Gnocco Fritto: La Ricetta Tradizionale con Lievito Secco

Lo gnocco fritto è un lievitato fritto tipico di Modena e Reggio Emilia, anche se è molto diffuso in tutta la bassa pianura emiliana e ormai preparato in altre regioni d'Italia. Questa specialità, gustosa e versatile, è ideale per accompagnare salumi e formaggi, diventando un sostituto del pane perfetto per aperitivi e antipasti.

Lo gnocco fritto può avere altri nomi in base alle città dove viene preparato, come per esempio crescentina a Bologna, torta fritta a Parma, chisulén o chisolino, pinzino a Ferrara o pinsìn a Mantova. Indipendentemente dal nome, la sua preparazione è un vero e proprio rito culinario.

Gli Ingredienti Tradizionali

Lo gnocco fritto si prepara con farina, acqua, lievito e strutto. Se non trovate lo strutto o volete sostituirlo, vi consiglio di usare il burro piuttosto che l’olio. Alcuni, per praticità, preparano lo gnocco fritto con lievito istantaneo e quindi senza lievitazione, ma, dal momento che è una vecchissima ricetta, è preferibile utilizzare il lievito di birra per un risultato più autentico.

Rispetto alla ricetta classica, si possono preparare delle varianti senza strutto, ottenendo così delle crescentine particolarmente leggere e fragranti. Inoltre, esiste anche una versione senza glutine adatta a chi soffre di celiachia.

Preparazione dello Gnocco Fritto

Andiamo quindi a vedere tutti gli ingredienti e il procedimento per preparare insieme lo gnocco fritto. Le crescentine fatte in casa sono una ricetta facile e sfiziosa, perfette come antipasto o aperitivo. Realizzarle è molto semplice: basterà usare la farina, il lievito di birra e la panna fresca per ottenere degli snack gustosissimi.

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Ingredienti per circa 30 pezzi (versione senza glutine):

  • 100 g Mix B Schär
  • 150 g Farmo Fibrepan
  • 6 g sale
  • 5 g lievito secco (quello della confezione della Mix B)
  • 3 g zucchero
  • 75 g latte tiepido
  • 95 g acqua tiepida
  • 10 g olio

Procedimento:

  1. Sciogli il lievito nel latte e nell’acqua e lascia riposare per qualche minuto.
  2. Versa i mix in ciotola, unisci lo zucchero e i liquidi con il lievito, poi il sale e l’olio ed impasta per bene finché non otterrai un panetto molto liscio e setoso.
  3. Coprilo con pellicola e lascialo riposare per un’ora.
  4. Stendi l’impasto sulla spianatoia e usando il mattarello in modo da ottenere una sfoglia molto sottile di circa 2 o 3 mm.
  5. Ritaglia dei quadrati o dei rombi. Rimpasta i ritagli e ripeti l’operazione.
  6. Scalda abbondante olio di semi (o lo strutto, come da tradizione) e friggi pochi pezzi per volta a fiamma dolce, rigirandoli spesso affinché dorino da ambo i lati.
  7. Man mano che sono pronti, adagiali su carta assorbente. Servili subito con formaggi e salumi a scelta.

Consigli Utili

Ecco alcuni consigli per un gnocco fritto perfetto:

  • Lievitazione: Fate lievitare l'impasto coperto da una pellicola a temperatura ambiente se fa caldo, altrimenti mettete nel forno spento (che avrete acceso e poi spento da poco) a circa 28° fino a quando l’impasto non raddoppia (o addirittura triplica) e si formano le bollicine in superficie.
  • Frittura: Mettete sul fuoco una pentola di medie dimensioni a bordi alti con abbondante olio o strutto. La temperatura ideale per friggere è tra i 160-170°C.
  • Olio: Ricordate che più olio utilizzate per friggere, meno ne assorbirà l'alimento! Mantenete una temperatura corretta, non troppo bassa (per evitare che lo gnocco assorba troppo olio), né troppo alta (per evitare che si bruci la pasta).
  • Alternativa allo strutto: Se volete realizzare lo gnocco fritto senza strutto, l’olio extravergine regalerà una nota aromatica alla preparazione, mentre il burro (da utilizzare rigorosamente morbido) donerà un sapore burroso e una consistenza un po' più morbida.

Come Servire lo Gnocco Fritto

Lo gnocco fritto va servito ben caldo e mangiato subito per apprezzarne appieno la fragranza e la croccantezza. Tradizionalmente, si accompagna con salumi misti come prosciutto crudo, salame, coppa e formaggi freschi come squacquerone o stracchino. Ottimo anche con verdure grigliate o salse vegetali per una versione vegana.

Non avendoli mai mangiati prima, non sapevo bene come si usasse consumarli e ho fatto di testa mia: essendo gonfi come palloncini e quindi vuoti all’interno, li ho spezzati a metà e riempito il foro con salumi e parmigiano e mi sono leccata i baffi. Sono buonissimi!

Conservazione

Lo gnocco fritto dà il meglio di sé appena fritto, quindi entro 5-6 ore al massimo. Se già immaginate di non riuscire a consumarli tutti, dividete l'impasto a metà e congelatelo: in questo modo potete conservarlo per 6 mesi.

Tabella Nutrizionale (valori medi per 100g)

Nutriente Valore
Calorie Circa 300-400 kcal
Grassi 20-30g
Carboidrati 30-40g
Proteine 5-10g

Nota bene: I valori nutrizionali possono variare a seconda degli ingredienti utilizzati e del metodo di cottura.

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