Galleria delle Torte: Storia e Tradizione

La torta di compleanno è un classico della tradizione, un simbolo chiave e la rappresentazione del compleanno. Ma da quando è così?

Origini Antiche delle Torte di Compleanno

Le origini delle torte di compleanno vengono fatte risalire all’epoca degli antichi Egizi. Essi, infatti, erano solito omaggiare i defunti e il faraone con pagnotte addolcite al miele.

Fu durante lo splendore dell’Antica Grecia che le torte rotonde come le conosciamo divennero parte della tradizione. Infatti, i Greci ripresero la ricorrenza di utilizzare un dolce per onorare una persona, ed in particolare per celebrare gli dei. Fu grazie alla Dea Artemide, dea della caccia, degli animali selvatici, del tiro con l’arco, della foresta e dei campi coltivati, che nacquero le prime torte tonde.

Queste torte venivano realizzate con farina e miele, ed apparivano come dolci bianchi che richiamavano la luna, della quale Artemide era la custode. Per simboleggiare la luce associata al satellite, queste torte venivano illuminate con delle candele, che venivano spente alla fine della celebrazione per allontanare gli spiriti malvagi. Questi due riti - il dolce per omaggiare un festeggiato e le candele per portare luce e scacciare gli spiriti malvagi, si diffusero in maniera estremamente rapida.

Quasi tutte le popolazioni cominciarono ad adottare queste pratiche; i primi cristiani furono una delle rare eccezioni, in quanto consideravano questo un rito pagano.

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La torta di compleanno come la conosciamo oggi nacque durante l’epoca medievale, in Germania. Qua, le candele assunsero un ruolo ancora più importante: rimanevano infatti accese tutta la giornata per allontanare gli spiriti maligni, particolarmente pericolosi per il festeggiato in questo giorno, poiché invecchiando ufficialmente, egli si indeboliva.

Con il passare dei secoli, questa tradizione rimase e si rafforzò. Inizialmente la torta di compleanno era un rito speciale riservato ai nobili e ai ricchi, gli unici che potevano calcolare con esattezza la data di nascita. Il popolo, il quale non aveva accesso a questi dati, era solito festeggiare solo l’Onomastico.

L'Evoluzione della Forma Rotonda

A parte la spiegazione del Greci per cui la torta deve richiamare il sole e la luna, i quali hanno sempre svolto un ruolo fondamentale nei rituali primitivi e pagani relativi alla fertilità, esistono due correnti di pensiero:

  1. Le torte antiche, simili al pane, venivano preparate da una palla di pasta arrotondata che durante la cottura si rilassava e risultava tondeggiante a fine cottura.
  2. Nell’antichità, le torte venivano offerte in dono agli dei e dovevano rappresentare i cicli della vita, la luna e il sole. Per questo motivo erano tonde.

Fu a partire dal XVII secolo, con lo sviluppo dell’economia e l’abbassamento dei prezzi di alcuni ingredienti chiave come lo zucchero, che questa tradizione si sviluppò anche tra i ceti più bassi della popolazione. Le torte come le conosciamo oggi, però, nacquero solamente nel XIX secolo a seguito dello sviluppo dell’offerta commerciale rivolta ai bambini.

Si diffusero varie ricette, alcune molto semplici per ottenere torte colorate amate dai più piccoli. Oggi quella della torta di compleanno è una tradizione comune in tutto il mondo, che accomuna grandi e piccoli e rende speciale il giorno nel quale ognuno di noi è protagonista.

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Maestri Pasticceri e Torte alla Moda

Mich Turner non si accontenta che un dolce mignon, una torta o un semplice pan di Spagna abbiano un gusto meraviglioso: devono anche essere bellissimi da vedere. In questo libro, la pasticciera preferita dalle celebrità e fondatrice della Little Venice Cake Company si occupa di ogni aspetto delle torte, dai fondamenti della cottura alle tecniche più elaborate di decorazione, arricchendo le informazioni pratiche con una galleria di torte alla moda adatte per ogni occasione. Istruzioni chiare e foto passo dopo passo accompagnano ciascuna fase della realizzazione delle torte, dalla preparazione dei vari impasti a quella delle glasse e delle farciture, dalla montatura delle torte a più piani al loro completo rivestimento con elementi decorativi.

La "Galleria delle torte" è il pezzo forte del libro: una varietà di deliziosi dessert per ogni occasione, in cui sono messe a frutto le tecniche illustrate nei capitoli precedenti. Dai delicati fiocchi di neve di un'elegante torta natalizia a una stupenda torta nuziale a piani, di ogni torta sono riportati tutti i necessari passaggi per la sua creazione.

L’Autrice Mich Turner ha studiato Scienza dell’alimentazione e, dopo essersi iscritta a un corso di decorazione di pasticceria, ha scoperto di possedere un talento unico e speciale nel decorare le torte. Nel 1999 ha fondato la Little Venice Cake Company, pasticceria specializzata in torte di grande effetto, e in poco tempo è diventata il fornitore preferito di celebrità, grandi aziende e prestigiosi negozi e hotel del Regno Unito.

Pasticcerie Storiche: Scaturchio e Marchesi

Dire Pasticceria a Napoli e pronunciare il nome di Scaturchio è un tutt’uno. Un legame tra tradizione e continua innovazione che va avanti da più di un secolo. La storia comincia all’inizio del ‘900, quando la pasticcera napoletana usciva dalla mirabile rete di conventi, che producevano dolci di millenaria tradizione. Anche due fratelli Scaturchio, all’inizio del secolo, avevano aperto una pasticceria nella centralissima via Toledo.

Portavano dalla Calabria la tradizione della pasta di mandorla e, più tardi, aprirono anche una fabbrica di cioccolato, che da almeno tre secoli aveva incontrato il favore dei napoletani. La grande guerra, interruppe molte speranze e Giovanni, il più giovane degli Scaturchio, partì per il fronte. Uscirà indenne dal conflitto e porterà a Napoli una moglie austriaca e una figlia di nome Ivanka.

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Con la sua nuova famiglia aprirà la Pasticceria di Piazza San Domenico Maggiore. Ai dolci della tradizione napoletana, si aggiungeranno gli Strudel, le Sacher. Da allora avere i dolci di Scaturchio, sarà un segno di distinzione per quello che ancora non si chiamava il Catering. In quegli anni un nuovo dolce della Ditta Scaturchio entra nella tradizione della pasticceria napoletana: il Ministeriale, col suo segreto di conservazione che ancora si difende gelosamente.

Sempre negli anni ‘30, arriva a Napoli dalla Calabria Francesco Cannatiello, cugino di Ivanka; tra i due nasce un amore che sfocia in un matrimonio. Dopo la guerra, Francesco, Ivanka e suo fratello Mario, prendono in mano le redini dell’impresa di famiglia. Da allora i decoratori del laboratorio eseguono merletti zuccherini e volute di panna da fare invidia alle facciate barocche delle chiese napoletane.

Mentre Francesco cura il laboratorio, Ivanka lavora alla cassa e si occupa di amministrazione, mentre Mario diventa uomo di pubbliche relazioni col suo charme di gran signore napoletano. Ma continua anche la tradizione della pasticceria napoletana fatta, a differenza di quella di altre città, di dolci grandi e generosi, non avari di creme e, soprattutto, senza semilavorati industriali, creme gommose e orrendamente profumate.

I golosi lo sanno, quando si visita una città, è tappa obbligata fermarsi in uno dei caffè storici. E così, quando si parla di Milano, è facile pensare a una delle sue pasticcerie più antiche ed iconiche: Pasticceria Marchesi. Fondata dall'omonima famiglia nel 1824, questa pasticceria incarna perfettamente lo stile meneghino. Raffinata, elegante, immune alle mode passeggere, Pasticcera Marchesi affonda le sue radici nella tradizione artigiana, senza tuttavia privarsi di un tocco contemporaneo, nelle ricette così come nella scelta delle materie prime.

La storia di Marchesi 1824 comincia in via Santa Maria alla Porta, nel cuore della città, dove ancora oggi è possibile ammirare gli arredi originali dei primi del Novecento: soffitti a cassettoni delicatamente decorati, arredi in delicati colori pastello, specchi e lampade in stile Art Decò. Qui la famiglia Marchesi fondò il laboratorio di pasticceria e il punto vendita e dove, nei primi del Novecento, Angelo Marchesi cominciò a servire caffè e bevande oltre ai dolci artigianali, trasformando il locale in un luogo d’incontro, elegante ed esclusivo.

Una tradizione che è andata avanti per quasi due secoli fino ai giorni nostri: oggi Angelo Marchesi, erede della celebre dinastia di pasticcieri, e la sua famiglia sono affiancati dal grande maestro Diego Crosara, nella creazione della collezione di pasticceria, che oltre al dolce contempla anche il salato e l'aperitivo. Dopo l’acquisizione da parte del Gruppo Prada, sono state aperte altre due sedi: una nel salotto di Milano, la Galleria Vittorio Emanuele II, e una nel quadrilatero della moda, in via Montenapoleone.

Entrambe rispecchiano lo stile della sede storica, negli arredi così come nelle proposte dolci e salate, cercando di mantenere vivo quel fascino di un tempo. La sede della Galleria si trova al terzo piano e il progetto è stato affidato all’architetto Roberto Baciocchi, che ha mantenuto l'accesso attraverso una elegante scalinata e ha arricchito gli interni con marmi verdi delle Alpi e meravigliose pareti in jacquard floreale. Qui tutto è nei toni del verde menta: dalle sontuose torte messe in mostra nelle teche di cristallo alle divise dei camerieri. In tutte le Pasticcerie Marchesi - ebbene sì, c'è anche una sede Oltremanica, nell'elegante quartiere londinese Mayfair - la particolarità è quella di poter gustare il panettone tutto l'anno. Il che, per i veri golosi, non è cosa da poco.

La Scatola delle Torte di Erika

"La scatola delle torte di Erika" è un laboratorio di pasticceria artistica personalizzata che si occupa principalmente di cake design. Offre torte e dolci artigianali preparati con ricette della tradizione e ingredienti di prima scelta, curati nei minimi dettagli e personalizzati in base alle richieste dei clienti. Il laboratorio è chiuso al pubblico. Anticipo del 30%. Saldo alla consegna. La tua fiducia è fondamentale. Le recensioni che trovi sul nostro portale sono autentiche e servono per aiutarti a trovare facilmente i tuoi fornitori ideali.La Scatola delle Torte di Erika ha ricevuto le raccomandazioni del 96% delle coppie che hanno usufruito dei suoi servizi. Il suo punteggio totale è di 4.8 su 5, con i seguenti voti: 5 nella qualità del servizio, 5 nella flessibilità, 5 nella professionalità, 5 nel rapporto qualità/prezzo e 4 nel tempo di risposta. La Scatola delle Torte di Erika realizza torte nuziali da 50€ a 600€.

Valutazioni de La Scatola delle Torte di Erika
Servizio Voto
Qualità del servizio 5
Flessibilità 5
Professionalità 5
Rapporto qualità/prezzo 5
Tempo di risposta 4

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