Pasta con le Fave Secche: Ricetta Tradizionale Siciliana

La pasta con fave secche è un primo piatto cremoso e saporito preparato con pochi e semplici ingredienti. Unico accorgimento è dover mettere in ammollo le fave secche sgusciate per un paio di ore. In Sicilia, per il 2 Novembre si prepara un primo con i legumi perché un’antica credenza siciliana ritiene che le anime dei defunti riposino proprio in questi prodotti della terra.

Per rinnovare il legame con il passato e ricordare coloro che non ci sono più, quindi, si prepara questo primo, ricco e cremoso. Una vera “coccola” per il corpo e per lo spirito.

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr di pasta corta (ditalini, spaghetti spezzati ecc.)
  • 250 g di fave secche e sgusciate
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipollotto
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 rametto di finocchietto selvatico
  • Sale e Pepe q.b.

Preparazione

  1. Per fare la pasta con il macco di fave secche, dovete anzitutto mettere a mollo le fave, in acqua fredda, la sera prima. Dopo almeno 8 ore, sciacquatele e mettetele da parte. Buttate via l’acqua dell’ammollo, non vi servirà.
  2. Tritate sedano, cipollotto e carota, quindi metteteli a soffriggere in un tegame, con l’olio.
  3. Quando le verdure saranno appassite, unite le fave e il finocchietto a pezzetti. Fate insaporire bene, mescolando.
  4. Coprite con acqua calda e poggiate il coperchio, senza chiudere del tutto. Fate cuocere per circa 1 ora e mezza, 2 ore, a fiamma bassissima, mescolando di tanto in tanto.
  5. Ottenuto un composto cremoso, continuate a mescolare, per fare disfare le fave.
  6. Quando le fave saranno cotte e ridotte in purea, allungate l’acqua di cottura e portatela di nuovo a bollore.
  7. Cuocete la pasta all'interno del composto, rigirandola in continuazione con il cucchiaio di legno.
  8. Portare a bollore su fuoco medio e calare la pasta, aggiungere sale fino e cuocere per il tempo necessario. Mescolare di tanto in tanto durante la cottura per evitare che si attacchi sul fondo. Se necessario, si può aggiungere un pochino di acqua durante la cottura…
  9. A piacere, aggiungere pepe nero e servire subito.
  10. Distribuisci il macco di fave nelle fondine individuali, profuma con una macinata di pepe fresco e un po' di finocchietto selvatico sminuzzato e ultima con un giro d'olio a crudo 10.

Macco di Fave: Un Piatto Povero con Radici Antiche

Il macco di fave è una ricetta tradizionale siciliana che ha molto in comune con altre preparazioni rappresentative del Sud Italia, come ad esempio fave bianche e cicorie tipiche della Puglia e della Basilicata. Il macco di fave è una pietanza povera con la consistenza di una crema, ottenuta grazie alla cottura prolungata delle fave fino al loro completo disfacimento. Si tratta di una portata salutare e ristoratrice di cui godere tutto l'anno, dal momento che può essere preparata sia con i legumi freschi sia con quelli secchi.

Una volta pronto, puoi gustare il macco come primo o piatto unico, soprattutto se accompagnato da pasta, patate lesse e verdure bollite, come bietole o cicoria. Per preservarne la consistenza cremosa, ti suggeriamo di servirlo subito, ben caldo: in caso contrario tenderebbe ad asciugarsi e rapprendersi in pochi minuti, compromettendo così il buon esito finale.

Consigli Utili

Noi abbiamo optato per le fave secche decorticate, facilmente reperibili tutto l'anno e con più brevi tempi di ammollo rispetto alle classiche fave secche con la buccia. Tuttavia, quando la stagione lo consente, il nostro suggerimento è di procurarti quelle fresche, disponibili sui banchi del mercato a partire da fine marzo.

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Il macco di fave è una di quelle pietanze che il giorno successivo è ancora più buona. In diverse zone della Sicilia, infatti, viene fatto rassodare in frigo, disteso su una teglia, tagliato quindi a quadrotti regolari, passato poi nel pangratto e cotto infine su una piastra o fritto in olio di semi bollente: per un piatto di recupero appetitoso e fragrante, ottimo da servire in apertura del pasto o all'ora dell'aperitivo.

Conservazione

Il macco di fave si conserva in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 2 giorni massimo.

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