Il business dei food truck sta crescendo ad alta velocità e sta diventando sempre più popolare. Uno dei motivi è la sua flessibilità, il fatto di non essere legato a un unico luogo. Vendere panini, bibite, gelati o aperitivi da un food truck, in una giornata, potrà farti guadagnare dai 400 ai 700€. In occasioni speciali, invece, come eventi, matrimoni o fiere si può guadagnare dai 2.000 ai 4.000€ al giorno.
Vantaggi e Svantaggi di un Food Truck
Ogni cosa nella vita ha i suoi lati positivi e negativi:
- Mobilità: Come già accennato, un food truck non ha una location fissa, ma può spostarsi da un luogo all'altro.
- Flessibilità: Un food truck ti permette di portare cibo fresco a eventi e festival.
- La concorrenza: Soprattutto ora che il mercato dei food truck è in piena espansione, la concorrenza diventa sempre più grande e difficile da affrontare.
- Orari lunghi: Sappi che un food truck può richiedere molte ore di lavoro, soprattutto in occasione di eventi e festival.
- Restrizioni urbanistiche: Un food truck non può essere collocato ovunque. Devi sempre rimanere aggiornato sulle restrizioni e sulle leggi che regolano le diverse zone.
Prima di iniziare a investire nel tuo food truck, assicurati di sapere esattamente con chi hai a che fare in questo settore e con chi sei in competizione. Dopo tutto, devi riuscire a distinguerti dal mercato esistente. Un altro aspetto importante è sapere se la tua città o la tua zona ha un’alta presenza di food truck. Qualora ci fosse già un numero consistente, potresti prendere in considerazione l'idea di spostare il tuo food truck in un'altra zona o addirittura in un'altra città.
Il Concept e il Business Plan
Quando si tratta di scegliere il concept giusto, cerca di capire quali sono gli interessi e le esigenze dei tuoi futuri Clienti. La tua idea definisce la tipologia di cibo che vuoi servire e il modo in cui vuoi prepararlo e servirlo. A questo si associa anche la scelta di un design per il tuo food truck che si armonizzi con la tipologia di cucina offerta. Dovrai infine decidere un nome e un logo che rappresentino e la tua attività. Molte persone si basano fortemente sull'aspetto e sull'estetica, quindi un buon logo e un buon nome riusciranno a rimanere impressi nella loro memoria.
Di conseguenza, se il tuo cibo è di buona qualità e ben servito, non c'è nulla che possa ostacolare il tuo successo. Non esiste un'attività senza un progetto. Ogni imprenditore di successo dedica molto tempo a mettere nero su bianco tutti gli aspetti della sua attività. Quindi, una volta deciso il concept e completata l'immagine del tuo food truck, inizia a scrivere il tuo business plan. Ti aiuterà a definire i dettagli della tua attività prima di investire tutto il tuo denaro. Un business plan è utile anche ad attirare potenziali investitori e partner commerciali, quindi dedicagli molto tempo e realizzalo nel modo più chiaro e ponderato possibile.
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Elementi Chiave del Business Plan
- Sommario: chi legge il tuo business plan leggerà prima il sommario e poi deciderà se vale la pena leggere anche il resto.
- Analisi di mercato: valuta quali sono i tuoi competitor. Questo punto, inoltre, include un'analisi demografica, con i dettagli su chi saranno i tuoi Clienti e cosa cercano.
- Organizzazione e gestione: in questo capitolo elabora il sistema organizzativo dell'azienda.
- Strategie di marketing e di vendita: questo capitolo mira a definire un piano di marketing e pubblicitario per attirare l'attenzione dei Clienti.
- Strategia finanziaria: poche persone hanno abbastanza fondi per avviare autonomamente un'attività. In genere, è necessario pensare a un modo per finanziare il progetto.
- Proiezione finanziaria: questo capitolo deve includere una stima dei costi di apertura del food truck.
Tieni presente che il business plan non dovrebbe essere statico, ma dinamico. Le sue fondamenta devono rimanere invariate, ma puoi sempre adattare e modificare i capitoli come i servizi, i prodotti e l'analisi di mercato. Adatta sempre il tuo piano alle esigenze dei tuoi Clienti e ai loro feedback.
Finanziamenti, Licenze e Permessi
A questo punto dovresti aver già elaborato questo aspetto nel tuo business plan. Ora è il momento di ottenere il denaro necessario e iniziare a investire. Ogni attività deve essere legalmente registrata, solo così potrai gestire la tua attività e allo stesso tempo tutelare i tuoi diritti. Le licenze e i permessi necessari variano da paese a paese, persino da città a città. Le licenze necessarie sono: una licenza commerciale, un numero di identificazione del datore di lavoro e una licenza per la ristorazione, proprio come per un ristorante. Inoltre, per il tuo food truck, dovrai ottenere una licenza per la ristorazione mobile e un permesso di parcheggio.
Per aprire un’attività di food truck non basta avere un camioncino e andare dove si vuole. Ecco alcuni dei permessi e licenze necessari:
- Licenza commerciale: Un’autorizzazione per la vendita in forma itinerante nella città o nelle città che hai scelto. Il costo potrebbe essere diverso a seconda della città o zona. Alcune di queste licenze vengono rilasciate gratuitamente.
- EIN o numero di previdenza sociale: Numero di identificazione fiscale assegnato a una azienda e utilizzato dall’IRS a fini fiscali. Senza, non potrai assumere impiegati né aprire un conto bancario aziendale.
- Licenza di manipolatore di alimenti: I corsi per la somministrazione di alimenti e bevande hanno costi e durate variabili dipendendo dalle mansioni che dovrai svolgere.
- Autorizzazione della ASL: I camionici per il food truck devono rispettare anche determinati requisiti previsti dal Ministero della Sanità. Se è tutto in regola, la ASL provvede a rilasciare l’apposita autorizzazione sanitaria. Serve ad attestare che non ci siano violazioni del codice sanitario e che l’ambiente sia pulito e sicuro, sia per i clienti che per chi ci lavora.
Questi sono i principali permessi e licenze che ti serviranno per avviare la tua attività su ruote, ma tieni presente che potrebbero volercene altri, dipendendo dalla zona.
Requisiti Professionali
Per la vendita e somministrazione di prodotti alimentari l’operatore deve, inoltre, essere in possesso dei requisiti professionali per il settore alimentare previsti dall'articolo 71 del D.Lgs n. 59/2010. Per le ditte individuali è richiesta iscrizione al Rec, dimostrando la frequenza di un corso riconosciuto dalla Regione. E’ sufficiente anche provare di aver esercitato per 2 anni, nell’ultimo quinquennio, analoga attività, in qualità di titolare, socio, dipendente qualificato o collaboratore.
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Tipi di Licenza
- La licenza di tipo “A” è per il commercio ambulante con posteggio fisso: è concessa per un preciso giorno in un specifico mercato o fiera. L’autorizzazione viene rilasciata dal municipio in cui si svolgerà l’attività, insieme al contratto di concessione del posteggio. Tale autorizzazione consente anche la vendita in forma itinerante nell’ambito della Regione e la partecipazione alle fiere in tutto il territorio nazionale.
- Il commercio ambulante in forma itinerante, invece, prevede la licenza di tipo “B” : viene rilasciata, su richiesta dell’interessato, con lettera raccomandata, dal Comune di residenza e consente il commercio in tutto il territorio nazionale, comprese fiere e mercati, limitatamente ai posteggi non assegnati o provvisoriamente non occupati per assenza dei titolari. Si svolge con mezzi mobili e con soste limitate a 120 minuti.
L’autorizzazione del Comune è sempre gratuita.
I veicoli utilizzati per la vendita dei prodotti alimentari devono rispondere anche ai requisiti indicati dal Ministero della Sanità. La Asl rilascia l’autorizzazione sanitaria.
Acquisto e Allestimento del Food Truck
La maggior parte del tuo budget sarà destinata all'acquisto del food truck, che rappresenta la base della tua attività. Dovrai quindi sceglierne uno che sia resistente e che risponda alle esigenze della tua attività. Il passo successivo dopo aver acquistato il tuo food truck è quello di ristrutturarlo e di arredare lo spazio a tuo piacimento. Attrezzature per le pulizie come lavandini, tappetini, cestini per il riciclaggio, ecc.
Il costo per l’acquisto di un food truck cambia in base al tipo di veicolo che decidi di comprare. I costi per l’acquisto di un buon food truck variano dai 25.000 agli 80.000€ a seconda del veicolo e delle attrezzature. Se decidi di acquistare un camioncino usato i costi saranno inferiori, ma considera anche eventuali modifiche e interventi da realizzare prima di poter iniziare a vendere. I costi dipenderanno dalla tipologia del veicolo.
Se non vuoi spendere troppo, perché non optare per un rimorchio o carrello da agganciare alla tua auto? Di nuovo, ciascuna delle due opzioni presenta dei vantaggi - se opti per l’usato tieni presente che, sistemartelo da solo ti costerà meno rispetto ad affidarti a una ditta specializzata. E sarai tu a stabilire i tuoi tempi. Prenditi del tempo per pianificare ciò che ti servirà all’interno del camion, quanto puoi spendere e come vorresti che fosse il design esterno.
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Sistemi di Pagamento e Marketing
Prima di avviare ufficialmente la tua attività, pensa a un buon sistema di pagamento, perché non tutti i Clienti pagano in contanti. Scegliere di accettare solo pagamenti in contanti limiterà la tua clientela. Per questo motivo, dovrai dotarti di un sistema POS (Point of Sale) mobile che permetta ai Clienti di pagare con carta di credito. Un altro sistema valido è il sistema Toast POS, che consente ai Clienti di ordinare e pagare il cibo online tramite il telefono, per poi visualizzare l'ordine direttamente sul dispositivo. Questo sistema ti permette di iniziare immediatamente a preparare l’ordine, in attesa che il Cliente raggiunga il tuo locale. In questo modo risparmiate entrambi tempo e fai una scelta ecologicamente responsabile. Tieni però presente che il sistema richiede l'accesso a internet.
Ora è il momento di commercializzare l'attività e diffonderne la notizia. Questo aspetto è particolarmente importante per un'attività di food truck, dato che si sposta continuamente. Per cominciare, crea un sito web e rafforza la tua presenza sui social media. Altre strategie di marketing potrebbero essere quelle di realizzare un logo in modo che sia il più grande e accattivante possibile. Inoltre, è importante essere presenti agli eventi e ai festival, dove potresti anche vendere del merchandising con il logo e il nome della tua attività.
Consigli Aggiuntivi
Trovare la location perfetta per un nuovo ristorante può essere difficile. Quando si avvia una attività, “partire con il piede giusto” è importante per riuscire a lavorare nel migliore dei modi sin da subito, evitando gli errori tipici dovuti all’inesperienza, e dotandosi dei mezzi giusti per “partire alla grande”. Se poi si tratta di una attività “on the road” tutto ciò acquista un senso ancora più letterale. Affidarsi a chi ha una lunga esperienza e una profonda conoscenza di ogni aspetto del mondo dello street food è la mossa giusta, la soluzione migliore per iniziare a lavorare subito, sicuri di aver adempiuto a tutti gli obblighi di legge, senza perdite di tempo ed energia.
Aspetti da Considerare
- Meno spazio: Avrai probabilmente molto meno spazio nella tua zona di preparazione e cottura rispetto a un ristorante convenzionale, il che di solito significa meno personale e meno proposte nel menu.
- Libertà di andarti a cercare i clienti: Uno dei più grandi vantaggi dell’avere un food truck, rispetto a un ristorante convenzionale, è che sei tu che vai dai clienti, e non il contrario.
- Diversa gestione delle scorte: I ristoranti hanno molto più spazio a disposizione per immagazzinare cibo e prodotti, con un food truck, invece, i rifornimenti andranno, generalmente, fatti più spesso.
- Meno staff: Anche se avere meno dipendenti può sembrare uno svantaggio, ha sicuramente i suoi vantaggi. Per esempio, non ci sarà bisogno di assumere camerieri, visto che i clienti aspettano davanti al camioncino, il che vuol dire meno persone da inserire nel libro paga.
Pianificazione Aziendale
Un altro punto da prendere in considerazione, quando si decide di avviare un’attività di questo tipo, è l’ideazione di un piano aziendale - ovvero stabilire gli obiettivi da raggiungere.
- Pubblico di riferimento: A quale clientela vorresti rivolgerti? In base alla risposta a questa domanda, andranno poi decisi il marketing e il design per il tuo food truck.
- Sommario esecutivo: Una versione sintetica del tuo piano aziendale.
- Concorrenza: Sono presenti in zona altri food truck, o una catena di ristoranti con un’offerta simile alla tua?
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