Come Cucinare il Farro: Guida Completa alla Preparazione e Cottura

Il farro è un cereale antico, apprezzato fin dal Neolitico e utilizzato da Etruschi e Romani. Ricco di proprietà nutritive, è un'ottima alternativa al frumento, grazie al suo contenuto di proteine, vitamine, sali minerali e fibre.

Tipologie di Farro

Con il termine "farro" si indicano tre diverse specie di piante del genere Triticum:

  • Farro Monococco (Triticum monococcum): Conosciuto anche come farro piccolo, è la più antica forma di grano coltivata dall'uomo.
  • Farro Dicocco (Triticum dicoccum): Il più diffuso in Italia, ideale per zuppe e piatti freddi. A questa varietà appartiene il farro di Garfagnana IGP.
  • Farro Spelta (Triticum spelta): Meno diffuso in Italia, si caratterizza per l'elevata taglia della pianta.

Differenze in Base alla Lavorazione

Un'altra distinzione importante è quella relativa alla lavorazione dei chicchi:

  • Farro Integrale: Il chicco non viene privato degli strati esterni, rendendolo più nutriente e saziante.
  • Farro Decorticato: Si rimuove solo lo strato più esterno (la crusca).
  • Farro Perlato: È la tipologia più raffinata, privata di crusca e germe.

Proprietà Nutritive del Farro

Il farro si distingue per le sue numerose proprietà nutritive:

  • Ricco di fibre, essenziali per la salute dell'intestino.
  • Contiene proteine, minerali e vitamine del gruppo B.
  • Promuove la sensazione di sazietà e aiuta a migliorare la digestione.
  • Contribuisce a controllare l'assorbimento degli zuccheri nel sangue.

Si caratterizza per il basso apporto calorico, circa 340 kcal in 100 grammi di prodotto. In particolare troviamo vitamine del gruppo B come B2 e B3 insieme alla vitamina A, componenti utili alla salute del nostro corpo. L’insieme di queste proprietà nutrizionali determina quindi numerosi benefici nella dieta di tutti i giorni. Il farro aiuterà a preservare l’apparato digerente da diversi disturbi come ad esempio gastrite o ancora, utile per le diete dimagranti grazie alle proprietà sazianti delle fibre e al basso contenuto calorico.

Leggi anche: Farro: proprietà e benefici

Come Cucinare il Farro: Metodi e Consigli

Farro Perlato

Il farro perlato non necessita di ammollo. Ecco come cucinarlo:

  1. Sciacquare il farro in acqua fredda.
  2. Cuocere in abbondante acqua salata per 25-30 minuti, oppure fino a quando sarà tenero ma sodo.
  3. In alternativa, cuocere per assorbimento con il doppio del volume di acqua rispetto al farro.

Per ottenere un piatto di farro freddo cuocere il farro perlato in abbondante acqua salata per 25-30 minuti. Un piatto caldo si può ottenere versando il farro perlato direttamente in padella assieme al soffritto e agli ingredienti.

Farro Decorticato

Il farro decorticato richiede un ammollo preventivo di almeno 8 ore. Ecco come cucinarlo:

  1. Ammollare il farro in acqua fredda per almeno 8 ore.
  2. Sciacquare il farro e cuocere in abbondante acqua bollente poco salata per circa 1 ora.
  3. Scolare quando avrà raggiunto la morbidezza desiderata, pur restando al dente.

Dopo essere stati a lungo a mollo, i chicchi di farro possono essere cotti nella stessa acqua dell’ammollo. Si cuociono a fuoco allegro fino a quando viene raggiunto il punto di ebollizione, poi si può abbassare la fiamma, aggiungere il sale e continuare la cottura a fuoco moderato e coprendo la pentola con un coperchio.

Cottura in Pentola a Pressione

Per il farro perlato, la pentola a pressione è un metodo facile e veloce:

Leggi anche: Guida alla cottura del farro

  1. Versare il farro risciacquato nella pentola a pressione con acqua fredda (circa 2,5 volte il peso del farro) e sale.
  2. Chiudere il coperchio e accendere il fuoco.
  3. Quando la pentola inizia a fischiare, abbassare la fiamma e continuare la cottura per circa 10 minuti.
  4. Dopo aver spento il fuoco, lasciare che la pentola si scarichi da sola e aprire solo quando il blocco di sicurezza è abbassato.

Consigli e Abbinamenti

Dopo la cottura, si può aggiungere un filo d'olio extravergine di oliva. Per un tocco in più, provare con:

  • Pomodorini freschi o secchi, capperi e olive
  • Formaggio ed erbe aromatiche (basilico, menta, timo, prezzemolo)
  • Vinaigrette a base di aceto e senape
  • Verdure grigliate, legumi o frutta secca per insalate

Il farro si abbina perfettamente con verdure grigliate o saltate in padella, legumi, gamberetti o formaggi creando piatti leggeri e saporiti. Unite il gusto rustico dei fagioli con quello del farro per un zuppa sostanziosa, saporita e ricca di benessere. La zuppa di farro e lenticchie è un piatto rustico che unisce tutta la bontà e le proprietà delle lenticchie con quelle del farro.

Ricette con il Farro

Grazie alla sua versatilità, le ricette con farro sono tantissime. Ecco alcune idee:

  • Insalata di Farro: Fresca e leggera, ideale per l'estate. Si può condire con pomodorini, mozzarella, olive e basilico.
  • Zuppa di Farro e Verdure: Un piatto nutriente e confortante, perfetto per le giornate fredde.
  • Farrotto: Una variante del risotto, preparata con il farro al posto del riso.

Per creare delle insalate, si può arricchire con verdure grigliate, legumi o frutta secca.Un piatto di verdure e cereali, il minestrone di verdure con farro è un’alternativa leggera e digeribile ideale per fare il pieno di vitamine e minerali e come cena da preparare in poco tempo.

Per una porzione di farro, la quantità consigliata è di 70-80 grammi a persona se usato come contorno o ingrediente principale in insalate e piatti unici.

Leggi anche: Tempi Cottura Farro Bimby

Conservazione

Per conservare il farro cotto, lasciarlo raffreddare completamente e trasferirlo in un contenitore ermetico. Si può tenere in frigorifero per massimo 4 giorni, pronto all'uso per insalate, zuppe o altri piatti veloci.

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