I Parafrittus, conosciuti anche come "fatti fritti sardi" o "frati fritti", sono un dolce fritto tipico della Sardegna, in particolare del periodo di Carnevale. Questi bocconcini dorati e soffici, con il loro caratteristico buco al centro, sono un vero e proprio simbolo della tradizione culinaria sarda.
Origini e Storia dei Fatti Fritti
Le origini dei Parafrittus si perdono nella notte dei tempi. Si ritiene che questo dolce abbia radici antiche, legate alle festività pagane che celebravano il risveglio della natura dopo l’inverno. Il nome “Parafrittus” deriva dal sardo e significa “fritti simili a frati“, in riferimento alla forma del dolce, che ricorda la chierica dei frati. Un’altra teoria lega il nome alla “riga bianca” che si forma durante la frittura dei fatti fritti sardi, e che ricorda il cordone del saio dei frati.
Caratteristiche dei Fatti Fritti
I Fatti fritti sono ciambelline fritte, dorate e soffici, con un caratteristico buco al centro. La loro consistenza è leggera e ariosa, e il sapore è dolce e delicato. In Sardegna, ogni famiglia ha la propria ricetta, tramandata di generazione in generazione. Le varianti possono riguardare l’uso di ingredienti come lo strutto al posto del burro, o l’aggiunta di aromi come l’acquavite o il rum.
La Ricetta dei Fatti Fritti Sardi
La ricetta dei fatti fritti che vi propongo oggi l’ho trovata su un gruppo fb, e mi ha colpito per la semplicità degli ingredienti e di esecuzione e devo dire che il risultato è stato OTTIMO!
Ingredienti
- 500 g di farina
- 150 g di zucchero
- 50 g di burro
- 20 g di lievito di birra
- ¼ di l di latte
- 2 uova
- 1 limone
- Strutto per friggere (o olio di semi)
Preparazione
- In una terrina sbattere le uova con 50 grammi di zucchero.
- Aggiungere la farina, il latte appena tiepido in cui avrete sciolto il burro, quindi la buccia grattugiata di un limone e il lievito di birra sciolto in pochi cucchiai d’acqua.
- Amalgamare il composto e lavorarlo con cura, poi coprirlo con un panno e lasciarlo lievitare per una mezz’ora.
- Lavorare l’impasto nella spianatoia, realizzando un buco centrale per dare la classica forma a ciambella.
- Poi coprire le ciambelle con una tovaglia e con una coperta, e lasciarle lievitare per altre due ore.
- Friggere questi dolci sardi di Carnevale in abbondante strutto ben caldo (utilizzare l’olio solo in alternativa), poi scolare e far rotolare le ciambelle sullo zucchero rimasto.
- Farle intiepidire e servire.
Il Segreto della Riga Bianca
Per ottenere la riga bianca centrale durante la frittura cuocere i fatti fritti prima da un lato e, solo quando saranno ben dorati, girarli e procedere alla cottura. Praticamente, la ciambella si gira una sola volta. Questo consentirà la formazione della striscia laterale.
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Consigli Utili
- Lievitazione accurata: Il vero segreto per la buona riuscita dei fatti fritti è l’accurata lavorazione dell’impasto e la lenta, paziente e lunga lievitazione. I tempi di lievitazione saranno due: il primo nella ciotola e il secondo sul piano da lavoro.
- Temperatura dell'olio: L'olio per friggere deve essere caldo, ma non troppo. Altrimenti, il fatto fritto si brucia fuori e dentro è crudo. Riscaldate bene l'olio, senza farlo fumare, poi portate la padella sul fornello più piccolo. Scegliete un buon olio di semi, non d'oliva.
- Impasto: L'impasto, alla fine, dovrà essere molle, un po' si attaccherà alle mani, sarà sostenuto ed elastico.
La Ricetta Dettagliata con Poolish
Ingredienti per il Poolish
- 250 gr Farina 320 W
- 5 gr lievito di birra fresco
- 250 gr latte intero alta qualità
Ingredienti per l'Impasto dei Fatti Fritti Sardi
- 750 gr farina 320 W
- 25 gr lievito di birra fresco
- 180 gr zucchero semolato
- 40 gr miele millefiori
- 20 gr sale
- 225 gr uova
- 75 gr latte intero alta qualità
- 200 gr burro
- Semi di vaniglia per aromatizzare
Per completare i Parafrittus
- q.b. olio di semi per friggere
- q.b. zucchero semolato
Preparazione del Poolish
- In un contenitore graduato ed abbastanza capiente, mescoliamo gli ingredienti del poolish: Farina, lievito di birra fresco, latte.
- Copriamo con pellicola per alimenti e mettiamo a lievitare a 26-27 °C, finché la massa non avrà più che duplicato.
Impasto dei Fatti Fritti Sardi
- Nella planetaria munita di gancio a spirale, mettiamo il poolish (ormai più che raddoppiato), il resto della farina, il lievito di birra, lo zucchero, il miele ed il latte. Azioniamo a vel. 1-2 e cominciamo ad impastare.
- Continuiamo l'impasto aggiungendo le uova ed i semi della vaniglia. Facciamo assorbire bene.
- Terminiamo aggiungendo il burro (tagliato a cubetti) in 2-3 volte ed a cui avremo aggiunto il sale.
- Facciamo impastare finché si sarà formata la maglia glutinica, la massa si aggrapperà al gancio e lascerà le pareti della planetaria pulite.
- Trasferiamo l'impasto sul piano di lavoro (senza aggiungere farina) e diamo una serie di pieghe, arrotondiamo e facciamo puntare, coprendola, 30-40 minuti.
Formatura dei Fatti Fritti Sardi
- Riprendiamo il nostro impasto e facciamo dei pezzi da 80 gr ciascuno (aiutandoci con una bilancia naturalmente)
- Prendiamo ciascun pezzo di pasta e pirliamo, facendo una pallina.
- Disponiamo ciascuna pallina su una teglia coperta da un foglio di carta forno, distanziandola una dall'altra (ricordate che aumenteranno di volume). Copriamo con pellicola per alimenti e mettiamo a lievitare ad una temperatura di 26-27 °C
- Quando la lievitazione sarà iniziata (dopo 30 minuti circa), riprendiamo ciascuna pallina e con le mani infarinate pratichiamo un foro al centro, rimettendola nuovamente sulla teglia. Coprendo sempre con pellicola.
- Facciamo riposare 20 minuti circa, riprendiamo ciascuna ciambella e, con le mani sempre infarinate, allarghiamo di poco il foro centrale. Rimettiamo a lievitare finché saranno aumentate più del doppio del volume, sempre coperte da pellicola.
Cottura
- A lievitazione ultimata, mettiamo dell'olio in una padella dai bordi alti e portiamo a 170-180 °C. Cuociamo le ciambelle poche per volta.
- Facciamo dorare qualche minuto e giriamo i parafrittus per dorare anche l'altra parte, si formerà la classica riga chiara al centro della ciambella (l'importante è girare il dolce una sola volta per lato).
- Man mano che sono cotti, scoliamo i parafrittus su carta assorbente e passiamo subito nello zucchero semolato, facendoli coprire bene.
Fattori che influenzano i tempi di lievitazione e cottura
- Temperatura ambiente: temperature più calde accelerano la lievitazione.
- Forza dell'impasto: un impasto più forte richiede meno tempo di lievitazione.
- Dimensioni dei fatti fritti: pezzi più grandi richiedono più tempo di cottura.
- Quantità di impasto lavorato.
Valori Nutrizionali
Una porzione di fatti fritti possiede circa 320 calorie.
Come Conservare i Fatti Fritti
È possibile conservare i fatti fritti a temperatura ambiente, ben sigillati con una pellicola per alimenti.
Tabella Riassuntiva Ingredienti
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina | 500 g (o 750 g + 250 g per poolish) |
| Zucchero | 150 g (o 180 g) |
| Burro | 50 g (o 200 g) |
| Lievito di birra | 20 g (o 25 g + 5 g per poolish) |
| Latte | ¼ di l (o 75 g + 250 g per poolish) |
| Uova | 2 |
| Limone | 1 |
| Strutto/Olio | q.b. |
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