci
Simili nell'aspetto e nella consistenza alle classiche patate, queste radici tuberose possono tranquillamente sostituirle nelle ricette che le vedono protagoniste. Possono essere tagliate a cubetti e cotte con tutta la buccia, se biologiche, come fossero delle semplici patate: si condiscono con un filo di olio, un pizzico di sale e qualche aghetto di rosmarino, e via in forno a 180 °C finché non saranno tenere all'interno e ben dorate in superficie; affettate sottili sottili con un'apposita mandolina, spennellate con un goccino di olio e infine aromatizzate con un po' di paprica dolce, si trasformano in chips croccanti e sfiziose, da gustare all'ora dell'aperitivo.
Possono essere fritte in olio bollente e dare forma a purè morbidi e confortevoli, perfetti per accompagnare stufati, stracotti di carne o arrosti sontuosi nelle occasioni di festa. Con la loro polpa è possibile confezionare gnocchi, focacce e pani dai colori vivaci; possono anche rappresentare una valida alternativa alle classiche baked potatoes: basterà avvolgerle in fogli di carta alluminio, cuocerle in forno e poi farcirle con formaggi filanti, pancetta ed erbette aromatiche.
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Vellutata di Patate Dolci
La vellutata di patate dolci è un comfort food perfetto per i pranzi e le cene invernali. Nella nostra ricetta, semplicissima e veloce, le patate dolci vengono cotte in brodo con un soffritto di scalogno e poi frullate fino a ottenere una purea densa e cremosa. La guarnizione finale della pancetta croccante e dei crostini di pane regaleranno sapidità e croccantezza alla pietanza, bilanciandone gusto e consistenze.
Torta di Patate Dolci
Le patate dolci sono prodotti molto versatili e si possono impiegare in moltissime ricette che vengono caratterizzate dal loro sapore particolare ma discreto.Vi proponiamo di utilizzarla come ingrediente per una torta dolce da servire a merenda o a colazione.
Per prepararla in casa, vi serviranno:
- 500 g di patate
- 1 uovo
- 1 limone
- 150 g di zucchero
- 50 g di farina
- 30 g di burro
- 2 cucchiai di uvetta
Per prima cosa, lavate le patate americane dolci, asciugatele accuratamente con un canovaccio o con la carta assorbente e cuocetele in forno caldo a 180° per circa 1 ora. Mescolate bene gli ingredienti, aggiungete anche l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata e amalgamate bene il composto, quindi trasferite l’impasto in una tortiera imburrata e infarinata. Cuocete la torta di patate dolci in forno a 180° per 40 minuti circa, sfornatela e lasciatela raffreddare su una gratella. Servitela all'ora del tè spolverizzata da una pioggia di zucchero a velo.
Gnocchi di Patate Dolci
Tra i primi piatti, così come esistono gli gnocchi di patate, potete preparare anche gli gnocchi di patate dolci. Vi serviranno:
- 500 g di patate dolci bianche
- 250 g di farina
- 1 tuorlo
- 30 g di formaggio grattugiato
- 1 pizzico di sale
In una pentola fate bollire abbondante acqua salata e immergete le patate; cuocetele per 20 minuti, scolatele e sistematele su un tagliere. Tagliatele a rondelle, privatele della buccia e trasferitele su una teglia rivestita di carta da forno.
Cuocetele in forno ventilato a 180° per circa 30 minuti; una volta che la pasta si è ammorbidita, sfornatele e mettetele nello schiacciapatate. Raccogliete la purea in una ciotola e setacciate anche la farina, cominciate a impastare, aggiungete l’uovo e il formaggio grattugiato e, infine, 1 pizzico di sale. Formate un impasto morbido e compatto. Trasferitelo su una spianatoia e formate tanti filoncini dello spessore di 2 cm. Dai filoncini ricavate gli gnocchi con l’apposito attrezzo o con la forchetta e tuffateli in acqua bollente salata per la cottura, che durerà fino a quando gli gnocchi risalgono a galla. Deliziosi se conditi con un sugo di pomodoro, sono buonissimi anche con una semplicissima noce di burro sciolta in padella con una foglia di salvia.
Consigli Utili
Le patate dolci vanno scelte con attenzione: meglio acquistare quelle di pezzatura media, non troppo grandi (potrebbe risultare troppo dura soprattutto al cuore della polpa). La radice deve essere soda al tatto, con la buccia senza macchie scure, muffa o tagli. In presenza di buccia raggrinzita, molle, ed eccessive radici, non acquistare le patate dolci perché già in avanzata maturazione. Non si devono inoltre avvertire odori strani. Se, una volta sbucciata, la polpa dovesse risultare morbida, non consumarla.
Le patate dolci non vanno tenute in frigorifero, ma in un luogo asciutto, al riparo dalla luce e dall’umidità. Va benissimo una cassetta con dei fogli di giornale o della paglia, messa in cantina al buio, dove potrà mantenersi fino a due mesi.
Prima di cucinare le patate dolci, con o senza buccia, andranno lavate. Con una spazzolina, sotto l’acqua corrente fredda, andrà eliminato tutto l’eventuale residuo terroso.
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