L'orto, un tempo prerogativa di molti, è diventato ormai un vero appannaggio nelle città, ma la riscoperta dell’orto anche realizzato in pochi metri quadrati e in piccoli spazi su terrazzi, balconi e giardini è un’innovazione moderna che ci riporta alle nostre radici.
Produrre piante, ortaggi e frutti da un piccolo orto ci regala sapori antichi e tradizioni, facendoci riscoprire il gusto del buon cibo da portare in tavola.
Sicuramente tra i prodotti per elezione da coltivare e raccogliere nell’orto in estate troviamo pomodori, zucchine (fiori di zucca), fragole aromatiche di vario genere, e più avanti anche meloni, cetrioli e angurie. Ma vediamo cosa piantare in un piccolo orto e cosa raccogliere nel periodo estivo.
Cosa Piantare e Raccogliere nell'Orto in Estate (Giugno, Luglio, Agosto)
In genere tra la fine di Maggio ed i primi di Giugno a seconda della localizzazione geografica in territorio Italiano si procede a seminare meloni ed angurie, cetrioli, zucca e zucchine, pomodori, croccanti ravanello ed anche rucola.
Sempre nello stesso periodo o poco prima, si piantano le piccole piantine di insalata quali, indivia, sedano, insalata riccia, cavolo cappuccio, lattuga, ma anche peperoni, melanzane e peperoncini, oltre alle piante citate sopra per la semina.
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Se a Maggio avete messo a dimora o seminato le vostre piantine, ecco che a Luglio ed Agosto, clima a parte potrete procedere alla vostra ricca raccolta.
Siete dunque, ancora in tempo per acquistare piante abbastanza grandicelle da mettere a dimora nel vostro orto.
Raccolta di Luglio e Agosto
Tanto per cominciare, succosi pomodori saporiti, ne potrete piantare anche diverse varietà. Inizia anche la raccolta sin da Giugno, dei cetrioli, seguiranno fagiolini, zucchine, melanzane peperoni e deliziosi peperoncini da usare in cucina.
Se coltivate le patate dovrete far attenzione agli attacchi di afidi.
Lavori di Agosto nell’Orto
Ad Agosto i lavori da fare nell’orto sono vari, oltre a raccogliere frutta e verdura che giungono a maturazione.
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Seminare rucola e ravanelli, spinaci, gallinella e finocchi.
Seminare insalate: lattuga, gallinella radicchio, verdure come cicoria e prezzemolo.
4 Tipi di Insalata per un Orto Estivo
Quando fa caldo, non c’è niente di meglio che una bella insalata! Più il clima è torrido, più un piatto rinfrescante di lattuga o insalata mista diventa buono. Se però parliamo di varietà di coltivare nell’orto, le cose potrebbero cambiare.
Non tutti i tipi di insalata sono adatti alla coltivazione estiva, anzi: gran parte delle varietà ama i climi miti e soffre il caldo. In questo articolo vedremo quindi quali insalate tollerano anche il solleone.
Rucola
Abbiamo citato la rucola anche tra le piante che hanno bisogno di poca acqua e per una ragione: è un’insalata robusta, che cresce bene quasi in qualsiasi situazione.
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Non sopporta le gelate, ma tollera benissimo il freddo. Non ama la siccità, ma cresce bene anche al caldo. Dopo la semina, è pronta da raccogliere in circa 30 giorni.
Per far prosperare la tua rucola anche in estate, ti serve solo un terriccio fertile che trattenga bene l’umidità. Preparalo almeno un mese prima della semina con del compost maturo, che gli fornisca sostanza organica e ne migliori la struttura.
Per trattenere meglio l’umidità, invece, aiutati con una buona pacciamatura di paglia e usa un sistema di irrigazione a goccia, in modo da bagnarla poco ma spesso.
Lattuga Brasiliana
La lattuga brasiliana è un’altra insalata che sopporta pressapoco tutte le condizioni climatiche, gelate a parte. Pur preferendo i climi miti, la puoi seminare da inizio primavera fino a fine autunno.
Considerato che il suo ciclo dura circa 40-70 giorni, significa che la puoi raccogliere da giugno fino a inizio dicembre.
Come altre insalate, ama i terreni morbidi e drenanti, preparati con compost o humus di lombrico. Quando il clima è abbastanza mite, come in primavera e in autunno, ha bisogno di poche irrigazioni: la pioggia basta e avanza.
Se però vuoi coltivarla nel tuo orto estivo, ti conviene innaffiarla un po’ tutti i giorni e usare la pacciamatura.
Songino
Anche il songino è un’insalata da coltivare tutto l’anno, dato che è poco esigente e tollera benissimo sia il freddo sia il caldo.
Si accontenta anche della fertilità residua del terreno, quindi lo puoi seminare dopo piante esigenti come il pomodoro o la melanzana. Se non hai molto spazio, puoi perfino coltivarlo lungo i bordi del tuo orto, in modo da ottimizzare lo spazio.
L’unico vero problema del songino sono le lumache, pronte ad avventarsi sulle sue foglioline appena spuntate. Dissemina quindi i filari di trappole alla birra, in modo da acchiappare le lumache appena si avvicinano. Se vuoi qualcosa di meno truculento, circonda le piantine con barriere di sabbia.
Radicchio Milano
Ormai il pattern dovrebbe essere chiaro: il radicchio Milano, detto anche pan di zucchero, è un’insalata estiva e invernale. Puoi coltivarlo in inverno, purché tu lo protegga dalle gelate; puoi coltivarlo anche sotto il sole cocente di luglio e agosto.
Si tratta infatti di una pianta resistente, anche se un pochino più esigente di altre viste sopra.
Prima di seminare, prepara il terreno con del buon concime minerale a base di nitrato di calcio. Accertati di aver fatto una vangatura profonda, in modo da eliminare qualsiasi traccia di zolle e rendere il terriccio ben sciolto.
Dopodiché procedi con una semina a spaglio, dopo la quale diraderai le piante più deboli finché non ne restano massimo 10 per metro quadro. Se semini a luglio, potrai raccogliere a inizio autunno.
Trapianti e Semine Estive: Cosa Piantare nell'Orto in Estate?
L’orto in estate è nel pieno della sua attività. Quindi una domanda fondamentale diventa: cosa piantare nell'orto?
Concentratevi certo su annaffiature e raccolti, ma non dimenticate che in questi tre mesi bisogna pensare anche a piantare gli ortaggi in vista della stagione fredda.
Semine e trapianti sono all’ordine del giorno anche in estate, solo in questo modo potrete assicurarvi raccolti continuativi in autunno e in inverno.
I suggerimenti che seguono sono indicativi per gli orti del Nord Italia. Chi abita al Centro della Penisola, non dovrà far altro che anticipare le semine e i trapianti di 15 giorni rispetto ai consigli riportati di seguito. Chi abita al Sud e nelle isole, invece, dovrà cominciare questi lavori con un anticipo maggiore, che generalmente si attesta intorno a 25 giorni.
Luglio: Semine e Trapianti
A luglio i protagonisti sono bietole, fagiolini nani e finocchi precociCosì come a giugno, anche a luglio l’orto si rinnova con nuove semine, iniziando proprio da prezzemolo e bietole da coste.
Nella prima metà di luglio, invece, procedete pure con bietole da orto, fagiolini nani e finocchi precoci, mentre lasciatevi per l’ultima metà il finocchio da raccogliere in autunno.
Trapiantate per tutto il mese indivia riccia, lattuga da cespo, porro e scarola. Luglio, poi, è il mese ideale per il trapianto dei cavoli, organizzate a dovere i lavori, cavolfiori, broccoli, cavoli cappuccio invernale, cavoletti di Bruxelles, verze e sedani, infatti, vanno trapiantati nei primi 15 giorni del mese mentre finocchi e radicchio di Chioggia precoce nelle ultime due settimane.
Agosto: Trapianti di Lattuga e Radicchio
Agosto è un mese cruciale, oltre ad annaffiare gli ortaggi, avrete la possibilità di mettere a dimora molte specie che andranno a produrre nei mesi freddi dell’anno, o addirittura nella prossima primavera.
Avete tempo fino al 15 agosto per seminare il finocchio a raccolta autunnale, il resto del mese potrete invece mettere a dimora i semi di cicoria e lattuga da taglio, di ravanello, di rucola, di spinacio e di valerianella.
Il prezzemolo, invece, può essere seminato indistintamente per tutta la durata di agosto.
In questo mese si effettuano i trapianti di molti ortaggi, le piantine di catalogna, indivia riccia, lattuga da cespo, radicchio di Chioggia tardivo, radicchio di Castelfranco, radicchio di Treviso tardivo e scarola vanno messe a dimora fino ai primi di settembre.
Le ultime 2 settimane di agosto dedicatele al trapianto di cavolo cappuccio invernale precoce e di radicchio tardivo di Verona. I primi 15 giorni di agosto invece sono intensi, questo periodo vi consente di trapiantare le ultime piante di cavolfiore, broccolo, cavolo cappuccio invernale tardivo, cavoletto di Bruxelles, verza, finocchio, radicchio precoce di Treviso e radicchio precoce di Verona.
Settembre: Ultime Semine
I lavori nell’orto di settembre non hanno nulla da invidiare ai mesi estivi appena passati.
Seminate in pieno campo la cipolla bianca, il ravanello e il prezzemolo non oltre i primi 15 giorni di settembre.
Per tutto il mese, invece, potrete seminare le cicorie (da taglio e da cespo), la lattuga da taglio, la rucola, lo spinacio e la valerianella.
Tecniche di Coltivazione
Esistono varietà di ortaggi coltivabili sia come 'da cespo' che come 'da taglio'. Dopo una veloce lavorazione superficiale del suolo, le piantine Orto Mio scelte si trapiantano appoggiandole sul terreno senza spingerle in profondità.
Anziché procedere come di consueto, dividendo le 9 piante di ogni cubetto per trapiantarle distanziate, si estraggono dal contenitore lasciandole unite. Poi si mettono a dimora i cubetti interi, senza separarli (video 1). Dopo 5-15 giorni a seconda del periodo di coltivazione (e delle protezioni) sarà possibile effettuare il primo taglio.
È necessario lasciare 2-3 cm di stelo per un rapido ricaccio. Si possono utilizzare 8-10 varietà o anche solo una, scegliendole a partire dai propri gusti personali (foglie morbide o croccanti).
Varietà di Lattughe e Insalate da Taglio
Fra le lattughe, ad esempio, troviamo la Canasta e la Super Canasta, la Gentilina bionda e rossa, la Barba dei Frati verde e rossa, la Lollo Mix, la Foglia di quercia Mix, la Brasiliana verde e la Rossa di Trento. Adatta alla coltivazione da taglio anche la digeribile Salanova Riccia Mix. Ma si possono utilizzare ‘da taglio’ anche rucola, valeriana, cicoria zuccherina di Trieste, Asia Mix, bietolina da taglio e multicolore Bright Light. Anche le giovani foglie di Kale e cavolo nero sono ottime nei mix: le piantine in pack di questi cavoli si metteranno a dimora le une vicine alle altre, come per le piante in cubetto.
Coltivare l'Insalata: Consigli Generali
- Esposizione: La lattuga gradisce esposizione in pieno sole. Tollerala mezz’ombra nelle ore più calde delle giornate estive.
- Clima: La lattuga ama il clima temperato, crescendo al meglio tra 15-25°, ma si adatta anche alle condizioni climatiche difficili. Alcune varietà resistono al freddo invernale fino a -5/-10°. Le varietà estive tollerano temperature di 25-30°, occasionalmente oltre 35°.
- Terreno: La lattuga si adatta a tutti i tipi di terreno, ma preferiscono quelli leggeri o di medio impasto, profondi e ricchi di sostanza organica, ben drenati. Nei periodi caldi sono favorevoli i terreni argillosi. Gradisce pH tra 6-7. Il suolo deve essere lavorato fino ai 30 cm di profondità e ben livellato.
- Distanze: Il sesto consigliato è di 20-25 cm sulle file e 40 cm tra le file.
- Tecnica di Trapianto: Le piantine in cubetto Orto Mio non si trapiantano in profondità, ma in superficie. Almeno 1/3 della zolletta di terriccio della piantina deve sporgere all’esterno dal suolo.
- Epoca di Trapianto: La lattuga si può mettere a dimora anche in inverno (protetta), per la raccolta primaverile e molte varietà anche nei periodi più difficili dell’estate. Nelle aree di alta collina e montagna i trapianti si effettuano tra aprile (protetti) e la fine di luglio.
- Varietà: Utilizzando varietà con ciclo differente, è possibile raccogliere per 10-15 giorni consecutivi, mettendole a dimora contemporaneamente in un unico trapianto. Le lattughe più resistenti a pre fioritura si possono coltivare ovunque, anche nel periodo estivo.
- Protezione: Dopo il trapianto, per un più rapido attecchimento delle piantine, ripararle per 2-5 giorni con TNT, dall’autunno alla primavera e con TNT o altro materiale ombreggiante in estate.
Concimazione
La lattuga richiede concimazioni moderate. Alcune settimane prima del trapianto, si apporterà stallatico (in alternativa: letame maturo, pollina, compost, agrogel o borlanda), oppure un concime NPK ricco in azoto (es. 2-1-1). Nel corso della coltivazione, si potrà intervenire nuovamente, dopo 2-3 settimane, con borlanda, agrogel o stallatico macerato, ripetendo in caso di necessità dopo 2 settimane.
Irrigazione
La lattuga esige terreno sempre fresco e irrigazioni frequenti, ma senza ristagni: prima della bagnatura successiva il suolo dovrà asciugarsi in superficie; la pianta non deve manifestare stress per carenza idrica.
- In primavera e autunno privilegiare annaffiature mattutine (2-4 volte alla settimana, in funzione della piovosità).
- In piena estate, in assenza di precipitazioni, gli interventi saranno quotidiani, evitando le ore più calde.
In prossimità della raccolta è importante irrigare il terreno solo attorno alle piante, senza bagnarne la chioma, per prevenire i marciumi basali.
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