Siete alla ricerca dell’ingrediente prezioso da non far mancare mai nella vostra credenza? Il cous cous può essere quello che state cercando. Se non lo conoscete continuate a leggere l’articolo, la sua versatilità sarà una gradita sorpresa. Scegliete voi quali ingredienti inserire in questa ricetta facile e veloce, vi basterà aprire il frigo o la dispensa e vedere cosa poter aggiungere. Inoltre, è la risposta giusta per tutte quelle volte in cui siete alla ricerca di un piatto da preparare in anticipo, magari per un aperitivo in casa. Qui vi sveleremo diversi metodi di cottura, ricette e tanto altro ancora. Siete pronti? Cominciamo.
Il cous cous è davvero un alimento buonissimo che può essere mangiato caldo o freddo e, nonostante le sue origini, è ormai entrato a far parte di una cultura culinaria che ama variare e portare in tavola sapori intriganti e dai profumi intensi. La sua preparazione non è complicata, basta solo un po’ di dimestichezza. Le spezie infatti, sono fondamentali per insaporirlo adeguatamente. In commercio potreste trovare dei composti già preparati con pepe nero, paprika, peperoncino, curcuma, zenzero e zafferano. Voi provate quelle che preferite, potreste creare la vostra miscela personale.
Il cous cous si presta molto ad essere cucinato e servito durante il periodo estivo, per creare fresche insalate e sostituire riso e pasta. Ma con questo ingrediente è possibile andare anche oltre i primi piatti, preparando dei veri e propri piatti unici veloci e sfiziosi. Oppure ad esempio, potreste usarlo per preparare polpette e crocchette.
Cos'è il Cous Cous?
Piatto nazionale delle popolazioni del Nord Africa e dalla storia millenaria, il cous cous è tradizionalmente preparato con semola di grano duro, prodotta con una macinatura grossolana. La semola viene bagnata con acqua salata e incocciata a mano, ovvero lavorata con gesti rotatori per farne piccole sfere.
La cottura avviene a vapore nella couscoussiera, una speciale pentola che si compone di due parti, un tegame alla base solitamente in metallo o terracotta, allungato e di forma bombata in cui si cuociono le verdure, il pesce o la carne del condimento, ed un recipiente dal fondo forato, simile a uno scolapasta, posto al di sopra che consente di cuocere la semola che assorbe i vapori aromatici della preparazione sottostante.
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Oggi il cous cous è presente sulle tavole di 4 Continenti ed è entrato a buon diritto a far parte della dieta Mediterranea. Viene preparato anche con cereali diversi, come orzo, miglio, sorgo, riso o mais. Soltanto la fantasia può mettere un freno alle sue molteplici preparazioni a base di carne, pesce, verdure, fino alle ricette dolci con canditi e uvetta.
In gran parte di Tunisia, Algeria, Marocco e Libia è conosciuto semplicemente col nome arabo di taʿām “cibo”. Oltre che nel Maghreb è molto diffuso nell’Africa Occidentale, in Francia dove è il secondo piatto preferito, in Belgio e anche nel vicino Oriente, in particolare in Israele presso gli Ebrei di origine magrebina; in Giordania, Libano e Palestina viene chiamato maftūl.
Ovunque sia approdato, in giro per il mondo, il piatto ha sposato le caratteristiche del territorio, legandosi profondamente alle tradizioni, religiose e conviviali dei popoli e diventando, volta per volta, kseksou, cuscus, cascasa, sekso, kskso, kuskus, kuski, burgul o tabouleh.
Come Cucinare il Cous Cous Precotto
Nei negozi però, è possibile acquistare quello precotto, ossia passato al vapore una prima volta e poi lasciato essiccare. Per poterlo utilizzare quindi, basta solo versare dell’acqua calda, aspettare che venga assorbita e il gioco è fatto. Le confezioni generalmente riportano le indicazioni, ma in linea di massima potete proseguire come stiamo per spiegarvi, in tal modo riuscirete a preparare un buon cous cous anche quando non sono riportate le istruzioni.
Preparare il cous cous precotto è molto semplice e veloce, è un processo che si basa sull'assorbimento ma è bene prestare un po’ di attenzione, almeno le prime volte, affinché la riuscita sia garantita. Prima di tutto, procuratevi una ciotola che sia abbastanza grande: in questo modo i chicchi assorbiranno l’acqua adeguatamente e avranno lo spazio per aumentare di volume.
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La cottura è una fase molto importante, si tratta di versare dell’acqua calda o del brodo e aspettare che i chicchi si gonfino, mentre assorbono il liquido. Per evitare di ottenere un risultato colloso, oppure ritrovarvi con un cous cous crudo, regolatevi aggiungendo una parte di acqua ogni parte di cous cous, ovvero: per 100 g di grano aggiungete 100 g di acqua o di brodo. Lasciate quindi riposare per 10-15 minuti, con coperchio, avendo cura di andare a mescolare di tanto in tanto con una forchetta, in modo da rendere più semplice l’assorbimento da parte di tutto il grano.
Se volete dare un sapore ancora più esotico al vostro cous cous, potete aggiungere all’acqua la spezia che preferite o quella che meglio si lega agli ingredienti con cui il piatto verrà condito. Il cous cous in questo modo risulterà ancora più sfizioso e anche colorato e voi avrete sempre una variante in più da proporre ai vostri ospiti. Nulla cambierà nella preparazione: dovrete solo aggiungere la spezia in polvere all’acqua di cottura prima che raggiunga il bollore, versare il cous cous e lasciarlo cuocere, coperto dalla pellicola, come da ricetta.
Un trucchetto per evitare che si formino dei grumi consiste nel versare un po’ di olio extra vergine di oliva sul grano, lavorando bene con le mani o con la forchetta. In questo modo i grani saranno ben unti e non si attaccheranno tra di loro. Dopo questa operazione, potrete versare l’acqua bollente salata (ricordatevi di aggiungere il sale, solo così riuscirete a dare un sapore omogeneo e gradevole) o il brodo.
Quanto Cous Cous Mangiare?
Il cous cous precotto è un ingrediente che si può impiegare in diversi modi in cucina: primo piatto, accompagnamento nello stile del riso basmati, ma anche in veste di ripieno di verdure, dai pomodori freddi alle melanzane al forno e sfiziose polpette. Stabilire la quantità da usare dipende soprattutto dalla funzione che questo alimento svolge nell’ambito del pasto: una porzione ideale per una persona adulta che lo consuma come portata principale si aggira tra i 70-80 grammi crudo, che corrispondono a circa 180-200 grammi da cotto. In chiave “contorno”, invece, regolati intorno ai 50-60 grammi per commensale.
Il cous cous tradizionale si compone di semola di grano duro: carboidrati complessi derivanti dai cereali che in una dieta sana ed equilibrata si abbinano perfettamente a proteine di origine animale (preferisci la carne bianca, rispetto alla rossa) o vegetale (per esempio i legumi, tofu compreso) e alle verdure, che forniscono fibre e micronutrienti, ma anche ai formaggi freschi, come la mozzarella per realizzare insalate fresche e creative.
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Quanta Acqua Serve?
Quando si parla di cous cous, una delle domande più frequenti tra gli appassionati di cucina è: "Quanta acqua serve per cuocerlo perfettamente?" La risposta a questa domanda è cruciale perché il cous cous è un piatto versatile, ma la sua consistenza può variare notevolmente a seconda della quantità di acqua utilizzata. Un cous cous troppo secco o troppo umido può compromettere l’intera esperienza culinaria, rendendo il piatto meno appetibile.
La regola generale per cuocere il cous cous prevede l’utilizzo di una proporzione di 1:1 tra cous cous e acqua. Questo significa che per ogni tazza di cous cous secco, occorre una tazza di acqua. Tuttavia, ci sono alcune varianti e accorgimenti che possono influenzare questa proporzione. Per iniziare, portate a ebollizione l’acqua in una pentola. Una volta raggiunto il punto di ebollizione, aggiungete un pizzico di sale e un filo di olio extravergine di oliva per insaporire. Togliete la pentola dal fuoco e versate il cous cous nell’acqua bollente, mescolando rapidamente per assicurare che tutti i grani siano ben bagnati. Coprite la pentola con un coperchio e lasciate riposare per circa 5 minuti. Dopo i 5 minuti, scoprite la pentola e utilizzate una forchetta per sgranare il cous cous, separando i grani e rendendoli soffici e leggeri. A questo punto, il cous cous è pronto per essere servito o ulteriormente condito a piacere.
Insomma, la chiave per un cous cous perfetto risiede nella giusta proporzione di acqua e nella tecnica di preparazione.
Come Cucinare il Cous Cous con la Couscoussiera
Si tratta di una grande pentola alta, in cui si va ad aggiungere l’acqua, le verdure e la carne. La parte superiore è costituita da un’altra pentola, che ha il fondo forato. Il funzionamento, quindi è molto semplice: l’acqua evapora e va a gonfiare i granelli posti in alto. Fondamentalmente, è possibile arrangiare una couscoussiera anche in casa, con una pentola grande e uno scolapasta in acciaio. La cosa più importante è che i due recipienti della cuscussiera (è possibile che il suo nome venga scritto anche in questo modo) riescano a incastrarsi bene tra di loro, deve esserci una chiusura ermetica. Un piccolo trucchetto da adottare è sistemare un telo di cotone bagnato al bordo della pentola sottostante.
Un altro accorgimento importante è che l’acqua non tocchi il cestello superiore. Aggiungete un po’ di olio nella pentola non forata, fate soffriggere la cipolla tagliata finemente e aggiungete le verdure lavate e tagliate a pezzi grossolani, come carote e zucchine. Lasciate insaporire un po’ e poi aggiungete i ceci, l’acqua e le spezie (come lo zafferano o la curcuma, che oltre a insaporire donano anche un colore piacevole). Dopo una quindicina di minuti aggiungete la carne (ad esempio pollo, agnello, manzo), altrimenti lasciate cuocere fin quando i ceci non saranno teneri. A questo punto potete prelevare le verdure e la carne, aggiungete eventualmente altra acqua (facendo attenzione che non tocchi il cous cous) e sovrapponete la pentola forata con il cous cous inumidito. Lasciate cuocere a fuoco vivo, fin quando non vedrete fuoriuscire il vapore dal coperchio.
A quel punto potete riversare i grani su un grande piatto e iniziare a sgranarli prima con un cucchiaio di legno e poi con le mani bagnate (è importante che siano bagnate o rischiate di scottarvi). Lavorate con le mani per circa 10 minuti, fin quando i chicchi non saranno sgranati. Ma non è finita qui, perché questa operazione va fatta due volte, quindi occorre ripetere la cottura a vapore per poi sgranare di nuovo il cous cous con le mani.
Come Cucinare il Cous Cous a Vapore
Se avete una vaporiera elettrica tutto quello che dovrete fare è posizionare il cous cous all’interno di un contenitore con l’acqua fredda (il rapporto deve essere 1:1, ovvero 100 ml di acqua per 100 g di grani). Ricordate di utilizzare l’acqua salata oppure del brodo vegetale per cuocere il cous cous al vapore, e per avere dei sapori più particolari aggiungete delle spezie e delle erbe aromatiche. In questo modo il cous cous potrà assorbire il loro aroma già in cottura, diventando più gustoso e profumato. Una volta cotto, trasferitelo su un grande piatto e aggiungete un po’ di olio.
Cous cous precotto al vapore
Una variante che richiama la cottura originale del cous cous è quella al vapore.
- Con la vaporiera: posiziona il cereale all'interno del contenitore con acqua fredda in eguali proporzioni, aziona la vaporiera e lascia cuocere per 20-25 minuti, quindi aggiungi un cucchiaio di olio extravergine per poi sgranare il cous cous.
- Senza vaporiera: munisciti di un pentola e di un cestello a maglie strette: se non lo possiedi, puoi foderare il fondo del tuo supporto con una garza traspirante, per evitare che i granelli cadano. Porta a bollore il liquido (acqua o brodo) nella pentola e sistema il cous cous nel cestello, copri con un coperchio e riponilo sopra la pentola: cuoci per 30 minuti.
Come cuocere il cous cous a vapore nella pentola
Nel caso in cui non si disponga di una vaporiera, c’è chi per cuocere il cous cous adopera una pentola molto alta in abbinamento a un setaccio a maglie strette. Gli step su come cuocere il cous cous nella pentola sono: versare il cous cous in acqua tiepida e sgranarlo, per 150 g di cous cous vanno bene 100 ml di acqua. Dopodiché nella pentola si porta a bollore il brodo vegetale e si dispone il cous cous nel setaccio, che va collocato sulla pentola con il brodo in ebollizione. Attenzione: il cous cous e il liquido non devono toccarsi mai. Si copre e si cuoce per un periodo di circa mezz’ora.
Come Cucinare il Cous Cous al Microonde
Immaginate di tornare a casa tardi da lavoro e stanchi. Ma dovrete pur mangiare, no? Tutto quello che dovete fare è sistemare l’acqua in una ciotola adatta alla cottura con questo elettrodomestico e subito il cous cous. Lasciate quindi cuocere per 5 minuti. Al termine, aggiungete un po’ di olio e sgranate il cous cous con l’aiuto di una forchetta. In alternativa, potete cuocere anche delle verdure al microonde: pulite e tagliate una zucchina e una melanzana, riponetele in una ciotola con poca acqua e cuocete per circa 7 minuti.
Cous cous precotto al microonde
L’elettrodomestico diventa un alleato quando il tempo a disposizione è davvero poco e no, in questo frangente la friggitrice ad aria non può essere d’aiuto. Ti suggeriamo di eseguire così la cottura: metti in un contenitore cous cous e acqua fredda in proporzione di 2:3 (per esempio 100 ml di acqua per 150 grammi), cuoci per un minuto alla massima potenza, poi incorpora la restante parte di acqua e fai andare nuovamente per un minuto. Infine, aggiungi l’olio e il sale e sgrana con delicatezza.
Come Cucinare il Cous Cous di Pesce
Vediamo insieme quali sono i passaggi da seguire:
- preparate la base, ossia il cous cous seguendo un procedimento tra quelli descritti precedentemente;
- adesso non dovete fare altro che tagliare i pomodori a spicchio, trasferirli in una ciotola, aggiungere il mais, il tonno scolato e le Ciliegie di Mozzarella Santa Lucia;
- un bel condimento semplice con olio, sale, origano e basta aggiungere il cous cous per completare il tutto.
Attenzione a utilizzare sempre un cous cous che sia ben sgranato in un recipiente capiente: in questo modo il vostro ingrediente di base saprà legarsi bene ai sughi e agli alimenti scelti per insaporirlo. Se non lo utilizzate subito, inoltre, ricordatevi di coprirlo con la pellicola trasparente e di metterlo in frigorifero. Prima di condirlo, però, riportatelo sempre a temperatura ambiente altrimenti potrebbe risultare leggermente insapore.
Per una ricetta più raffinata potreste utilizzare il pesce spada, con una spadellata di verdure come zucchine, peperoni e melanzana.
Realizzarlo è molto semplice:
- cominciate lavando e tagliando le verdure a piccoli dadini, lasciatele saltare in padella con un filo di olio;
- lavate il pesce spada, tagliatelo a tocchetti e lasciatelo cuocere in una padella antiaderente, se preferite aggiungendo un po’ di olio;
- quando sarà cotto, trasferitelo in una ciotola con le verdure;
- salate, pepate e mescolate il tutto;
- preparate adesso il cous cous secondo la tecnica che preferite;
- una volta cotto lasciatelo raffreddare e poi unitelo alle verdure;
- aggiungete qualche fogliolina di menta e se preferite, qualche goccia di succo di limone.
Come Cucinare il Cous Cous con Verdure
Questo ingrediente così speciale si presta bene ad essere preparato con le verdure, come vedrete le varianti sono davvero tante! Le verdure qui utilizzate sono i peperoni, zucchine, taccole e piselli; la freschezza viene donata invece, dalla Mozzarella Santa Lucia.
In questa ricette le verdure si lasciano appassire in padella con la cipolla e vengono speziate con curry, curcuma, cumino e zenzero.
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