Coniglio Ricetta Tradizionale Italiana: Un Viaggio nel Gusto

La carne di coniglio è una delle tradizioni più radicate della cucina italiana, e trova spazio in tantissime preparazioni regionali. È immancabile sulle tavole delle ricorrenze familiari e popolari. E’ una carne bianca, delicata con un basso contenuto di colesterolo e calorico, e offre discrete quantità di minerali (fosforo, potassio e ferro).

In questo articolo esploreremo il mondo delle "coniglio ricette", svelandoti curiosità sulla carne di coniglio e i dettagli delle più famose preparazioni, dal coniglio al forno al coniglio in umido, fino a scoprire come cucinare il coniglio in modo perfetto.

Curiosità Popolare sul Coniglio

Veniva un tempo consigliata dai medici per il periodo di convalescenza, soprattutto se cucinata semplicemente, lessata in un brodo di verdure, che poi poteva ovviamente essere consumato ed era ed è davvero adatto per far riprendere le forze senza appesantire. Curiosità questa che le mamme di una volta, come la mia, conoscono assai bene.

Come Cucinare il Coniglio

Il coniglio ha una carne delicata che se viene strinata da temperature troppo alte diventa secca e asciutta e non è per niente gradevole. Spesso le giovani casalinghe provano a cucinarlo una volta e poi, dopo aver tolto dal forno il coniglio rinsecchito dalla cottura ventilata rinunciano... un vero peccato, perchè con questi consigli che darò e che darete alle vostre clienti se siete professionisti, avranno ben altri risultati.

Ricetta Coniglio al Forno

La cottura al forno è sì adatta per la carne di coniglio, ma va evitata la cottura ventilata. Se imposterai il forno a 150° senza ventilazione e ci metterai il coniglio tagliato in 8 pezzi per 1 h e 15 minuti avrai ben altri risultati. Ricorda: non usare la ventola e leggi tutto l’articolo per scoprire come cucinare il coniglio nei migliori modi!

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Marinare la Carne di Coniglio

La prima operazione da fare è una bella lavata sotto l’acqua corrente per poi asciugarlo bene con un panno carta. Una semplicissima marinatura con olio, zeste (la parte più esterna ed aromatica degli agrumi), salvia, timo, e uno spicchio d’aglio privato della sua anima e battuti sottilmente. Aggiungi sale e pepe e lascia insaporire in frigo almeno mezza giornata prima di procedere alla cottura in forno come descritto più sù.

Ricetta Coniglio alla Cacciatora

Forse la più famosa ricetta italiana per il coniglio è quella del coniglio alla cacciatora. Come si prepara? Eccovi una ricetta coniglio semplice ma eccellente!

Ingredienti:

  • olio extra vergine di oliva mezzo bicchiere
  • 1 coniglio di 1,5 kg tagliato in 12 pezzi almeno,
  • 2 cipolle bianche medie
  • rosmarino
  • pomodori pelati un barattolo
  • 15 pomodorini datterini
  • 100 gr pancetta stagionata a cubetti
  • olive nostraline (tipo le taggiasche) a piacere
  • Vino bianco un bicchiere

Fate un battuto abbondante di cipolla che ,assieme alla pancetta è la base per il soffritto.Fate soffriggere in una casseruola mediamente spessa per 7/8 minuti. Aggiungete i pezzi di coniglio. Dopo averlo rosolato bene, circa 10 minuti sfumare con il vino bianco e aggiungere i pelati , i pomodorini e le olive. Lasciare semicoperto e cuocere un’ora e un quarto. Delizioso servito accompagnato da una polenta fumante.

Ricetta per il macellaio con il coniglio disossato: Potrai facilitare le tue casalinghe se preparerai il coniglio alla cacciatora pronto da cuocere, già disossato in una vaschetta già pronta da portare a casa con sotto la cipolla e la pancetta già cubettata, sopra disporrai il coniglio a pezzi, le olive, i pomodorini, il rosmarino e qualche pomodorino secco. La cottura in questo caso sarà di soli 30 minuti in padella.

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Ricetta Coniglio Arrosto

Pochi piatti regalano così tanta soddisfazione come il coniglio al forno! Ma attenzione: solo le cosce e la le lombate (la parte che si trova tra le costole del petto e la coscia) saranno gustose e succosissime! Infatti le spalle e le costoline, essendo povere di carne, che si trova principalmente concentrata sulla parte posteriore del coniglio, saranno molto più asciutte se cucinate alla griglia, per cui il mio consiglio è quello di acquistare solo le cosce e lombata e seguire le istruzioni per la marinatura della carne di coniglio.

Per la cottura alla griglia delle cosce di coniglio, una volta marinate basterà porle sulla brace bella bianca, accesa almeno da 40 minuti, e girarle spesso. Un segreto prezioso: ungi le cosce di coniglio alla griglia con lardo e sfregale con un rametto di rosmarino!

Coniglio all’Ischitana

E’ una delle ricette coniglio più famose d’Italia, e in effetti si discosta un pò dalla versione più ricca (il coniglio alla cacciatora) è più leggera e semplice.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 coniglio circa 1,5 kg diviso in 10 pezzi
  • 400 gr pomodorini pachino o vesuviano
  • 1 capo d’aglio
  • basilico 4 foglie
  • prezzemolo un piccolo mazzettino
  • sale e pepe q.b.
  • 1 peperoncino
  • mezzo bicchiere olio extravergine d’oliva
  • Vino bianco un bicchiere

Procedimento: Lavate ed asciugate il coniglio e ponete da parte il fegato. Spaccare i pomodorini a metà. Fate un battuto sottile di prezzemolo. Tagliate a metà il capo d’aglio e fatelo cuocere per 5 minuti circa facendo attenzione a che non diventi troppo scuro e quindi rimuovetelo dal fuoco. Aggiungete il peperoncino e il coniglio e fate cuocere scoperto a fuoco vivo per 15 minuti circa fino a quando la carne si imbiondisca. Salate, pepate e poi sfumate il vino bianco. Aggiungere i pomodorini e il fegato (che necessita di un tempo di cottura inferiore). Fate cuocere per un’ora circa a fuoco lento semicoperto rigirando spesso. A fine cottura aggiungete le foglie di basilico e il battuto di prezzemolo.

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Come Disossare un Coniglio

Pur essendo un’operazione abbastanza delicata tuttavia l’attrezzatura che serve è davvero minima! Infatti basta un tagliere di legno o di plastica abbastanza grande, almeno 40 cm di lunghezza per 30 di larghezza, ed un coltello tipo spelucchino, o nel caso si volesse proprio fare le cose per bene un coltello da disosso da macellaio, con lama corta 15 cm circa, un entry level costa meno di 25 euro. Dunque anche nel caso ti volessi cimentare nel disosso potresti sempre provarci con un investimento limitato.

Il consiglio che ti do è quello di evitare di preparare il coniglio ripieno perché nel caso tu facessi dei buchi nella carne non sarebbe facile poi arrotolare il tuo arrosto. Mentre per la preparazione del coniglio fritto ad esempio andrebbero bene anche dei piccoli pezzi di coniglio disossato, così potresti fare la tua palestra di disosso senza rovinare neanche una ricetta!

Quello a cui deve stare attento il macellaio quando prepara l’arrosto di coniglio sono sia le ossa che le cartilagini presenti sulla carne di coniglio…non dovrebbe mai fare dei buchi nella carne, in modo da avere un arrosto perfetto, facile da farcire e da legare, e questo è proprio uno degli argomenti che vengono affrontati nei corsi di Accademia Macelleria Italiana, e a proposito di questo vi anticipo che all’interno dei corsi troverete una notevole varietà di conigli ripieni che possono essere preparati in qualsiasi stagione, a base soltanto di ingredienti naturali!

Hamburger di coniglio

Dalla carne di coniglio disossato si ottengono delle hamburger assai particolari, magri, gustosi, facili da cucinare ma attenzione il disosso del coniglio è una delle operazioni di macelleria di cui il professionista macellaio è più orgoglioso, e non sono rimasti molti macellai che praticano questo tipo di disosso quindi, se avete un macellaio in grado di disossare il coniglio senza lasciare ossicini… beh non rinunciate a questa squisita ricetta!

Come cucinare le hamburger di coniglio

Spennellate o bagnatevi le mani con olio extravergine di oliva. Preriscaldate la piastra di ghisa o la padella antiaderente e poi appoggiatevi delicatamente l’hamburger di coniglio. Salate con sale a scaglie (tipo sale di Maldon) e schiacciate con la paletta di legno o di teflon l’hamburger sulla superficie di cottura mentre cuoce, al fine di fargli espellere il contenuto di liquidi. Bagnare leggermente con un rametto di rosmarino e di salvia inzuppati in olio.

Coniglio fritto

Come accennato in precedenza un ottimo modo per imparare a disossare il coniglio è quello di preparare piatti a base di coniglio disossato dove non occorra che il coniglio sia intero, ovvero non serva che lo si debba arrotolare o diversamente utilizzare integro, senza fori. A questo proposito ti suggerisco questa ricetta:

Ricetta coniglio fritto

  • un coniglio da 1,5 kg
  • 4 uova
  • latte 300 gr
  • pangrattato 400 gr circa
  • sale
  • pepe
  • limone
  • aglio uno spicchio
  • coriandolo fresco qualche rametto
  • olio di semi di girasole o olio per frittura

Con questa ricetta potrai iniziare ad impratichirti e a sperimentare un vero disosso! Come ti spiegato più nell’articolo puoi utilizzare uno spelucchino piuttosto nuovo e affilato oppure un coltello professionale da disosso e disossare il coniglio, magari seguendo il mio video! Prepara poi dei bocconcini con la carne di coniglio della grandezza di circa 5 cm. Fai un battuto sottilissimo con l’aglio e il coriandolo fresco (lo troverai da un ortofrutta ben fornito o in negozi di alimentari cinesi al limite. Sbatti le uova, salale pepale ed aggiungi il battuto di aglio e coriandolo. Poni successivamente i bocconcini di coniglio in ammollo per almeno mezza giornata. Trascorso questo tempo dovrai impanare i bocconcini di coniglio passandoli nel pangrattato e disponendoli su un tagliere. Poi procedi a friggere in un pentolino capiente e alto almeno 10 cm con 5 cm di olio il coniglio finché si sarà dorato al punto giusto. Essendo già disossato non avrai da attendere troppo tempo come se tu avessi fritto il coniglio con l’osso… Questo ti faciliterà l’operazione di frittura ma …soprattutto tutti i tuoi commensali apprezzeranno il fatto di non avere il fastidio delle ossa scheggiate!! Non dimenticare di strizzare un po’ di limone e servi il tuo coniglio bello caldo!

Coniglio alla Cacciatora col Pomodoro: Segreti per una Preparazione Perfetta

Il coniglio alla cacciatora è un piatto simbolo della cucina italiana, preparato prettamente in due varianti: in bianco con patate, semplice e tradizionale; o col pomodoro, arricchito talvolta da olive e altri ingredienti che i cacciatori reperivano durante le loro battute di caccia. Immancabili sono le erbe aromatiche, essenziali in ogni piatto per ridurre la quantità di sale e, che in tempi antichi, costava come l’oro.

Gustosa e nutriente, la ricetta del coniglio alla cacciatora è un must del pranzo della domenica, ma è perfetta anche per tutti i giorni perché, quella di coniglio, è una carne bianca che si può consumare più volte alla settimana come pollo e tacchino.

Valori Nutrizionali del Coniglio alla Cacciatora

Il coniglio alla cacciatora contiene solo 101 kcal per 100 gr, un apporto calorico ridotto se pensiamo all’alto valore nutrizionale che esso apporta.

Valore Nutrizionale Per 100 gr
Energia 101 kcal/1033 kj
Proteine 12,09 g
Carboidrati 2,21 g
Di cui zuccheri 1,87 g
Grassi 4,85 g
Di cui saturi 1,02 g
Fibre 0,59 g
Sale 0,90 g

Come Cucinare il Coniglio alla Cacciatora: Consigli ed Errori da Non Fare

La ricetta del coniglio alla cacciatora è molto semplice e si divide in due fasi. Prima si rosolano cipolla, sedano e carota, poi si aggiunge il coniglio infarinato e,infine, la salsa di pomodoro. Il tutto è cotto per una cinquantina di minuti e il piatto è pronto.

Sono pochi e semplici passaggi, ma da eseguire alla perfezione per ottenere un piatto perfetto. Il soffritto è la fase cruciale della preparazione: basta aspettare che la cipolla diventi trasparente per poi aggiungere la ciccia. La carne di coniglio deve risultare cotta ma morbida e succosa, infarinare la carne vi aiuterà in questo.

La farina sulla carne, infatti, quando è rosolata crea una sorta di involucro trattiene i liquidi al suo interno. Il pomodoro si aggiunge poco alla volta, facendo in modo che la pentola non perda mai il bollore. Fatti i passaggi più importanti, non resta che regolare di sale, pepe e cuocere a fuoco lento per poco meno di un ora.

Una volta cotto, rimuovi le foglie di alloro e i rametti di rosmarino dalla padella. Quando scegli il coniglio, cerca di optare per carne fresca anziché quella già congelata, poiché avrai una migliore qualità e sapore. Una volta che hai i pezzi di coniglio pronti, un trucco per garantire una carne più morbida è infarinarli leggermente prima di rosolarli. Questo crea una leggera crosta che sigilla i succhi all'interno, mantenendo la carne più succulenta durante la cottura.

Assicurati di rosolare bene i pezzi di coniglio da entrambi i lati in olio d'oliva caldo prima di procedere con gli altri passaggi. Dopo aver rosolato la carne, deglassa la padella con un po' di vino bianco secco. Una volta aggiunti il brodo e le verdure, lascia cuocere il coniglio a fuoco lento. Durante la cottura, controlla di tanto in tanto la quantità di liquido e aggiungi più brodo se necessario per evitare che il piatto si asciughi troppo.

Infine, prima di servire il coniglio alla cacciatora, lascialo riposare per alcuni minuti. Per esempio, puoi optare per un classico letto di polenta cremosa, che si sposa perfettamente con i ricchi sapori del sugo. Altrimenti, le patate arrosto possono essere un'ottima scelta, con la loro croccantezza e il sapore tostato che si contrappone alla morbidezza del coniglio. Per chi ama il riso, una base di riso bianco o integrale è un'alternativa eccellente. Il riso assorbe i sapori del sugo, creando una consistenza cremosa e deliziosa.

Il coniglio alla cacciatora si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Può essere congelato per un massimo di 2-3 mesi. Prima di consumarlo, riscaldalo completamente e aggiusta di sale e pepe se necessario.

Coniglio in Padella con Olive ed Erbe Aromatiche

Il coniglio in padella è buonissimo anche se cucinato con le olive e un bouquet di erbe tra cui foglie di salvia, maggiorana, timo e rosmarino che gli conferiscono ancora più sapore e profumo. Per questa preparazione potete utilizzare tutti i pezzi del coniglio che dovete far rosolare in padella con l’olio extravergine d’oliva; dopo che la pelle del coniglio si è colorata, unite le erbe, le olive taggiasche (possibilmente denocciolate), bagnate con un bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare.

Quando non sentite più il profumo del vino, unite un bicchiere di acqua, abbassate il fuoco e lasciate in cottura per un’ora circa. A metà cottura, aggiungete il sale, il pepe nero macinato al momento e, se vi piace e se non ci sono bambini*, potete aggiungere anche un po’ di peperoncino. Se vedete che il sughetto si asciuga troppo, aggiungete altra acqua (o brodo vegetale caldo, se preferite) per evitare che la carne diventi secca.

Se avete poco tempo, la ricetta del coniglio con le olive è ciò che fa al caso vostro in quanto è una ricetta facile e veloce, ma comunque sfiziosa, che richiede pochi ingredienti. Sono essenziali il coniglio e le olive verdi, ma potete insaporire maggiormente il piatto aggiungendo in padella, con un filo d’olio extravergine d’oliva, dello scalogno, sedano e carota, lasciando rosolare a fuoco basso.

Se invece volete avvicinarvi a quella che potrebbe essere un po’ una cucina etnica, aggiungete durante la doratura in padella un cucchiaio di zucchero e otterrete un coniglio dal sapore agrodolce.

Se i tempi di cottura e preparazione non sono un problema e avete tempo da passare in cucina, potete anche cimentarvi nella ricetta del coniglio in agrodolce, che richiede una marinatura di una notte per insaporire al meglio la carne.

Involtini di Coniglio

Con la carne di coniglio si possono preparare facilmente anche degli ottimi involtini, basterà seguire i passaggi che vi indichiamo:

  1. Prendete un coniglio disossato e tagliatelo in pezzi rettangolari.
  2. Riempiteli con un trito di cipolla lasciato stufare a fuoco lento.
  3. Aggiungete la salvia e il timo.
  4. Chiudete gli involtini con lo spago da cucina e fateli rosolare in padella con olio extravergine d’oliva, aglio e rosmarino.
  5. Sfumate con il vino bianco, proseguite la cottura con in coperchio per 40 minuti circa, aggiungendo, di tanto in tanto, un po’ di brodo vegetale per evitare che la carne si attacchi al fondo di cottura.

Buoni, vero?

Coniglio alla Ligure: Un'Esplosione di Sapori Mediterranei

Il coniglio alla ligure è un secondo piatto semplice ma ricco di sapore, grazie all'aggiunta di ingredienti tipici del territorio, come olive taggiasche, pinoli ed erbe aromatiche. La cottura lenta del coniglio permette di ottenere una carne succulenta dalla consistenza morbida e delicata, e l'utilizzo del Rossese di Dolceacqua, un vino rosso tipico della Riviera di Ponente, contribuisce a creare un delizioso intingolo che lega i singoli elementi e avvolge ogni boccone. La ricetta tuttavia può cambiare da zona a zona o da famiglia a famiglia e nella cucina ligure non mancano varianti con vino bianco e noci per esempio. Provate la nostra versione del coniglio alla ligure e accompagnatela con un contorno di patate o verdure di stagione...

Per preparare il coniglio alla ligure, come prima cosa preparate il brodo di carne con la nostra ricetta e tenetelo in caldo. Tagliate il coniglio intero in una dozzina di pezzi. Togliete il soffritto dalla padella e tenetelo da parte. Adagiate i pezzi di carne nella stessa padella e rosolate a fiamma media 5-6 minuti per lato, fino a che la carne non avrà assunto un bel colore dorato. Aggiungete anche il rosmarino tritato e sfumate con il vino rosso. Infine aggiungete i pinoli e bagnate con il brodo. Girate la carne ogni tanto e salate a metà cottura. Potete bagnare con altro brodo, se necessario.

Il coniglio alla ligure si può conservare in frigorifero, in un contenitore ermetico, per massimo di 2 giorni. Del coniglio non si butta via niente! Se ne avete acquistato uno intero, potete usare la testa (bollendola con qualche foglia di alloro, una carota e una costa di sedano) per preparare il brodino con il quale irrorerete il coniglio durante la cottura. Il liquido di cottura sarà ancora più prezioso, soprattutto se l’avrete arricchito con un buon bicchiere di Rossese di Dolceacqua.

Dividete il coniglio in 12 pezzi in modo da garantire a tutti la stessa quantità. Una volta tagliato e lavato, mettetelo in una casseruola insaporendolo con un po' di sale e copritelo per una decina di minuti. A questo punto tagliate le cipolle a fettine sottili sottili e fatele rosolare con un fondo d'olio, di burro e di lardo in una “casseruola” preferibilmente di coccio. Aggiungete i pezzetti di coniglio, alzate la fiamma e sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco secco. Lasciate che il coniglio prenda colore e, in seguito, aggiungete un cucchiaio da cucina di concentrato di pomodoro.

Consigli e Varianti per Cucinare al Meglio il Coniglio alla Ligure

  • Brodo di carne: Se avete acquistato un coniglio intero potete utilizzare la testa per preparare un brodo saporito che vi occorrerà per la cottura.
  • Erbe aromatiche: Per ottenere un ottimo coniglio alla ligure sono necessarie le erbe aromatiche. Nella ricetta tradizionale viene utilizzata la maggiorana ma potrete scegliere anche il rosmarino, il timo, l'alloro o la salvia.
  • Coniglio alla ligure con il pomodoro: Alcune ricette tradizionali del coniglio alla ligure contengono tra gli ingredienti anche il pomodoro. Se volete sperimentare questa variante aggiungete i pomodori nella casseruola a metà cottura insieme alle olive e ai pinoli.
  • La variante di Sanremo: A ponente, precisamente a Sanremo, nel soffritto iniziale per realizzare il coniglio alla ligure, vengono aggiunte nella casseruola anche le noci tritate. Imprescindibile anche l'aggiunta del fegato precedentemente lessato in acqua e tagliato a pezzi.

Coniglio Arrosto: Semplice e Gustoso

Il coniglio arrosto è un secondo piatto dalla ricetta facile e gustosa per cucinare la carne tenera e magra del coniglio. Con un contorno di verdure o patate in padella, il coniglio arrosto è perfetto per il pranzo della domenica in famiglia. Semplice nel procedimento e negli ingredienti, la ricetta del coniglio arrosto è alla portata di tutti. Un arrosto di coniglio alternativo e speciale è il Rotolo di coniglio radicchio e speck.

La ricetta del coniglio arrosto è molto semplice. Per prima cosa tritate salvia e rosmarino e tagliate la pancetta a cubetti. Aggiungete i pezzi di coniglio lavati e asciugati, la restante pancetta tritata, il restante trito d'erbe, due cucchiai d'olio, sale e pepe. Spruzzate la carne con il vino, fatelo evaporare e proseguite la cottura per circa 30-40 minuti a fiamma bassa e tegame coperto, mescolando spesso.

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