La pastella per fritti è una preparazione base perfetta per pastellare cibi freschi di ogni tipo: dalla carne, al pesce, alle verdure o per preparare deliziose frittelle salate. Otterrete una frittura croccante esternamente, morbida all’interno e asciutta, senza unti. Dopo aver letto la ricetta, saprete sempre come fare la pastella per fritti senza grumi che non assorbe olio in cottura.
Esistono diverse ricette di pastella per friggere: all’acqua frizzante, alla birra, senza uova, al lievito di birra o istantaneo e ancora senza glutine, senza latte o lattosio! Ognuna di queste versioni di pastella per fritti può essere utilizzata per friggere verdure come carciofi, zucchine, peperoni, melanzane, alghe, fiori di zucca (il famoso ‘cuoppo) oppure bocconcini di pollo, baccalà, gamberi, anelli di totano: l’importante che la pastella non sia troppo liquida.
La ricetta della pastella per fritti che vi proponiamo è quella a base di uova, farina, acqua frizzante e un pizzico di sale: senza lievito e senza birra, fluida, corposa e non scivola via! Per la pastella con birra seguite questa ricetta. Ora non vi resta che leggere la ricetta della pastella per fritti, fatemi sapere se vi è piaciuta.
Ingredienti e Preparazione
Unite la farina pochissima alla volta, sempre mescolando con la frusta. Alternate l’aggiunta della farina con l’aggiunta di acqua frizzante freddissima, mi raccomando. Infine, aggiungete il sale fino. Se vorrete usarla per fritture dolci basterà aggiungere un po’ di zucchero alla pastella ed unire solo un pizzico di sale. Dovrete ottenere un composto fluido e sufficientemente denso, che non scivoli velocemente dal cucchiaio.
Coprite con un foglio di pellicola e fate riposare un’ora in frigorifero. Se avete necessità, potete usarla anche subito. La pastella per friggere è pronta! A questo punto potete immergere verdure, bocconcini di carne, pesce o fare delle golose frittelle.
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Riponete l’acqua 15 minuti in freezer prima di usarla oppure aggiungete dei cubetti di ghiaccio all’acqua usandone, in totale, la quantità indicata negli ingredienti.
Pastella per Fritti Croccanti: Origini della Ricetta
Le radici della pastella per fritti croccanti affondano in tempi antichi, quando la frittura era una tecnica di cottura fondamentale per conservare e cucinare gli alimenti in modo veloce e gustoso. Già nell’antica Roma, esistevano delle versioni primitive di pastella utilizzate per friggere carne e verdure, ma è nel Medioevo che questa tecnica ha trovato la sua consacrazione in Italia. All’epoca, la frittura era associata alle feste e alle celebrazioni, e le ricette di pastella si sono evolute in base agli ingredienti disponibili e alle tradizioni locali.
In diverse regioni italiane, troviamo varianti di questa ricetta che riflettono la cultura gastronomica locale. Ad esempio, in Campania si prepara una pastella leggera per i famosi fiori di zucca fritti, mentre in Toscana si usa per le frittelle di riso.
Esempio di Ricetta: Fiori di Zucca in Pastella
Ingredienti:
- Per la pastella:
- 100 g farina 00
- 100 g farina di riso
- 120 g acqua ghiacciata frizzante
- 120 g birra freddissima
- Pepe q.b.
- Per i fiori di zucca:
- 25 fiori di zucca
- Olio di arachidi q.b.
Preparazione:
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- Prepariamo la pastella unendo le due farine in una ciotola. Meglio sempre setacciarle. Uniamo il pepe e mescoliamo.
- Per valutare la consistenza della pastella, facciamo la prova immergendovi il mignolo. Il dito dovrà restare rivestito di pastella ma anche colare leggermente quando lo alziamo.
- Copriamo la ciotola con pellicola e mettiamo in frigo per una mezz’ora.
- Nel frattempo puliamo i fiori, eliminando il pistillo centrale e il gambo e i filamenti esterni.
- Mettiamo l’olio di arachidi in una pentola dalle pareti alte e portiamolo a 180°.
- Nel frattempo tiriamo fuori la pastella dal frigo e mescoliamola.
- Immergiamo i fiori e scuotiamoli per eliminare l’eccesso di pastella.
Nella Pastella ci Va il Sale o No?
Negli anni passati la pastella si salava. Nelle tendenze moderne, invece, la pastella si prepara senza l’aggiunta sale e si insaporisce con le spezie o le erbe aromatiche che la rendono saporita e profumata. Il sale va aggiunto solo dopo la frittura e prima di servire.
La scelta di non mettere il sale è per far sì che la pastella risulti ancora più croccante dal momento che il sale tende ad apportare umidità perché provoca la fuoriuscita dell’acqua di vegetazione dagli alimenti.
Come Preparare una Pastella Perfetta
Sempre nelle tendenze della cucina moderna la pastella tende ad essere preparata miscelando la farina 00 con la farina di riso. Questo perché la farina di riso assicura alla pastella una croccantezza unica. Certo, in mancanza della farina di riso si può usare solo la farina 00 ma, per un risultato davvero eccezionale, meglio miscelarle. Anche l’aggiunta della birra fredda all’acqua frizzante fredda contribuisce a rendere la pastella gonfia e croccante in cottura.
In Quale Ricetta Posso Utilizzare la Pastella?
Questa pastella è ottima per rivestire i fiori di zucca, i filetti di baccalà, i nuggets di pollo o anche le cotolette, verdure o ortaggi, tipo carote, zucchine, melanzane, peperoni.
Si Può Conservare la Pastella Una Volta Preparata?
Si, è possibile conservarla in frigo ma è comunque meglio utilizzarla in giornata.
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Quale Farina Usare per una Frittura Croccante?
Uno degli elementi chiave per ottenere una frittura croccante è la scelta della farina. La farina gioca un ruolo fondamentale nella consistenza e nel sapore della pastella, e selezionare quella giusta può fare la differenza tra una frittura leggera e croccante e una pesante e unta.
Le farine più comunemente utilizzate per la pastella sono la farina di frumento tipo 00 e la farina di riso. La farina tipo 00 è la più raffinata e fine, ideale per ottenere una pastella leggera e soffice. La farina di riso, invece, è spesso aggiunta per dare un extra di croccantezza alla frittura, grazie alla sua capacità di assorbire meno olio durante la cottura.
Alcuni chef preferiscono usare un mix di farine, combinando ad esempio farina di frumento e farina di mais, per un risultato ancora più croccante e saporito. La farina di mais, in particolare, aggiunge una texture interessante e un sapore leggermente più dolce, che può arricchire piatti come le frittelle di verdure o di pesce.
Come Mantenere una Frittura Croccante?
Preparare una frittura croccante è solo metà del lavoro; l’altra metà è mantenerla croccante fino al momento di servirla. Ci sono alcuni accorgimenti che puoi adottare per garantire che la tua frittura rimanga perfettamente croccante anche dopo la cottura.
Innanzitutto, è fondamentale non sovraccaricare la padella o la friggitrice se la usi in alternativa. Friggere troppo cibo insieme abbassa la temperatura dell’olio, rendendo la frittura più unta e meno croccante. È importante friggere pochi pezzi alla volta, permettendo all’olio di mantenere una temperatura costante e abbastanza alta da creare subito quella crosta croccante che desideriamo.
Un altro trucco è scolare bene i fritti su una gratella meglio ancora che su carta assorbente subito dopo la cottura. Evitare di coprire i fritti caldi nell’attesa di servirli perché la carta da cucina può creare condensa, rendendo la crosta meno croccante. Meglio lasciarli riposare scoperti, magari su una griglia, in modo che l’aria possa circolare e mantenere la croccantezza.
Perché la Pastella si Fa con l’Acqua Frizzante?
Uno dei segreti per una pastella per fritti croccanti davvero perfetta è l’utilizzo dell’acqua frizzante al posto di quella naturale. Ma perché? Il motivo risiede nelle bollicine.
L’acqua frizzante, grazie alla sua effervescenza, introduce delle piccole bolle d’aria all’interno della pastella. Queste bollicine aiutano a creare una struttura più leggera e ariosa, che si traduce in una frittura più croccante e meno densa. Inoltre, l’acqua frizzante è spesso più fredda, il che contribuisce ulteriormente a ottenere una pastella più croccante. Infatti, una temperatura bassa della pastella, combinata con l’alta temperatura dell’olio, crea uno shock termico che favorisce la formazione di una crosta croccante.
Alcuni, tra cui io, preferiscono anche una birra frizzante molto fredda insieme o al posto dell’acqua, che non solo aggiunge bollicine, ma conferisce anche un sapore unico alla pastella, perfetto per piatti come i calamari fritti o le frittelle di verdure.
Pastella per Fritti Croccanti: Come Utilizzarla
Ora che abbiamo esplorato tutti i segreti per preparare una pastella per fritti croccanti perfetta, è il momento di metterla in pratica. La pastella è incredibilmente versatile e può essere utilizzata per una varietà di ingredienti, dai classici fiori di zucca ai gamberi, fino alle verdure e alle frittelle dolci.
Per utilizzarla al meglio, immergi l’ingrediente nella pastella, assicurandoti che sia completamente coperto, e poi tuffalo nell’olio caldo. L’olio deve essere a una temperatura di circa 180°C per garantire una frittura rapida e croccante. Friggi fino a quando la pastella non assume un colore dorato e croccante, quindi scolalo su carta assorbente.
La pastella può anche essere aromatizzata con spezie o erbe per aggiungere un tocco di sapore in più al piatto finale. Ad esempio, puoi aggiungere un po’ di pepe nero macinato fresco o di paprika per una frittura salata, o un pizzico di zucchero e cannella se stai preparando delle frittelle dolci.
Tipi di Pastella
Pastella con Uova
Nel primo caso, si miscelano l'uovo e l'acqua frizzante in una ciotola, poi si aggiunge la farina setacciata e si amalgama per bene il tutto fino a ottenere un composto uniforme.
Pastella senza Uova
Nel secondo, invece, è sufficiente mescolare energicamente la farina e l'acqua: quest'ultima dovrà essere freddissima, in modo da creare uno shock termico con la temperatura dell'olio e ottenere così un fritto super crunchy.
Oltre al fatto di essere più o meno indicate in caso di allergie o intolleranze alle uova e di adeguarsi o meno a uno stile alimentare vegano, la principale differenza tra le due versioni di pastella sta nella consistenza: quella con uova è più corposa e avvolgente, perciò copre meglio gli ingredienti da friggere rispetto a quella senza uova, che invece resta più “lenta”.
Consigli aggiuntivi
- La consistenza finale della pastella non deve essere né troppo liquida, né troppo densa: affinché risulti liscia e vellutata, è necessario rispettare le proporzioni tra gli ingredienti, miscelando con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi.
- Naturalmente, è importante scegliere l'olio giusto (meglio se di semi di arachide o extravergine di oliva), utilizzarne sempre la corretta quantità e adoperare il tegame più adatto: piccoli trucchi per una frittura perfetta che conquisterà ogni tuo ospite.
- A seconda dell'uso, è poi possibile aromatizzare le pastelle con un pizzico di sale e di pepe nero, per un tocco speziato perfetto per fiori di zucca, verdure di ogni tipo, carne bianca, pesce e crostacei, oppure con un cucchiaino di zucchero, per una variante dolce ottima per frutta, gelati e dolcetti sfiziosi.
Conservazione
Puoi conservare la pastella per fritti in frigorifero al massimo per un giorno, tenendola ben chiusa in un contenitore ermetico o in una ciotola con pellicola trasparente a contatto. Si sconsiglia la congelazione.
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