Insalata da Taglio: Quando Seminare per un Raccolto Ottimale

Le insalate da taglio, come lattughe e radicchi, sono perfette per gustose insalate grazie alla loro piccola taglia e alla facilità di taglio alla base. Erano già apprezzate nell'Antica Persia e nella Grecia classica e pare fossero comuni anche sulla tavola dei Faraoni.

Varietà e Caratteristiche

La classica varietà romana ha un sapore amarognolo dovuto alla lattucina, un componente chimico presente in quantità maggiore rispetto ad altre lattughe. Tra le cultivar di lattuga da taglio si segnalano:

  • Biscia rossa: La più croccante, adatta anche per la coltivazione in vasi e cassette.
  • Bionda a Foglia liscia: Tenerissima e precoce, si comincia a tagliare dopo 20-25 giorni dalla semina e rivegeta rapidamente.
  • Foglia di Quercia: Precocissima, di un bel colore verde brillante, rivegeta velocemente.
  • Bionda Ricciolina: Foglie tenere e gustose, di un bel verde chiaro, rivegeta rapidamente e per molte volte.
  • Lollo Bionda o Rossa: Foglie tenerissime, verdi o rosse, rivegeta più volte.
  • Misticanza: Buste di sementi miste fra cicorie e lattughe, scegliere il tipo da taglio, facilissima coltivazione.

Tra le altre varietà adatte alla coltivazione da taglio troviamo:

  • Barba dei frati verde o rossa
  • Lattuga foglia di quercia rossa o verde
  • Lattuga canasta
  • Indivia riccia o liscia
  • Rucola coltivata
  • Spinacio
  • Lattuga romana

Quando Seminare l'Insalata da Taglio

La semina si effettua direttamente a dimora, in piena terra o in vaso. Nel Nord Italia, il periodo ideale è tra febbraio e novembre, mentre nel Sud è possibile seminare tutto l'anno. Si consiglia di distanziare le semine di 30 giorni l'una dall'altra per avere un raccolto continuativo durante l'anno.

Si semina a spaglio oppure su file distanti 20 cm una dall’altra e a 15 cm tra una pianta e l’altra.

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A partire da queste settimane e per tutta l’estate, è possibile seminare all’aperto, nell’orto, le insalate da taglio.

Si consiglia di effettuare le semine scalari (ogni 20-25 giorni), in modo da potere raccogliere l’insalata per tutta l’estate. Seminare direttamente nel terreno, in solchetti (creati prima della semina), distanziati di 20-25 centimetri tra e fila. La semina può essere fatta a buche (mantenere la distanza di 15 cm sulla fila) o a spaglio, spargendo dai 3 ai 5 grammi di seme per metro quadrato, ma in questo caso occorre prevedere un diradamento delle piantine cresciute, lasciandone una ogni 10-15 cm.

Per la semina delle lattughe da taglio si seminano in genere direttamente in campo, a spaglio o meglio per file. La fila ha il vantaggio di una più facile pulizia dalle erbacce, inoltre si evitano distanze troppo ravvicinate che generano malattie fungine.

Come Preparare il Terreno

Il terreno dove coltivare le lattughe deve essere stato ben lavorato e arricchito con compost o stallatico in polvere o pellet. Se il suolo è compatto e argilloso, l’ortaggio non riesce a svilupparsi ed è soggetto a malattie fungine.

Il terreno ideale per far crescere la lattuga deve essere soffice, permeabile e organico, ovvero ben dotato di sostanze organiche. Il pH può essere neutro o leggermente acido. COMPO BIO Terriccio per orto e semina è la scelta ideale per la coltivazione di ortaggi, frutta ed erbe aromatiche. Il terriccio assicura il miglior supporto per la crescita, per ogni modalità d’impiego: semina, messa a dimora, impianto e rinvaso.

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Il terreno che ospiterà le insalate da taglio deve essere preparato qualche settimana prima della semina attraverso un passaggio con un motocoltivatore oppure se, la superficie non è troppo estesa, è sufficiente una vangatura (a 15- 20 cm di profondità). Una volta terminata l’operazione, poco prima della messa a dimora, concimare il terreno con compost (3-5 kg a metro quadrato): servirà a migliorare la resa. Dopo 7-8 giorni, sminuzzare il terreno attraverso il passaggio con un rastrello, con l’obiettivo di rompere le zolle più grosse e rendere la superficie più omogenea.

Cura e Manutenzione

Le insalate da taglio, soprattutto quelle estive, richiedono parecchia acqua, distribuita in piccola quantità ogni giorno; in vaso, la quantità giornaliera deve essere maggiore. Durante l’autunno e l’inverno, le annaffiature saranno più rade. Distribuendo concimi azotati si favorisce un raccolto precoce; somministrando prodotti a base di potassio si incentiva lo sviluppo delle foglie.

Le insalate da taglio devono essere annaffiate con regolarità durante tutto il ciclo vegetativo, soprattutto nei momenti più caldi dell’estate. Se le semine sono state effettuare a file regolari, l’ideale è predisporre un sistema d’irrigazione a goccia. Si sconsiglia di annaffiare a pioggia, perché si rischia di perdere molta acqua, di stimolare un’eccessiva crescita delle erbe infestanti e di lasciare dannosi ristagni d’acqua al suolo. Per le insalate da taglio è consigliabile l’installazione di un impianto ad ala gocciolante.

Dopo la semina, prima della emergenza delle piantine, mantenere pulito il terreno dalle erbe infestanti che rischiano di sottrarre luce e nutrimento alle insalate; utilizzare un sarchiello, uno strumento manuale con tre denti incurvati. La pulizia dalle infestanti va continuata anche per tutto il periodo di crescita delle insalate.

Raccolta e Taglio

Le foglie vanno tagliate a circa 4-5 cm dal suolo quando le piantine hanno raggiunto i 10-15 cm di altezza; ricaccia rapidamente. È consigliata per la coltivazione in balcone, terrazzo o veranda per avere ogni settimana prodotto fresco, gustoso e sano grazie ai molteplici tagli che si possono effettuare.

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Si procede in questo modo:

  • Trapiantare, in delle balconette per fiori, le piantine ad una distanza di 5-6 cm le une dalle altre; alte densità consentono una crescita più chiusa del cespo con sviluppo delle foglie verso l’alto; ciò rende più agevole il taglio.
  • Irrigare al mattino, quando il substrato sta per asciugarsi (anche 3-4 volte la settimana quando fa caldo), evitando ristagni idrici;
  • Dopo 7-10 giorni dal trapianto è possibile tagliare, con una forbice, le foglioline ad un’altezza di 4-5 cm da terra, ovvero al di sopra delle piccole foglie centrali. Queste ultime non vanno danneggiate poiché daranno poi origine alla nuova vegetazione da tagliare. Ripetere il taglio ogni 7-10 giorni.

Dopo 5-15 giorni a seconda del periodo di coltivazione (e delle protezioni) sarà possibile effettuare il primo taglio. È necessario lasciare 2-3 cm di stelo per un rapido ricaccio.

Il ciclo vegetativo dura all’incirca 20-30 giorni dalla semina ed è in questo momento che possiamo procedere alla raccolta, ossia al taglio, tagliando le foglie più o meno ad 1 cm da terra.

Tabella delle Varietà di Insalata da Taglio e Tempi di Raccolta

Varietà Caratteristiche Tempo di Raccolta
Lattuga 'Lingua di canarino' Piccole dimensioni, foglie tenere e croccanti 20-30 giorni
Cicoria 'Spadona' Foglie lunghe e dritte, sapore amarognolo Circa 40 giorni
Indivia 'Romanesca' Foglie molto frastagliate, costa verde chiaro 30-60 giorni
Radicchio da taglio Facile da coltivare, richiede sole Circa 60 giorni

Consigli Utili

Crescono benissimo in tutta Italia, dalle coste fino alle Alpi, sia in piena terra sia in vaso, o cassetta. Con un tunnel in plastica è possibile prolungare la durata della coltura fino a novembre-dicembre in Val Padana.

Se non disponi di un giardino dove poter far crescere il tuo orto niente paura queste essenze si coltivano bene anche in un contenitore da 30 cm di profondità. Queste piantine necessitano di un terreno poco esigente, soffice, areato e ben lavorato. Per una maggior resa poco prima della messa a dimora puoi concimare anticipatamente il terreno con compost o stallatico.

Controllare attentamente dopo la semina, occorre eseguire un controllo attento per individuare subito carenze o eccessi idrici, malerbe e insetti nocivi. Solo così si potranno raccogliere le nostre insalate per tutta la bella stagione.

La lattuga è una delle colture più importanti per la produzione di ortaggi. Irrigazione: l’insalata da taglio richiede un’irrigazione regolare. L’acqua deve essere fornita in modo uniforme e costante, in modo da mantenere il terreno umido ma non inzuppato. Concimazione: l’insalata da taglio richiede una concimazione regolare. Si consiglia di utilizzare un fertilizzante ricco di azoto, fosforo e potassio. Difesa dalle malattie: l’insalata da taglio è suscettibile a numerose malattie fungine. Per prevenire la diffusione di malattie, è importante mantenere il terreno ben drenato e assicurarsi che le piante siano ben ventilate. Inoltre, è necessario controllare regolarmente le piante per individuare eventuali segni di malattia.

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