I fritti di latte sono un dolce tradizionale italiano, particolarmente diffuso in Abruzzo, dove sono anche conosciuti come cremini o fritti di crema. Questa prelibatezza fa parte del fritto misto dolce, insieme a castagnole, zeppole e frappe, ed è ideale per celebrare il Carnevale e altre festività.
Origini e Diffusione
Il latte fritto è una preparazione tipica di diverse regioni italiane, dalla Liguria (dove si gusta con il fritto misto) alla Sicilia (dove è un dolce carnevalesco). La ricetta siciliana, a differenza di altre, si distingue per l'aroma di agrumi e l'assenza di uova nell'impasto.
La crema fritta è uno dei piatti più amati della tradizione gastronomica abruzzese (e anche marchigiana) e viene servita come antipasto o contorno nelle occasioni speciali.
Ricetta Tradizionale dei Fritti di Latte Abruzzesi
Per preparare i fritti di latte abruzzesi, è fondamentale utilizzare ingredienti di alta qualità e friggere alla giusta temperatura (170°-180°C) per ottenere un risultato croccante e dorato.Sono dei dolci semplici e golosi, che si possono servire caldi o tiepidi, magari accompagnati da un buon vino dolce o da un liquore.
Ingredienti
- 500 ml di latte intero
- 100 g di zucchero
- 50 g di farina 00
- 4 tuorli d'uovo
- Scorza di 1 limone non trattato
- 150 g di pangrattato
- 100 g di farina per la panatura
- 2 uova intere per la panatura
- Olio di semi di arachide per friggere q.b.
- 1 pizzico di sale
Preparazione
- In un pentolino, scaldate il latte con la scorza di limone.
- In una ciotola, sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, poi unite la farina setacciata e il pizzico di sale.
- Eliminate la scorza di limone dal latte e versatelo a filo nel composto di uova mescolando bene.
- Rimettete il composto sul fuoco e cuocete a fiamma bassa, mescolando continuamente, finché non si addensa.
- Versate la crema in una teglia rettangolare rivestita di carta forno, livellatela ad uno spessore di circa 2 cm e lasciatela raffreddare completamente in frigorifero per almeno 4 ore. Per ottenere un composto perfettamente sodo e giusto per essere fritto, bisognerebbe preparare la crema la sera prima e lasciarla in frigo tutta la notte.
- Una volta ben soda, tagliate la crema in losanghe, quadrati o rettangoli.
- Passateli prima nella farina, poi nelle uova sbattute e infine nel pangrattato, assicurandovi che siano completamente ricoperti.
- Scaldate abbondante olio in una padella e friggete i pezzi di crema fino a doratura, girandoli delicatamente una sola volta per farli dorare da entrambi i lati.
- Scolateli su carta assorbente e servite i fritti di latte caldi o tiepidi.
Varianti e Consigli
La ricetta dei fritti di latte può essere adattata per diverse esigenze alimentari. Ecco alcune varianti:
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- Senza glutine: Sostituite la farina 00 con farina senza glutine e il pangrattato tradizionale con pangrattato senza glutine.
- Vegana: Utilizzate latte vegetale (come latte di soia o mandorla) e sostituite le uova con un composto di farina di ceci e acqua.
Variante vegana
Ingredienti:
- 500 ml di latte di soia non zuccherato (o latte di mandorla per un sapore più dolce)
- 80 g di zucchero di canna
- 50 g di amido di mais (maizena)
- scorza di 1 limone non trattato
- 1 pizzico di curcuma (per dare un colore giallo simile a quello dei tuorli)
- 150 g di pangrattato vegano
- 100 g di farina di riso per la panatura
- 2 cucchiai di farina di ceci mescolati con 4 cucchiai d'acqua (sostituto dell'uovo per la panatura)
- olio di semi di arachide per friggere qb
Procedimento:
- Scaldate il latte vegetale con la scorza di limone.
- In una ciotola, mescolate l'amido di mais, lo zucchero di canna e la curcuma.
- Unite il latte caldo poco alla volta, mescolando bene per evitare grumi.
- Cuocete il composto sul fuoco basso fino a ottenere una crema densa.
- Versatela in una teglia rivestita di carta forno e lasciatela raffreddare completamente in frigorifero.
- Tagliate la crema in pezzi, passateli nella farina di riso, poi nella pastella di farina di ceci e infine nel pangrattato vegano.
Non resta che provarlo per una merenda o un dessert insolito.
Consigli Finali
La mia ricetta, tramandata da nonna Elvira, rappresenta un perfetto equilibrio tra la dolcezza della crema e la croccantezza della panatura.Questi "cremini", così si chiamano dalle mie parti, sono immancabili nei menù delle festività come Pasqua, Natale e Carnevale insieme a tanti altri fritti come le olive ascolane e le verdure pastellate e io ne vado matta.Quando a tavola arriva il tripudio di fritti io impazzisco perché sono davvero da perdere la testa.
E se ve lo state chiedendo la risposta è sì, la crema fritta è dolce, ma noi la mangiamo con i salati. In Abruzzo capita spesso di mescolare sapori e non solo lì, questa ricetta infatti ricorda anche il semolino dolce tipico del Piemonte, che viene servito nel gran fritto alla piemontese.
Tabella Nutrizionale (per porzione)
| Nutriente | Valore Approssimativo |
|---|---|
| Calorie | 250-300 kcal |
| Grassi | 15-20 g |
| Carboidrati | 25-30 g |
| Proteine | 5-7 g |
I fritti di latte sono da consumarsi al momento. Si sconsiglia di conservare.
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