Insalata da Balcone: Guida alla Coltivazione

Cosa c’è di meglio che gustarsi un’insalatina croccante coltivata nel proprio giardino?! Coltivare l’orto è una attività meravigliosa che permette di riavvicinarci al mondo della natura. È molto appagante poter raccogliere la verdura o la frutta direttamente nel nostro orto, senza doverla acquistare, risparmiando così un bel po’ di soldi.

Scegliere il Vaso Giusto

I contenitori piè adatti alla coltivazione in balcone sono di terracotta o plastica. Per chi possiede un piccolo terrazzo e non vuole rinunciare a prodursi qualche ortaggio, consigliamo di utilizzare delle balconette larghe circa 20 cm, ne esistono di diverse lunghezze che vanno dai 40 agli 80 cm, più la prendete grande più piante potrete coltivarci! Le insalate hanno radici superficiali nel terreno, quindi sono adatti vasi comuni, purché profondi almeno 30 cm, e con larghezza di 30- 40 cm.

È importante verificare che siano presenti i fori di drenaggio per evitare l'accumulo di acqua che può fare marcire le radici. Per chi avesse poco spazio disponibile in balcone, oggi si trovano in commercio contenitori che sfruttano l’altezza. Per esempio, esistono sistemi di coltivazione in verticale che si ispirano alle “pareti vegetali” ma sono molto semplificati: i vasi si incastrano in serie, uno sopra l’altro per sfruttare tutto lo spazio a parete o a ringhiera, oppure sfalsati, così da avere una maggiore esposizione luminosa.

Preparare il Terriccio

Una volta scelto il contenitore, è necessario stendere sul fondo uno strato di ghiaia o di argilla espansa (almeno 4 cm) sul quale si potrà procedere a versare un terriccio di qualità, fertile e ricco di sostanze nutritive, ben drenato e con un pH di 6.0-7.0.

Scegliere la Posizione Giusta

Le piante di insalata hanno bisogno di molta luce solare, quindi scegli una posizione soleggiata sul tuo balcone o terrazza. Le insalate preferiscono un ambiente soleggiato ma non troppo caldo, e un terreno umido ma non fradicio. La lattuga va esposta al sole per almeno 5-6 ore al giorno, evitando le radiazioni dirette nelle ore più calde.

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La valeriana tollera meglio l’ombra e il freddo e può prendere il sole diretto solo per qualche ora al giorno, meglio se al mattino o alla sera. In generale le insalate da taglio e le Baby Leaf (tatsoi e spinacino soprattutto) tollerano meglio l’ombra parziale rispetto alle insalate da cespo. In ogni caso, in caso di pioggia forte, i vasi vanno temporaneamente spostati al riparo o coperti con un telo plastico.

Semina o Rinvaso

Se decidi di usare i semi, semina i semi d’insalata a circa 1 cm di profondità. L’ideale è seminare in vasi diversi a distanza di 7-10 giorni, in modo da poter raccogliere per un periodo più lungo. Come si semina? La profondità e la distanza di semina dipendono dal tipo di insalata, quindi bisogna seguire le istruzioni riportate sulla confezione dei semi.

Solitamente, si semina a una profondità di circa 1 cm e una distanza di 5-10 cm. Coprire i semi con uno strato sottile di terriccio e annaffiare. Al momento del trapianto, ogni cubetto va interrato non del tutto, in modo da lasciare fuori dal terriccio il colletto (punto di incontro fra la base delle foglie e le radici).

Quale Insalata Scegliere?

L’insalata da seminare a inizio primavera deve adattarsi alla temperatura del periodo. Come la lattuga, nelle varietà da taglio (che dà 3 -4 raccolti) o da cespo, a foglia croccante, come la Gentilina, o a foglia tenera, la più famosa è la Lollo verde o rossa. Perfette anche la rucola, la valerianella, l’indivia o le Baby Leaf, le insalate dalle foglie tenerissime come lo spinacino, Mitzuna e Tatsoi. Occorre considerare il gusto personale e la quantità di sole che riceve il balcone. Si possono acquistare le bustine di semi oppure le piantine da trapiantare.

  • Per chi ama l’insalata croccante: canasta, regina dei ghiacci e la lattuga.
  • Per chi ama quella più tenera: gentilina, lingua di canarino e la lollo.

Esempio per coltivare l’insalata:

  • 1 vaschetta di insalata di qualsiasi tipologia (in una vaschetta ci sono 9 piantine)
  • 3 balconette lunghe 60 cm
  • 1 sacco di terriccio per ortaggi biologico da 45 litri

Una volta che vi siete procurati tutto l’occorrente non vi resta che:

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  • Riempire i tre vasi con il terriccio
  • Con delicatezza fare fuoriuscire le piantine di insalata dalle vaschetta (fate una leggera pressione sul lato basso della vaschetta con un dito)
  • Interrate 3 piante per ogni vaso.
  • Annaffiare regolarmente soltanto quando il terriccio diventa asciutto e non lasciare mai l’acqua nel sottovaso, per evitare marciumi
  • Riponete le vaschette in un posto soleggiato (da evitare i balconi troppo caldi durante l’estate per evitare scottature) e attendete circa 1 mese (in primavera) che le piantine si trasformino in meravigliose “teste di insalata”!!

La Giusta Cura

Mantieni sempre il terreno umido, ma non eccessivamente bagnato. L'insalata necessita di un'irrigazione costante per mantenere il terreno umido, ma non allagato. Innaffiare regolarmente, preferibilmente al mattino o alla sera, evitando le ore più calde della giornata. La lattuga in vaso ha poche esigenze: basta tenere il terriccio sempre leggermente umido, non fradicio, e concimare ogni 12-15 giorni.

Durante tutto il periodo vegetativo aggiungere all’acqua per irrigazione una dose di concime liquido biologico ogni due settimane. Evitiamo i ristagni d’acqua nei mesi più esposti alle malattie fungine, cioè la primavera e l’autunno: in questi mesi irrighiamo solo se il terriccio risulta asciutto, senza eccessi.

Mantenimento e Raccolta

Rimuovere le foglie gialle o danneggiate per promuovere la crescita di quelle nuove e sane. L'insalata può essere raccolta quando ha raggiunto la grandezza desiderata, solitamente dopo 4-6 settimane dalla semina. Per l’insalata da taglio recidere le foglie lasciando nel terreno la radice e 1 cm circa di lamina fogliare, così che possa ricrescere e ricavarne altri due o tre raccolti. L’insalata da cespo si raccoglie con la radice e poi bisognerà riseminarla.

Il mio consiglio è di non eradicare il cespo quando è pronto per essere raccolto, ma di prelevare soltanto le foglie adulte dall’aesterno verso l’interno, di volta in volta: questo massimizzerà la durata del singolo cespo. Raccogli l’insalata non appena le foglie sono abbastanza grandi.

Tabella delle Varietà di Lattuga

Varietà di Lattuga Caratteristiche Ciclo Vegetativo Consigli di Coltivazione
Têtue di Nìmes Cespo medio, racchiuso, rotondo e consistente Medio-tardivo Ideale per climi temperati
Rougette de Montpellier Cespo aperto, rotondo, medio, rosso-verde scuro Precoce Rustica, ottima anche per la raccolta da taglio
Lollo Bionda Cespo espanso medio-grande con foglie lobate, verde biondo brillante Medio-precoce Apparato radicale con fittone corto
Grand Rapids Cespo grosso, foglie croccanti, spesse, lievemente bollose con margine arricciato, verde brillante Precoce Buona crescita anche a basse temperature
Lollo Rossa Cespo espanso medio-grande con foglie molto crespate, dentellate, rosso-bruno persistente Medio-precoce Foglie molto crespate e dentellate
Romana Bionda degli Ortolani Foglie erette, ovali appuntite con costolature pronunciate, verde giallognolo Precoce Cespo voluminoso, allungato e poco serrato
Romana Verde degli Ortolani Simile alla Bionda, ma con foglie di colore verde intenso Precoce Foglie di colore verde intenso
Canasta Cespo ampio, voluminoso, tondo, foglie esterne verdi con bordure rosso vinato, ondulate e bollose Tardivo Ottima per consistenza e gusto
Great Lakes Foglie erette avvolgenti, verde intenso, larghe arrotondate, ovali - Margine della foglia largamente ondulato

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