Lo gnocco fritto è una specialità tipica della cucina emiliana, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Il suo gusto succulento è semplicemente indimenticabile! In questa ricetta, ti spieghiamo come preparare lo gnocco fritto per poi gustarlo con affettati e formaggi.
Cos'è lo Gnocco Fritto?
Lo gnocco fritto, o rigorosamente in Emilia "il gnocco fritto", è una specialità che viene da lontano. È preparato con una pasta da pane, "ingolosita" dallo strutto, che viene fatta lievitare, poi stesa in una sfoglia sottile e tagliata a losanghe. Ogni losanga, che prende appunto il nome di gnocco, viene poi fritta in abbondante olio di semi, d'oliva, o come vuole la tradizione nello strutto. Gli gnocchi fritti vengono poi serviti con una tagliata di salumi misti e formaggi ed il modo migliore per mangiarli è proprio tagliarli a metà e farcirli con i salumi. Per assaporarli in tutto il loro splendore è bene consumarli ancora caldi.
Nomi Diversi per lo Gnocco Fritto
Le denominazioni che vengono utilizzate per indicare lo gnocco fritto sono diverse e differiscono in base alla località specifica dove questo viene preparato. Ad esempio, a Parma viene chiamato torta fritta, a Bologna crescentina fritta, a Piacenza chisulén (italianizzato in chisolino), a Ferrara pinzino, a Modena e Reggio Emilia il gnocco fritto. Come si suol dire "ogni mondo è paese" ed ogni paese ha il suo nome!
Ricetta dello Gnocco Fritto Emiliano
Se desideri preparare lo gnocco fritto fatto in casa, sappi che la preparazione non è complicata. Dovrai preparare una pasta, tipo una pasta da pane, che viene resa friabile ed elastica grazie all'utilizzo dello strutto. Ecco gli ingredienti e il procedimento:
Ingredienti per 6 persone
- 500 gr di farina 00
- 120 ml di acqua
- 125 ml di latte
- 50-80 gr di strutto
- 1 cucchiaino di zucchero
- 10 gr di lievito di birra
- 10 gr di sale
- q.b. di olio di semi (o strutto) per friggere
Preparazione
- Sciogliere il lievito: Sciogliere il lievito di birra sbriciolato nell'acqua, aggiungendo anche un cucchiaino di zucchero.
- Lavorare con farina, latte e strutto: Metti la farina nella ciotola di una planetaria e aggiungi l'acqua con il lievito sciolto. Aggiungi anche il latte e avvia la lavorazione dell'impasto, con l'impastatrice munita di gancio o energicamente a mano. Quando l'impasto inizia ad essere lavorato, aggiungi anche lo strutto (che dovrà essere morbido, quindi a temperatura ambiente), poco alla volta, aggiungendone altro solo quando il precedente è stato completamente assorbito dall'impasto. La quantità di strutto può variare dai 50 agli 80 gr a seconda di quanto vuoi che lo gnocco risulti sfogliato. Quando avrai terminato con lo strutto, e l'impasto appare ben lavorato e incordato, aggiungi anche il sale e prosegui la lavorazione per qualche altro minuto.
- Far lievitare l'impasto: Trasferisci poi l'impasto su una spianatoia, dategli una forma sferica regolare, e sistemalo in una ciotola capiente. Copri con la pellicola per alimenti e metti a lievitare in un luogo riparato (come il forno spento con la luce accesa) per 2-3 ore o fino al raddoppio del volume.
- Formare le losanghe: A questo punto riprendi l'impasto, dividilo in due parti e stendine uno alla volta, formando una sfoglia di circa 2 mm di spessore, che andrai a ritagliare a losanghe.
- Friggere le losanghe: Riscalda abbondante olio (o strutto come vuole la tradizione) e friggi gli gnocchi, 2-3 alla volta, girandoli a metà cottura, facendoli dorare bene su ambo i lati.
Consigli per uno Gnocco Fritto Perfetto
Ecco alcuni consigli per ottenere uno gnocco fritto delizioso:
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- La tradizione vuole che gli gnocchi vengano poi fritti nello strutto, ma se preferisci, puoi tranquillamente friggerli nell'olio.
- Per rendere l'impasto più morbido, puoi aggiungere una porzione di latte.
- Lo strutto è l'ingrediente che conferisce quella particolare sfogliatura; la quantità può variare in base alla sfogliatura desiderata. Se non lo trovi, puoi sostituirlo con il burro.
- Se vuoi dare più elasticità all'impasto, puoi sostituire una parte della farina 00 con farina manitoba.
Varianti dello Gnocco Fritto
Esistono diverse varianti dello gnocco fritto, tra cui:
- Gnocco fritto senza strutto: Utilizza solo olio di semi nell'impasto e nella frittura per una versione più leggera.
- Gnocco fritto con lievito istantaneo: Per una preparazione più veloce, puoi utilizzare il lievito istantaneo.
Come Gustare lo Gnocco Fritto
Lo gnocco fritto va consumato caldo o tiepido, appena fritto. Puoi conservare l’impasto crudo in frigo fino a 24 ore. Gli gnocchi fritti vengono serviti in genere sui taglieri di salumi e formaggi che nell'entroterra Emiliano sono un vero e proprio vanto. Come antipasto, spuntino o secondo piatto, si gusta al meglio con un bicchiere di Lambrusco e in compagnia.
Tabella Nutrizionale (per porzione)
| Nutriente | Valore Approssimativo |
|---|---|
| Calorie | Circa 350 kcal |
| Grassi | Circa 20g |
| Carboidrati | Circa 35g |
| Proteine | Circa 8g |
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