Direttamente dalla tradizione contadina, le fave fritte salate sono una prelibatezza pugliese, uno snack che supera tutti gli altri, paragonabile ai famosissimi tarallini pugliesi. Riportano indietro nel tempo, quando da piccoli si andava dalla zia che le preparava, diventando quasi una "droga".
Origini e Popolarità
L’origine delle fave fritte pugliesi è radicata nella civiltà contadina. Questa ricetta, tramandata di generazione in generazione, serviva come snack durante le pause dal lavoro nei campi. Oggi, le fave secche fritte svolgono lo stesso ruolo dei moderni snack confezionati, ma con un tocco di genuinità in più.
Le fave fritte sono uno snack semplice e sfizioso appartenente alla tradizione povera pugliese ma, più in generale, di tutto il Sud Italia.
Ore parliamo delle fave secche ,tipico snack pugliese ,dimenticato per anni ,tornato ora prepotentemente di moda ,tanto da trovare le fave secche ovunque :birrerie, paninoteche e addirittura ristoranti.
Proprietà Nutrizionali delle Fave
Le fave sono un alimento versatile e molto diffuso nella cucina italiana.Ricche di proteine e povere di grassi le fave secche contengono anche acido folico, magnesio e potassio. Indicate per gli anemici ,le fave, contengono una elevata quantità di ferro.
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Questo legume, come la maggior parte dei legumi necessita di ammollo prima di essere cucinato: 24 ore con una puntina di bicarbonato se utilizziamo le fave con la buccia almeno 12 ore se utilizziamo le fave decorticate.
Ricetta Base delle Fave Fritte Salate
La ricetta delle fave fritte è una testimonianza della ricchezza culinaria pugliese. Con pochi ingredienti e un procedimento semplice, è possibile creare uno snack delizioso e genuino.
Ingredienti
- 400 g di fave secche decorticate
- 1 l di olio di semi di arachide (o se preferite d’oliva)
- q.b. di sale
Preparazione
- Ammollo: La sera prima sciacquare le fave secche e metterle in una coppa ricoperte di acqua fredda. La sera del giorno dopo, scolate le fave sciacquatele ulteriormente e mettetele nuovamente a bagno in acqua fredda ancora 1 ora.
- Asciugatura: A questo punto scolare bene le fave, tamponarle con carta assorbente e farle asciugare alla perfezione. Trasferiscile quindi su un canovaccio pulito e falle asciugare perfettamente.
- Frittura: A questo punto friggere le fave in abbondante olio di semi di arachide, se preferite anche d’oliva. Versa abbondante olio di semi di arachidi in un pentolino dai bordi alti e portalo alla temperatura di 170 °C, aiutandoti per questa operazione con un termometro da cucina.
- Cottura: Fate cuocere le fave fino a completa doratura e quando tornano in superficie. La cottura richiederà qualche minuto: le fave sono pronte quando avranno raggiunto una doratura uniforme.
- Scolatura e Salatura: Con una schiumarola togliere le fave dall’olio e metterle su carta assorbente. Scolarle su carta assorbente e lasciare raffreddare. Quando sono ancora calde, salare.
- Conservazione: Conservatele in un barattolo chiuso quando saranno fredde. Si conservano a temperatura ambiente, all'interno di un barattolino a chiusura ermetica, per 2-3 giorni massimo.
Metodo Alternativo di Cottura con Friggitrice ad Aria
- Raccogliete le fave ben asciutte in una ciotola, aggiungete un filo d’olio extravergine d’oliva, mescolate accuratamente , fate in modo che tutte le fave siano ricoperte di olio.
- Trasferite le fave nel cestello della friggitrice e cuocete a 150° per 25/30 minuti mescolando a metà cottura.
I tempi di cottura possono variare a seconda del tipo di friggitrice ad aria e a seconda della grandezza delle fave. Controllate sempre a vista.
Varianti e Consigli Aggiuntivi
Esistono molte versioni di questa preparazione, arricchite con diverse spezie per accontentare tutti i palati. Le fave fritte possono essere personalizzate in vari modi per soddisfare diversi gusti.
- Fave fritte aromatizzate: Per uno stuzzichino ancora più gustoso, puoi aromatizzare le fave fritte con le erbette preferite come timo, rosmarino, origano secco oppure puoi speziarle con un pizzico di curry, una spolverizzata di paprica affumicata, un po' di curcuma o, più semplicemente, con del pepe fresco macinato al momento.
- Alternative: Ad esempio, potete preparare le bucce di fave fritte per un’alternativa ancora più croccante. Le fave fresche fritte sono un’altra opzione interessante, soprattutto se preferite un sapore più delicato. Per chi ama i sapori intensi, le fave fritte piccanti rappresentano una scelta irresistibile.
Come Servire le Fave Fritte
Una volta pronte, non ti rimarrà che cospargerle con un pizzico di sale e gustarle poi, in apertura del pasto, per un buffet di festa o all'ora dell'aperitivo insieme a patatine, noccioline e a un calice di prosecco, oppure sgranocchiarle davanti a un film dato alla tv, al posto dei classici pop corn.
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Altri Usi delle Fave Secche in Cucina
Utili da tenere sempre in dispensa, le fave secche, oltre che in versione fritta, possono essere impiegate in cucina in tante preparazione diverse: provale ridotte in purea con un contorno di cicoria, per un altro grande must della cucina pugliese oppure utilizzale, in alternativa a quelle fresche, per realizzare una zuppa corposa o dei fragranti falafel.
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