Si fa presto a dire "tra 15 minuti è pronto", ma non è sempre così. A volte si perde tempo prezioso per fare cose che spesso non sono necessarie. Intanto la fame aumenta e la voglia di cucinare sparisce. Ed è per questo che qui vi daremo tante idee sfiziose, ricette irresistibili e vi diremo come fare gli spaghetti perfetti.
La Storia degli Spaghetti
La maggior parte di noi si ricorda l’immagine iconica di Totó che mangia gli spaghetti sul tavolo. In effetti è un tipo di pasta molto utilizzata in Campania e al sud Italia perché si sposa con ingredienti poveri di terra come i classici pomodorini, ma è un formato perfetto anche da abbinare a sughi di pesce e sopratutto con i mitili.
Ma sapete che gli spaghetti sono nati in terre lontane? Se vi state chiedendo in quale parte del mondo sono nati gli spaghetti vi diciamo subito che non sono nati in Cina, anche se sono oggi come oggi uno degli ingredienti fondamentali della loro cucina. Gli spaghetti sono arrivati in Italia è vero con Marco Polo dopo il suo viaggio in Cina ma il formato di pasta più famoso al mondo è nato nell’attuale Pakistan e da lì poi è arrivato in Oriente e a noi.
Sembra che nel VI secolo a.C il figlio di un sultano vedendo questa pasta che restava in piedi fritta disse che sembrava un sipahee ovvero un soldato dell’esercito. Come ci dicevamo gli spaghetti sono arrivati intorno al XIII secolo, Marco Polo ne era ghiotto soprattutto con i gamberi. Quando li importó in Italia erano chiamato spahi, e da lì dopo vennero chiamati spaghi e ancora dopo spaghetti.
C’è però un paesino della Sicilia che contende i Natali: a Trebbia sembra siano nati intorno al I secolo, qui infatti si producevano dei lunghi fili di grano che venivano stesi al sole ad essicare. Fatto sta che qualunque sia stata la loro vera origine, oggi gli spaghetti in Italia sono uno dei formati più amati, usati e conosciuti.
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Ricette Veloci e Sfiziose a Base di Spaghetti
Che ne dite di fare subito un bel piatto? Se parliamo di primi piatti veloci cosa immaginate? Cacio e pepe, una pasta al tonno, l'intramontabile farfalle al salmone o una saporitissima gricia! Ma c'è un piatto ancora più veloce da realizzare quando in cucina non si ha a disposizione nulla, se non qualche aroma: spaghetti aglio olio e peperoncino. Un perfetto salva cena o salva pranzo con solo quattro ingredienti: pasta, olio, aglio e peperoncino appunto!
Spaghetti Aglio, Olio e Peperoncino: La Ricetta Perfetta
Il segreto per una perfetta riuscita? La scelta degli ingredienti in primis, soprattutto per quanto riguarda l'olio extravergine d'oliva. Poi la tecnica di cottura, che prevede di far soffriggere aglio e peperoncino stando molto attenti a non bruciarli per non compromettere il gusto finale. C'è chi preferisce il peperoncino secco, chi toglie i semini per ridurre la piccantezza, chi inserisce l'aglio intero per rimuoverlo facilmente o chi lo trita addirittura perché non ha problemi a gustarlo. Voi come li preparate?
Per preparare gli spaghetti aglio olio e peperoncino iniziate mettendo a cuocere la pasta in acqua bollente salata a piacere. Riducete gli spicchi a fettine piuttosto sottili. Prendete il peperoncino fresco, e riducetelo a fettine eliminando il picciolo. Se preferite una piccantezza minore, potete aprirlo per il senso della lunghezza e togliere i semini prima di ridurlo a fettine. Scaldatelo a fiamma dolce e unite l'aglio e il peperoncino.
E per una doratura uniforme senza rischio di bruciarli, potete inclinare la padella in modo da raccogliere in un solo punto olio e condimento e permettere una rosolatura uniforme. Per chi non ama le forti note piccanti, si possono eliminare i semi dal peperocino fresco o secco prima di impiegarlo nella ricetta. Questa ricetta ha solo tre ingredienti per il condimento, è un piatto "onesto" che restituisce esattamente quanto gli darete.
Pasta Rummo: Eccellenza nella Tenuta di Cottura
Grazie alla qualità delle semole utilizzate, alla cura dei maestri pastai e al Metodo Lenta Lavorazione®, la pasta Rummo è la prima certificata per la tenuta alla cottura. Simbolo della tradizione gastronomica italiana, gli spaghetti sono, a ragion veduta, il formato di pasta più conosciuto e amato in tutto il mondo. Dall'iconica forma allungata e sottile, proprio come fosse uno "spago" (da qui il nome), sono versatili e capaci di trasformare qualunque invito a pranzo o cena in un'autentica festa.
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Dal fragrante sughetto a base di pomodoro fresco, olio extravergine di oliva e basilico, piatto che ha tutto il sapore dell'estate ancora in corso, fino alle ricette più sfiziose e raffinate, sono in grado di regalare piccoli, ma preziosissimi, momenti di gioia. Un piatto di pasta è sempre un'ottima soluzione per un pasto veloce e appagante, e gli spaghetti in particolare rispondono perfettamente a questa esigenza.
Spaghetti: Un Formato Versatile per Ogni Occasione
Dai piatti più semplici e autentici, come gli spaghetti aglio, olio e peperoncino, must imperdibile della spaghettata di mezzanotte, anche nella versione stellata dello chef Cannavacciuolo, alle pietanze simbolo della cucina regionale, come gli spaghetti alla Nerano, alla carbonara o il celebre scarpariello, fino ad arrivare ai grandi classici di mare - e qui impossibile non menzionare gli spaghetti con le vongole o quelli allo scoglio - questo formato di pasta rende irresistibile e avvolgente sughetti, salse o pesti aromatici di ogni tipo.
Pensata per il picnic al parco o una bella scampagnata fuori porta, la frittata di pasta è la pietanza anti-spreco per eccellenza, mentre se vuoi dare una forma originale e inaspettata ai tuoi spaghetti, realizza un goloso rotolo, con un cuore filante di prosciutto cotto e mozzarella, o degli sfiziosissimi nidi, elegante reinterpretazione dell'insalata caprese. Qui troverai un elenco vastissimo di ricette a base di spaghetti: di carne, pesce, con formaggi o vegetariane, ce n'è davvero per tutti i gusti e le esigenze.
Ricette Classiche e Innovative con gli Spaghetti
- Spaghetti al Pomodoro: Un piatto iconico della cucina italiana, una ricetta fragrante e deliziosa preparata con pochi e semplici ingredienti, ma di ottima qualità: pomodori San Marzano, aglio, olio extravergine di oliva, basilico fresco e, naturalmente, una buona pasta di grano duro.
- Spaghetti Burro e Alici: Un primo facile e gustoso, un piatto veloce e profumato che unisce insieme, per un perfetto connubio di sapori, la dolcezza del burro con la sapidità delle acciughe.
- Spaghetti di Magro: Un primo semplice e saporito, pronto in pochissimi minuti con ingredienti spesso già presenti in casa: pangrattato, aglio, timo, rosmarino, olive nere e pomodori secchi e, naturalmente, spaghetti.
- Spaghetti Poveri: Un piatto semplice e saporito, preparato con un condimento espresso a base di filetti di alici, capperi dissalati, peperoncino fresco e pangrattato tostato.
- Spaghetti alla Carbonara: Un primo piatto tipico della cucina romana e laziale, preparato con tre ingredienti fondamentali: guanciale, tuorli e pecorino.
- Spaghetti con le Cozze: Un classico primo piatto della cucina italiana, perfetto per il pranzo della domenica o una cena con ospiti speciali. Si preparano con pochi ingredienti di ottima qualità.
- Spaghetti al Cartoccio: Un primo succulento e scenografico, adatto a ogni occasione. La pasta viene cotta molto al dente e condita poi con un succulento sughetto a base di pesce, frutti di mare e pomodorini.
- Spaghetti alla Bottarga: Un primo facile e profumato, in cui gli spaghetti vengono cotti direttamente in padella con olio, aglio, acciughe e acqua calda, poi mantecati con il burro e, infine, conditi con la bottarga di muggine: per un piatto prelibato, perfetto per una cena con ospiti speciali.
- Pasta al Ragù di Pesce: Un primo di mare originale e prelibato, perfetto da portare in tavola in più occasione: dalla cena della Vigilia a un pranzo speciale con ospiti.
- Spaghetti con Sugo di Gallinella di Mare: Un primo semplice e gustoso, dai profumi spiccatamente mediterranei, perfetto per il pranzo domenicale in famiglia o per una cena con ospiti speciali.
- Pasta Fave e Bottarga: Un primo piatto cremoso, perfetto per qualsiasi pranzo o cena. Gli spaghetti vengono mantecati con le fave fresche, completati poi con una spolverizzata di bottarga grattugiata e serviti su un letto di crema di fave.
- Spaghetti con Crema di Burrata: Un primo gustoso e raffinato, perfetto da servire durante la stagione estiva in occasione di un pranzo o una cena speciali.
- Pasta con Friggitelli: Un primo semplice e saporito, perfetto per un pranzo veloce ma ricco di gusto. Si prepara con i friggitelli, saltati in padella con i pomodorini e utilizzati per condire gli spaghetti una gustosa panure alle olive e pangrattato.
- Spaghetti alla Poverella: Un primo appartenente alla tradizione popolare partenopea, facile e veloce da preparare. La pasta viene mantecata in padella con le uova all'occhio di bue e il parmigiano grattugiato: per un piatto economico e nutriente.
- Spaghetti ai Fichi d’India: Un primo colorato e sorprendente che conquisterà anche i più scettici. La polpa dei fichi d'India, cotta con un soffritto di scalogno, frullata, passata al setaccio e fatta addensare leggermente sul fuoco, viene utilizzata qui insieme al pecorino grattugiato per mantecare la pasta, scolata al dente: per un piatto adatto a qualunque pranzo o cena di famiglia.
- Rotolo di Spaghetti: Un piatto unico ricco e goloso, variante originale della frittata di pasta, ripieno con fettine di prosciutto cotto, mozzarella e pomodori a rondelle.
Spaghetti all’Assassina: Un Piatto Tipico Pugliese
Gli spaghetti all’assassina sono un piatto tipico della tradizione pugliese, noto per il suo sapore intenso e la consistenza croccante. Ma perché si chiamano così? Il mistero si cela nella padella utilizzata per la loro preparazione: una padella di ferro nero, “l’assassina” in dialetto barese. Questa padella, con la sua capacità di condurre il calore in modo uniforme, permette di ottenere la cottura “omicida” che caratterizza questo piatto. Gli spaghetti, a contatto con il fondo rovente, si tostano e si bruciacchiano leggermente, creando una crosticina croccante e irresistibile.
Per preparare gli spaghetti all’assassina è fondamentale utilizzare la padella giusta. Deve essere abbastanza grande (almeno 36 cm di diametro) da contenere gli spaghetti interi, antiaderente e con un’ottima conducibilità termica. La padella di ferro, tradizionalmente usata per questo piatto, è l’ideale, ma in alternativa si può utilizzare una padella antiaderente di buona qualità.
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Gli spaghetti all’assassina sono molto più di un semplice piatto di pasta. Un piatto che racconta una storia, una tradizione, un modo di vivere. Sono un’esplosione di sapori e consistenze, un viaggio sensoriale nella cucina pugliese. Sono semplicemente deliziosi!
Consigli per la Preparazione degli Spaghetti all'Assassina
- La quantità e la consistenza del brodo sono fondamentali per la cottura degli spaghetti all’assassina.
- Puoi personalizzare il brodo aggiungendo un pizzico di zucchero per bilanciare l’acidità del pomodoro, oppure delle erbe aromatiche come basilico o origano per un tocco di sapore in più.
- Mantieni la fiamma vivace durante questa fase, per favorire la formazione della crosticina.
- Resisti alla tentazione di mescolare gli spaghetti!
- Il colore degli spaghetti ti indicherà il grado di cottura: devono essere dorati e croccanti, ma non brucia!
Abbinamenti Consigliati
Ecco alcuni vini che si abbinano perfettamente agli spaghetti all'assassina:
- Primitivo: un vino rosso corposo e strutturato, con note di frutta rossa matura e spezie.
- Negroamaro: un altro vino rosso pugliese, dal carattere più morbido e fruttato.
- Rosato del Salento: se preferisci un vino più leggero, un rosato fresco e fruttato.
- Nero d’Avola siciliano: un vino rosso corposo e strutturato.
Servi il vino rosso a una temperatura di circa 16-18°C, mentre il rosato a 10-12°C. Utilizza un calice ampio per i vini rossi, che permetta al vino di ossigenarsi e sprigionare i suoi aromi. In definitiva, l’abbinamento perfetto è quello che più ti piace! Cin cin!
Consigli Dagli Chef per Spaghetti Perfetti
Gli spaghetti sono il tipo di pasta più preparata al mondo. Nella seguente ricetta vi indico i trucchi e i consigli dello chef stellato di Vico Equense, Peppe Guida, per cuocerli in modo impeccabile. Non solo, indica anche come farli amalgamare con il condimento prescelto.
- Utilizza abbondante acqua per la cottura della pasta, evitando di salarla troppo.
- Resistete alla tentazione di spezzare gli spaghetti a metà, anche se qualcuno lo fa per farli entrare meglio nella pentola.
- Per i tempi di cottura, segui le indicazioni del produttore sulla confezione e riduci di un minuto o un minuto e mezzo per ottenere una pasta al dente perfetta.
- Gli spaghetti sono una pasta leggera e delicata, quindi evita sughi troppo pesanti.
- Quando utilizzi gli spaghetti, non mescolarli a crudo con i sughi. Puoi farlo con gli spaghettini, poiché hanno una diversa consistenza.
- La pasta deve essere cotta al dente, non troppo cruda né troppo molle.
Quante volte abbiamo preparato la pasta? Il sale si dovrebbe usare. Se cuocete la pasta grossa, minuti di cottura in meno rispetto al tempo consigliato in confezione. Temete che la pasta si cucini troppo? Scolatela con la schiumarola. Pasta lunga? Pasta corta, di grandezza media? Pasta a spirale? Vi piace ultimare la pasta con il formaggio?
La Preparazione Perfetta: Dalle Basi ai Trucchi
Ah, la pasta: onnipresente sulle nostre tavole, un grande must della cucina mediterranea e non, mette sempre d’accordo tutti, vegetariani, amanti della carne e del pesce, persino celiaci e intolleranti quando è senza glutine! Ma qual è il metodo giusto per ottenere la pasta ideale, cotta al dente al punto giusto, ben salata e gustosa da mangiare? La preparazione di un buon piatto di pasta comincia sempre dall’acqua: la regola vuole che ad ogni 100 g di pasta debba corrispondere un litro di acqua.
Misurare e pesare ogni quantità per me è importantissimo: permette di non sprecare mai nulla e di ottenere risultati quasi esattamente prevedibili! Ci sono varie opinioni a riguardo, ma il momento giusto per aggiungere il sale è appena l’acqua inizia a bollire. L’aggiunta del sale, rigorosamente naturale, provoca una temporanea interruzione dell’ebollizione ed è necessaria per far cuocere correttamente e donare il giusto sapore alla pasta.
Per evitare di salare troppo (o troppo poco) la pasta, presta attenzione alle quantità anche in questo caso: in teoria ad ogni 100 g di pasta devono corrispondere 10 g di sale, sempre più spesso però vengono consigliati solamente 7 g. Molto spesso, quando ci si appresta a salare l’acqua, arriva l’atroce dubbio: “Quanto sale metto?”. Ecco, se per errore dovessi eccedere nella salatura, niente paura: ho il rimedio giusto per te! Metti sul fuoco un pentolino con dell’acqua non salata e portalo a bollore.
Ricorda di buttare la pasta, tutta insieme, esclusivamente quando l’acqua bolle vistosamente: mai prima! Anzi, ti dirò di più, io tolgo sempre la pasta un paio di minuti prima per completare la cottura nella salsa o nel condimento, seguendo il metodo della cottura espressa - che presto ti spiegherò. Ti consiglio l’utilizzo di un timer - va benissimo anche quello del cellulare in mancanza di altro!
Ecco, ora hai proprio tutto quello che ti serve: cosa aspetti? Gli spaghetti? Un tipo di pasta famoso in tutto il mondo, quando si parla di cucina italiana. Partiamo dalle basi per la preparazione: acqua bollente salata e via, buttiamo gli spaghetti in pentola.
Scegliete dunque il team (Spaghetto Intero o Spaghetto Spezzato) a cui appartenere e seguite alcune semplici regole, come quella di girare spesso la pasta durante la cottura, per impedirle di attaccarsi alla pentola, o quella di scolare gli spaghetti al dente e terminare la cottura nel condimento. A questo punto, però, se vi state chiedendo come si possono condire gli spaghetti, sappiate che le ricette sono davvero moltissime. La parola d’ordine è qualità: che vogliate preparare un salva-cena come la pasta col tonno oppure cimentarvi in qualche ricetta più complicata, ricordate sempre di utilizzare materie prime di alta qualità.
Olio Extravergine di Oliva: L'Ingrediente Segreto
Quale olio per la pasta, dunque? Un olio che nasce dalla frangitura delle olive di varietà Coratina e Peranzana e che regala tutti i sapori, le fragranze e i profumi di queste olive a ogni ricetta. Il modo più semplice per chi ha poco tempo o è alle prime armi in cucina per preparare gli spaghetti con olio evo e tonno è quella di scolare la pasta e aggiungere il tonno sgocciolato. Troppo triste? Non se aggiungerete anche un filo del nostro Olio Aromatico al Basilico: il profumo straordinario del basilico genovese DOP, infatti, si sposerà alla perfezione con questo piatto esaltandone i sapori.
Chi ha più tempo a disposizione o vuole provare una ricetta nuova, invece, può aggiungere un filo d’olio in padella e cuocere per qualche minuto il tonno sgocciolato insieme al peperoncino, sfumando con del succo di limone e con un mestolo di acqua di cottura. Basterà mettere in padella un filo d’olio EVO, far soffriggere l’aglio e aggiungere i pomodorini tagliati a metà: lasciate cuocere per qualche minuto, unite gli spaghetti cotti e completate la cottura facendo insaporire con qualche spezia come basilico e origano.
Gli spaghetti sono un tipo di pasta perfetto per raccogliere il pomodoro o il ragù, ma anche per i condimenti a base di pesto, come quello di melanzane o di zucchine. Anche in questo caso il nostro olio extravergine, con tutte le sue varianti, è perfetto per dare spazio alla fantasia. Siete pronti a creare le vostre nuove ricette di spaghetti con olio extravergine?
La Scelta della Pentola e i Tempi di Cottura
L’acqua va utilizzata seguendo una proporzione precisa: un litro per ogni 100g di pasta, in modo da non fermare l’ebollizione. Perché questo non succeda, fai particolare attenzione a scegliere un recipiente dalle pareti alte. La prima cosa a cui dobbiamo prestare attenzione riguarda la scelta del recipiente di cottura. A seconda del tipo di pasta esiste una pentola adatta.
I tempi di cottura della pasta variano in base al formato e alla qualità del grano utilizzato per la sua preparazione, in ogni caso è sempre bene fare riferimento al tempo indicato sulla confezione. Solo assaggiandola potrai assicurarti che la pasta si sia cotta alla perfezione. Ricordati inoltre di fare attenzione all’anima, quella traccia dura e opalescente che si vede, ad esempio, al centro di uno spaghetto cotto e sezionato.
I Segreti per Spaghetti Perfetti
- Gli spaghetti vanno cotti così come sono, senza alcuna variazione.
- Per i tempi di cottura, in genere si va dagli otto ai dieci minuti. Ma il mio suggerimento è quello di controllare il tempo suggerito dal pastificio di produzione e portarlo indietro di un minuto, un minuto e mezzo, per ottenere un risultato ottimale. Se ad esempio sulla confezione vengono indicati otto minuti, l’ideale è cuocere la pasta per cinque minuti, poi passarla nel condimento per due minuti ed il piatto è pronto per essere servito.
- Gli spaghetti sono un formato molto leggero, che non ha bisogno di sughi troppo elaborati, sono delicati e i condimenti lo devono essere altrettanto. Facciamo un esempio: con la pasta “allardiata” gli spaghetti non potrebbero mai andare bene. Questo condimento, per la sua consistenza, richiede un formato forte come le candele spezzate.
- I condimenti migliori per gli spaghetti sono indubbiamente: aglio e olio, pomodoro, con i frutti di mare, con la colatura di alici. Per i famosi spaghetti alla Nerano, la mia ricetta degli “spaghetti alle zucchine a modo mio” è un po’ diversa dall’originale e prevede i vermicelli, perché si tratta di un piatto ben strutturato.
- Friggo le zucchine in padella con olio extravergine di oliva, poi manteco i vermicelli nella padella delle zucchine con un mestolo di acqua di cottura ed aggiungo il resto degli ingredienti, quindi è molto elaborato. Anche nel caso degli spaghettini all’acqua di limone, gli spaghetti non vanno bene sempre per una questione di consistenza e spessore, perché in questo caso il sugo è molto leggero.
- Gli spaghetti non vanno messi a crudo nei sughi, lo si può fare con gli spaghettini, perché sono diversi. Altrimenti diventano dei mattoni di amido immangiabili.
- Quando si tirano fuori dall’acqua, gli spaghetti vanno messi subito nel sugo desiderato, altrimenti diventano una colla.
- Lo spaghetto deve essere cotto ben al dente, ma non crudo a chiodo né scotto.
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