Farina, Lievito, Formaggio: Esche e Strategie Efficaci per Allontanare i Topi

Una casa di campagna, per sua natura, è inevitabilmente un ottimo rifugio e una fonte di cibo facile per i ratti.

A vederla statisticamente, l’umanità ha avuto più occasione di confrontarsi con i topi che con qualsiasi altro animale.

Nell’antico Egitto la dea Baset, non a caso con sembianze di gatto, proteggeva le derrate alimentari dai roditori.

I fratelli Grimm narrano nel Pifferaio di Hamelin (il pifferaio magico), la storia di un suonatore che riesce ad allontanare, per opera di un piffero magico, i topi dalla città.

Giorgio Gaber in un suo lungo monologo narra la storia di un uomo che si allontana da tutto e da tutti ritirandosi in campagna per concentrarsi meglio sui propri problemi.

Leggi anche: Biscotti Senza Zucchero

Identificazione delle Specie di Topi

Per fare una buona prevenzione è necessario, per prima cosa, sapere bene contro chi stiamo lavorando. Sono tre le specie più diffuse in Italia:

  • Ratto nero (Rattus rattus): Peso da adulto dai 145 ai 240 grammi. Lunghezza del corpo circa 18 cm. Lunghezza della coda dai 20 ai 25 cm. Il mantello è grigio-nero o grigio con il ventre bianco o giallo limone chiaro. La testa è affusolata, gli occhi e le orecchie sono grandi. Il raggio d’azione dalla tana va dai 50 ai 100 metri. Viene anche chiamato “ratto dei tetti” perché predilige i sottotetti e le parti alte delle costruzioni. In natura si muove in pinete, boschi o giardini. Ha una elevata “neofobia“, cioè la paura di cose o situazioni nuove. Anche nei confronti del cibo. Un segnale che sicuramente i roditori lasciano come riconoscimento sono i loro escrementi. Feci di Ratto nero.
  • Ratto bruno (Rattus norvegicus): Peso da adulto dai 275 ai 500 grammi. Lunghezza del corpo dai 15 ai 25 cm. Lunghezza della coda dai 6 ai 20 cm. Il mantello è bruno-rossiccio o grigio-bruno con sfumature rossastre. Il ventre è grigio o fulvo. La testa è piuttosto tozza, gli occhi e le orecchie sono piccoli. Il raggio d’azione dalla tana va dai 50 ai 100 metri. In un ambiente urbano sono soliti frequentare le discariche, le aree degradate, le sponde dei fiumi, parchi e giardini. In un ambito rurale predilige i fienili, i canali di irrigazione, i magazzini e le zone incolte. Feci di Ratto bruno.
  • Topo domestico (Mus musculus): Peso da adulto dai 18 ai 28 grammi. Lunghezza del corpo dai 5 ai 10 cm. Lunghezza della coda dai 5 ai 10 cm. Il mantello è grigio uniforme. Il ventre è grigio chiaro o fulvo. La testa è affusolata, gli occhi e le orecchie sono grandi. Il raggio d’azione dalla tana va dai 3 ai 10 metri. Il classico topo di campagna. Meno pericoloso degli altri ma molto più diffuso. È una specie strettamente legata agli insediamenti umani. Possiede una straordinaria adattabilità sia per l’ambiente che per l’alimentazione. Preferisce le granaglie ma modifica la sua dieta a seconda di ciò che è disponibile, nutrendosi facilmente di tutto quello che è residuo dell’alimentazione umana. Feci di Topo domestico.

Si muove di notte, raramente di giorno.

È un ottimo arrampicatore e sa muoversi con grande rapidità.

La presenza di roditori nelle case di campagna può provocare sia danni materiali che danni sanitari.

I ratti appartengono all’ordine dei Roditori, il nome già ci indica le loro caratteristiche.

Leggi anche: Come Usare il Lievito Madre Essiccato

Plastica, carta, mobili, intonaco e quant’altro, sono obbiettivi vulnerabili per i loro denti.

Attraverso la puntura dei parassiti dei topi.

Misure di Prevenzione

Per prevenire i danni, la cosa più importante è capire quale è la la specie con cui ti stai confrontando.

L’obiettivo dei topi è raggiungere rifugi sicuri e vicini a fonti di alimentazione.

I camini possono essere protetti con griglie metalliche.

Leggi anche: Ricette dolci

Lungo il perimetro di edifici puoi dipingere delle fasce con pitture a smalto, lisce in modo che non possano arrampicarsi lungo gli intonaci.

Avere dei gatti che vivono stabilmente all’esterno e all’interno dell’abitazione è un ottimo deterrente.

Importante, in questo caso, che gli utili mici siano abituati ad una vita un po’ rustica.

Un bel gattone che trascorre la maggior parte del tempo sonnecchiando su una morbida cuccia ti sarà di poco aiuto!

Gli alimenti destinati agli animali domestici o di allevamento devono essere oggetto di attenzioni.

Se sono conservati in sacchi devono essere posizionati su pedane di legno (pallet).

Alimenta gli animali a orari regolari ed evita sversamenti attorno al luogo di stoccaggio.

Utilizza contenitori a prova di roditore per i rifiuti e tieni sempre pulito attorno ad essi.

Tieni ben sfalciato il terreno attorno alla casa e agli edifici e ben puliti gli ambienti esterni.

Nei magazzini, soffitte, cantine e simili, disponi i materiali in modo che siano ispezionabili da tutti i lati e sollevati dal pavimento.

Metodi di Cattura e Controllo

Nel caso in cui i simpatici animaletti fossero già riusciti nel loro intento di conquistare i tuoi spazi, dovrai operare in modo più decisivo e celere.

Ti preannuncio che la battaglia sarà lunga e laboriosa.

Personalmente preferisco la cattura degli esemplari vivi per poi portarli lontano dalla casa.

Ne esistono di innumerevoli tipologie.

Sono indicate soprattutto quando la presenza non è elevata, e funzionano bene con i topolini domestici.

Ti permettono di verificare il successo della cattura e l’eliminazione o allontanamento del topo catturato.

Trovi ancora oggi in commercio la classica trappola per topi, quella composta da una tavoletta di legno e la molla a scatto.

Con questa trappola il topo viene inevitabilmente ucciso.

Sono molto efficaci e particolarmente economiche.

Come esca alimentare puoi utilizzare il classico pezzetto di formaggio, che però non sembra essere molto efficace.

Sono dei contenitori realizzati in rete metallica, plastica o lamiera.

Catturano il topo intrappolandolo senza ferirlo o ucciderlo.

La loro efficacia è massima se posizionate in luoghi nascosti e protetti.

Si tratta della tipologia che ti consigliavo.

Le riporto qui per solo dovere di cronaca.

Si tratta di tavolette di diversi materiali, spalmate di colla dove il topo rimane appiccicato senza possibilità di scampo.

Sono esche di facile utilizzo, sono già pronte per l’uso.

Si presentano in diverse forme: blocchetti, granaglie o pasta.

In precedenza venivano utilizzati veleni come l’arsenico o la scilla (Drimia maritima).

Questi causavano una morte immediata dei soggetti e inducevano diffidenza da parte degli altri componenti della colonia.

Proprio per questo motivo, l’utilizzo di queste esche deve essere attento e responsabile.

Devono essere posizionate in modo che né persone né animali non bersaglio possano venirne in contatto.

Quelle non utilizzate devi conservarle nella confezione originale, dove sono riportate sull’etichetta, tutte le indicazioni per un utilizzo in sicurezza.

Topi o ratti che infestano il pollaio rappresentano un problema serio e purtroppo, però, abbastanza comune.

Rimedi Casalinghi e Naturali

Ovviamente anche il topo è un animale e prima di ogni altra azione dovremmo provare ad allontanarli senza ucciderli.

Ecco cosa bisogna fare.

tags: #farina #lievito #formaggio #esche #per #topi

Post popolari: