Congelare l'Impasto della Pizza: Guida Completa

Sicuramente ti sarà capitato di preparare più impasto di pizza di quello necessario, magari perché avevi degli ingredienti da consumare o forse perché hai usato una dose eccessiva rispetto a quella indicata nelle ricette. La domanda che spesso ci si pone è: si può congelare l’impasto della pizza? La risposta è sicuramente affermativa. Infatti, è possibile congelare l’impasto della pizza sia non lievitato, sia lievitato e, addirittura, sia che lo abbiate cotto.

Se hai preparato molte teglie di pizza per una festa di compleanno o per uno sfizioso buffet, non preoccuparti: è possibile congelare anche la pietanza che hai già passato in forno. Non importa se hai seguito la ricetta della pizza con lievito istantaneo o quella della pizza con lievito madre, che richiede una lunga lievitazione, in ogni caso la pizza può essere congelata seguendo alcune semplici istruzioni e qualche trucco e consiglio che vogliamo svelarti.

In ogni caso, non hai bisogno di strumenti difficili da trovare, ma che sicuramente avrai già in casa. Continua a leggere se sei curioso di scoprire come si può congelare l’impasto della pizza. Ti spiegheremo in particolare quali sono le modalità per congelarla, differenziando tra la procedura da seguire per gli impasti prima della lievitazione, per quelli lievitati e per gli impasti dopo la cottura.

Strumenti Necessari per Congelare l'Impasto

Per congelare l’impasto della pizza o delle focacce che hai preparato sono necessari pochi strumenti, come un sacchetto da freezer, della pellicola trasparente e della carta forno.

Puoi congelare la pasta per pizza avvolgendola in un foglio di pellicola trasparente e inserirla in un sacchetto da freezer oppure, in particolare nel caso in cui l’impasto sia già lievitato, puoi stendere l’impasto su un foglio di carta forno e poi metterlo in un contenitore o in un sacchetto ampio, così da avere già una forma.

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Un consiglio: riduci lievemente le dosi di acqua nella preparazione dell’impasto perché durante il congelamento assorbe liquidi.

Nei paragrafi che seguono ti spiegheremo la tecnica a seconda del livello di lievitazione o di cottura dell’impasto che devi congelare. Segui il procedimento indicato e non avrai alcuna difficoltà nel congelare e scongelare i tuoi impasti. Inoltre, noterai che l’impasto, una volta cotto, rimarrà croccante e sfizioso.

Come Congelare gli Impasti Prima della Lievitazione

Puoi congelare gli impasti sia prima della prima lievitazione sia prima dell’ultima lievitazione. Per il congelamento il procedimento è semplice ed è lo stesso per la pasta di ogni alimento che abbiate impastato: innanzitutto scegli la porzione e la dimensione del panetto della pasta che desideri congelare, infatti puoi anche cuocerne una parte e mettere in congelatore l’altra parte.

Prendi quindi il panetto ed avvolgilo con della pellicola trasparente, inseriscilo in un sacchetto da freezer ed infine ponilo in congelatore.

Scongelamento dell'Impasto Non Lievitato

Una volta congelato l’impasto, prima di riutilizzarlo dovrai seguire alcuni passaggi necessari per un ottimo risultato. La procedura è semplice, infatti dovrai lasciare il panetto dell’impasto a scongelare a temperatura ambiente, fino a quando avrai una pasta morbida. Laddove le temperature della casa siano troppo alte ti consigliamo di mettere la pasta in frigorifero così che si scongeli più lentamente.

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Ricorda poi che, in ogni caso, prima della cottura in forno devi far lievitare l’impasto per almeno mezz’ora o più, a seconda della pasta.

Una volta trascorso il tempo indicato ungi la teglia con l’olio extravergine d'oliva o rivestila con carta forno, stendi la pizza, scegli il condimento che vuoi mangiare e inforna quando la temperatura del forno ha raggiunto i 200°. La fragranza della pizza avvolgerà tutta la tua casa.

Come Congelare gli Impasti Lievitati

Vediamo ora come si può congelare l’impasto della pizza e degli altri lievitati, come la pizza con pasta madre, la focaccia con lievito madre o la focaccia con lievito istantaneo.

Per congelare impasti lievitati innanzitutto devi scegliere se dividere l’impasto formando una pallina o se subito dargli una forma. Nel primo caso una volta formati i panetti devi avvolgerli con della pellicola e metterli in una sacchetto da freezer.

Se invece desideri stendere l’impasto puoi farlo su un foglio di carta forno, allungando la pasta con la mano e aiutandoti con un mattarello e poi avvolgerlo come fosse una confezione di pasta sfoglia. Infine, metti l’impasto in un ampio sacchetto o in un contenitore. Questa seconda opzione ti permetterà, una volta scongelato, di srotolare facilmente l’impasto e metterlo sulla teglia.

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Scongelamento dell'Impasto Lievitato

Lo scongelamento della pasta congelata lievitata deve avvenire a temperatura ambiente, se invece sei nella stagione estiva e le temperature sono elevate mettilo in frigo, fino a quando avrà raggiunto una consistenza più morbida.

In merito ai tempi di preparazione della pizza ricorda che prima di infornare il tuo prodotto devi togliere dai sacchetti il contenuto e lasciarlo in lievitazione. Solitamente per la pizza bastano circa 30 minuti.

Una volta che l’impasto è lievitato puoi stendere la pasta a mano su una teglia, procedere con il condimento e quindi con la cottura della pizza in forno, in padella o alla brace. Servila tiepida, tutta la famiglia gradirà questa pizza sfiziosa.

Come Congelare gli Impasti Dopo la Cottura

Questo impasto di acqua, farina, lievito di birra, sale e zucchero può essere congelato senza alcuna difficoltà, sia che abbiate usato quale ingrediente principale la farina di Manitoba, che contiene molto glutine, o la farina di cereali e di semola, sia che l’abbiate condita per esempio con patate e qualche verdura. Non importa neppure se avete cotto in precedenza la vostra pizza al microonde o al forno, vedrete che comunque, una volta scongelata, la pizza rimarrà croccante come quella della migliore pizzeria e morbida dentro come la pizza napoletana.

Per congelare la pasta già cotta e magari già condita devi tagliare la pizza a pezzi, inserirla in un contenitore, che puoi anche sostituire con dei sacchetti, e quindi metterla nel freezer. Questo meccanismo può essere seguito per congelare tutti i lievitati, anche panini, pane, focacce e brioche. Spesso infatti quando si cucina per una festa o per un evento importante si preparano tanti prodotti, più di quelli necessari. La soluzione per evitare sprechi è quella di congelarli per poi servirli in un’altra occasione.

Scongelamento della Pizza Già Cotta

Per scongelare questi prodotti ed in particolare la pizza puoi lasciarla a temperatura ambiente oppure utilizzare il microonde, che in alcuni casi ha delle funzioni apposite.

Il freezer è uno degli elettrodomestici più utili che abbiamo in casa, conservare gli alimenti al suo interno ci permette di allungarne la vita utile e soprattutto evitare gli sprechi in cucina.

Consigli Aggiuntivi per Congelare Altri Alimenti

Come tutti gli elettrodomestici usarlo senza criterio può essere pericoloso, ecco perché ogni cibo va congelato seguendo regole specifiche e ovviamente il buon senso. Congelare cibi cotti si può fare, ma tenendo conto di alcune accortezze.

  • Burro: Si può congelare il burro, a patto di farlo prima della sua data di scadenza e di avvolgerlo con cura in un pacchetto che impedisca al burro di assorbire odori o contaminarsi. Una volta comprato il burro, porzionatelo con cura in dosi più piccole e avvolgetelo con un foglio di carta da forno e uno di alluminio. Scrivete sulla confezione la grammatura e la data di congelamento. Potete congelare il burro fino a 4 mesi.
  • Uova: Si possono congelare le uova, ma bisogna seguire delle logiche regole. Ovviamente non potete mettere l’uovo con il suo guscio in freezer, perché aumentando di volume durante la sua permanenza in freezer l guscio di spaccherebbe. Potete scegliere di dividere tuorli e albumi. Per gli albumi, basterà versarli nelle formine da ghiaccio, vi consigliamo invece si sbattere leggermente i tuorli e conservarli in piccole porzioni dopo aver aggiunto 3 g di zucchero per ciascun tuorlo o un pizzico di sale (in base a se li userete in preparazioni dolci o salate). Altrimenti potete congelare l’intero uovo anche se vi consigliamo di sbatterlo leggermente.
  • Formaggio: Si può congelare il formaggio, ma non tutte le tipologie. I formaggi freschi, quelli che hanno una vita breve, non vanno congelati perché essendo composti in larga parte d’acqua, cambierebbero completamente il proprio gusto e la propria consistenza. Quindi non si può congelare la ricotta, la robiola, il primo sale, lo stracchino, la burrata, o i fiocchi di latte. Possiamo utilizzare la regola della quantità di acqua contenuta per ogni altro formaggio. I formaggi a pasta filata tra cui la mozzarella si possono congelare, ma è opportuno utilizzarli in cottura una volta tolti dal freezer. I formaggi a pasta dura, che contengono pochissima acqua, si possono congelare. Se intendete consumarli da grattugiati potete procedere prima del congelamento riponendoli poi in sacchetti dalla chiusura ermetica.
  • Patate: Le patate si possono congelare basta che siano cotte, sbucciate, sia intere che tagliate a cubetti. Una volta sbollentate, lasciate che raffreddino e poi chiudetele in un sacchetto per freezer o un contenitore ermetico. Non dimenticate di applicare un'etichetta con la data di confezionamento.
  • Passata di pomodoro: Si può congelare la passata di pomodoro cruda, ma prestate attenzione alle quantità da congelare di volta in volta.
  • Pesto: Si può congelare il pesto in pratiche porzioni prima che questo giunga a scadenza. Potete farlo sia con quello fatto in casa che con quello acquistato, purché appena realizzato o dalla confezione appena aperta. Potete utilizzare le formine per il ghiaccio o piccoli contenitori con coperchio e ricordate di scongelare il pesto un paio di ore prima di utilizzarlo.
  • Pasta fresca: Si può congelare la pasta fresca, ma per ciascun formato è auspicabile una metodologia diversa. Si può congelare la pasta all’uovo subito dopo averla preparata e fatta asciugare leggermente, per la pasta lunga arrotolatela in nidi e spostatela in un sacchetto adatto alla congelazione, per la pasta corta, congelatela prima ben distesa su un piano e una volta pronta richiudetela in un sacchetto più piccolo e pratico. Per la pasta acqua e farina, come le orecchiette o le trofie, preferite prima farle essiccare leggermente all’aria dopo averle formate.
  • Pasta sfoglia: Si può congelare la pasta sfoglia sia che sia fatta in casa, sia che si utilizzi quella più pratica e già pronta. In entrambi i casi congelatela subito in un sacchetto di plastica o direttamente nella confezione. Può rimanere in freezer fino a un massimo di 3 mesi.
  • Gnocchi: Si possono congelare gli gnocchi procedendo come avviene a tutta la pasta fresca congelata. Una volta pronti, lasciate che si asciughino per qualche minuto tenendoli ben infarinati e distanziati tra loro. Coprite con la pellicola il vassoio sul quale avrete disposto gli gnocchi e metteteli in freezer per 1-2 ore o fino a che non sono completamente congelati, poi potrete spostarli in un sacchetto adatto al freezer.
  • Torte salate: Si possono congelare le torte salate ma in base alla pasta utilizzata come guscio e al ripieno, il risultato dopo il congelamento varierà molto. La pasta sfoglia, la pasta brisée si prestano bene ad essere conservate in freezer, i ripieni abbastanza sodi si congelano meglio di quelli molto liquidi, perché contenendo meno acqua subiscono meno il cambio di stato. Potete scegliere di cuocerla e di congelarla una volta che si è completamente raffreddata o di metterla in freezer quando è ancora cruda. In questo secondo caso fate attenzione al ripieno, verdure e salumi hanno una resa migliore rispetto ai formaggi freschi e alle uova.
  • Carne cotta: Si può congelare la carne cotta dopo averla fatta raffreddare completamente e disponendola in un sacchetto per alimenti. Quando vi occorrerà tiratela fuori, fatela decongelare lentamente e poi cuocetela in padella o brasatela o lessatela per eliminare tutta la carica batterica in essa contenuta.
  • Purè di patate: Si può congelare il purè di patate fatto in casa, preparatene in abbondanza e congelatelo appena diventa freddo. Come per tutti gli altri cibi, preferite dividerlo in piccole porzioni.
  • Pasta frolla: Si può congelare la pasta frolla sia cruda sia cotta. Da cruda, una volta pronto il panetto, avvolgetelo in un foglio di pellicola e, anziché farlo riposare in frigo, lasciatelo in freezer dopo averlo inserito in un sacchetto. Si conserva per 3 mesi. Scongelatela leggermente fino a che sarà possibile metterla in forno e poi proseguite come si trattasse di un impasto appena fatto. Altrimenti cuocete la pasta frolla in bianco e congelatela una volta freddata, in questo caso però occuperà molto più spazio e potrebbe assorbire l’odore del freezer.
  • Torte: Si può congelare una torta ma a seconda di come è composta dovete considerare metodi di conservazione diversi. Pan di Spagna, Plum cake, muffin e dolci realizzati con massa montata, possono essere congelati con facilità e poi scongelati in frigo per una notte e utilizzati sia da tiepidi che da freddi. La cheesecake invece perderà facilmente la croccantezza del biscotto dopo lo scongelamento.

Trucchi e Segreti per un Impasto Pizza Perfetto

Congelare l'impasto della pizza fatto in casa è un'ottima idea per avere sempre a disposizione una base pronta per le tue pizze senza doverlo preparare ogni volta da zero. Ci sono persone che ne fanno appositamente di più per poi congelarlo e usarlo nei momenti di necessità. In realtà congelare l'impasto è molto semplice: basta metterlo in una pellicola trasparente, meglio se con la carta forno, o in una busta gelo e metterlo direttamente in freezer.

La cosa migliore sarebbe prepararlo a monte: fare un po' di impasto in più e poi congelarlo. Questo perché il momento migliore per congelare un impasto è dopo la prima maturazione: in questo modo, quando lo scongeli, dovrà solo lievitare una seconda volta e sarà pronto per essere steso e farcito.

Oltre a questo motivo c'è anche un trucchetto dato da Gabriele Bonci in una vecchia puntata de La prova del cuoco: utilizzare un po' di farina di riso nell'impasto. L'aggiunta di farina di riso all'impasto per pizza, soprattutto quando si congela, offre diversi vantaggi perché aiuta a mantenere l'impasto più morbido e a prevenire la formazione di una crosta dura durante il congelamento e lo scongelamento. Questo significa che la tua pizza avrà una base più morbida e piacevole al palato.

La farina di riso assorbe meglio l'acqua e questo è un aspetto molto appetibile quando si parla di "congelamento". La sua struttura è diversa rispetto alle farine tradizionali, con particelle più piccole e un contenuto di glutine nullo. Queste caratteristiche la rendono ideale per migliorare la consistenza e l'elasticità dell'impasto. Inoltre ha un sapore totalmente neutro quindi non altera il gusto della pizza.

Se invece, come accade più comunemente, devi congelare un impasto avanzato, ti basta mettere l'impasto in un sacchetto gelo o in una pellicola trasparente con la carta forno.

Come Scongelare Correttamente l'Impasto

Un ultimo appunto molto importante è su come scongelare alla perfezione l'impasto della pizza. Congelare è facile ma per un risultato ottimale bisogna anche scongelare bene: passa il panetto dal freezer al frigorifero circa 12 ore prima, così l'impasto non subisce uno shock termico, e poi lascialo a temperatura ambiente nelle ultime ore prima di cucinarlo.

Ricetta Base per l'Impasto Pizza Fatto in Casa

Io ho imparato a preparare l’impasto aiutata inizialmente dall’esperienza di Paola, una mia amica romagnola, poi mi sono perfezionata dedicandomi con manualità e pazienza. Di solito la pizza non avanza mai, perché io e Marco ne andiamo veramente molto ghiotti, ma quando succede provvedo sempre a conservarla per un’altra occasione, che sia in frigorifero per un pranzo veloce del giorno dopo oppure congelata per quando avrò ospiti in casa. A volte, però, preferisco preparare soltanto l’impasto, senza condirlo. Ne faccio in più di proposito, per riporlo nel freezer e averlo pronto direttamente quando mi serve, soprattutto per quando avrò poco tempo.

Volete sapere qual è il segreto? Per congelare la pasta della pizza servono un sacchetto gelo per il freezer oppure la pellicola trasparente e la carta da forno. Se invece è già lievitato un consiglio furbo è quello di stendere la pasta su un foglio di carta da forno, darle già la forma quadrata o tonda, e poi arrotolare il foglio un po’ come si fa con la pasta sfoglia. Facendo così, quando poi serve, l’impasto della pizza è sempre pronto per essere infornato.

Bisogna però fare attenzione a scongelarlo con cura! Che sia il panetto lievitato o quello non lievitato, bisogna farlo scongelare a temperatura ambiente, per farlo risvegliare. In ogni caso, prima della cottura in forno, l’impasto deve lievitare almeno una mezz’ora. Una volta pronto si può stendere la pasta a mano su una teglia, ben unta in caso della pizza al taglio, quindi procedere a condirla come più ci piace.

Basta divertirsi a realizzare tante pizze diverse (dalla pizza a cuore alla pizza a topolino, farcite con wurstel, olive, salumi, pomodoro e tanta mozzarella) per avere subito pronta una cena tra amici da ricordare.

Ingredienti:

  • 500 g di farina 00 per pizza
  • 200 ml di acqua tiepida
  • 5 g di lievito di birra
  • 150 ml di acqua
  • 10 g di sale

Preparazione:

  1. Setaccia in una ciotola 500 g di farina 00 per pizza.
  2. Sciogli in 200 ml di acqua tiepida i 5 g di lievito di birra.
  3. Versa poco per volta nella farina il lievito sciolto nei 200 ml di acqua iniziando ad impastare.
  4. Quando li avrà assorbiti aggiungi i restanti 150 ml di acqua sempre impastando e per ultimo incorpora 10 g di sale.
  5. Capovolgi l’impasto sulla spianatoia infarinata e fai un giro di pieghe poi copri con una ciotola capovolta e lascia riposare per 30 minuti.
  6. Trascorsi i 30 minuti fai un secondo giro di pieghe e metti l’impasto della pizza in una ciotola oleata, copri con la pellicola e lascia riposare al calduccio fino al raddoppio. Ci rivorranno circa 4-5 ore.
  7. A raddoppio avvenuto capovolgi l’impasto sulla spianatoia infarinata e stacca tre panetti, dai una forma tonda facendo un giro di pieghe per ognuno.
  8. A questo punto prendi un foglio di pellicola da cucina ed infarinalo.
  9. Poggia il panetto ed infarina bene anche di sopra.
  10. Ripiega la pellicola per chiuderla intorno all’impasto. Il panetto è pronto da congelare, mettilo in freezer e lascia che congeli, grazie alla pellicola sarà protetto.

Conservazione dell'Impasto in Frigorifero

L'impasto della pizza si può conservare con successo per più giorni se non è ancora stato condito. Nel caso in cui la pizza sia già stata farcita con il pomodoro, dovrete precuocerlo nel forno statico; dopo la cottura, potrete conservarlo in frigorifero, o, ancor meglio, in congelatore.

Se, invece, il vostro impasto ha ancora la forma di un panetto, avete diversi metodi a disposizione per conservarlo. Nel caso in cui decidiate di conservare l'impasto della pizza in frigorifero, dovrete trasferirlo in un contenitore di plastica, o, ancor meglio, di vetro, a chiusura ermetica e, al momento di utilizzarlo, lasciarlo riposare a temperatura ambiente e poi impastarlo ancora.

Questo perché, nonostante il contenitore ne rallenti la formazione, il contatto con l’aria porta la pasta a sviluppare una crosta dura in superficie che va eliminata. Se avete preparato un impasto con lievito madre, dovrete conservarlo a una temperatura di circa 4-8 gradi; se avete utilizzato del lievito di birra, invece, dovete conservarlo a temperature più basse, inferiori ai 4 gradi (senza scendere sotto i 2 gradi).

Conservazione dell'Impasto nel Congelatore

Se avete deciso di conservare l'impasto nel congelatore, dovete dividere l'impasto in panetti, e poi avvolgerli nella carta da forno, così da mantenerne intatta la consistenza. Dopodiché, dovrete avvolgerla in un ulteriore strato di alluminio.

Nel momento in cui deciderete di utilizzare la pasta per la pizza, dovrete ricordare di estrarlo dal freezer alcune ore prima, per farla scongelare a temperatura ambiente, così da ottenere un impasto morbido e malleabile pronto da essere farcito e messo a cuocere sulla pietra refrattaria nel vostro forno elettrico.

Se non avete proprio tempo, potete anche eseguire lo scongelamento utilizzare il microonde, per scongelarlo.

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