La crostata morbida alla frutta è un dolce super colorato abbastanza semplice da preparare, ma allo stesso tempo molto scenografico! È una torta perfetta se amate la crostata alla frutta ma avete un po’ di difficoltà con la pasta frolla: preparando la base morbida non dovrete stendere o aspettare tempi di raffreddamento.
La Base Morbida: un'Alternativa alla Pasta Frolla
Quando si tratta di basi morbide, io scelgo lo stampo furbo, ovvero quello con la base leggermente rialzata. Con l’arrivo della primavera viene voglia di dolci freschi e ricchi di frutta, così ho pensato di provare a trasformare la mia amata crostata morbida in una torta alla frutta, con uno strato goloso di crema.
Ingredienti e Preparazione dell'Impasto
Per prima cosa preparo la frolla: verso nella ciotola dell’impastatrice la farina, le uova, lo zucchero, il burro, il lievito, il sale ed impasto per due minuti. A differenza della frolla classica, questa rimane meno compatta e più appiccicosa. Stendo l’impasto aiutandomi con le mani (se avete lo stampo per la costata morbida, risulterà perfetta, altrimenti usate lo stampo a cerniera, cercando di creare un bordo tutto attorno). Cospargo la superficie con un po’ di confettura e inforno per circa 30 minuti a 180°.
Preparazione Impasto Crostata
Sbattete le uova con lo zucchero e un pizzico di sale fino a renderle chiare e spumose. Unite l’olio a filo, quando sarà assorbito completamente unite il latte a filo. Incorporate al composto, poco per volta, la farina setacciata con il lievito.
Imburrate e infarinate uno stampo da crostata da 26 cm, distribuite il composto nello stampo, infornate in forno preriscaldato a 180° statico per 20/25 minuti. Fate sempre la prova stecchino. Sfornate e fate raffreddare completamente.
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Come Preparare la Crema Pasticcera
Nel frattempo preparo la crema: in una ciotola verso lo zucchero, le uova, la vaniglia e amalgamo tutto con una frusta. Unisco poi la farina e mescolo per bene. Metto a scaldare il latte e, quando inizia a bollire, aggiungo il composto con le uova, mescolando con la frusta. Aggiungete il latte rimanente e la buccia di limone grattugiata, mescolando con una frusta; ponete la crema sul fuoco e cuocete a fiamma bassa mescolando continuamente, finché non si sarà addensata.
Spegnete e trasferite la crema in una piatto con pellicola a contatto e lasciate raffreddare completamente. Continuo a mescolare, fino a quando la crema non si sarà rappresa: lascio intiepidire e poi la spalmo sopra lo strato di marmellata della crostata.
Assemblaggio e Decorazione della Crostata
Cuocete in forno preriscaldato statico a 180° per circa 30 minuti. Sciogliete la confettura di albicocche in un po’ di acqua calda e spennellate la frutta. Ed ecco pronta la vostra crostata morbida.
Mettete la base su di un piatto da portata, bagnate con la vostra bagna. Spalmate uno strato di confettura di pesche, decorate con la frutta fresca. Spennellate la frutta con lo sciroppo. Conservate in frigorifero fino al momento di servire.
Preparazione Bagna
In un pentolino versate l’acqua, mettetelo sul fuoco, unite lo zucchero, mescolate, fate sciogliere lo zucchero senza raggiungere il bollore, spegnete il fuoco, fate raffreddare completamente
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Preparazione Sciroppo
Versate in un pentolino l’acqua e lo zucchero e fate sciogliere a fuoco dolce, mescolate. Quando inizierà a bollire aggiungete il succo di limone filtrato e lasciate ridurre per 2/3 minuti, spegnete e fate raffreddare.
Consigli e Varianti
Se volete realizzare Crostata morbida alla frutta senza stampo furbo potete utilizzare una qualunque teglia tonda del diametro indicato, seguite lo stesso procedimento e cottura. In previsioni di feste e compleanni vi consiglio di preparare la base il giorno prima sigillarla perfettamente in una pellicola e poi farcire e decorare il giorno stesso in cui intendete servirla.
Infine tra le Farciture per crostate di frutta morbide vi suggerisco una Crema diplomatica ovvero crema pasticcera + panna montata .
La Storia della Crostata
La crostata è una preparazione famosissima della pasticceria italiana. Ne esistono tantissime versioni dalla crostata di frutta secca alla crostata con marmellata di limoni e ogni variante ha le sue caratteristiche e le sue peculiarità.
Stabilire la sua nascita è un'impresa molto difficile, ma secondo alcune fonti un antenato di questa preparazione era già diffuso in epoca precristiana. Esisteva ai tempi un antico rito in onore della sirena Partenope, che abitava nel Golfo di Napoli e allietava la popolazione con il suo canto. Per sdebitarsi gli abitanti le donarono le 7 cose più preziose che avevano: farina, ricotta, uova, grano tenero, latte, spezie e zucchero. Partenope portò questi doni agli dei e loro le restituirono un dolce simile alla nostra crostata.
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Una ricetta simile a quella che conosciamo noi oggi parrebbe essersi diffusa a partire dall'anno Mille, grazie all'arrivo della canna da zucchero dall'Egitto. Ma esiste un'altra leggenda sulla nascita della crostata: sembrerebbe invece essere stata inventata da una suora del convento di San GregorioArmeno. La decorazione delle strisce di pasta frolla sulla superficie di questo dolce ricorderebbe infatti le grate dietro cui vivevano le suore di clausura.
Un'ultima curiosità particolare legata alla crostata: si dice che questo dolce riuscì a far sorridere persino la Regina Maria Teresa d'Austria, passata alla storia con l'appellativo di regina che non sorride mai. Nel corso del tempo, la crostata è diventata molto famosa, tanto da avere ad oggi anche un suo giorno dedicato: il 9 settembre.
Domande Frequenti
Se la pasta frolla mi si sfalda cosa posso fare?
A volte può capitare che la pasta frolla non venga come previsto. In questi casi, niente panico. Aggiungete all'impasto acqua fredda oppure un albume freddo. Amalgamate poi di nuovo il panetto con le mani molto velocemente per non scaldare troppo gli ingredienti. Una volta riassemblato il panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero. Quando l'impasto si sfalda, vi sconsigliamo invece di aggiungere la fecola di patate. Nonostante il suo potere addensante in molte ricette, in questo caso rischierebbe di rendere l'impasto ancor più duro e difficile da maneggiare.
Posso sostituire la marmellata con la crema pasticcera?
La risposta è certamente sì. In questo caso, per cuocere la base di pasta frolla, adagiatevi un foglio di carta forno con dei pesi: fagioli o ceci secchi sono perfetti. Per quanto riguarda la crema pasticcera, preparatela in anticipo e stendetela poi sulla frolla quando è fredda. Per realizzarla partite portando a bollore il latte in un pentolino. A parte montate i tuorli e lo zucchero, aggiungete poi la maizena. Versate il latte nel composto e riportate tutto sul fuoco, mescolate fino a quando non sarà densa al punto giusto. Fatela poi raffreddare coprendola con la pellicola a contatto per impedire che si formi una crosticina dura.
Se volessi fare la crostata di forma rettangolare devo cambiare le dosi?
Quando volete variare le dosi per la pasta frolla ricordatevi sempre queste proporzioni: burro e zucchero devono essere metà della farina. Quindi per 200 g di farina servono 100 g di burro e 100 g di zucchero. Se decidete di provare una crostata rettangolare dovrete quindi aumentare tutti gli ingredienti di conseguenza. È però possibile prepararla il giorno prima e conservarla fino al giorno dopo, in modo tale che il giorno successivo non vi resti altro che cuocere e decorare a piacere. Conservatela in questo caso in frigorifero ben avvolta nella pellicola o in alternativa ben sigillata all'interno di un sacchetto di plastica per alimenti.
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