Come Fare la Frittata di Carciofi: Ricetta Facile e Gustosa

La frittata di carciofi è un gustoso secondo piatto ideale da mangiare per un pranzo in famiglia o per una gita fuori porta con degli amici. Facile da preparare, vi garantirà sempre un ottimo risultato. Preparare la frittata con i carciofi è molto Semplice e Veloce.

La frittata di carciofi è una variante alla frittata di zucca al forno. Se anche voi siete amanti dei carciofi, allora dovete assolutamente provare questa deliziosa frittata. Un secondo piatto facile e gustoso perfetto per la cena o come antipasto in un’occasione speciale.

Frittata di carciofi una ricetta facilissima da preparare, ideale da cucinare in anticipo, si può fare con i carciofi freschi ma anche con quelli congelati. La frittata di carciofi è buona calda, tiepida o fredda, potete mangiarla come antipasto o come secondo e piace a tutti.

Ingredienti e Preparazione

È semplicissimo preparare la frittata di carciofi, se userete quelli freschi (e in questo periodo costano davvero pochissimo) non perdetevi l’articolo COME PULIRE I CARCIOFI, se invece userete quelli surgelati, metteteli a cuocere in padella direttamente senza farli scongelare prima e vedrete che rimarranno gustosissimi. Io la preparo sempre con i carciofi Freschi ma se preferite potete usare anche quelli Surgelati (i cuori di carciofo).

Un consiglio utile è quello di utilizzare, per la ricetta, anche i gambi dei carciofi, che sono molto croccanti. Con l’aiuto di un pelapatate eliminate la parte esterna dei gambi fino a raggiungere la parte centrale. Tagliateli poi a rondelle sottili e aggiungeteli, insieme alle foglie, all’acqua con il limone. Questo procedimento vi permetterà di recuperare una parte dell’ortaggio che solitamente viene eliminata, ma è possibile solo se scegliete dei carciofi davvero freschi e teneri.

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Inoltre, la consistenza del gambo conferirà una piacevole sensazione di croccantezza alternata alla morbidezza che la Panna Classica Chef dona alle uova. Per prepararla vi basterà seguire questi semplici passaggi.

Ingredienti

  • 6 Carciofi
  • 6 Uova
  • 70 g Parmigiano Reggiano DOP
  • 1 spicchio Aglio
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

  1. Per iniziare la preparazione della frittata di carciofi, tagliate i limoni in quattro parti e metteteli in un contenitore con acqua fredda.
  2. Lavate i carciofi, tagliate i gambi e eliminate le foglie più esterne fino a raggiungere quelle più interne e morbide. Tagliate a metà il cuore del carciofo ed eliminate, con l’aiuto di un piccolo coltello, la barbetta interna.
  3. Aggiungete in una ciotola, infine, i carciofi all’acqua con i limoni precedentemente preparati: questo vi permetterà di non farli annerire.
  4. In un altro contenitore rompete le uova e aggiungete il sale, il pepe, il formaggio grattugiato e la Panna Classica Chef. Sbattete energicamente con una frusta fino a ottenere un composto omogeneo e spumoso.
  5. Togliete i carciofi dall’acqua e asciugateli con delicatezza, tagliateli poi a listarelle.
  6. In una padella antiaderente fate scaldare l’olio extravergine d’oliva e l’aglio. Unite i carciofi e mescolateli di tanto in tanto. Dopo circa 5 minuti di cottura dei carciofi in padella, sfumateli con il vino bianco e lasciate che questo evapori.
  7. Eliminate l’aglio e aggiungete il sale e il prezzemolo tritato finemente. Terminate la cottura per 10 minuti a fiamma moderata (se i carciofi sono troppo asciutti, potete aggiungere dell’acqua calda).
  8. Aggiungete i carciofi nel contenitore con le uova sbattute e mescolate bene.
  9. Mettete l’olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente e quando sarà caldo aggiungete il composto di uova preparato. Sistematelo in modo da rendere piana la superficie della frittata.
  10. Lasciate cuocere per 5 minuti a fiamma bassa coprendo con un coperchio e girate la frittata facendo attenzione a non romperla.
  11. Ultimate la cottura sul secondo lato per altri 5 minuti.
  12. Spegnete la fiamma e lasciate riposare la frittata per qualche minuto, spostatela poi in un piatto da portata e tagliatela a spicchi. Potete servirla sia ben calda che fredda, in base al vostro gusto personale.

Come Cucinare i Carciofi in Liguria

Febbraio è il mese in cui qui in Liguria compaiono i primi carciofi sui banchi del mercato. I più ambiti, i più buoni, sono i carciofi di Albenga, meglio conosciuti come carciofi violetti spinosi di Albenga. La loro peculiarità? Le foglie. Acquerellate di verde scuro con sfumature violacee e spine gialle, sono eccezionalmente tenere, croccanti e dolci. Ciò li rende perfetti anche per essere consumati crudi in insalata (anche il gambo, mi raccomando!).

I carciofi di Albenga sono una coltura locale antica. Pensa che erano rinomati i tutta Europa già in epoca rinascimentale, tanto che il famoso gastronomo francese Parmantier verso metà del 1700 li definì lo “zucchero genovese”.

Esiste anche un altro carciofo famoso in Liguria, è il Carciofo di Perinaldo, coltivato nel territorio montano del paesino di Perinaldo (Ponente Ligure) e Presidio Slow Food della Liguria. È un carciofo senza spine, tenero e senza barbe all’interno, che si raccoglie però a maggio. La produzione è così piccola che difficilmente si riesce a trovare fresco fuori dal suo paese natale. Se hai fortuna lo puoi trovare sott’olio!

Innanzi tutto i carciofi stufati sono un ripieno ottimo per le torte di verdura e in particolare per la Torta Pasqualina, nella sua versione più elitaria di Torta di Carciofi.

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I genovesi, poi, amano accompagnare l’agnello con i carciofi, anche questo un piatto della tradizione pasquale. E ancora, molto comune è il sugo di carciofi per condire la pasta, nella sua versione in bianco con prezzemolo e maggiorana oppure con il pomodoro (la ricetta arriva a breve).

I carciofi, infine, si legano benissimo anche con le uova. E, infatti, un modo tradizionale per cucinarli è in fricassea, ossia in umido e legati prima di servire con una crema di uovo sbattuto leggermente acidulo e limone.

L’altra ricetta, che condivido oggi, è quella della frittata di carciofi alla genovese. La particolarità di questa ricetta è la presenza, accanto ai carciofi, di mollica di pane bagnata nel latte. Un “trucco” di cucina, questo, che aumenta le porzioni e diminuisce la spesa complessiva del piatto (i carciofi da sempre sono un prodotto molto costoso) utilizzando del pane, spesso raffermo. Un ottimo esempio di come la cucina ligure tradizionale, quella paesana e di tutti i giorni, sia naturalmente una cucina anti-spreco.

Consigli Aggiuntivi

  • Potete aggiungere un pochino di latte al composto per la frittata.
  • Potete utilizzare carciofi surgelati, cuoceteli direttamente da surgelati in padella.
  • Potete aggiungere erbe aromatiche al composto per la frittata.

Conservazione

La frittata di carciofi si conserva in frigo per due o tre giorni. La frittata di carciofi al forno può essere conservata in frigorifero per uno o due giorni. Può essere consumata fredda o calda.

Se volete potete anche Congelarla. Potete anche prepararla in anticipo e scaldarla nel microonde o in friggitrice ad aria per alcuni minuti.

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Valori Nutrizionali dei Carciofi

I carciofi sono ortaggi dal sapore deciso e buona consistenza in solo 22 calorie ogni 100 g. di parte edibile. Sono particolarmente ricchi di fibra solubile che aumenta il senso di sazietà ed aiuta ad eliminare il colesterolo in eccesso. I carciofi contengono una particolare sostanza naturale, la cinarina,che aiuta la digestione stimolando la produzione della bile.

Hanno dunque proprietà depurative e diuretiche e per questo il consumo di carciofi è utile nei disturbi di origine epatica e renale.

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