Per prima cosa, elimina l’intestino dei gamberoni: ti basterà penetrare il dorso con uno stuzzicadenti (senza rimuovere il carapace) ed estrarre il filo nero che si intravede appena sotto la superficie della polpa. Poi, procedete con la pulitura.
Come preparare i gamberi alla cottura
Prima di passare alla cottura, è importante scegliere i gamberi adatti al tipo di preparazione e all’intensità di sapore che vuoi ottenere. Per ottenere il massimo dai tuoi gamberi, dovrai prima prepararli correttamente. Se stai utilizzando gamberi freschi, sciacquali accuratamente sotto l’acqua corrente fredda. Puoi scegliere se rimuovere o meno il guscio a seconda del piatto che desideri preparare.
Iniziate lavando accuratamente i gamberi sotto l’acqua corrente fredda. In seguito, a seconda della ricetta, togliete o meno il guscio ai crostacei. Pulire i gamberi non è un’operazione difficile, ma leggermente lunga. Scegliete un coltello affilato e procedete tagliando la testa e le piccole zampe situate sul ventre. Poi incidete il guscio fino alla coda per eliminare la sacca intestinale. La pulizia è un’operazione importante, dunque anche se richiede tempo, dovete incidere in modo preciso.
Eliminazione del filo intestinale: Usa la punta di un coltello o uno stuzzicadenti per estrarre il filo nero lungo la schiena.
Come scegliere i gamberoni
Il primo passo da compiere è sicuramente la scelta, in fase di acquisto, dei crostacei da comprare. La pregiatezza dei gamberoni dipende dal calibro, dal fatto di essere fresco o surgelato e da altre caratteristiche indicate con le sigle L (che sta per Langostinos e indica che il gamberone è intero, con la testa e la coda) oppure C (che indicano le “code”, cioè gli esemplari venduti senza testa).
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Le dimensioni (pezzatura) invece sono indicate con i numeri 1, 2, e 3, in cui l’1 è riconducibile ad una pezzatura di 10/20 pezzi per chilo, il numero 2 ad una pezzatura di 20/30 pezzi per chilo ed il numero 3 ad una pezzatura di 30/40 pezzi per chilo.
Fresco o surgelato? Ovviamente è sempre meglio scegliere prodotti freschi, ma in molto casi anche i surgelati sono ottimi. Attenzione però a decongelarli nel modo giusto. Se dovete sbollentarli allora semplicemente tirateli fuori dal freezer poco prima e poi tuffateli in acqua bollente. Oppure preparate degli spiedini e cuoceteli alla griglia.
I Gamberoni Argentini Surgelati Sword sono un ingrediente perfetto per portare in tavola piatti di pesce gustosi, leggeri e veloci da preparare. Già surgelati all’origine per preservarne le proprietà organolettiche, sono pronti per essere cucinati con facilità e adattabili a numerose ricette.
È preferibile scongelarli prima della cottura per garantire una cottura uniforme e valorizzare al meglio la consistenza della polpa. È consigliabile scongelare i gamberoni in frigorifero per 4-6 ore prima della cottura. Se proprio non hai troppo tempo per far scongelare i gamberi in frigorifero, cerca almeno di farli scongelare a temperatura ambiente. Non passare mai i gamberi surgelati sotto l’acqua tiepida o calda perché così facendo diventano gommosi e perdono sapore.Cottura dei gamberi
Una volta puliti i vostri gamberi, potete usarli in moltissime ricette a base di frutti di mare, inserendoli praticamente in tutte le portate. Prima però dovete scegliere come cuocerli. I gamberoni possono essere cucinati in tantissimi modi, senza ricorrere necessariamente a ricette troppo complicate. Il gamberone è un pesce dal colore sgargiante, dalle sfumature del rosa alle tonalità dei rossi, che può essere cotto in più modi e renderà unico il vostro piatto.
- Cottura al vapore: La cottura al vapore è uno dei metodi migliori per preservare la delicatezza e il sapore dei gamberi. Posiziona i gamberi nel cestello di una vaporiera e cuocili per circa 5-6 minuti, fino a quando diventano rosa e opachi. Questa tecnica è perfetta per chi desidera un piatto leggero ma saporito.
- Cottura in padella: Se preferisci una cottura veloce e gustosa, saltare i gamberi in padella è un’ottima scelta. Scalda un filo d’olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente, aggiungi i gamberi e saltali 2-3 minuti per lato, fino a doratura. Puoi arricchire il sapore con aglio, peperoncino e una spruzzata di vino bianco.
- Cottura alla griglia: I gamberi alla griglia sono perfetti per una cena all’aperto o un piatto dal sapore affumicato. Marina i gamberi per almeno 30 minuti in una miscela di olio d’oliva, succo di limone, aglio tritato e erbe aromatiche come il timo o il rosmarino. Grigliali 2-3 minuti per lato, finché assumono un bel colore rosa acceso. Questo metodo esalta il sapore naturale del crostaceo, donandogli una croccantezza irresistibile.
- Cottura al forno: I gamberi al forno sono un’opzione semplice ma gustosa, perfetta per chi desidera un piatto senza troppa fatica. Disponi i gamberi su una teglia rivestita di carta forno, cospargili con un mix di pangrattato, aglio, prezzemolo e un filo d’olio. Cuoci a 180°C per 8-10 minuti.
- Cottura in umido: Un’altra variante deliziosa è la cottura in umido, ideale per ottenere gamberi succulenti e ricchi di sapore. In una padella, fai soffriggere cipolla e aglio con un po’ d’olio, poi aggiungi i gamberi e sfuma con vino bianco. Unisci pomodorini freschi tagliati a metà e lascia cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti.
- Cottura lessata: Tra i modi più semplici per cucinare i gamberoni, c’è sicuramente quello di lessarli, lasciandone comunque integro tutto il sapore.Per preparare i gamberoni in questo modo seguite i passaggi che vi suggeriamo: dopo averli lavati accuratamente, non sgusciateli ma metteteli a bollire, per 15 minuti, in una pentola d’acqua con un cucchiaino di sale; nel frattempo, iniziate a preparare una salsa per condirli: in un recipiente versate mezzo bicchiere di olio extra vergine d’oliva, il succo di 1 limone, il sale, una spolverizzata di pepe, uno spicchio d’aglio, tagliato a metà, e il peperoncino. Se volete, aggiungete anche qualche ciuffo di prezzemolo tritato finemente; amalgamate bene gli ingredienti e condite i gamberoni, scolati accuratamente.
Gli esperti di ricette di mare dicono che cucinare il pesce è molto semplice perché il segreto è cucinarlo poco. Dunque se da sempre lottate per portare a tavola gamberi morbidi e saporiti e invece vi ritrovate a mangiarli gommosi e insipidi, provate a diminuire i tempi di cottura, qualunque sia il metodo che utilizzate.
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I crostacei non vanno cotti troppo a lungo, altrimenti la loro carne si secca troppo rendendoli duri e stopposi. Ti consiglio di consumare i tuoi gamberoni appena pronti, finché sono ancora caldi e succosi.
Indipendentemente dal metodo scelto, è sempre importante utilizzare gamberoni di qualità, come i Gamberoni Argentini Surgelati Sword, che garantiscono tracciabilità, sicurezza alimentare e gusto autentico. Grazie alla surgelazione all’origine, i gamberoni conservano tutto il sapore del mare, risultando sempre freschi e pronti all’uso.
Abbinamenti
I gamberi si sposano bene con una vasta gamma di ingredienti. Per un abbinamento semplice, puoi servire i gamberi grigliati con una fresca insalata di rucola e pomodorini. Se vuoi arricchire il piatto, puoi accompagnarli con un risotto ai frutti di mare o un cous cous speziato. Anche gli agrumi come limone e lime esaltano il sapore dei gamberi, regalando freschezza e acidità. Infine, non dimenticare di scegliere il vino giusto.
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