L’insalata russa è un grande classico della cucina piemontese, non c’è pranzo di festa che non inizi con questo antipasto a base di verdure e maionese. Cos’è l’insalata che non russa? Beh, partiamo da quella che fa il suo dovere, nella quale troviamo verdurine bollite tagliate a dadini e maionese. L’insalata russa è un piatto molto popolare e gustoso.
Le Origini dell'Insalata Russa
Per trovare le origini dell’insalata russa dobbiamo effettivamente andare in Russia, alla metà del 1800, quando un cuoco di origine belga, Lucien Olivier, la serve presso il ristorante L’Hermitage di Mosca. Lucien Olivier era un cuoco belga che aprì un ristorante di cucina francese di lusso, l’Hermitage a Mosca negli anni ’60 del XIX secolo. Tale era la sua bravura, che spesso veniva pagato profumatamente per preparare sontuosi banchetti nelle case dell’oligarchia moscovita.
In realtà la sua ricetta non prevedeva molte verdure, bensì ostriche, caviale e gamberetti mescolati con maionese. In una di queste occasioni sperimentò un pastiche di petti di pernici, quaglie e code di gamberi ricoperti da gelatina e maionese (ai tempi non molto conosciuta in Russia): a scopo decorativo aggiunse patate, tartufi, sottaceti e uova. Si narra che uno dei commensali abbia mischiato senza pudore gli ingredienti così sapientemente collocati rendendo il proprio piatto qualcosa di molto simile ad un’insalata. Lo chef francese, orgoglioso delle sue creazioni e terribilmente permaloso, servì nei giorni seguenti il piatto nella versione “maltrattata”.
Dopo la morte di Olivier, vennero introdotti diversi ingredienti nel piatto. La lingua di vitello e i cetrioli furono le prime novità, poi arrivarono anche il caviale, i capperi e la polpa di granchio mentre la gelatina fu eliminata. Dopo la rivoluzione russa del 1917, l’influenza francese in cucina non era più vista così di buon occhio e gli ingredienti più costosi cominciavano a scarseggiare. La versione sovietica, chiamata stolichny salat (insalata della capitale) prevedeva il pollo al posto delle pernici e le carote grattugiate invece del granchio. Caviale, capperi e sottaceti lasciarono il posto ai piselli in scatola. Sono trascorsi 100 anni da quando la Rivoluzione d'Ottobre e l'instaurazione della Repubblica sovietica hanno spazzato via l'Impero degli Zar. Nella versione sovietica il pollo prese il sopravvento su quaglie e pernici, niente più caviale o polpa di granchio ma sottaceti e piselli. Solo due ingredienti sono rimasti fissi nel tempo: le patate e la maionese.
La Versione Italiana
Per trovare una ricetta più simile a quella odierna dobbiamo spostarci di pochi anni, ma di molti chilometri e arrivare fino a Racconigi (in provincia di Torino), dove, durante un pranzo offerto allo zar Alessandro II, viene servita una versione più “mediterranea” dell’insalata russa preparata abolendo il caviale e le ostriche e aggiungendo una varietà di ortaggi.
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La storia alternativa narra che l’insalata russa sia in realtà una creazione italiana: in questo caso il nome sarebbe l’omaggio del cuoco di corte dei Savoia alla visita di importanti dignitari del Paese a fine ‘800 ed era la panna a coprire e amalgamare tutti gli ingredienti. Ma la leggenda più curiosa risale al XVI secolo, quando Bona Sforza, figlia del duca di Milano, diventò regina di Polonia sposando Sigismondo I: i suoi cuochi di corte diedero vita a un piatto freddo di verdure miste, che successivamente fu arricchito con la maionese.
Vent’anni fa feci uno strabiliante corso di cucina russa al Consolato Italo-Russo a Milano. La nostra bionda e brillante insegnante, che sembrava appena uscita da un film di 007, plurilaureata in Scienze matematiche e Fisica, ottima cuoca per diletto, ci fece fare una composizione con pollo lesso, gamberi, patate, piselli cetrioli, yogurt, maionese… e non so più cosa perché purtroppo ho smarrito la dispensa cartacea e non si usava ancora tanto il pc. Quella era la vera insalata russa!
Varianti e Alternative
Le varianti di questo antipasto possono essere infinite, tenendo come base il mix di verdure, patate, carote, uova, piselli e cetrioli marinati e, ovviamente, la maionese: insomma, la versione attualmente più diffusa. Ad esempio possiamo trovare l’insalata russa con o senza uova sode, c’è poi chi aggiunge le olive o i cetriolini sott’aceto oppure altre verdure, come i peperoni, rispetto alla base classica. Inoltre nella versione vegetariana dovremmo omettere la carne di pollo, che invece in questa ricetta è inclusa. Per una versione più ricca potete aggiungere alla maionese del tonno oppure dei gamberetti bolliti e sgusciati. Alcune ricette dell’insalata russa contengono tonno o carne di pollo.
Opzioni Vegetariane e Vegane
Per renderle vegetariane dobbiamo escludere questi ingredienti e scegliere soltanto delle verdure da condire con la maionese, preferibilmente fatta in casa. Nell’insalata russa vegana non ci sono né uova, né latte o panna, né altri ingredienti di origine animale. Dovrete preparare delle verdure lessate o cotte al vapore da condire con una maionese senza uova. Se non la trovate al supermercato, potete preparare la maionese vegana in casa con il latte di soia.
Insalata Russa Light
State cercando un trucco per rendere più leggera la ricetta dell’insalata russa? Potrete preparare la vostra insalata russa light sostituendo la maionese con lo yogurt greco colato.
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Insalata Russa Crudista
Volete provare a preparare un’insalata russa davvero diversa dal solito? Allora sperimentate l’insalata russa in versione crudista, molto ricca di verdure e da condire con la maionese 100% Raw.
Insalata Russa con Riso
Avete mai pensato di aggiungere del riso lessato o cotto al vapore alla vostra insalata russa? In questo modo otterrete una ricetta ibrida tra l’insalata russa vera e propria e l’insalata di riso.
Insalata Russa Senza Patate
Insalata russa senza patate. al posto delle patate, che evitiamo perchè sono ricchissime di carboidrati/zuccheri usiamo il sedano rapa.
E’ una vera insalata russa fatta in casa arricchita, con salmone, polpa di granchio e gamberi oppure uno dei tre. Un antipasto squisito per un’occasione importante.
Insalata Russa Senza Maionese: la Ricetta
L'insalata russa senza maionese, è davvero possibile? Forse non ci avreste mai pensato ma la risposta è sì! Si può fare in modo molto semplice e sarà davvero sfiziosa! Sostituire le uova dalle nostre ricette preferite non è impossibile. Per esempio, per l'insalata russa senza maionese potremo utilizzare con successo lo yogurt greco o un formaggio tipo robiola, morbido e fresco, cremoso al punto giusto.
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Ingredienti
- 200 g patate
- 200 g piselli
- 200 g carote
- 150 g yogurt greco
- 1 cucchiaio di senape
- una decina di cetriolini
- 1 cucchiaio scarso di aceto di mele o vino
- sale qb
Procedimento
- Per preparare una gustosa insalata russa senza maionese potete procedere iniziando, come al solito, con le verdure.
- Dopo aver pelato le patate tagliatele a cubetti e versatele in acqua fredda salata, per poi portare a bollore.
- Procedete con la stessa operazione con le carote e i piselli, facendo lessare separatamente in modo da rispettare i tempi di cottura. Basterà qualche minuto di cottura.
- Scolate le verdure cotte ma ancora croccanti e fatele raffreddare su un vassoio.
- Una volta che le verdure saranno raffreddate, versatele in una ciotola.
- Tritate una parte di cetriolini e aggiungetela al composto, l'altra parte servirà alla fine come decorazione.
- Versate lo yogurt greco e un cucchiaio di senape. Regolate di sale.
- A seconda del gusto e dei cetriolini utilizzati potete aggiungere un paio di cucchiaini o un cucchiaio scarso di aceto, di mele o di vino a seconda delle vostre preferenze.
- Riponete in frigo per 3 ore circa. La vostra insalata russa senza maionese è pronta per essere servita.
Come Preparare l'Insalata Russa Alternativa
L’insalata russa alternativa è la soluzione perfetta per chi ama i grandi classici della tradizione ma cerca versioni più leggere, colorate e adatte alle intolleranze. È uno di quei piatti che preparo spesso d’estate, quando ho voglia di qualcosa di fresco, veloce ma comunque gustoso. Rispetto alla ricetta originale, qui cambiano gli equilibri: meno grassi, più verdure, più colore. A volte sostituisco la maionese con una versione fatta in casa a base di latte di soia o yogurt delattosato, oppure aggiungo un tocco di senape per renderla più vivace.
L’insalata russa alternativa è naturalmente senza glutine e può essere adattata facilmente anche per chi è intollerante al lattosio o segue una dieta vegetariana. Basta scegliere con cura le salse e gli ingredienti da utilizzare. Nel resto dell’articolo ti spiego come comporla, quali sono le verdure più adatte e come ottenere un’insalata russa cremosa ma leggera.
Ingredienti
- 3 patate medie a pasta gialla
- 4 carote medie
- 200 gr pisellini freschi
- 2 uova
- q.b. maionese di riso con uova di quaglia
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- q.b. sale e pepe
Preparazione
- Lavate, pelate e tagliate le patate e le carote a cubetti piccoli e sbollentarle in acqua salata per circa 10 minuti singolarmente.
- Lessate i pisellini in acqua leggermente salata.
- In una ciotola mettete le verdure scolate e asciutte, le uova sode sbriciolate, la maionese, l’olio e aggiustate di sale e pepe.
Amalgamando bene il tutto. Per la mia presentazione quadrata ho utilizzato un coppapasta. Oggi prepariamo l’insalata russa con maionese di riso e uova di quaglia.
Varietà di Patate
La ricetta dell’insalata russa è caratterizzata dalla presenza, tra gli ingredienti, delle patate gialle. Questo rappresenta un’occasione per approfondire le varietà di patate. Tra le più importanti è possibile ricordare quelle novelle. Perché si chiamano così? Esistono poi le patate a pasta bianca, contraddistinte da una polpa dalla cromia chiara e dalla consistenza particolarmente farinosa. Si sfarinano molto bene, indi sono adatte per la preparazione del purè.
Il colore della polpa, più intenso rispetto a quello delle patate a pasta bianca, ha questa particolarità per via della presenza di ß-caroteni. A differenza delle patate bianche si sfarinano poco e male, il che le rende poco adatte a essere utilizzate per il purè! Molto utilizzato anche in cosmetica per le sue eccellenti proprietà antiossidanti contro l’invecchiamento della pelle, ricco di principi nutritivi come la vitamina E, l’olio di riso è consigliabile usarlo crudo come condimento o per dare un sapore particolare grazie al suo profumo intenso, ma è anche utilizzato spesso come base per fritture.
Cosa ne dite? Non è giunto il momento di provare a preparare questa gustosa variante dell’insalata russa?
Consigli Extra
- Per preparare l’insalata russa in modo ancora più ricco ma nello stesso tempo sano potreste aggiungere al classico tris di patate, carote e piselli delle verdure del vostro orto.
- Alcune ricette dell’insalata russa prevedono di aggiungere alla preparazione delle uova sode tagliate a spicchi. In questo caso, se di solito guarnite l’insalata russa con le uova, vi suggeriamo di sceglierle bio.
- Vi consigliamo di preparare la vostra insalata russa evitando il più possibile i prodotti confezionati. Ad esempio, quando sono di stagione meglio scegliere i piselli freschi invece dei piselli in scatola.
- E poi potrete preparare in casa la maionese nella versione che preferite, classica o vegan. Se avete a disposizione il robot da cucina potrà esservi d’aiuto per preparare la maionese che vi servirà per condire la vostra insalata russa. Il robot da cucina vi servirà anche per cuocere velocemente patate, carote e piselli.
- L’insalata russa secondo la ricetta della nonna si prepara con olive verdi, patate, carote, piselli freschi e cetriolini sott’aceto. Se volete potete condire l’insalata russa con la maionese fatta in casa.
- capperi e cetriolini: a mio parere ci vogliono e ci stanno benissimo, perché tagliano il sapore dolciastro del tutto.
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