I malloreddus, chiamati anche gnocchetti sardi, sono un formato di pasta ruvido e consistente, che ben si presta a raccogliere il ragù di salsiccia fresca arricchito dall’aggiunta dello zafferano, un condimento gustoso e profumato. Ricetta appartenente alla cucina tradizionale sarda, gli Gnocchetti Sardi, anche conosciuti come malloreddus, sono un primo piatto sostanzioso e ricco, che presenta molte varianti a seconda della zona, sia per quanto riguarda la forma degli gnocchetti che per la preparazione stessa del sugo.
I malloreddus sono fatti semplicemente con farina di semola di grano duro e acqua. Indispensabile per dare un gusto e un sapore unico è però la scelta di una salsiccia fresca di qualità. Lo zafferano unito al pecorino grattugiato formerà una deliziosa crema morbida che avvolgerà la pasta rendendola davvero gustosa.
Gnocchetti sardi al sugo di salsiccia: un piatto semplicemente delizioso, dal sapore dolce e pieno, vellutato e armonioso. Per tutti gli amanti della pasta ecco un primo piatto davvero succulento, realizzato con ingredienti semplici ma dal sapore unico e inconfondibile: gnocchi sardi al ragù di salsiccia. Il ragù di salsiccia è un sugo molto saporito e deve il suo gusto spiccato alla salsiccia che porta con sé la sapidità e il tocco speziato che caratterizzano questo piatto.
Gli gnocchetti sardi con la loro tipica forma a conchiglia rigata raccolgono il sugo al loro interno e a ogni boccone si sprigiona tutto il sapore intenso del ragù, ma anche altri formati si accompagnano bene a questa preparazione come le tagliatelle e le lasagne, da sempre compagne fedeli del ragù tradizionale. Gli gnocchetti sardi al ragù sono un primo ricco e gustoso, ottimo anche come piatto unico. Gli gnocchetti sardi si cucinano anche in tantissime varianti: il ragù si può fare con carne di agnello, di pesce, di frutti di mare, ecc.
Ricetta Classica con Zafferano
Il procedimento è molto semplice.
Leggi anche: Come preparare Gnocchetti Funghi e Salsiccia
- Fate rosolare la cipolla tritata finemente in una padella con un filo di olio extravergine di oliva.
- A questo punto aggiungete la passata di pomodoro.
- Lasciate cuocere il ragù a fuoco lento per circa 30 minuti. Negli ultimi 5 minuti di cottura, unite nella padella lo zafferano disciolto in poca acqua di cottura della pasta.
- Insaporite il ragù con una macinata di pepe nero e sale, e scolate i malloreddus al dente.
- Trasferiteli nella padella con il sugo di salsiccia e zafferano e mescolate bene per condirli.
- Aggiungete del pecorino sardo grattugiato e distribuite nei piatti, ancora caldi.
Preparazione del Ragù di Salsiccia
Cominciate preparando il ragu' di salsiccia. Rimuovete dalla carota le due estremità dopodiché pelatela e risciacquatela in acqua corrente. Lavate anche il gambo del sedano e toglietegli la parte esterna filamentosa con l'ausilio di un pelapatate. Tritate finemente tutte le verdure.
A parte, spellate la salsiccia e sbriciolatela. Fate rosolare bene le verdure, mescolando e trascorsi 5 minuti sfumate il tutto con l'acqua o con il brodo.
Lasciate cuocere il soffritto per altri 10 minuti. Quando l'alcool sarà evaporato, versate la passata di pomodoro ed un pizzico di zucchero per regolarne l'acidità. Aggiungete anche il concentrato di pomodoro il sale ed il pepe. Quando il vostro ragù è quasi pronto fate bollire l'acqua in una pentola, aggiungendo poi il sale. Versate quindi i malloreddus nell'acqua bollente e fare cuocere per 10 minuti circa (o secondo quanto indicato nella confezione).
Se volete realizzare in casa questi gnocchetti potete seguire la ricetta dei malloreddus alla campidanese. La cottura del ragù di salsiccia richiede un po’ di tempo ma sarete ricompensati da una pietanza squisita che incontrerà il gusto di tutti.
Variante: Ricetta di Famiglia
È un piatto a cui sono particolarmente legata poiché mi ricorda l'infanzia ed i pranzi domenicali a casa dei nonni, in cui ad aprire le danze di solenni mangiate erano proprio i malloreddus, rigorosamente fatti in casa, così come la salsiccia. Mia nonna metteva sempre un pizzico di peperoncino nel sugo, se gradite aggiungetelo anche voi.
Leggi anche: Come fare Gnocchetti Sardi
Consigli Utili
Per realizzare gli gnocchi sardi con ragù di salsiccia iniziate a preparare il soffritto seguendo le indicazioni che trovate nella scheda Come fare il soffritto: eliminate le estremità della carota con un coltellino e con un pelapatate, sbucciate la carota e lavatela sotto l’acqua corrente. Lavate la costa di sedano ed eliminate la membrana filamentosa esterna con il pelapatate. Per ultimo sbucciate la cipolla e dividetela a metà. Tagliate tutte le verdure a piccoli cubetti. Mettete in una padella l’olio extravergine d’oliva fate scaldare e poi aggiungete il trito di cipolla, carote e sedano. Giratelo per far rosolare le verdure da tutti i lati.
Versate la salsa di pomodoro, aggiungete un pizzico di zucchero per smorzare l’acidità del pomodoro. salate, pepate e aromatizzate con un cucchiaino di origano, mescolate il ragù e proseguite la cottura a fuoco dolce finché la salsa non si sarà addensata, mescolando di tanto in tanto con un mestolo: ci vorranno circa 2 ore. versate gli gnocchi nella pentola con acqua bollente e cuoceteli per circa 10 minuti o per il tempo indicato sulla confezione. E’ consigliabile consumare subito gli gnocchi sardi con ragù di salsiccia.
Sulla scala dei sapori dal neutro al super-saporito incontrerete infinite varianti di questo ragù: quella lievemente piccante (con aggiunta di peperoncino fresco), quella forte (con aglio, intero oppure tritato), quella bomba (con carne trita di manzo al posto della salsiccia).
Un ingrediente segreto è sicuramente il finocchietto selvatico, una pianta dall’aroma inconfondibile e dalle ottime proprietà benefiche, in particolar modo depurative e diuretiche. Questa pianta è perfetta per aromatizzare sia i piatti di pasta che quelli di carne e pesce, ancor più se unito ad altre erbe aromatiche.
Leggi anche: Ricetta tradizionale degli gnocchetti sardi
tags: #gnocchetti #sardi #ricette #con #salsiccia #varianti

