Il baccalà fritto è un piatto veloce e molto saporito, realizzato con bocconcini di filetto di baccalà pastellati e poi tuffati nell'olio di semi bollente. Ottenuto attraverso un processo di conservazione sotto sale, il baccalà è tra i pesci più amati per la sua versatilità e il gusto deciso. Questo piatto si fa un po' in tutte le regioni di Italia e grazie alla sua semplicità viene portato spesso a tavola anche in occasioni di feste.
Ingredienti e Preparazione
Il nostro Elpidio lo prepara qui in poche e semplici mosse con un filetto di pesce già ammollato e dissalato. Una volta tagliato a cubotti da 5 cm di lato, questo viene passato in una pastella leggera alla birra e fritto infine fino a doratura: il risultato sarà una pietanza croccante fuori e tenera al cuore, da servire sia come secondo, in accompagnamento al contorno preferito, sia come antipasto o aperitivo in occasione di una serata con ospiti.
Se preferisci, puoi infarinare semplicemente il filetto di baccalà oppure puoi realizzare la pastella con acqua frizzante ghiacciata e farina. Se invece opti per quella alla birra, ottima per pesci e verdure, ti suggeriamo di acquistare una bevanda chiara, dal sapore più "neutro" e meno persistente.
Durante le feste natalizie il baccalà si rende protagonista nelle sue tante vesti regionali: baccalà in umido, baccalà al forno, baccalà in pastella, mantecato... oggi per le vie di Roma scopriamo i segreti del baccalà fritto alla romana (in pastella). Vi anticipiamo che ognuno ha il suo modo per rendere speciale la pastella di questi gustosi filetti di baccalà fritto: c'è chi aggiunge la birra, chi il lievito di birra per renderla più consistente e avvolgente. Noi ci siamo ispirati alla tradizione semplice: acqua frizzante e farina.
Forse vi ricorderete di quando lo avete assaggiato a Roma da "Er filettaro", tra i più famosi dove gustare questo street food. Oppure vi torneranno in mente le cene da zie e nonne che lo servivano croccante e fumante sulla carta paglia. Qualunque sia il vostro prezioso ricordo, vi invitiamo a provare la nostra versione di questo piatto semplice e sfizioso.
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Come Preparare il Baccalà Fritto Perfetto
Volete sapere come fare il baccalà fritto perfetto? Seguite il passo passo e verrà spettacolare proprio come questo che ho fatto io. Il baccalà fritto è un secondo piatto di pesce, facile da realizzare, molto sfizioso e realizzato con soli due ingredienti principali: farina e baccalà!
Passaggi Fondamentali
- Per prima cosa, sciacqua il baccalà sotto l'acqua corrente e tamponalo con un foglio di carta assorbente da cucina; quindi sistemalo su un tagliere e privalo della pelle.
- Per preparare il baccalà fritto, sciacquate ancora il baccalà già ammollato, poi asciugatelo con della carta da cucina.
- Quindi iniziate a scaldare l’olio.
- Nel frattempo tirate via la pelle del baccalà, sollevandola sollevarla a partire dalla coda e tirandola via delicatamente con le mani.
- Passate la mano sulla polpa del baccalà in un senso e nell'altro per avvertire la presenza di lische ed estarle con una pinzetta da cucina.
- Infarinate accuratamente i pezzi di baccalà da entrambe le parti.
- Una volta che l’olio avrà raggiunto la temperatura compresa tra i 180° e i 190° (da misurare con termometro da cucina), immergete pochi pezzi per volta, eliminando prima l'eccesso di farina.
- Potete aiutarvi con un ragno da cucina per non scottarvi.
- Adagiateli su un vassoio rivestito con un foglio di carta assorbente per fritti, in modo da eliminare l'olio in eccesso.
- Consumate il baccalà fritto appena preparato.
Consigli Utili
- Per una riuscita impeccabile, il baccalà dovrà essere stato già opportunamente ammollato: se decidi di farlo in casa dovrai tenerlo a bagno in acqua fredda per circa 3 giorni, avendo l'accortezza di cambiare il liquido di ammollo 2-3 volte al giorno.
- Il baccalà deve essere ben dissalato. Il processo è lungo. Si tiene in un contenitore e si lascia scorrere l’acqua a filo per circa tre giorni, ricambiandola continuamente.
- Durante la preparazione, al termine dovrai ottenere una pastella liscia, priva di grumi e della giusta densità.
- La temperatura dell'olio è il segreto di un ottimo fritto: misuratela con il termometro e non temete se risulta alta: la pastella fredda, infatti, abbasserà la temperatura. Per tale motivo vanno fritti pochi pezzi alla volta.
- Quando si scola il fritto e si mette ad asciugare su carta assorbente bisogna evitare di metterlo troppo vicino, o addirittura sopra, un altro pezzo di fritto.
Varianti Sfiziose
Oltre alla ricetta base, esistono diverse varianti per rendere il baccalà fritto ancora più speciale:
- Baccalà fritto alla romana (in pastella): Per preparare il baccalà fritto alla romana (in pastella) cominciate dalla pastella. Copritela con pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per un'oretta. Trascorso il tempo mettete a scaldare abbondante olio di semi, intanto occupatevi del baccalà. Il nostro è già dissalato, quindi potrete anche solo sciacquarlo più volte senza necessità di ammollo, altrimenti potete dissalarlo voi con la nostra scuola di cucina: come dissalare il baccalà. Dopodiché tagliate a pezzi più piccoli, dovreste ottenerne 6 in tutto e passateli, uno a uno, nella pastella e immergete pochi pezzi alla volta nell'olio: dovranno cuocere a una temperatura di 180°-190° (l'unico modo per assicurarvi sull'esatta temperatura è utilizzare un termometro da cucina). Dopo 7-8 minuti i filetti saranno dorati, scolateli su carta assorbente e continuate con la cottura di tutti gli altri.
- Filetti di baccalà fritti della mamma: Cercate un antipasto perfetto per Natale? Provate questa ricetta, anche se non amate il baccalà, vi farà ricredere certamente seguendo i nostri consigli.
- Filetti di Baccalà panati: Questa variante propone una panatura con pangrattato e erbe aromatiche, ideale per chi ama una maggiore croccantezza.
- Frittelle di baccalà e patate con salsa allo yogurt: Le frittelle di baccalà con patate sono un’altra ottima idea per un antipasto sfizioso. Una tira l'altra perché sono dei piccoli bocconcini deliziosi che potete arricchire con tante erbe aromatiche o anche con delle alghe che si trovano facilmente in commercio nei negozi etnici. L’accompagnamento con una salsa allo yogurt dona una nota fresca al piatto.
Dopo avervi deliziati con tante ricette come il baccalà fritto alla romana, le frittelle di baccalà o il baccalà in umido, il baccalà fritto lo preparerete in meno tempo ancora, un modo per aprire la cena della Vigilia o il pranzo di Natale con gusto e genuinità. La sua fragrante crosticina, che ad ogni assaggio rompendosi regalerà la morbidezza e tutto il sapore del pesce, conquisterà tutti i vostri ospiti.
Il baccalà, essendo un pesce ricco di sapori, ha una carne morbida e delicata che non necessita di grosse elaborazioni: la croccantezza della panatura lo rende assolutamente irresistibile! La frittura c'è da dire che rende il baccalà ancora più gustoso, poiché crea una crosta croccante che contrasta piacevolmente con la morbidezza interna del pesce. Quando si frigge infatti si ottiene una texture croccante all'esterno e morbida all'interno, creando un piacevole contrasto di consistenze che rende il piatto molto invitante, io ne vado letteralmente matto!
Il baccalà fritto può essere consumato da solo ma se tagliato in pezzetti più piccoli diventa un favoloso antipasto o come piatto principale accompagnato da contorni vari, come patatine fritte, insalata o verdure. La sua versatilità lo rende adatto a molte occasioni diverse. A Natale ad esempio a Napoli è un must della cena della vigilia. In molte culture gastronimiche infatti, il baccalà fritto è parte integrante della tradizione culinaria e viene preparato in occasioni speciali come le festività religiose o le celebrazioni familiari. La sua popolarità è testimone della sua bontà e del suo valore gastronomico.
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