La presentazione del piatto fa la differenza tra un piatto amatoriale e uno professionale. Nell’alta cucina l’aspetto delle ricette, il modo in cui vengono impiattate, i colori e le decorazioni, sono fondamentali. Prima del palato, sono gli occhi a doversi cibare, è la vista il primo senso da sollecitare.
Ricordiamo che in cucina la forma è sostanza e concorre ad esaltarne il gusto e a dare una buona palatabilità. Le cose da mangiare è importante che siano buone ma, si sa, anche l’occhio vuole la sua parte.
Se nel film Un americano a Roma si puntava più alla sostanza, oggi ci si concentra anche sul piacere visivo di un caposaldo della nostra alimentazione. Sì, perché anche un semplicissimo piatto di pasta, magari preparata col sughetto di pomodorini freschi, è ancora più buono se è anche bello.
Le Basi dell'Impiattamento Perfetto
A prescindere dalla pietanza, è fondamentale scegliere il piatto giusto. Il galateo consiglia il piatto piano per la pasta, quelli fondi sono indicati solo per zuppe e minestre. Fate sempre attenzione alla composizione, che deve essere equilibrata e, quindi, mai troppo piena.
Ricordatevi, infine, che è più semplice impiattare porzioni piccole, tanto poi a casa c’è sempre la possibilità di fare il bis. Così l’impiattamento perfetto parte dalla porzioni: come il proverbio insegna, la virtù è nel mezzo, quindi niente porzioni abbondanti, ‘da nonna’ per intenderci, ma neanche quelle striminzite. Ricordatevi che il cibo non dovrà andare a coprire i bordi del piatto e occorre lasciare liberi un paio di centimetri.
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Importante anche l’abbinamento: non cercate accostamenti particolari e soprattutto rispettate il colore originale degli ingredienti, magari aggiungendo erbe aromatiche e spezie per giocare un po' con le sfumature.
Dal colore alle proporzioni: fondamentale nell’arte dell’impiattamento rispettare la distinzione tra l’ingrediente principale e gli altri che fungono da accompagnamento. Il primo deve essere riconoscibile: per riuscirci bisogna puntare sulla quantità oppure metterlo al centro del piatto.
La scelta del piatto giusto è il primo passaggio per un impiattamento di successo, forma e colore vanno selezionati in base alla ricetta che dovrà ospitare. Dividiamo idealmente il piatto in quattro parti e poniamo la preparazione in maniera leggermente decentrata. Le porzioni dovranno essere equilibrate, senza eccedere con le quantità. Questo aspetto è decisivo nel regalare un ottimo impatto visivo e dare eleganza al piatto. Attenzione, infine, alle decorazioni: mai inserire elementi non commestibili e vietato esagerare.
Tra i suggerimenti che possiamo darti per una presentazione dei piatti professionale vi è sicuramente quello di sviluppare la ricetta in altezza. Si tratta di una tendenza della cucina contemporanea che regala stile, ma anche maggiore volume, alla preparazione. Tutte le indicazioni, però, possono essere stravolte dall’estro creativo dello chef che ha il compito di osare, sperimentare e provare nuove forme e accostamenti.
Tecniche di Impiattamento degli Spaghetti
Come Impiattare gli Spaghetti con Cucchiaio e Forchetta
Questa tecnica è forse la più semplice e casalinga, non c’è bisogno di nessun gadget culinario. Aiutatevi con una forchetta e arrotolate gli spaghetti sul cucchiaio, posizionatevi sul piatto e sfilate delicatamente il cucchiaio, facendo cadere un piccolo mucchietto di pasta sul piatto. Procedete in questo modo fino a esaurire la pasta prevista per ogni porzione, disponendo tanti mucchietti sul piatto. Potreste anche pensare di disporli a forma di fiore oppure affiancarli, intervallando con una quenelle di condimento.
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Mestolo e Forchettone: Versione Pro della Tecnica Base
Il principio è lo stesso: arrotolate gli spaghetti con il forchettone (o la pinza da cucina) nel classico mestolo da minestra e poi disponete il nido al centro del piatto. Il vantaggio di questa tecnica è che la pasta si fredderà meno velocemente: è l’ideale se avete tanti commensali da servire.
Il Coppapasta: Il Migliore Amico di Ogni Chef Casalingo
Il coppapasta - un disco di alluminio rigido - posto al centro del piatto può aiutare a impiattare gli spaghetti in maniera ordinata. Per una presentazione dei piatti armonica e creativa, gli strumenti sono importanti ma fondamentale è allenare la manualità. Un piatto da ristorante stellato è impiattato con maestria e creatività. Nella presentazione piatti gourmet non manca l’uso di strumenti quasi chirurgici che permettono una decorazione precisa al millimetro. Indispensabili solo le pinze da impiattamento che permettono di prelevare anche gli elementi più piccoli di un piatto. Con un pennello per alimenti è poi possibile creare delle pennellate con le salse e gli intingoli. Nell’impiattare un primo caldo, il consiglio è sempre quello di scaldare un po’ il piatto. Il risotto andrà distribuito colpendo con la mano sotto il piatto, fino ad ottenere un effetto omogeneo. Gli spaghetti andranno serviti a nido, arrotolandoli con forchettone e mestolo per poi impiattarli. Questo tocco darà eleganza ed omogeneità alla preparazione che potrà essere disposta in orizzontale o in verticale.
Come Impiattare la Pasta per una Cena Romantica
Creare la perfetta cena romantica inizia infatti con una presentazione impeccabile. Per una cena speciale, ogni dettaglio conta. Impiattare la pasta non significa lanciarla nel piatto e sperare per il meglio. Si tratta di un'arte. E di una scienza. E sì, anche di un pizzico di magia. La regola d'oro? Less is more.
Non fermarti alla semplice posa nel piatto. Ogni tipo di pasta offre la possibilità di sperimentare con le tecniche di impiattamento, trasformando un piatto tradizionale in una creazione unica che stupirà la tua crush, rendendo ogni cena un'occasione speciale. Utilizza la pinza da cucina per arrotolare gli spaghetti in modo da formare un nido. Usa un coppapasta per posizionare i paccheri verticalmente sul piatto. Avvolgi le tagliatelle attorno a una forchetta per creare una spirale perfetta.
Pensa ai colori della tua salsa e come possono contrastare con il verde di un po' di basilico fresco o il rosso vivace di un pizzico di peperoncino. La cena perfetta non si basa solo sul cibo: l'atmosfera gioca un ruolo cruciale. Per rendere una cena veramente speciale, ogni dettaglio gioca un ruolo fondamentale. La scelta accurata delle stoviglie, l'abbinamento dei bicchieri, e la cura nella presentazione del tavolo contribuiscono a creare un'atmosfera accogliente e raffinata, capace di deliziare sia il palato che la vista.
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Esempio di Impiattamento: Corona di Spaghetti al Cavolo Nero con Tartare di Gamberi Rossi
Un primo piatto elegante e dal gusto sorprendente da portare in tavola durante le festività natalizie. Oltre al sapore sorprendente, ciò che rende unica questa corona di spaghetti verdi con tartare di gamberi è anche l’impiattamento decisamente originale, da cui, tra l’altro, il piatto prende il nome. Per realizzarlo ci vuole un minimo di manualità, ma vi assicuro che non è assolutamente difficile, e dopo averlo realizzato, l’effetto wow è assicurato.
Per impiattare la corona di spaghetti verdi così come vedete in foto vi basterà cuocere gli spaghetti legandoli con lo spago da cucina. Prendete ogni porzione di spaghetti che vorrete preparare e legateli ad una delle due estremità con lo spago da cucina. Cuoceteli in abbondante acqua salata, insaporiteli poi nella crema di cavolo nero e infine impiattate.
Prima di impiattare, con una pinza da cucina, prendete l’estremità legata degli spaghetti e attorcigliatela su se stessa come a formare una spirale. Posizionate poi gli spaghetti sul piatto formando un cerchio. Dopo averlo fatto tagliate la parte legata con lo spago, et voilà, la vostra corona di spaghetti verdi con tartare di gamberi è pronta!
Ingredienti:
- 130 g di cavolo nero pulito dalle coste più coriacee
- 80 g di ricotta di mucca
- 140 g di gamberi rossi
- 1 spicchio di aglio
- 1 peperoncino fresco
- 180 g di spaghetti
- qualche chicco di melagrana
- 1 cucchiaino di prezzemolo tritato
- q.b. olio di oliva
Preparazione:
- Lessate in abbondante acqua salata il cavolo nero fin quando sarà morbido. Poi scolatelo, conservando l'acqua di cottura.
- Elimina il carapace e l'intestino dai gamberi rossi, tenendo da parte le teste. Tagliate al coltello i gamberi e condite con olio e prezzemolo.
- Frullate il cavolo nero con la ricotta e un filo di olio.
- Mettete in cottura la pasta nella stessa acqua di cottura del cavolo viola.
- Fate scaldare abbondante olio con uno spicchio di aglio e il peperoncino a pezzi(per la quantità regolatevi in base al vostro gusto) e le teste dei gamberi schiacciandole bene.
- Eliminate le teste, aggiungete gli spaghetti al dente e fate saltare.
- Unite la crema di cavolo nero e fate saltare ancora in modo che la pasta sia ben condita.
- Impiattate mettendo prima gli spaghetti, poi la tartare di gambero e i chicchi di melagrana.
Per l’impiattamento a ghirlanda: Per ottenere l’impiattamento che vedete nelle foto dovete legare gli spaghetti prima di metterli in cottura. Legate ogni porzione di pasta singolarmente (in questo caso dovrete fare due mazzetti) e legate una delle due estremità con lo spago da cucina.
Consigli Aggiuntivi
- Per impiattare gli spaghetti a nido, dovrete posizionare la pasta nel mestolo utilizzando le pinze.
- Per impiattare gli spaghetti in modo orizzontale, dovrete infilare le pinze da cucina nella padella tra gli spaghetti.
L'Importanza dei Dettagli
Lo sappiamo tutti, in cucina ci vuole fantasia e tanto tanto gusto ecco perché il profumo gioca un ruolo perfetto. Chiaramente stiamo parlando di profumi e colori che permettono al nostro piatto di arricchire l’arte dell’impiattamento. E allora sì, rendiamo raffinati gli spaghetti con l’aggiunta di un filo di olio aromatico, ideale per il colore che regala alla pasta e il profumo che dona alle nostre papille gustative. E ancora: inseriamo ciuffetti di pesto all’interno degli spaghetti o per i più golosi patè biologici. Le soluzioni sono davvero tante.
La regola da seguire è sempre la stessa: utilizzare gli utensili che abbiamo in cucina. Naturalmente il tocco finale, oltre alla decorazione e ai dettagli, è dato anche dal piatto che scegliamo di portare in tavola. Ricordate sempre che i piatti piani sono quelli preferiti dal galateo e, quelli colorati, che riprendono i toni degli ingredienti utilizzati e i dettagli della tavola, sono i preferiti per un pranzo che si rispetti. Ah, quasi dimenticavo, per far in modo che il risultato finale sia impeccabile, è necessario fornire sempre le giuste porzioni di cibo in modo da poter giocare con la decorazione della pasta.
Tutti i consigli su come impiattare la pasta corta, gli spaghetti o in generale su come impiattare la pasta, valgono solo se i piatti sono giusti.
Ciò che emerge è la sempre più diffusa tendenza dei consumatori verso scelte alimentari più sane e sostenibili per l’ambiente. Pur mantenendo integra la sua connotazione di piatto legato alla tradizione, la pasta assume, dunque, via via nuovi volti. Di fronte a questa innovazione, quanto è importante l’impiattamento? Lo ispezionano con attenzione e cercano di interpretare gli ingredienti prima ancora di assaggiarli.
L’unica regola è: mai smettere di sperimentare.
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