Come Fare il Pane Senza Lievito Madre: Ricetta Dettagliata

Il pane è un alimento fondamentale per la nostra tavola. In questa ricetta vediamo come preparare in casa un ottimo pane soffice dentro e croccante fuori, direttamente nel vostro forno elettrico e senza lievito madre! Potete conservarlo al chiuso per circa 5 giorni senza che si indurisca, rimarrà ottimo e fresco!

Ricetta Base del Pane Senza Lievito Madre

Questa ricetta è perfetta per chi desidera un pane semplice e gustoso, senza l'uso del lievito madre.

Ingredienti

  • Per il lievito:
    • Acqua tiepida: q.b.
    • Farina 00: 250 g
    • Semola rimacinata: 200 g
    • Lievito secco: 1 bustina
    • Zucchero: 2 cucchiaini
    • Sale: 2 cucchiaini
  • Per il pane:
    • Semola rimacinata: 800 g
    • Farina di tipo 1 (o farina 00): 800 g
    • Sale: 50 g

Preparazione

  1. Preparazione del lievito (la sera prima):
    • Versate in una ciotola la farina, la semola, il lievito secco, lo zucchero e il sale.
    • Aggiungete acqua tiepida q.b. per unire le polveri in un composto omogeneo da lavorare con le mani.
    • Continuate a impastare fino a ottenere un panetto liscio, quando è pronto fatelo riposare coperto da un panno per tutta la notte. Lieviterà fino a raddoppiare di volume!
  2. Preparazione del pane:
    • Sgonfiate il lievito con le mani, aggiungete acqua tiepida q.b. e fate sciogliere 50g di sale.
    • Aggiungete ora gli 800g di farina e semola, sempre correggendo con l’acqua tiepida per far assorbire il tutto al meglio.
    • Impastate con le mani fino a ottenere un impasto liscio.
    • Fate riposare l’impasto del pane per circa 6 ore, fino al raddoppio del volume.
    • Una volta lievitato potrete tagliarlo in 4 parti, impastatele singolarmente per qualche minuto.
    • Ponete ora i panetti a riposare ulteriormente, sempre coperti da un telo, per circa 2 ore. Una volta lievitati saranno pronti per la cottura!
  3. Cottura:
    • Cuoceteli in forno statico preriscaldato a 220° per 50 minuti sulla stessa griglia.

E il nostro pane è pronto! Gustatelo come preferite, con la mortadella o con la nutella!

Pane Alveolato Senza Lievito Madre: Come Ottenerlo

È possibile fare un pane alveolato senza il lievito madre? Assolutamente sì. Vi spiego come ottenere una mollica aperta in modo facile e senza dover per forza avere il lievito madre.

Negli ultimi anni va tanto di moda questo tipo di pane con la mollica piena di “buconi”. Molto diverso dal pane a cui siamo abituati che ha una mollica più fitta. Ottimo di sapore e perfetto per accogliere i condimenti, o fare la scarpetta. Ma lo sappiamo che i trend affascinano tutti, trascinati dai social.

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Se invece si volesse arrivare a quel determinato risultato, cioè un pane alveolato ma senza usare il lievito madre, la strada da intraprendere secondo me è un’altra ed è ispirata dalle ciabatte. Com’è la mollica delle ciabatte? Tutta buchi. E cosa si usa per averli? La biga.

Cos’è la Biga?

La biga è un impasto grezzo di acqua, farina e lievito di birra, lasciato fermentare a 18 gradi per circa 18 ore. Quando sarà pronto si impasterà insieme ad altra acqua e il sale. I benefici saranno un sapore più intenso nel pane e, se fatto tutto come si deve, anche una maggiore alveolatura. Noi però non useremo la biga perché non tutti abbiamo la possibilità di lasciarla a 18 gradi, ad esempio tenuta in una cantinetta per vini. Quindi opteremo per una biga fredda: significa che la biga fermenterà in frigorifero. Questo la rende alla portata di tutti e in tutti i periodi dell’anno.

Per questo pane alveolato senza lievito madre abbiamo bisogno di un po’ di tempo, ma in realtà noi faremo ben poco. Il prefermento si preparerà il giorno prima, dovrà fermentare per 20/24 ore. Poi lo impasteremo con il resto degli ingredienti e poi in 3/5 ore avremo il pane pronto e appena sfornato. Quindi ci vuole un po’ di organizzazione ma, una volta capito il funzionamento, scoprirete che è davvero tutto molto facile.

Per quanto riguarda le farine invece ho scelto per questa ricetta le più facilmente reperibili: una farina 00/0 con una forza più alta (tipo Manitoba o farina per pizza in teglia) e la semola. Per il prefermento potete anche cambiare e scegliere una farina Tipo 1 forte o direttamente la semola. Invece per la farina da aggiungere durante l’impasto, potete anche usare di nuovo una farina bianca, o una tipo 1, o tipo 2. Attenzione invece con integrale e grani antichi che sono più particolari e il risultato potrebbe non essere quello sperato.

E infine per la perfetta riuscita di questo pane la cottura sarà un altro tassello fondamentale, ultimo ma non meno importante. Due cose ci aiuteranno moltissimo: la pietra refrattaria o la piastra in metallo e il vapore.

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Preparazione della Biga Fredda

  1. Il giorno prima di infornare, preparate il prefermento.
  2. Mettete in una ciotola l’acqua a temperatura ambiente in inverno e fredda in estate, e sciogliete il lievito di birra con una forchetta.
  3. Poi versate tutta la farina sopra e mescolate in modo molto grossolano, ci vorranno circa due minuti.
  4. Spostate la biga fredda in un contenitore unto di olio, se è possibile non troppo largo. Chiudetelo con pellicola o con coperchio.
  5. Il giorno dopo troverete il prefermento più gonfio e avrà un gradevole odore di mela. Tiratelo fuori dal frigorifero mezz’ora prima se fa freddo.

Impasto e Pieghe

  1. Se avete la planetaria mettete nella ciotola il prefermento spezzettato, la semola, 110 gr di acqua e con la foglia iniziate ad impastare circa 7/10 minuti a velocità bassa.
  2. Quando avrete un composto omogeneo versate poi poco alla volta l’acqua rimanente e aumentate velocità. Aspettate che venga assorbita prima di aggiungerne altra.
  3. Ricomponete l’impasto e mettetelo in una pirofila pesante, in ceramica o pyrex.
  4. Inumidite con dell’acqua il piano di lavoro, avrete bisogno di un bel po’ di spazio, e rovesciate l’impasto. Con le mani quasi bagnate allargatelo, fino a creare una sorta di rettangolo.
  5. Stiratelo il più possibile fino a creare un velo omogeneo ma senza arrivare al punto di strapparlo. Richiudete, ripiegando prima un lembo, portandolo al centro, poi l’altro a coprire fino al punto opposto. Questa si chiama “laminazione” Potete scegliere se farla o passare direttamente alle pieghe. Se si dovessero creare delle bolle nell’impasto scoppiatele.
  6. Trascorso questo tempo prendete l’impasto e fate la prima piega coil fold: con le dita umide tirate l’impasto al centro verso l’alto, ripiegatelo poi su se stesso. Fate la stessa operazione con il lato opposto e in seguito con gli altri due.

In base alla temperatura ambiente potrebbero volerci da 1 a 3 ore. Il mio impasto ad una temperatura di 23 gradi ha impiegato 90 minuti per raggiungere quel volume.

Formatura e Seconda Lievitazione

  1. Quando l’impasto avrà raggiunto il giusto volume, date la forma al pane.
  2. Spolverizzate un po’ di semola sull’impasto e un po’ sul piano di lavoro. A questo punto prendete un lembo e portatelo al centro, poi l’opposto fino a ricoprirlo. Si sarà creata una sorta di filone.
  3. Ora arrotolatelo su se stesso e infine chiudete i bordi laterali. Spolverizzate la superficie di semola e mettete la pagnotta nel cestino, al contrario cioè con la chiusura verso l’alto.
  4. La seconda lievitazione in frigorifero durerà circa un’ora e mezzo. Il pane sarà pronto quando l’impasto sarà gonfio, liscio e avrà aumentato il suo volume.

La “prova dito” può aiutare: consiste nel premere con il dito in vari punti dell’impasto: se questo torna indietro velocemente allora ha bisogno di altro tempo per lievitare; se invece questo torna su molto, molto, lentamente allora è pronto.

Cottura

  1. Dopo 90 minuti circa accendete il forno a 250 gradi, con la pietra refrattaria inserita sulla penultima guida in basso, fateli riscaldare bene, ci vorranno circa 40/45 minuti.
  2. Trasferite la pagnotta in freezer. Quando il forno sarà pronto prendete l’impasto dal freezer e capovolgetelo, delicatamente, sulla carta forno o direttamente sulla pala ben cosparsa di semola.
  3. Infornate sulla pietra refrattaria a 250 gradi per 25 minuti, con una teglia posta alla base del forno con acqua già bollente in modo da creare vapore e umidità per far sviluppare il pane e ritardare la formazione della crosta.
  4. Sfornate il pane e mettetelo a raffreddare su una griglia. Aspettate due ore per tagliarlo, se è possibile.

Pane Senza Lievito: La Storia e i Benefici

Il pane senza lievito ha origini antichissime ed è stato per lungo tempo l’unico tipo di pane esistente. Questo perché, in passato, non si aveva consapevolezza del lavoro dei lieviti . Pertanto, erano i lieviti ambientali a colonizzare naturalmente gli impasti amidacei per sorbire i nutrienti necessari. Questo tipo di pane, conosciuto anche come pane azzimo, è realizzato con soli tre ingredienti: farina, acqua e sale.

Nonostante la semplicità degli ingredienti, la preparazione del pane senza lievito richiede una certa pazienza e attenzione. La mancanza di lievito significa che l’impasto non subirà la stessa lievitazione rapida del pane tradizionale, ma avrà comunque bisogno di un certo tempo per sviluppare una consistenza adeguata. Tuttavia, la sua preparazione è relativamente facile e può essere eseguita anche da chi non ha molta esperienza in cucina.

Dopo aver mescolato gli ingredienti, l’impasto viene lavorato e lasciato riposare per permettere una leggera fermentazione, che può richiedere diverse ore o anche una notte intera.

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Il pane senza lievito è particolarmente adatto a tutte quelle persone che hanno intolleranze ai lieviti. Infatti, essendo privo di lievito, non provoca le reazioni avverse che alcune persone sperimentano quando consumano pane lievitato. Questo tipo di pane è anche una scelta popolare durante determinate osservanze religiose, come la Pasqua ebraica, quando il consumo di pane lievitato è proibito.

Oltre alle sue proprietà salutari, il pane senza lievito ha un sapore unico e una consistenza diversa dal pane tradizionale. È spesso più denso e croccante, rendendolo ideale per accompagnare zuppe e stufati, o per essere utilizzato come base per bruschette e altri piatti simili. La sua versatilità lo rende un alimento prezioso in molte cucine tradizionali di tutto il mondo.

Ricetta Pane con Lievito Madre Senza Lievito Compresso

Di seguito una ricetta per preparare il pane con lievito madre senza lievito compresso.

Ingredienti

  • Farina di grano duro: 2 kg
  • Genuit / Genuit Verde: 200 g
  • Lievito Madre Attivo (solo la prima volta) / Porzione di pane lievitato: 200 g
  • Sale: 40 g
  • Acqua: 1,5 kg

Preparazione

  1. PANE CON LIEVITO MADRE SENZA LIEVITO COMPRESSO: Impastare la farina, GENUIT/GENUIT VERDE, il LIEVITO MADRE GENUIT ATTIVO o la porzione di pane lievitato, il sale e l’acqua fino a rendere l’impasto liscio ed omogeneo.
  2. Temperatura finale dell’impasto: 26/27°C.
  3. Porre l’impasto in un contenitore coperto in cella di lievitazione a 30°C con 80% U.R. per circa 3/4 ore, o almeno finchè l’impasto si sia alzato di 2/3 cm.
  4. Spezzare nel peso desiderato (indicativamente in pezzi da 500-600 g) e formare dei filoni.
  5. Porre i filoni su un telo infarinato disposto a ventaglio e lievitare a 220°C con 80% U.R. per 15/16 ore ( il tempo di lievitazione può variare a seconda delle condizioni ambientali e della porzione di pane lievitato utilizzata ).
  6. COTTURA: Infornare a 230°C con vapore, portare il forno a 215°C per 20 minuti, e cuocere altri 20 minuti a 200°C con valvola aperta.

Pane Comodo: Ricetta Facile e Veloce

Questa è la ricetta per preparare il mio pane comodo, un lievitato senza impasto e molto facile da realizzare. La ricetta del pane comodo ha un impasto molto idratato che si prepara semplicemente mescolando con la forchetta, senza bisogno di essere lavorato a lungo con le mani o con l’impastatrice. Insomma, si tratta di una preparazione “furba”, pratica e che richiede pochi ingredienti.

Una volta preparato l’impasto con farina 0, acqua, sale, lievito di birra disidratato e zucchero per attivare la lievitazione, si deve procedere alternando momenti di riposo a momenti in cui lo rigiriamo, dopodiché lo si fa riposare per mezz’ora in frigo. Io ho cotto il pane fatto in casa in una pentola con coperchio adatta alla cottura in forno. Il pane comodo fatto in casa è perfetto da mettere in tavola in tutte le occasioni!

Preparazione

  1. In una ciotola mettere la farina e aggiungere il lievito di birra sbriciolato insieme all'acqua.
  2. Aggiungete il sale e impastate brevemente, con un cucchiaio (l' impasto deve essere un po' appiccicoso).
  3. Fare il primo giro di pieghe: portare il lembo superiore verso il centro,poi il lembo inferiore e pizzicare bene i bordi.Stessa cosa con il lembo destro e sinistro.Schiacciare leggermente il panetto e ripetere l'operazione.
  4. Prendere la pentola calda dal forno, rovesciare dentro il pane (io ho messo anche un foglio di carta forno) con le pieghe rivolte verso il basso. Spruzzare qualche goccia d'acqua sopra e infornate con il coperchio a 230°C per 20 minuti nella parte media del forno in modalità statica.
  5. Poi, abbassare la temperatura a 220°C e cuocere per altri 20 minuti senza coperchio.

Non fatevi ingannare dal procedimento che sembra lungo, in realtà impiegherete solo 10 minuti scarsi per realizzare l’impasto. Sembra lungo perché sono stata molto dettagliata, soprattutto per coloro che si avvicinano alla panificazione o a questa tecnica per la prima volta.

Pane con Lievito Madre: Ricetta Dettagliata

  1. Rinfreschiamo il lievito madre secondo le nostre abitudini e quando sarà ben lievitato preleviamone la quantità che ci servirà per fare il pane.
  2. Mettiamo il lievito in una ciotola capiente con il miele e l’acqua. Sciogliamo il lievito (con le mani come faceva la nonna o con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto semi liquido. Uniamo le farine setacciate, il sale e amalgamiamo a mano tutti gli ingredienti in modo grossolano, per circa 30 secondi, il tempo necessario affinché l’acqua venga assorbita dalle farine (non dobbiamo impastare, infatti). L’impasto si presenterà molto morbido perché ha una elevata idratazione e appiccicoso. Copriamo la ciotola con pellicola trasparente e mettiamola in frigo a maturare per 12/18 ore al massimo.
  3. Trascorso il tempo di maturazione, tiriamo fuori la ciotola con l’impasto e lasciamola a temperatura ambiente per circa 2 ore o di meno se fa molto caldo. Dopodiché infariniamo un tavolo da lavoro abbondantemente con semola (aiuta ad asciugare gli impasti) e rovesciamoci sopra delicatamente il nostro impasto, dandogli la forma approssimativa di un quadrato.

Pieghe

  1. Con un tarocco o spatola, solleviamo il lato sinistro dell’impasto e portiamolo verso il centro.
  2. Ora solleviamo il lato destro del panetto e portiamo anch’esso lo verso il centro.
  3. Solleviamo il lato in alto del nostro ipotetico “quadrato” e portiamolo verso il centro.
  4. Infine, solleviamo il lato basso (quello più vicino a noi) e portiamolo verso il centro. Otterremo un panetto come quello della foto 5.
  5. Ora non ci resta che arrotolarlo su se stesso dall’alto verso il basso per ottenere un panetto oblungo da riporre in uno stampo da plumcake; oppure farne una palla da riporre in un cestino per un panetto tondo.

Dividiamo l’impasto in due o più pezzi, a seconda delle nostre esigenze, diamogli la forma che desideriamo e riponiamoli negli stampi scelti già foderati con un canovaccio da cucina, abbondantemente spolverizzato con semola di grano duro. Spolverizziamo anche la superficie del panetto, prima di chiudere i lembi del canovaccio, e lasciamo lievitare a temperatura ambiente il nostro filone di pane per 2-3 ore al massimo.

Cottura

  1. Trascorso questo ulteriore periodo di riposo, accendiamo il forno alla temperatura massima. Introduciamo in forno anche il contenitore che cuocerà il pane. Mi raccomando che non ci siano parti in legno o in plastica e di usare guantoni e presine perché la pentola sarà incandescente.
  2. Quando il forno sarà giunto a temperatura, con le dovute precauzioni tiriamo fuori la pentola, capovolgiamo dentro il pane (il lato che stava sotto finirà sopra), chiudiamo col coperchio e inforniamo nella parte più bassa per 35 minuti.
  3. Dopo 35 minuti tiriamo fuori dal forno la pentola e sforniamo il pane, facendo attenzione a non scottarci. Abbassiamo la temperatura a 200* e rimettiamo subito il pane (appoggiato semplicemente su una teglia) in forno a metà altezza per altri 15 minuti. Negli ultimi 5 minuti di cottura lo sportello del forno va aperto a “fessura” per far uscire l’umidità in eccesso e rendere, così, la scorza più croccante. A fine cottura sforniamo subito il pane e lasciamolo raffreddare.

Pane Senza Impasto con Lievito Madre di Riso

Questo Pane senza impasto senza glutine è stato un banco di prova per il mio neonato lievito madre di riso. Per fare una ricetta velocissima, senza attrezzature particolari, ho usato solo una ciotola e un cucchiaio di legno. Si tratta di un Pane senza impasto, un impasto pronto in 5 minuti e poi, basta solo che gli lasci il tempo di lievitare, e via in forno.

Crosta croccante, mollica sofficissima e sapore eccellente.

Ingredienti

  • 57 g Miscela per pane MaxFree
  • 113 g Miscela per pane Nutrifree
  • 90 g Miscela per pane Revolution
  • 100 g lievito madre di riso
  • 5 g sale
  • 225 g acqua
  • 10 g olio d’oliva

Procedimento

  1. Inizia rinfrescando il lievito madre come fai di solito. Appena raddoppia, procedi con l’impasto.
  2. Versa tutti i mix in ciotola e mescola bene.
  3. Versa in una ciotola l’acqua e fai sciogliere al suo interno il lievito madre.
  4. Unisci le miscele, il sale e l’olio e mescola vigorosamente con un cucchiaio di legno finché l’impasto non diventa liscio. Ci vorranno 5 minuti al massimo.
  5. Ungi molto bene un contenitore e versa al suo interno l’impasto.
  6. Con le mani unte forma una sfera di pasta liscia, copri la ciotola e lascia lievitare fino al raddoppio. Io non ho formato benissimo l’impasto perché avevo in ballo altre preparazioni ed ecco spiegato il foro centrale che vedi nella pagnotta. Con 30° in cucina, ho aspettato 2 ore.
  7. Scalda il forno a 250°, lasciando la pietra refrattaria sulla griglia inferiore e un piccolo contenitore resistente al calore. Quando il forno è a temperatura, capovolgi la ciotola su un foglio di carta da forno infarinato con farina di mais o di riso e lascia che l’impasto si stacchi da solo dalla ciotola. In questo modo manterrà la forma sferica e non dovrai fare altro.
  8. Spolvera la superficie del pane con farina di mais o riso e fai dei tagli sul pane subito prima di infornare.
  9. Inforna sulla pietra e versa subito 3 cubetti di ghiaccio nel contenitore che avevi messo in forno. Lascia cuocere per 12 minuti circa, poi abbassa a 220° e lascia cuocere per altri 25 minuti. Infine, sposta il pane (senza la carta da forno e la pietra refrattaria) sulla griglia centrale e cuoci ancora per 10 minuti a 180° in modalità ventilata.
  10. Sforna il pane e lascialo raffreddare su una griglia per almeno 1 ora prima di affettarlo.

Consigli

  • Il pane va fatto raffreddare per far stabilizzare la mollica e far andare via l’eccesso di umidità. Se affetti il pane caldo, la mollica sembrerà umida e compatta.
  • Il pane resiste, chiuso in un sacchetto di carta, anche per due giorni. In alternativa lo puoi affettare e congelare. Al momento di consumarlo, basterà fare scongelare le fette a temperatura ambiente.
  • Io ho usato delle miscele aperte che avevo in dispensa ma, qualunque siano le miscele hai sotto mano, basta fare attenzione alla quantità di acqua da usare. Dovra ottenere la consistenza che vedi in video.

Pita: Pane Piatto Lievitato

La pita è un tipo di pane piatto lievitato, rotondo, a base di farina di frumento. Tradizionalmente viene usato per accompagnare i mezé (piatti a base di verdure, dip e piccoli antipasti) della tradizione mediorientale. La lista degli ingredienti è davvero breve, pertanto sceglili di qualità.

Lievito: puoi usare il lievito di birra o il lievito madre. È molto importante rispettare i tempi di lievitazione, non facendo lievitare troppo l’impasto: alla prima lievitazione, in massa, deve raggiungere il doppio del volume iniziale. La cottura è molto breve: circa 5-7 minuti.

Come accennavo, la grande versatilità di questo pane è dovuta a un gusto che si presta ad accompagnare piatti anche molto saporiti, alla consistenza perfetta per assorbire e accogliere l’olio, e alla forma.

P.S. Al raddoppio dell'impasto, rovescialo sulla spianatoia infarinata e dividilo in 6 pezzi di uguale peso. Cuocile sulla leccarda ricoperta di carta forno, o sulla pietra refrattaria, per 5-7 minuti.

Tabella Comparativa delle Ricette

Ricetta Tipo di Lievito Tempo di Lievitazione Note
Pane Base Senza Lievito Madre Lievito secco Notte + 6 ore + 2 ore Semplice e veloce
Pane Alveolato con Biga Fredda Lievito di birra 20-24 ore (biga) + 3-5 ore Richiede organizzazione
Pane con Lievito Madre (senza compresso) Lievito madre 3-4 ore + 15-16 ore Lunga lievitazione
Pane Comodo Lievito di birra disidratato Vari riposi brevi Senza impasto, facile
Pane Senza Impasto con Lievito Madre di Riso Lievito madre di riso 2 ore Senza glutine

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