Ultimamente si parla molto di panificazione casalinga. C’è sempre più interesse nel farsi in casa pane, pizza e dolci, e questo significa che si acquista molto lievito di birra. Ma voi sapete come congelare il lievito?
Perché Congelare il Lievito?
Il lievito di birra fresco ha una data di scadenza e dura in frigorifero circa una settimana. Non è detto, quindi, che si riesca a usare tutto il panetto entro la sua scadenza, soprattutto se utilizziamo poco lievito per volta. Tuttavia, c'è una soluzione per chi non vuole sprecare e buttare via lievito: se congelato, si conserva fino a un mese. Vediamo come si congela al meglio il lievito di birra fresco.
Come Congelare il Lievito di Birra Fresco
Congelare il lievito di birra è una tecnica sicura e anti-spreco che ci permette di non rimanere mai senza. Il lievito di birra fresco viene venduto in panetti da 25 grammi e si trova nel reparto fresco frigo del supermercato. Quando lo acquistiamo, dobbiamo fare attenzione alla scadenza e al colore che presenta quando apriamo la confezione.
Per fare un buon lavoro e mantenere al meglio le sue proprietà, dovrete utilizzare qualche accortezza. Ecco i passaggi:
- Dopo aver acquistato tre o quattro panetti di lievito di birra fresco, è consigliabile rimuovere l’involucro e sistemarli in una bustina da freezer.
- Assicurarsi che i panetti siano completamente asciutti prima di inserirli nella bustina, in modo da evitare la formazione di ghiaccio durante il processo di congelamento.
- Rimuovere l’aria in eccesso dalla bustina e sigillarla accuratamente per preservare la freschezza del lievito.
- In alternativa, potete sbriciolare con le mani il lievito e riporlo in delle buste adatte alla congelazione. In questo modo potrete sempre prelevare dal sacchetto la giusta quantità che serve per la vostra ricetta.
- In ques’ultimo caso trascrivete sulla busta la data di congelazione e la data di scadenza del lievito in modo da avere dei riferimenti temporali
Consigli Aggiuntivi per il Congelamento
- L'aria è nemica del lievito: La cosa più importante da fare quando mettete il vostro lievito di birra fresco nel congelatore è assicurarsi che non prenda aria. Riponete la confezione già aperta avvolta in uno strato di pellicola trasparente. Fate lo stesso anche se la confezione è chiusa, per sicurezza.
- Preparare monoporzioni: Se utilizzate poco lievito per volta e preferite prepararvi delle monoporzioni già divise pronte all’uso, potete pesare i vostri pezzettini di lievito e avvolgerli nella pellicola uno a uno. Per evitare che il lievito entri troppo in stretto contatto con il ghiaccio del congelatore, potete riporlo all’interno di un bicchiere o un contenitore di plastica.
- Scadenza: Potete congelare anche il panetto se è vicino alla data di scadenza, ma non congelate panetti già scaduti: potrebbero essere già compromessi e rovinare la vostra preparazione. Potete utilizzare il vostro lievito congelato anche dopo la data di scadenza riportata sulla confezione: tuttavia è bene utilizzarlo entro qualche settimana, non superando il mese.
- Segnare la data: Consigliamo di segnare sempre la data di inserimento in freezer sulle confezioni che fate voi, in modo da sapervi regolare in merito alla validità di utilizzo.
- Non congelate un panetto di lievito di birra già scaduto perchè rischierete la buona riuscita della vostra futura ricetta. Potete congelarlo se manca qualche giorno alla scadenza, ma è sempre meglio congelare un lievito di birra fresco, in questo modo avrete una maggiore certezza di un prodotto che non vi deluderà. Inoltre il lievito di birra congelato fresco può essere usato anche se nel frattempo che era in freezer è scaduto. Ma non fate passare troppo tempo, usate il lievito di birra, anche se scaduto, entro qualche settimana.
Come Scongelare e Utilizzare il Lievito di Birra Fresco Congelato
Una volta che abbiamo bisogno del lievito di birra fresco, possiamo utilizzarlo direttamente dal congelatore senza scongelarlo. La congelazione del lievito di birra fresco non ne altera le proprietà e non influisce sulla qualità del prodotto finale.
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Il lievito di birra congelato non va scongelato, soprattutto non mettetelo mai nel microonde o esposto ad una fonte di calore perchè rischierete di ucciderlo e non avrete nessuna lievitazione. Sarà sufficiente scioglierlo in un liquido tiepido come acqua o latte, come siete soliti fare, magari aggiungendo un cucchiaino di zucchero. Se dopo qualche minuto vedrete una leggera schiuma, il lievito sarà attivo e potrete usarlo.
- Come scongelare il lievito: Non utilizzate microonde o fonti di calore eccessive, ma lasciatelo a temperatura ambiente per qualche tempo. Potete anche tagliarlo a pezzettini più piccoli e scioglierlo in acqua tiepida, ma attenzione a non superare i 40 °C: temperature troppo alte ne altererebbero le proprietà lievitanti.
- Capire se è ancora utilizzabile: È possibile anche accertarsi se il lievito di birra sia scaduto o ancora vivo: dovrete scioglierlo in un po’ di acqua tiepida insieme a un cucchiaino di zucchero.
Come Congelare il Lievito Madre
Il lievito madre è un ingrediente particolarmente delicato che va trattato con i guanti e non può certo venire dimenticato in dispensa senza conseguenze. La risposta è positiva, si può fare… basta muoversi nel modo giusto!
Questo tipo di lievito è certamente uno dei migliori in circolazione soprattutto per preparare pane e pizza, ma necessita di interventi quotidiani o quasi come i rinfreschi ciclici che servono a mantenere i microorganismi che compongono la pasta madre in salute. Se però dovete assentarvi per diversi giorni non è consigliabile abbandonare il vostro lievito al suo destino oppure probabilmente al vostro ritorno lo troverete deceduto o troppo malandato per essere utilizzato.
Usare il vostro freezer di casa potrebbe essere la soluzione ideale per conservare la pasta madre quando sapete che non la userete per diverso tempo e non volete o potete prendervi cura di lei con il rinfresco. Ponendo il lievito in congelatore vi assicurerete una discreta longevità: da 1 ad un massimo di 10 mesi (ma noi consigliamo di non superare i 3 mesi per mantenere la qualità del prodotto). Per questo motivo questi sopravviveranno assopiti anche senza che voi provvediate a fornire nutrimento e idratazione.
Preparare il Lievito Madre alla Conservazione
Preparare il Lievito Madre alla conservazione in congelatore è un’operazione piuttosto semplice e consiste nel rinfrescare il lievito dopo il bagnetto con le seguenti proporzioni:
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- 1Kg di Lievito Madre
- 2Kg di Farina 00 (W 360)
- 800gr di Acqua a 30°C
Una volta impastati tutti gli ingredienti, il lievito viene laminato ad uno spessore di 1cm, arrotolato (o piegato in 3) e messo a bagno in acqua corrette (a 19-20°C), cercando di rispettare un rapporto Lievito:Acqua di circa 1:3 (1kg di lievito immerso in 3l di acqua). Una volta che il lievito sarà venuto a galla, si passa in frigorifero a +4°C per 24h e poi in congelatore (meglio abbattitore per chi l’avesse) fino al completo congelamento. Solo a questo punto si potrà avvolgere il lievito con un foglio di cellophane alimentare e conservare per il tempo necessario.
Come Attivare il Lievito Madre Congelato
Riattivare il Lievito Madre congelato è un’operazione che richiede tempo e deve essere pianificata con almeno 10-15 giorni di anticipo, rispetto a quando si vorrà usare il lievito nella propria ricetta. Questo maggiore tempo di recupero è ovviamente dovuto al notevole indebolimento che del lievito stesso, durante il periodo di conservazione in congelatore .
È davvero molto importante inoltre, proteggere la pasta madre da forti shock termici (per esempio, passandola direttamente da -18°c del congelatore alla temperatura ambiente di +20°C) per evitare un serio danneggiamento della cellula di lievito. Al contrario, quindi il Lievito Madre dovrà stazionare per 24h in frigorifero a +4°C, una volta uscito dal freezer e successivamente per ulteriori 24h a temperatura ambiente.
Una volta trascorse le 48ore (24h in frigo + 24h a temp ambiente) si potrà eseguire il consueto bagnetto in acqua a 38°C addizionata di 4gr/l di zucchero (o ancor meglio, fruttosio), in modo da depurare ed ossigenare il lievito. Trattandosi di un lievito sicuramente molto debole, noterete che, una volta immerso nell’acqua, tenderà a salire a galla quasi subito. Questo è del tutto normale; proseguite il bagnetto per 18/20 minuti ed infinte strizzate accuratamente i pezzi di pasta madre, prima di proseguire con la tappa successiva.
Quando il lievito sarà pronto, potremo eseguire il primo rinfresco, con il quale andremo ad apportare sostanze nutritive ed ossigeno che rafforzeranno il lievito giorno dopo giorno. Le proporzioni per il rinfresco sono quelle standard, ovvero:
Leggi anche: Lievito di birra: congelamento e conservazione
- 1Kg di Lievito Madre
- 1Kg di Farina 00 (W360)
- 300gr di Acqua a 30°C
Quando il tutto sarà impastato ed avrà raggiunto una consistenza piuttosto soda, è buona norma laminare il lievito a circa 1cm di spessore per ossigenare maggiormente l’impasto e stimolare la produzione di cellule di lievito. Una volta steso ed arrotolato (o piegato in 3), si potrà immergere ancora una volta in acqua fredda (19 20°C) e fatto riposare a temperatura ambiente, fino a quando non verrà a galla e da quel momento si conteranno ulteriori 24h per permettere una corretta acidificazione dell’impasto.
Se dopo le prime 24h dal rinfresco, il lievito sarà ancora sul fondo della ciotola, non abbiate timore; è solo un segnale che il lievito è estremamente debole e necessita di ulteriore tempo per ristabilire il corretto equilibrio tra lieviti e batteri all’interno del proprio ecosistema. Per lo stesso motivo, è molto importante dare al lievito il tempo necessario - e non prevedibile a priori - per riattivarsi correttamente, senza procedere con i rinfreschi successivi, se il primo non si è concluso correttamente.
Per una buona riattivazione del lievito, vi suggerisco di rinfrescare almeno 700gr di lievito per i primi giorni (in modo da non diluire troppo la flora di lievito) e di diminuire il quantitativo a vostro piacimento in maniera graduale nei giorni successivi.
Come ho già detto poco sopra, preventivate circa 10-15 giorni, prima di utilizzare un lievito naturale che avete congelato per diversi mesi!
Recap per riattivare correttamente il Lievito Madre congelato
- Togliere dal congelatore e far stazionare 24h in frigo a +4°C
- Passare il lievito a temperatura ambiente (20°C) per 24h
- Effettuare il bagnetto
- Rinfrescare il Lievito con un rapporto Lievito: Farina di 1:1
- Laminare ed immergere in acqua fredda di rete (19°C), rispettando un rapporto Lievito:Acqua di 1:3 (1kg di pasta madre in 3l di acqua)
- Attendere che il lievito salga a galla (ci possono volere anche più di 24h)
- Una volta a galla, lasciar fermentare per ulteriori 24h
- Procedere con i rinfreschi giornalieri per almeno 10-15giorni
Domande Frequenti (FAQ)
Posso congelare il lievito di birra fresco?
Sì, è possibile congelare il lievito di birra fresco per conservarlo più a lungo.
Come posso conservare il lievito di birra fresco?
Il lievito di birra fresco può essere conservato in frigorifero, avvolto in pellicola trasparente o inserito in un contenitore ermetico.
Quanto tempo posso conservare il lievito di birra fresco nel freezer?
Il lievito di birra fresco può essere conservato nel freezer per diversi mesi, mantenendo la sua efficacia.
Devo scongelare il lievito di birra fresco prima di usarlo?
Non è necessario scongelare completamente il lievito di birra fresco prima di usarlo. È possibile utilizzarlo direttamente dalla fase congelata durante la preparazione dei prodotti da forno.
Posso riutilizzare il lievito di birra fresco dopo averlo congelato?
Sì, è possibile riutilizzare il lievito di birra fresco dopo averlo congelato. Quando necessario, è possibile prelevare direttamente la quantità desiderata di lievito di birra fresco congelato senza doverlo scongelare preventivamente.
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