Candidosi: Sintomi, Cause e Trattamenti

La candidosi, o candidiasi, è un’infezione fungina causata da lieviti appartenenti al genere Candida. Questo patogeno può colpire varie parti del corpo, tra cui la bocca, dando origine alla candidosi orale, la vagina, generando la candidosi vaginale, e la pelle, provocando la candidosi cutanea. Va notato che la candidosi non si limita a queste zone, ma può interessare anche altre aree umide del corpo, come le pieghe cutanee, come sotto il seno o nell’inguine.

La candidosi rappresenta una comune infezione fungina, la cui principale causa è il fungo Candida, particolarmente Candida albicans.

Candida: Cosa è?

Si tratta di una micosi, ossia di un’infezione provocata dalla moltiplicazione di funghi, i lieviti Candida che nella maggior parte dei casi fanno parte della specie Candida albicans. Questa tipologia di fungo è naturalmente presente nella microflora dell’organismo e si trova sulla cute e sulle mucose, come quelle del cavo orale, dell’intestino e della vagina.

In condizioni normali la vagina contiene famiglie bilanciate di lieviti (tra cui la Candida) e batteri. I Lattobacilli producono sostanze acide, che impediscono una crescita eccessiva di lieviti. I lieviti della Candida in genere colonizzano il tratto intestinale, ma possono anche proliferare sulle membrane mucose e sulla pelle pur senza causare infezione. Una loro crescita eccessiva, tuttavia, può determinare l’insorgenza di disturbi.

Indice dei Contenuti della Pagina

  • Sintomi della Candidosi
  • Cause della Candidosi
  • La Candidosi, è pericolosa?
  • Tipologie di Candidosi
  • Altri nomi della Candidosi
  • Clinica IDE: Visita e Diagnosi della Candidosi a Milano
  • Istituto IDE: Trattamenti per la cura della Candidosi a Milano
  • PATOLOGIE INERENTI ALLA CANDIDOSI
  • Clinica IDE: Terapia Chirurgica della Candidosi a Milano
  • Patologie Dermatologiche Associate alla Candidosi
  • Prognosi della Candidosi
  • Problematiche correlate alla Candidosi se non trattata correttamente
  • FAQ sulla Candidosi (Candida)

Sintomi della Candidosi

I sintomi della candidosi possono variare a seconda della zona del corpo interessata e dalla gravità dell’infezione. Tuttavia, ci sono alcuni sintomi comuni che possono manifestarsi in diversi tipi di candidosi:

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  • Prurito persistente: Il prurito è forse il sintomo più caratteristico e fastidioso della candidosi, manifestandosi come un’irritazione intensa e continua che spinge il paziente a grattarsi ripetutamente l’area colpita. Nei casi di candidosi vaginale, il prurito può estendersi alle labbra vulvari e alle aree circostanti, rendendo difficili attività quotidiane come camminare, sedersi o indossare abiti aderenti.
  • Sensazione di bruciore: Il bruciore associato alla candidosi è una sensazione di calore o irritazione localizzata che può variare da lieve a severa, a seconda della gravità dell’infezione. Questa sensazione è particolarmente comune nelle forme genitali della candidosi, dove colpisce frequentemente le donne durante l’urinazione o i rapporti sessuali.
  • Arrossamento e irritazione della pelle: L’arrossamento della pelle è un segno distintivo dell’infiammazione provocata dalla candidosi. La pelle interessata appare tipicamente gonfia, calda al tatto e di un colore che può variare dal rosa al rosso vivo, a seconda della gravità dell’infezione. Nei casi di candidosi orale, l’arrossamento può essere accompagnato da macchie bianche o una sensazione di secchezza che rende difficile parlare o deglutire.
  • Secrezioni vaginali anomale: Nelle donne con candidosi vaginale, uno dei sintomi più evidenti è il cambiamento nelle secrezioni vaginali. Queste secrezioni, solitamente di colore biancastro o giallastro, possono diventare notevolmente più dense e abbondanti rispetto alla norma. Molte pazienti descrivono le secrezioni come simili a “formaggio cottage” per la loro consistenza grumosa, anche se in alcuni casi possono apparire più liquide.
  • Dolore durante l’attività sessuale: La candidosi vaginale può rendere l’attività sessuale estremamente dolorosa a causa dell’infiammazione e dell’irritazione dei tessuti vulvari e vaginali. Questo dolore, noto come dispareunia, è spesso descritto come una sensazione di bruciore o di pressione che peggiora durante la penetrazione o il contatto prolungato.
  • Sensazione generale di malessere: Oltre ai sintomi specifici della candidosi, molte persone riferiscono una sensazione generale di malessere che accompagna l’infezione. Questo può includere stanchezza persistente, affaticamento inspiegabile, o una sensazione di pesantezza nell’area interessata.

È importante notare che i sintomi della candidosi possono variare da individuo a individuo e possono essere influenzati da fattori come l’età, lo stato di salute generale e la presenza di altre condizioni mediche. Inoltre, in alcuni casi, l’infezione da Candida può essere asintomatica o i sintomi possono essere così lievi da non essere immediatamente riconosciuti. Se si sospetta di avere candidosi, è consigliabile ricorrere ad una visita specialistica per una valutazione accurata e un trattamento adeguato.

  • Se si tratta di candidosi vaginale è consigliabile una visita ginecologica
  • se si tratta di candidosi cutanea, una visita dermatologica.

Cause della Candidosi

La candidosi, causata dal fungo Candida, può insorgere a causa di diversi fattori che favoriscono la proliferazione eccessiva di questo microrganismo nel corpo umano. L’insorgenza della candidosi è spesso legata a una proliferazione eccessiva di Candida, fenomeno scatenato da diversi fattori.

  • Indebolimento del sistema immunitario: Il sistema immunitario svolge un ruolo cruciale nella protezione dell’organismo contro infezioni di vario tipo, inclusa la crescita eccessiva di microrganismi opportunistici come la Candida. Quando il sistema immunitario è compromesso, il corpo perde la capacità di tenere sotto controllo la proliferazione di questi funghi, permettendo loro di crescere in modo incontrollato.
  • Rapporti sessuali non protetti: Sebbene la candidosi non sia classificata come una vera e propria malattia sessualmente trasmissibile, può essere trasmessa tra partner durante i rapporti sessuali non protetti se uno dei due presenta un’infezione attiva.
  • Utilizzo di antibiotici: Gli antibiotici sono farmaci essenziali per il trattamento delle infezioni batteriche, ma il loro uso, soprattutto se prolungato o inappropriato, può avere un effetto collaterale significativo: alterare l’equilibrio della flora batterica naturale del corpo. Questo equilibrio è fondamentale per controllare la crescita di microrganismi come la Candida.
  • Condizioni favorevoli alla crescita fungina: L’umidità e il calore rappresentano le condizioni ideali per la crescita della Candida. Le aree del corpo soggette a sudorazione eccessiva, come le pieghe cutanee sotto il seno, l’inguine, le ascelle o tra le dita dei piedi, sono particolarmente vulnerabili.
  • Diabete: Le persone con diabete non controllato, caratterizzato da alti livelli di zucchero nel sangue, sono particolarmente suscettibili alle infezioni fungine come la candidosi. La Candida, infatti, si nutre di zuccheri, e livelli elevati di glucosio nel sangue e nelle secrezioni corporee forniscono un terreno ideale per la crescita del fungo.
  • Gravidanza: Durante la gravidanza, i cambiamenti ormonali sono una delle principali cause di aumento del rischio di candidosi vaginale. Gli alti livelli di estrogeni promuovono un ambiente vaginale più favorevole alla crescita della Candida, alterando l’equilibrio della flora microbica e aumentando la disponibilità di glicogeno, un nutriente che il fungo utilizza per proliferare.

È fondamentale comprendere che la candidosi non è sempre associata a una scarsa igiene personale; piuttosto, può colpire individui di tutte le fasce d’età e livelli di igiene.

Candidosi o Vaginosi Batterica?

Può capitare di confondere la vaginosi batterica con la candidosi, poiché molte donne non sanno esattamente quali sintomi associare a queste affezioni: colpiscono entrambe i genitali femminili, ma sono due tipi diversi di infezione con sintomi differenti ed è bene distinguerle per poter intervenire in modo appropriato. La vaginosi, a differenza della candidosi vaginale, non è dovuta alla proliferazione di funghi, ma i responsabili sono dei batteri, soprattutto la Gardnerella vaginalis.

Molte donne in età fertile hanno affrontato almeno una volta la vaginosi, che si manifesta in presenza di un’alterazione del pH vaginale e della flora batterica buona, costituita da lattobacilli, e quindi ripristinare l’equilibrio dell’ecosistema vaginale è importante per far fronte a questa infezione. Un'altra differenza importante tra vaginosi batterica e candida, è che la prima in genere non causa dolore o irritazione.

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Candida negli Uomini

Non tutti gli uomini che vengono a contatto con la candida sviluppano una candidosi. I gruppi a rischio sono soprattutto due: gli uomini con un restringimento del prepuzio, e quelli con difese immunitarie basse, condizione, questa, che è dovuta principalmente a fattori di stress o a febbre. I lieviti prediligono ambienti caldi e umidi: per questo motivo, generalmente faticano a proliferare sul glande, e il restringimento del prepuzio può rappresentare un clima favorevole per la proliferazione del fungo. A ciò si aggiunge che il restringimento del prepuzio rende più difficoltosa la pulizia.

Negli uomini, l’infezione genitale da Candida è detta anche balanite da candida e, in passato, moniliasi. Negli uomini questo microrganismo può causare la balanite e la balanopostite: nel primo caso l’infezione interessa solo il glande, mentre nel secondo anche il prepuzio. Entrambe sono caratterizzate dalla formazione di microvescicole e micropustole, rossore, prurito, bruciore e, a volte, perdite biancastre. Se non vengono adeguatamente trattate queste patologie possono portare alla comparsa di complicanze: l’infiammazione associata alla balanite può per esempio estendersi al prepuzio, scatenando la cosiddetta “postite”.

Tipi di candida maschile

Come abbiamo visto, la candida nell’uomo può manifestarsi con balanite, provocando, tra i vari sintomi:

  • Irritazione
  • Lesioni ulcerative sul glande
  • Secrezioni biancastre e dense
  • Disturbi quali bruciore e dolore durante la minzione

Ma può anche mostrarsi come eruzione cutanea caratteristica e/o mughetto (candidosi orale). Per quanto riguarda l’eruzione cutanea, questa è caratterizzata da alcuni sintomi principali, tra cui ricordiamo:

  • Prurito
  • Arrossamento
  • Bruciore
  • Macchie rosse
  • Secrezioni bianco-giallastre (a volte)

Queste eruzioni cutanee si presentano con più frequenza nelle zone di pelle che, per effetto dello sfregamento, si trovano ad essere adiacenti: vale a dire le pieghe cutanee che troviamo in zone come le ascelle, le dita, l’inguine, il perineo. Il loro trattamento deve essere adeguato all'entità dell'infezione: se questa non è grave, il trattamento di base prevede l'applicazione di creme antifungine che contengano derivati dell'imidazolo o (soprattutto nel caso della balanite) l'assunzione per via orale di fluconazolo,seguendo sempre le indicazioni del proprio medico.

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Candida: Cura e Rimedi

Il trattamento principale prevede l’uso di farmaci antimicotici orali o locali in forma di crema/gel o ovuli vaginali. Può essere utile anche l’assunzione di probiotici, come i lattobacilli, che aiutano a ripristinare la flora intestinale e un cambiamento della dieta, fino alla risoluzione del disturbo. In particolare il consiglio è evitare alimenti “amici dell’infezione” come lievito, farine raffinate, latticini e zucchero, che incrementano la proliferazione del fungo.

Esistono vari farmaci antimicotici efficaci contro la candidosi, in genere vengono usati ovuli vaginali o creme e la durata del trattamento varia da uno a sette giorni di terapia. Infezioni lievi o moderate possono talvolta essere trattate con una singola dose orale di farmaco (fluconazolo 150 mg). Questo tipo di medicinale di solita cura l’infezione (percentuale di successo tra 80 e 90%), ma in alcune pazienti l’infezione si mostra resistente o ricorrente.

In presenza di sintomi vulvari, è possibile prescrivere un farmaco imidazolico a uso topico in aggiunta a un antimicotico intravaginale. Terapia di induzione: la terapia con un farmaco imidazolico topico (ad es. Il trattamento antifungino per via orale non va prescritto. si consiglia un consulto specialistico per ulteriori indagini (ad es.

Come le donne, anche gli uomini in caso di balanite o balanopostite possono affidarsi a terapie topiche con creme a base di principi attivi dall’azione antimicotica. L’infezione genitale da Candida colpisce all’incirca il 3-11% degli uomini nel corso della loro vita.

Consigli per una prevenzione efficace

Una buona prevenzione è sempre la cosa migliore da fare per evitare problemi. Oltre a piccoli accorgimenti come fare attenzione alla propria alimentazione con una dieta sana e povera di zuccheri semplici, per prevenire nuove infezioni è consigliato l’uso di biancheria intima di cotone (meglio evitare tessuti sintetici, oltre che lavare sempre la biancheria in acqua molto calda), il cambio frequente degli assorbenti e l'utilizzo di detergenti intimi non aggressivi. Ci sono anche dei prodotti specifici a base di probiotici, studiati per mantenere l’equilibrio della flora batterica vaginale, il cui utilizzo è indicato per contrastare la crescita di microrganismi patogeni.

Nella maggior parte dei casi, è possibile prevenire le infezioni da candidosi vaginale usando saponi non profumati ed evitando qualsiasi tipo di spray o lavanda vaginale. Per alcune donne alcuni gel da bagno, lozioni o detersivi per il bucato possono causare irritazioni che, a loro volta, possono favorire la comparsa della candidosi.

Infine, perfino l’alimentazione può dare una mano all’organismo per prevenire la candida. Non esistono cibi miracolosi che aiutino a sconfiggere questa fastidiosa infezione intima, ma sembra che evitare il consumo di zucchero semplice (e quindi di dolci o bevande zuccherate), di farina bianca (soprattutto quella contenuta nei lievitati, come pane e pizza) e di latte e latticini possa prevenire la proliferazione di questo fungo. Tutti questi accorgimenti possono essere utili non solo per prevenirne la comparsa, ma anche quando si è già alle prese con le perdite tipicamente associate alla candida.

Candida e rapporti sessuali

È importante anche sapere che la candidosi non è considerata una malattia sessualmente trasmissibile, in quanto il fungo vive nel corpo di una donna sana e causa l'infezione solo in presenza di alcuni fattori predisponenti come uno squilibrio della flora vaginale. La Candida albicans colonizza raramente il genitale maschile e quindi non si può trasmettere la candidosi al partner attraverso il sesso.

Sono sconsigliati i rapporti durante l’infezione e fino all’esaurirsi dei sintomi, soprattutto perché è possibile che siano presenti fastidi e dolori. Se hai la candida questo non significa necessariamente che anche il tuo partner sia interessato e non è essenziale un co-trattamento farmacologico salvo la presenza di sintomi anche nel partner maschile.

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