Foglie di Cacao: Proprietà e Usi

Il cacao è una pianta classificabile come droga alcaloidea e/o oleaginosa, perché da essa si ricava sia il cacao in polvere, ricco di alcaloidi e carboidrati, sia una frazione triglicerica nota come burro di cacao. Si tratta di un albero originario dell’America, il cui nome scientifico è Theobroma cacao L. Produce un frutto con lo stesso nome, i cui semi costituiscono l’ingrediente principale conosciuto a livello mondiale come cioccolato.

La sua coltivazione è iniziata nelle foreste pluviali di pianura del Messico, dell’America centrale e del sud. Fu introdotto in Europa nel XV secolo con la colonizzazione del continente americano. Attualmente la coltivazione si è estesa nei territori di Venezuela, Colombia, Brasile, Perù, Bolivia, Trinidad e Tobago, Messico; zone del continente africano: Costa d’Avorio, Nigeria, Togo, Repubblica del Congo, Camerun e Ghana.

Inoltre, da più di 2.500 anni questo frutto è stato utilizzato dalle civiltà azteca, maya e inca come rimedio naturale. Ti spieghiamo tutto sul Cacao, scopri l’origine i benefici e le proprietà!

Tipi di Cacao

  • Forastero: È quello con la maggior estensione di coltivazioni, dato che la produzione viene impiegata per la massa delle tavolette di cioccolato. Si tratta di piante facili da curare, in quanto richiedono una manutenzione minima e danno un gusto molto consistente al cioccolato. Le varietà di cacao Forastero costituiscono il 95% della produzione mondiale di cacao.
  • Criollo: Questa tipologia produce un gusto aromatico, molto apprezzato. Per quanto riguarda gli alberi, sono di difficile coltivazione, poiché suscettibili di contrarre varie malattie. A causa del basso tasso di produzione, il costo dei chicchi è piuttosto elevato.
  • Trinitario: Questa pianta è un ibrido tra il Forastero e il Criollo. È stato creato nel tentativo di combinare la resistenza della pianta di cacao Forastero con il gusto dei chicchi del cacao Criollo, in modo tale da poter produrre chicchi saporiti e allo stesso tempo più facili da coltivare, resistenti alle malattie e con un aroma molto apprezzato. La produzione di questo tipo di cacao rappresenta soltanto un 5% della produzione mondiale di cacao.

Proprietà del Cacao

Relativamente alle proprietà, il cacao contiene una grande quantità di sostanze nutritive, tali come: proteine, tannini, amidi, acidi organici, sali e oligoelementi, carboidrati e acqua. Analogamente, nella sua composizione troviamo elementi importanti tra cui spiccano: anandamide, arginina, dopamina, epicatechina, istamina, magnesio, serotonina, triptofano, feniletilammina, polifenoli, tiramina, salsolinolo e flavonoidi.

Nella sua composizione è presente anche la teobromina, che produce un aumento del livello di serotonina e dopamina, esercitando un effetto stimolante. Dall’altra parte, secondo recenti studi scientifici, la presenza di epicatechina nel cacao, potrebbe ridurre il rischio di ictus, infarto, tumore e diabete. Questa meraviglia della natura spicca inoltre per l’elevato apporto di energia.

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Principali usi del Cacao

I semi rappresentano la droga e subiscono una particolare lavorazione: vengono raccolti, mondati e lasciati fermentare, su dei graticci all'aperto, affinché si generi l'aroma; la fermentazione può durare anche due settimane: più questa è prolungata e più si esaltano le particolarità organolettiche della droga. Il cacao risultante da tale processo fermentativo è indirizzato all'industria dolciaria; si tratta quindi un prodotto destinato al settore dietistico.

Se invece la fermentazione viene ridotta ad uno - due giorni massimo, il cacao risultante sarà meno aromatico del precedente, ma avrà una frazione triglicerica più ricca che lo renderà particolarmente adatto al settore cosmetico. Alla fermentazione succede una fase di blanda essiccazione, che a volte non viene eseguita (facoltativa). Segue la torrefazione, a 100-140°C, che caratterizza la droga nel suo aspetto finale: colore bruno-nerastro e consistenza più fragile rispetto alla fonte di partenza.

Da questa procedura si ricava il cacao in grani, che viene a sua volta sottoposto a lavorazione; si tratta di un'estrazione meccanica, necessaria a separare la frazione glicerica dal resto del seme; tecnicamente parlando si separa il burro di cacao dal pannello, quest'ultimo caratterizzato dalla presenza di proteine, carboidrati e alcaloidi; si separa anche una minima porzione grassa. Dalla spremitura si ottiene il burro di cacao e non l'olio, perché a temperatura ambiente assume una consistenza semisolida, dovuta all'elevato quantitativo di acidi grassi saturi.

Questo burro viene addizionato di un ulteriore frazione grassa, che può essere estratta dal pannello per estrazione con solvente, generalmente con esano. Il cacao in polvere contiene i seguenti alcaloidi: caffeina e teobromina, entrambi con proprietà stimolanti.

Alimento

Il prodotto più comune che si elabora con il cacao è il cioccolato. Si prepara mischiando la polvere di cacao, il burro di cacao e lo zucchero raffinato. Si aggiungono anche altri ingredienti come latte o frutta secca, a scelta del pasticcere.

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Si tratta di una preparazione tradizionalmente dolce e, a seconda delle proporzioni utilizzate, si otterrano diversi tipi di cioccolato. Il cioccolato può essere consumato in diverse varietà di presentazioni: in tavolette, bevande, in polvere, ecc.

Medicina Alternativa

Il consumo dei semi di cacao consente di controllare e in alcuni casi addirittura eliminare, le aritmie. I semi sono anche diuretici, quindi aiutano eliminare i liquidi dall’organismo. L’olio che viene estratto dai semi viene impiegato per il trattamento di problemi alla pelle, ustioni, ferite ed eruzioni.

Il cacao in polvere aiuta nei casi di arterioesclerosi e artrosi. Per combattere la stanchezza, si prende un cucchiaio mischiato con miele di mattina. Le foglie tenere della pianta si possono usare per disinfettare e curare le ferite. Il burro di cacao si usa per crepe e fessure sul viso, sulle labbra o sul seno. L’infuso di foglie o semi di cacao aiuta a combattere l’asma. Il decotto della buccia si beve addolcito con miele per migliorare la carenza di magnesio.

Uso cosmetico del cioccolato

Il burro di cacao si usa anche come cosmetico nei trattamenti antirughe, miglioramento delle smagliature; per la fabbricazione di prodotti per le labbra e per la cura dei capelli. Il burro di cacao presenta caratteristiche di espressione funzionale come eccipiente; in campo cosmetico viene adoperato negli stick per labbra anallergici, ma il suo uso si è decrementato nel tempo per l'elevato costo di produzione.

Benefici per la Salute

Come abbiamo citato in precedenza, il cacao è ricco di minerali, antiossidanti, fibre, nutrienti e altre sostanze che lo rendono un importante alleato per la salute.

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  • Antiossidante: I flavonoidi presenti sono antiossidanti che aiutano a prevenire alcune malattie del cuore. Questi antiossidanti hanno anche benefici sulle cellule, perché le aiutano a proteggersi dagli attacchi dei radicali liberi, impendendone l’invecchiamento. In questo modo, rinforza il sistema cardiovascolare.
  • Sostegno cognitivo: Inoltre, i flavonoidi migliorano la memoria e altri processi cognitivi, rinforzando il sistema cerebrale.
  • Migliora lo stato d’animo: In aggiunta a questo, il cacao favorisce anche la produzione di endorfine, che generano un miglior stato d’animo e di conseguenza una miglior risposta allo stress sia fisico che mentale. Anche altri elementi come il triptofano o la feniletilamina partecipano in questo senso. Il magnesio presente nei semi nutre il sistema nervoso e la muscolatura.
  • Depurativo: Dato che si tratta di un alimento di origine vegetale, contiene fibre, che contribuiscono ad eliminare le sostanze tossiche dall’organismo e regolare sia i livelli di glucosio che degli acidi grassi nel sangue.

Alcune applicazioni estetiche

Maschere per il viso

  • Ingredienti
    • 30 g di cacao in polvere.
    • 3 cucchiai di olio di oliva.
    • 1 yogurt naturale.
  • Procedimento
    • Si mischiano gli ingredienti per applicare il composto sul viso per 30 minuti, una volta alla settimana.

Rossetto

  • Ingredienti
    • 30 g di cera d’api.
    • 30 g di burro di cacao.
    • 30 di olio di oliva.
    • 15 g di polvere di barbabietola per dare un tono magenta.
  • Procedimento
    • Per prima cosa si mettono tutti gli ingredienti a bagno maria, ad eccezione degli oli essenziali che si aggiungeranno a fuoco spento, lasciandoli sciogliere. Dopodiché si mischia bene e si mettono negli stampi o in rossetti vuoti. Dopo averlo lasciato raffreddare si indurirà e sarà pronto per l’uso.

Adesso che hai scoperto altri usi non così comuni del cacao approfittane, ma ricorda che tutto è corretto se fatto con moderazione e nelle quantità e momenti a seconda delle proprie esigenze nutrizionali.

Teobromina: un modulatore cognitivo

Il cacao è noto per le sue proprietà benefiche, in particolare grazie a composti attivi come i flavanoli e le metilxantine, tra cui la teobromina e la caffeina. La teobromina è un alcaloide naturale presente principalmente nel cacao, nel cioccolato e, in quantità minori, nelle foglie di tè.

La sua concentrazione è più elevata nel cioccolato fondente (circa 1 g/100 g) e nelle fave di cacao (1,2-5 g/100 g), mentre nel cioccolato al latte i livelli sono sensibilmente inferiori (0,1-0,5 g/100 g). La teobromina agisce come antagonista non selettivo dei recettori dell’adenosina (A1 e A2A), modulando l’attività del sistema nervoso centrale (SNC). Questa interazione può influenzare il rilascio di neurotrasmettitori come dopamina e glutammato, favorendo il miglioramento delle funzioni cognitive.

Una revisione condotta da un gruppo di ricerca italiano ha analizzato 19 studi, di cui 11 su modelli animali e 8 su esseri umani, evidenziando i potenziali effetti benefici della teobromina sulle funzioni cognitive. Negli studi su animali, la teobromina ha mostrato una capacità significativa di attraversare la barriera ematoencefalica e di agire sull’ippocampo e sulla corteccia cerebrale, aree chiave per la memoria e l’apprendimento.

Negli studi clinici sull’uomo, la teobromina è stata somministrata sia da sola che in combinazione con caffeina. Sebbene i risultati siano promettenti, gli studi sono stati condotti su campioni limitati e per brevi periodi, rendendo necessarie ulteriori ricerche per confermare gli effetti a lungo termine.

La teobromina potrebbe avere un ruolo nella prevenzione delle patologie neurodegenerative, in particolare l’Alzheimer. Studi su animali hanno mostrato una correlazione inversa tra i livelli di teobromina nel fluido cerebrospinale e la concentrazione del peptide beta-amiloide (Aβ42), uno dei principali marcatori della malattia di Alzheimer.

Negli studi sull’uomo, i livelli di teobromina nel liquido cerebrospinale sono stati associati a una minore presenza di beta-amiloide nei soggetti con lieve deterioramento cognitivo o Alzheimer. Un ulteriore meccanismo d’azione della teobromina è legato alla sua capacità di migliorare il flusso ematico cerebrale.

Rispetto alla caffeina, la teobromina si è dimostrata più efficace come vasodilatatore e stimolante cardiaco. Nonostante le evidenze promettenti, gli studi sugli effetti della teobromina presentano alcune limitazioni. La maggior parte delle ricerche è stata condotta su animali, mentre gli studi clinici sull’uomo sono limitati per numero di partecipanti e durata.

Ulteriori ricerche sono necessarie per esplorare il potenziale della teobromina come agente neuroprotettivo, sia da sola che in combinazione con caffeina o altri componenti del cacao. La teobromina, presente nel cacao e nei suoi derivati, rappresenta un composto promettente per il supporto delle funzioni cognitive e la neuroprotezione. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, neuroprotettive e vasodilatatorie, potrebbe offrire benefici significativi, in particolare nella prevenzione del deterioramento cognitivo lieve e delle patologie neurodegenerative.

Fonte: Psychopharmacology. Pubblicato on line prima della stampa DOI: 10.1007/s00213-019- 5172-0. Exploring cocoa properties: is theobromine a cognitive modulator? Autori: I. Cova, V. Leta, C. Mariani, L. Pantoni, S.

Controindicazioni

Pur essendo prevalentemente sicuro, il cacao può, in alcuni soggetti predisposti, indurre reazioni allergiche, intolleranze alimentari e favorire gli attacchi emicranici. Si tratta di un alimento ad alto contenuto di grassi e particolarmente calorico, soprattutto se consumato come cioccolato. Il suo consumo può stimolare il rilascio di istamina, e dunque causare reazioni allergiche.

Composto Effetti
Teobromina Stimolante, cardiotonico, vasodilatatore, diuretico
Flavonoidi Antiossidanti, protezione cardiovascolare, miglioramento della memoria
Triptofano Influenza l'umore, trasformato in serotonina

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