Pane Senza Lievito: Storia, Tradizioni e Ricette

Il pane senza lievito, noto anche come pane azzimo, è un alimento dalle origini antichissime. Una ricetta molto semplice e dalle origini antiche che da diverso tempo volevamo sperimentare. Ha sempre avuto un’importanza simbolica molto forte nella cultura ebraica, ma anche in molte altre culture.

Cos'è il Pane Azzimo?

Il pane azzimo è un alimento povero realizzato solo con farina di grano e acqua, senza lievito né sale. Il pane azzimo è un pane legato alla tradizione ebraica, il nome deriva dal greco “azymos” (che significa privo di lievito) che in ebraico diventa “mazzah”. Si presenta come una sfoglia croccante dalla forma rotonda o quadrata e dal colore molto chiaro. Ha un sapore neutro e può essere abbinato a piatti sia dolci che salati. Essendo privo di lievito è facile da preparare e si può conservato a lungo.

Origini e Storia

Il luogo di origine del pane azzimo è spesso accostato alla tradizione ebraica. Nelle Scritture Sacre si legge che, durante la fuga dall’Egitto, gli ebrei non ebbero il tempo di far lievitare il loro pane, producendo così il pane azzimo. Tuttavia, l’esistenza di questo pane risale a periodi preistorici, quando l’uomo iniziò a macinare i cereali per farne un impasto commestibile. Senza la conoscenza o i mezzi per la lievitazione, il primo pane era inevitabilmente azzimo. Nello specifico, il nome del pane azzimo ha origine dal greco “azymos”, che significa privo di lievito e che in ebraico diventa “matzoh”. Una delle prime testimonianze che riguarda il consumo di questo pane risale al 12000 a.C., con gli uomini che mescolavano la farina, ottenuta macinando i cereali, con l’acqua e poi cuocevano l’impasto su una pietra rovente, oppure nella cenere calda.

Il Pane Azzimo nella Cultura Ebraica

Nonostante la sua origine preistorica, il pane azzimo occupa un posto fondamentale all’interno della cultura ebraica. Questo alimento svolge un ruolo centrale durante la Pasqua Ebraica o Pesach, nel corso della quale viene commemorata la fuga degli Ebrei dall’Egitto. L’indicazione della sua ricetta è contenuta addirittura nella Bibbia (cap. 12 del libro dell’Esodo). Gli israeliti avevano lasciato in fretta l’Egitto senza avere il tempo di aspettare che il pane lievitasse. Così, è nata la tradizione, che dura ancora oggi, di ricordare questo episodio a Pasqua. Durante questa festa, il pane lievitato è bandito dalle case ebraiche per una settimana, in memoria della rapidità con cui si svolse l’Esodo.

Il Pane Azzimo in Altre Culture

Al di là della cultura ebraica, il pane azzimo ha radici in molte altre tradizioni. Nel Medio Oriente, ad esempio, noto come lavash o matzah, è un ingrediente fondamentale di molti pasti. Anche per i cristiani il pane non lievitato ha una grande importanza simbolica. L’ostia che rappresenta il corpo di Cristo e viene servita durante l’Eucarestia, infatti, è una cialda di pane azzimo.

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Varianti di Pane Senza Lievito nel Mondo

Varianti di pane azzimo si trovano in tutto il mondo. Con uno sguardo alle preparazioni più antiche di pane senza lievito, sia di casa nostra, sia provenienti da altre tradizioni. Pensiamo ad esempio alla tortilla messicana, anche se per la sua preparazione si utilizza la farina di mais e non quella di grano che si impiega per il pane azzimo. In India, invece, viene preparato il roti, un altro tipo di pane senza lievito. Sembra che anche la nostra piadina sia derivata dal pane senza lievito.

  • Torta al testo: È una ricetta umbra antichissima che prende nome dal piatto - il testo - sul quale è cotta. Ben più alta di una piadina e più compatta di una pizza, è nota anche come crescia o ciaccia e si farcisce con salumi, formaggi e verdure. La ricetta originale non prevede l’utilizzo del lievito. E nasce proprio come sostituto del pane, da preparare in poco tempo.
  • Soda bread: Tipico del giorno di san Patrizio in Irlanda, il soda bread nasce da una cucina poverissima. La ricetta è estremamente semplice, veloce da realizzare e alla portata di tutti.
  • Lavash: Originario dell’Armenia, ma consumato in tutto il Medio Oriente, il lavash è dal 2014 patrimonio immateriale dell’umanità secondo l’Unesco. È conosciuto anche come pane piatto, perché doveva essere cotto molto velocemente, ed è una sorta di sfoglia morbida, composta da farina, acqua, olio e sale.
  • Chapati: Anche nella cucina indiana si usa un pane senza lievito dalla forma piatta e tonda. Si tratta del chapati, diffuso anche in Medio Oriente, Asia e Africa meridionale e realizzato con farina integrale, acqua, sale.
  • Papadum: Un’altra preparazione indiana, tipica della zona meridionale, è il papadum - o pappad, pappadam, papad - che somiglia a delle cialde da spezzare con le mani e gustare soprattutto insieme alle salse.
  • Pani puri o pani poori: Significa letteralmente “acqua nel pane fritto”: il pani poori è tipicamente servito come street food in India.
  • Pane crudista: Non prevede cottura, perché è preparato per essiccazione di cereali germogliati.

Benefici del Pane Azzimo

Semplice e buono, si sta assistendo ad una riscoperta del pane senza lievito, anche per le sue qualità e per i suoi pregi.

  • Può essere consumato da tutti, anche da chi è ha un’intolleranza al lievito.
  • Ha un apporto energetico maggiore rispetto al pane tradizionale.
  • E’ facile da preparare, visto che non richiede tanti ingredienti e tempi di lievitazione, e cuoce velocemente.
  • Dura più a lungo, perché non contenendo lievito ha tempi di conservazione maggiori rispetto al pane normale.
  • Non contiene colesterolo, caratteristica che lo rende un alimento adatto anche per persone con problemi cardiovascolari.
  • E’ ricco di fibre, soprattutto se si usano farine integrali, contribuisce a mantenere la regolarità intestinale e a combattere la stitichezza.
  • Non provoca gonfiore intestinale e meteorismo, fenomeni che invece avvengono con il consumo di altri prodotti lievitati.
  • E’ indicato per chi soffre di gastrite e reflusso gastrico.
  • E’ ricco di vitamine B, fondamentali per assicurare la giusta energia.
  • Ha un basso contenuto di sale.

Ricetta Base del Pane Azzimo

Ecco una ricetta semplice per preparare il pane azzimo in casa:

Ingredienti:

  • 250 g di farina 0
  • 130 g di acqua tiepida
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico di sale (facoltativo)

Preparazione:

  1. Porre in una ciotola la farina e versarvi l’acqua poco alla volta, mescolando con una forchetta inizialmente.
  2. Quando il panetto diventa consistente, trasferire su una spianatoia, aggiungere il sale (noi non lo abbiamo fatto) e lavorare per 10 minuti.
  3. Se l’impasto dovesse risultare troppo molle aggiungere poca farina, se troppo secco aggiungere ancora acqua. La consistenza dipende dalla farina che si usa.
  4. Una volta pronta la massa, dividerla in 6 parti da 65 g circa e realizzare delle focaccine non troppo spesse.
  5. Scaldare una padella antiaderente con pochissimo olio e poi iniziare a cuocere le focaccette una alla volta.
  6. Far cuocere un paio di minuti, rigirando da entrambi i lati, e chiudendo con il coperchio. Procedere in questo modo per ogni disco di pasta.

Il pane azzimo è pronto per essere gustato!

Variante Croccante

Se preferite una versione più croccante, bucherellate il pane prima di metterlo in padella e lasciatelo cuocere qualche minuto in più.

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Conservazione

Il pane azzimo si conserva a temperatura ambiente, chiuso in un sacchetto di carta, per circa 1 settimana, in un luogo asciutto.

Valori Nutrizionali

Più di altri tipi di pane, il pane azzimo fornisce moltissimi carboidrati e risulta quindi un alimento altamente energetico; i carboidrati infatti, una volta introdotti nell’organismo, vengono trasformati in glucosio, che a sua volta viene impiegato come energia per cervello e muscoli.

La totale assenza di colesterolo lo rende un alimento adatto anche a soggetti con problemi cardiovascolari.

Attenzione: particolare attenzione deve essere però prestata al consumo di questo alimento da parte di soggetti diabetici per mantenere una dieta idonea alla propria condizione di salute.

Intolleranza al Lievito e Dieta

L’intolleranza al lievito è causata principalmente da un’alterazione della composizione microbica intestinale, dovuta a sua volta ad una alimentazione irregolare. Modificare la propria dieta, quindi, è fondamentale per risolvere questo problema. Bisogna seguire un regime alimentare equilibrato, scegliendo prodotti senza lievito, in modo da ripristinare la flora intestinale.

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Alimenti da Evitare

Ci sono tantissimi prodotti che contengono lievito e a cui è bene prestare attenzione se si è intolleranti a questo elemento.

  • Prodotti da forno (pane, focaccia, pizza, ecc.)
  • Bevande alcoliche (birra, vino)
  • Latticini (yogurt, formaggi)
  • Altri (margarine, aceto, salsa di soia, ecc.)

Alimenti Consentiti

Ecco quali sono alcuni cibi che non prevedono lievito:

  • Prodotto da forno, sia dolci che salati, prodotti senza l’utilizzo di lieviti
  • Pasta, riso e altri cereali, in particolare, quelli integrali
  • Tutti i tipi di carne, come pollo, manzo, tacchino, maiale e agnello
  • Pesce
  • Uova
  • Frutta fresca
  • Verdure
  • Caffè, tè e tisane

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