Capita spesso di trovare le piante dell'orto con le foglie letteralmente divorate o bucate. Questo problema può compromettere la salute e la produttività delle nostre coltivazioni, ma fortunatamente esistono diverse soluzioni per proteggerle. Spesso è il risultato della presenza di insetti fitofagi chiamati masticatori che si nutrono, rosicchiando con le loro potenti mandibole, foglie, frutti, semi, fiori e radici. Le conseguenze sono il lento deperimento della pianta.
Insetti e parassiti comuni che attaccano le foglie
Molte volte ti sarà capitato di trovare le tue amate piante con foglie mangiate, oppure rovinate o, ancora, appassite. Non temere, non sempre è colpa di una cura sbagliata! Le piante, infatti, possono appassire per molteplici motivi tra i quali gli insetti e i parassiti.
Tra i parassiti più comuni che possono danneggiare le foglie delle nostre piante troviamo:
- Afidi: Sono insetti minuscoli che possono attaccare facilmente sia gli ortaggi che le piante in vaso. Li puoi riconoscere dal loro colore verde brillante.
- Altica (Pulce di terra): Attacca prevalentemente le piante della famiglia delle brassicacee (cavoli, rucole, ecc.) e delle chenopodiacee (bietole), creando sulle le foglie tanti piccoli fori. Il progressivo danneggiamento della superficie fogliare indebolisce i nostri ortaggi fino a renderli inutilizzabili.
- Bruchi: Tutte le parti vegetali delle piante possono diventare cibo per i bruchi. In particolare le foglie sono la parte preferita e vengono mangiucchiate in modo irregolare sul bordo o nelle parti centrali, seccandosi e cadendo.
- Coleotteri: E’ un coleottero nero, lungo circa 8 mm. Si riconosce per la forma ovale di colore giallo ocra. Le piante infestate da questo vorace coleottero vengono defogliate completamente sino a morire.
- Limacce e Chiocciole: Di notte, le limacce e le chiocciole con la loro lingua ‘a grattugia’, per cibarsi distruggono orticole e teneri vegetali. Si riconosce il loro passaggio dalle foglie divorate e dalle tracce viscose argentate che lasciano dove passano.
- Oziorrinco: È un insetto della famiglia dei coleotteri che mangia le foglie di piante e siepi ed è riconoscibile dai numerosi buchi circolari.
Come identificare i danni causati dall'altica
L’altica è conosciuta anche con il nome di pulce di terra. Le altiche sono insetti di piccole dimensioni (2,3 millimetri), di colore scuro (bluastro, verde o nero) e riflessi metallici, a tinta unita o con fasce più chiare sul dorso. Non sono facili da vedere, perché quando ci avviciniamo alle piante che stanno divorando, si allontanano velocemente con un salto. Molto evidenti sono, però, i loro danni e i piccoli fori che producono sulle foglie sono caratteristici e facili da riconoscere.
Sulle foglie non cerose come quelle della rucola le pulci di terra provocano piccoli fori rotondi su tutta la superficie fogliare. Le foglie cerose dei cavoli invece vengono attaccate soprattutto ai margini, formando intorno alla foglia una specie di merletto.
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Specie di Altiche che attaccano le piante coltivate
- Phyllotreta undulata
- Phyllotreta vittula
- Phyllotreta vittata
- Phyllotreta nigripes
- Phyllotreta atra
- Phyllotreta nemorus
- Psyliodes napi
Rimedi naturali per proteggere le piante
Prima di ricorrere agli insetticidi, è possibile adottare diverse strategie naturali per difendere le piante dagli attacchi dei parassiti:
- Rotazione delle colture: Dal momento che svernano nel suolo è buona norma evitare di piantare o seminare ortaggi sensibili l’altica in un terreno in cui ha già colpito.
- Scelta del periodo di impianto e cure colturali: Hanno bisogno di determinate condizioni per essere attive, per sfavorirle si può tentare di anticipare il periodo di coltivazione delle piante più sensibili alla loro presenza. Coltivare con metodi che rafforzano le giovani piante e ne accelerano la crescita aiuta le nostre colture a superare la fase critica dell’attacco.
- Semina di piante trappola: Per difendere la nostra coltura si può decidere di seminare delle piante sacrificali, per esempio il rafano, la rucola, la senape o il cavolo cinese, tutte particolarmente interessanti per l’altica. La loro presenza può distogliere questi coleotteri dalle piante vicine.
- Semina di piante repellenti: L’altica è un insetto che gradisce nutrirsi di diverse piante, ma ve ne sono alcune che hanno un effetto repellente come l’assenzio, il tagete, il tanaceto, il trifoglio bianco e l’erba gatta.
- Uso del tessuto non tessuto: Al momento della semina si può coprire il suolo con un tessuto non tessuto, da tenere fino a che le nostre piantine non abbiano raggiunto una certa forza. La copertura con tnt offre anche altri vantaggi: protegge dagli sbalzi termici e dal compattamento del suolo in caso di pioggia battente.
- Pacciamatura: Anche la pacciamatura fatta con materiali naturali come la paglia o il fieno aiuta a difenderci dall’altica, in quanto crea un ostacolo tra la pianta di cui si nutre e il suolo di cui ha bisogno per riprodursi. La pacciamatura favorisce la presenza di ragni che si cibano delle altiche. Inoltre la pacciamatura, mantenendo fresco il terreno, contribuisce a condizioni non favorevoli a questo insetto. Ricordiamoci che l’altica preferisce stare all’asciutto.
- Irrigazioni frequenti: Per la stessa ragione è consigliabile irrigare spesso. L’acqua non piace all’altica, meglio se distribuita a pioggia.
- Predatori naturali: L’altica è preda di diverse specie di insetti. Se favoriamo la biodiversità nel nostro orto avremo la presenza di organismi antagonisti. Qualche esempio di predatori dell’altica: larve di crisopa (Chrysoperla carnea), Geocoris sp., Collops sp., Nabis sp. L’imenottero braconide Microcotonus vittage parassitizza e uccide gli adulti di altica. Anche la presenza di rospi e uccelli aiuta a contenere la proliferazione delle altiche.
- Farine di roccia e cenere: Coprire le foglie con polveri di roccia o altre polveri capaci di creare una barriera fisica è di aiuto contro l’altica. Si può intervenire anche spargendo un po’ di cenere nel terreno.
Insetticidi naturali
Si può decidere intervenire anche con degli insetticidi naturali o dei repellenti.
- infuso di tanaceto
- infuso di assenzio
- macerato di ortica
- preparato a base di olio essenziali di menta piperita
- preparato a base di olio di neem.
L'olio di Neem: un alleato prezioso
Un ingrediente naturale, efficace e sicuro per proteggere le piante è l’olio di neem, che si ricava dall’albero indiano del neem. L’olio al neem nonostante abbia un basso impatto ambientale, è molto efficace nell’eliminare gli insetti distruttivi e prevenirne la riproduzione. Se usato come spray, soffocherà i parassiti al contatto e impedirà la schiusa delle uova.
Come utilizzare l'olio di Neem:
- Diluire l'olio di neem con acqua seguendo le proporzioni indicate sull'etichetta del prodotto.
- Applicare l'olio di neem la sera tardi per evitare bruciature causate dal sole.
- Coprire accuratamente le foglie, prestando particolare attenzione alla parte inferiore, dove i parassiti tendono a nascondersi.
L’olio di neem che spruzzi sulle piante non ucciderà la maggior parte degli insetti al contatto, ma interromperà la loro capacità di nutrirsi, mutarsi o persino riprodursi. Da un lato, coprire gli insetti con olio di neem ne ucciderà alcuni. Dall’altra, l’olio di neem funzionerà solo se gli insetti si nutrono di un’area della pianta che hai spruzzato.
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Questo prodotto è sicuro da usare non solo sulle piante alimentari, ma anche sulle piante ornamentali e può essere spruzzato su erbe e verdure fino al momento del raccolto. Basterà lavarle completamente prima di mangiarle. Tuttavia, si raccomanda comunque sia di non spruzzare l’olio di neem sulle verdure che verranno consumate il giorno successivo.
Prevenire è meglio che curare
Adottare pratiche preventive è fondamentale per mantenere le piante sane e ridurre il rischio di infestazioni. Alcuni consigli utili includono:
- Ispezionare regolarmente le piante per individuare precocemente eventuali segni di parassiti o malattie.
- Mantenere il terreno ben drenato ed evitare ristagni d'acqua.
- Fornire alle piante un'adeguata esposizione alla luce solare.
- Utilizzare fertilizzanti equilibrati per favorire una crescita sana.
- Favorire la biodiversità nell'orto per attirare insetti utili che si nutrono di parassiti.
Tabella riassuntiva dei rimedi contro l'altica
| Rimedio | Descrizione | Vantaggi |
|---|---|---|
| Rotazione delle colture | Evitare di piantare ortaggi sensibili nello stesso terreno dove si è verificata un'infestazione. | Riduce la presenza di altiche nel suolo. |
| Piante trappola | Seminare piante come rafano, rucola, senape per attirare l'altica lontano dalle colture principali. | Protegge le colture principali. |
| Pacciamatura | Creare uno strato di pacciamatura con materiali naturali come paglia o fieno. | Ostacola l'accesso dell'altica al suolo e mantiene l'umidità. |
| Irrigazioni frequenti | Irrigare spesso, preferibilmente a pioggia. | Crea un ambiente sfavorevole all'altica. |
| Farine di roccia e cenere | Coprire le foglie con polveri di roccia o cenere. | Barriera fisica contro l'altica. |
| Olio di Neem | Diluire e spruzzare l'olio di Neem sulle piante. | Elimina gli insetti e previene la riproduzione. |
Seguendo questi consigli e adottando le giuste strategie, potrai proteggere le tue piante e godere di un raccolto sano e abbondante.
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