Gli hamburger sono uno dei piatti più iconici della cucina americana, amati in tutto il mondo per la loro semplicità e versatilità. Spesso visti come simbolo di un pasto veloce, possono essere preparati in molte varianti. La base, però, rimane sempre la stessa: l'impasto di carne macinata.
Non si tratta semplicemente di una polpetta rotonda stretta fra due strati di pan brioche. L’hamburger deve avere dei tratti caratteristici che i nostri fratelli americani hanno delineato per noi. Non sto parlando di ricette o di condimenti, mi riferisco alle migliori tecniche per ottenere i migliori risultati. Com’è possibile preparare un hamburger impeccabile senza sperticarsi troppo? Con otto semplici regole che hanno l’unico scopo di esaltare al massimo gli ingredienti.
L'Origine dell'Hamburger
L'origine dell'hamburger è un tema dibattuto, ma la sua nascita come lo conosciamo oggi è fortemente legata alla cultura gastronomica americana. Sebbene il nome "hamburger" derivi dalla città di Amburgo in Germania, dove la carne macinata veniva già preparata in forme simili nel XIX secolo, l'hamburger moderno nasce negli Stati Uniti alla fine del XIX secolo, quando gli immigrati tedeschi portarono con sé la tradizione della carne tritata, che veniva poi cotta su un piano caldo o arrostita.
La vera svolta per l’hamburger avviene con l'invenzione del panino, che rende questo piatto facilmente consumabile anche per strada. Nel 1904, durante l’Esposizione Universale di St. Louis, i panini farciti con carne macinata iniziano a diffondersi in tutto il paese, segnando l'inizio della fama dell'hamburger come simbolo della cucina americana.
Gli Ingredienti Fondamentali
1. La Scelta della Carne
Se pensate che basti un qualsiasi taglio di carne per fare della trita per gli hamburger, mi spiace dirvi che non è così. È importante che la carne abbia la “giusta” quantità di grasso e una buona quantità di collagene che, sciogliendosi in cottura, renderà l’hamburger succoso. Un buon compromesso può essere quello di utilizzare 4 parti di magro, 4 parti di tagli ricchi di collagene e 2 parti di grasso. Punta di petto e reale andranno benissimo.
Leggi anche: Tutto sullo yogurt
Per avere un hamburger morbido, saporito e succoso e assolutamente non secco, dovete scegliere una carne non magra: la percentuale di grasso dovrà aggirarsi tra il 20% e il 30%. L’hamburger americano classico è preparato con carne di manzo e dovrete chiedere il taglio reale o la punta di petto o la polpa di pancia. Anche un mix tra tutti e tre và benissimo! Potete farla tritare grossolanamente, per una perfetta cottura in padella, in modo che aiuti a preservare parte dei liquidi della carne, favorendone la succosità del vostro hamburger.
Potete anche scegliere altri tipi di carne, ad esempio di maiale (ogni taglio và bene), di pollo o tacchino, utilizzando la carne macinata di cosce o sovracosce, che sono le parti più grasse, o di vitello. Anche se vi consiglio sempre di utilizzare il macinato di manzo.
2. Preparazione del Macinato
Per macinare è necessario un tritacarne, ma se non lo aveste in casa, arrangiatevi con un robot da cucina. Tagliate la carne a cubetti, grasso compreso, lasciatela nel freezer per una mezz’ora. Mettete tutto dentro al robot e tritate facendo girare il motore ad impulsi. Controllate quando avete raggiunto la consistenza di vostro gradimento. A me piace una grana grossolana, voi scegliete in base al vostro gusto.
Ricordate che fino a quando non si è pronti per cuocere, il calore è il nemico mortale della carne macinata. Il grasso del manzo inizia a sciogliersi a circa 26°C e il calore della vostra mano è certamente al di sopra di questa soglia. Ricordate, tutto il grasso che rimane attaccato nei taglieri, nelle mani e nei recipienti, mancherà alla carne. Inoltre, la temperatura ambiente, favorisce lo sviluppo della carica batterica e l’ossidazione della ciccia.
Se lo acquisti fresco devi ricordarti di toglierlo dal frigorifero solo nel momento in cui decidi di prepararlo. Non salare il macinato mentre lo prepari, ma solo prima di mettere l’hamburger già pronto in padella o sulla brace.
Leggi anche: Guida alla cottura del grano saraceno
3. Formare le Polpette
Prendete la carne macinata. Unite una spolverata di pepe e lavoratela con le mani. Prelevate ca. 180 grammi di carne (io la peso) e con le mani inumidite, in modo che la carne non si appiccichi alle dita, create una palla. Schiacciatela e date una forma tondeggiante di ca. 10 centimetri.
La quantità di carne varia in base ai vostri gusti: l’hamburger americano pesa da 150 g a 220 g con uno spessore da 1,5 cm a 2 cm. Questa è anche l’altezza ottimale per mantenere la carne morbida. Se volete, invece, creare una forma tondeggiante perfetta, come quelli comprati, potete utilizzare un coppapasta da 10 cm. Prendete il cerchio e inserite la carne (sempre 180 g) e compattate con le mani o con un batticarne. Poi estraete delicatamente il cerchio e avrete il vostro hamburger pronto.
Preparatevi dei rettangolini di carta da forno, da fare aderire sulla base e sulla superficie, in modo da non rovinare la carne.
Un altro accorgimento è quello di schiacciare leggermente la parte centrale di uno delle due facce della svizzera, per renderla concava.
La Cottura Perfetta
Anche in questo caso, riflettiamo un secondo: qual’è la motivazione che spinge tutti a stracuocere la carne fino a farle strizzare fuori tutti i succhi? Il calore non perdona. Se vuoi un hamburger succoso, devi sapere qual’è il momento di fermare la cottura. La temperatura critica, quella in cui la carne raggiunge la massima contrazione, è di 82°C. Fino ai 72°C c’è ancora qualche possibilità di trovare una minima parte di succhi all’interno. Se vogliamo raggiungere la perfezione, non dovremmo mai superare i 62°C al cuore.
Leggi anche: Segreti Lievito Madre
Contrariamente ad altri metodi di cottura, l’hamburger deve essere girato e rigirato molto spesso. Ogni minuto sarebbe l’ideale. Questo provoca la formazione di una bella crosta saporita all’esterno e impedisce al calore di penetrare troppo in profondità.
Cottura in Padella e alla Piastra
Riscaldate molto bene la vostra padella o la vostra griglia o la piastra. Scegliete voi se ungere leggermente con un po’ di olio. Io onestamente utilizzo il grasso che fuoriesce direttamente dall’hamburger, senza aggiungerne altro. Appoggiate gli hamburger in padella e fate cuocere per 4-6 minuti per lato, in base al grado di cottura che volete dare. Non schiacciate, né bucate gli hamburger durante la cottura per evitare che i preziosi succhi, che lo rendono morbido e succoso, fuoriescano.
Abbiamo accorpato questi due metodi perché molto simili. La cottura in padella è pratica e veloce.
Cottura alla Griglia
La cottura alla griglia è una delle più utilizzate anche per gli hamburger. Il modo migliore per cucinarli è quello di lasciare una parte della griglia senza brace. La prima cosa da fare è accendere il barbecue, aspettare che le fiamme si spengano e che si formi la brace. Solo in questo momento potrai aggiungere i patty. La zona a calore indiretto ti serve per evitare che l’esterno si abbrustolisca a causa delle fiammate generate dal grasso che cola durante la cottura.
Se avete la fortuna, potete utilizzare anche il barbecue, con cottura indiretta.
Cottura al Forno
Uno dei rischi della cottura al forno è quello che diventino troppo secchi e stopposi.
Il Panino Perfetto (Bun)
Il panino usato per l’hamburger, nel gergo si chiama bun. Un pane troppo duro, che richiede forza per la masticazione e per lo strappo, non è per niente adatto; ci costringe, inevitabilmente, a imprimere troppa forza che farebbe sgusciare fuori tutta la preziosa farcitura. Il bun dev’essere simile ad una brioche, molto morbido e abbastanza friabile. Questo non significa buttarsi sulla prima confezione di pagnottelle incartapecorite del supermercato. Un parametro fondamentale è la tostatura del pane.
Scegliete un pane morbido come il pan brioche se non avete un ottimo pane per hamburger e di metterlo a scaldare la griglia. Imburrate il pane anche dopo averlo grigliato, di burro non ce n’è mai abbastanza, e tutti vi chiederanno stupiti “che sapore è questo?”.
Salse e Condimenti: Il Tocco Finale
La salsa dell’hamburger non dovrebbe essere un optional. Se preparata con cura, è l’unico elemento di contrasto che permette di bilanciare perfettamente il gusto pieno e corposo della carne e del grasso. Il segreto si chiama acidità. Se utilizzate la maionese, per esempio, basterà aggiungere del succo di limone e della senape, mescolare al mixer e la salsa ad alto tenore di acidità sarà pronta a fare il suo dovere.
Mi sembra scontato ricordarvi che potete personalizzare la vostra salsa in base al vostro stile, aggiungendo ingredienti sfiziosi e particolari. L’elemento importante, ripeto, dev’essere l’alto tenore di acidità. Mi raccomando, non annegate la polpetta nella salsa.
L'Insalata
Dico, è complicato? Perché mettere un un metro quadro di lattuga sulla polpetta così com’è? Perché queste mega hamburgerie si ostinano a buttare nel panino interi cespugli che non sanno di nulla? L’insalata croccante, fresca, ci vuole e ci sta bene, per carità. E’ un ingrediente fondamentale, ma non credo sia complicato tagliarla a striscioline, aggiungere un goccio di olio, un po’ di pepe, un niente di sale, un soffio di aceto e via.
I Sottaceti
Il sottaceto, schifato da molti, è invece un altro elemento di contrasto importante. E’ acidino ed è aromatico a patto che la qualità sia ottima. Da noi è difficile trovare i cetrioli a fette, mentre è relativamente semplice trovare i cetriolini. Ne esistono di buona qualità, e ricordate che buona parte dell’aroma distintivo degli hamburger che mangiate in giro viene proprio dai cetrioli. Un altro elemento che potete aggiungere o sostituire, sono le cipolle in salamoia. Basta semplicemente affettare sottilmente una cipolla e metterla a bagno in acqua salatissima. Gli elementi pungenti della cipolla si riversano nell’acqua e le vostre fettine avranno un aroma nettamente più delicato. Si può aromatizzare l’acqua con aceto di vino rosso, succo di limone et similia.
Formaggi
Fette di cheddar, per seguire la tradizione americana, ma anche gouda, emmental, fontina. Ottimo anche il parmigiano o un formaggio erborinato, magari uno di capra leggermente piccante. Il formaggio va appoggiato sopra la carne in cottura per farlo sciogliere leggermente.
Come Assemblare l'Hamburger Americano Perfetto
Se volete servire il Panino con hamburger, preparate in anticipo i miei meravigliosi Panini per Hamburger, sicuramente molto più soffici di quelli comprati. Tagliateli a metà e tostate la parte della mollica sulla griglia per 1-2 minuti, per creare uno strato protettivo ed evitare che il pane si bagni.
Spalmate sulla base le salse per hamburger che preferite: un classico come ketchup e maionese, ma anche salsa barbecue, ranch o senape. Adagiate sopra una foglia di lattuga croccante (iceberg o gentile), delle fette di pomodoro e della cipolla tagliata a rondelle sottili. Io spesso la griglio leggermente insieme all’hamburger. Appoggiate sopra il vostro Hamburger. Per la ricetta del Cheeseburger, fate fondere, a fine cottura, delle fette di formaggio cheddar. Spalmate delle salse anche sulla parte interna dell’altra metà di panino e richiudete.
Ovviamente potete aggiungere del bacon fatto abbrustolire in una padella a parte e posizionato sopra l’hamburger a croce, per avere un perfetto Hamburger americano fatto in casa, gustoso e sfizioso. Mi stavo dimenticando i cetriolini: beh quelli proprio non mi piacciono insieme all’hamburger, ma se volete, ne potete aggiungere 2 tagliati a striscioline.
Variante Italiana
Per l’Hamburger all’Italiana potete utilizzare come formaggi: fontina, asiago, provola e provolone. Al posto della classica cipolla, potete usare della cipolla di Tropea. Ogni variante è ben accetta anche con peperoni grigliati, radicchio o qualsiasi altro ingrediente vi venga in mente. Potete preparare degli hamburger sfiziosi in 1000 modi diversi! Mio marito adora il Cheeseburger con l’uovo all’occhio di bue non troppo cotto. Una variante strepitosa!
Tabella dei Gradi di Cottura
| Grado di Cottura | Temperatura al Cuore | Descrizione |
|---|---|---|
| Al Sangue | 52-55°C | Carne molto rossa al centro |
| Media Al Sangue | 57-60°C | Carne rossa al centro, con una fascia rosa |
| Media Cottura | 60-65°C | Carne rosa al centro |
| Ben Cotta | 71°C+ | Carne cotta completamente |
tags: #come #fare #un #hamburger #perfetto

