Benvenuti nel mondo della pizza fatta in casa, un'arte che unisce tradizione e creatività. Ispirati dalla Pizzeria Le Ali, un luogo accogliente dove la passione per la pizza si tramanda di generazione in generazione, esploreremo i segreti per realizzare una pizza indimenticabile.
Pizzeria Le Ali: Un'Esperienza Familiare
Benvenuti alla Pizzeria Le Ali, un luogo accogliente e familiare dove la tradizione incontra il gusto autentico. La pizzeria offre sia la possibilità di consumare le pizze a sedere con servizio al tavolo, sia il servizio da asporto per chi preferisce gustarle comodamente a casa. Organizziamo anche compleanni, feste ed eventi in un ambiente familiare e accogliente.
Le nostre pizze sono preparate con impasto fatto in casa, seguendo una ricetta segreta e una lunga lievitazione che varia dalle 24 alle 30 ore. Potete scegliere tra due formati: le pizze da piatto (33×33 cm), perfette per una cena completa, e i taglieri per merende ed eventi (70×70 cm), ideali per condividere con amici e familiari.
La Pizza di Bonci: Un Sogno Raggiungibile
La pizza di Bonci è credo il risultato perfetto che tutti quelli che si approcciano alla pizza vogliono raggiungere.
Ingredienti
- 400 g Farina 1
- 400 g Farina integrale
- 400 g Semola di grano duro rimacinata
- 300 g Pasta madre
- 24 g Sale
- 1 cucchiaio Olio
- 960 ml Acqua
Preparazione
- Mettete in una ciotola capiente tutte le farine, il lievito sciolto il parte dell’acqua, il resto dell’acqua e l’olio e mescolate con un cucchiaio di legno.
- Trascorsi i 15 minuti, procedete con la prima piega a 3. Infarinate abbondantemente la spianatoia, allargate l’impasto in un rettangolo, poi piegate un lato dell’impasto verso il centro, poi anche l’altro lato, sull’altro. Ripetete questa operazione per altre 2 volte.
- Mettete a lievitare l’impasto in una ciotola coperta con pellicola, in frigorifero, dalle 18 alle 24 ore.
- Il giorno dopo, una volta che avete tirato fuori dal frigorifero l’impasto, lasciatelo acclimatare un paio d’ore in modo che torni a temperatura ambiente e sia più facilmente lavorabile. La maturazione in frigorifero è sempre preferibile, ma se volete farla in giornata saltate questo passaggio e lasciate lievitare la pizza in un luogo tiepido, che può essere nel forno spento con la luce accesa, fino a raddoppio, ci vorrà qualche ora.
- Se volete una pizza ariosa con tante bolle, potete fare altre serie di pieghe a 3 o in ciotola in modo che si incorpori un po’ di aria, questo non influirà sulla lievitazione, ricordatevi solamente di intervallare le serie di pieghe di circa un’oretta.
- Una volta pronto e lievitato il vostro impasto, stendetelo su teglie leggermente unte, fate riposare in teglia per una decina di minuti poi infornate a 230-250 °C nella parte bassa del forno.
- Se volete farcire una pizza rossa, mettete a cuocere per i primi 10 minuti nella parte bassa del forno solo con il pomodoro, in questo modo l’impasto non verrà schiacciato dalla farcitura, ma, anzi, grazie all’umidità del pomodoro lieviterà bene anche in cottura.
- Passati i primi 10-15 minuti (la pizza dovrà dorarsi sotto), finite di farcirla con quello che più vi piace e ultimate la cottura in un ripiano più alto del forno. Lo stesso metodo vale con pizze bianche, ovvero senza pomodoro. In questo caso massaggiate la superficie dell’impasto con dell’olio, solo in seguito aggiungete la mozzarella e gli altri ingredienti.
Pizza con Fiori di Zucca, Alici e Mozzarella
La PIZZA CON FIORI DI ZUCCA alici e mozzarella con impasto pizza facile, con doppia mozzarella, una delle pizze che amo di più! Sarà che per noi a Roma i fiori di zucca fritti con alici e mozzarella sono sacri, e badate bene, a Roma si chiamano alici non acciughe eh, quindi ci tengo in modo particolare, e pensare che da bambina odiavo le alici, quando la mia mamma preparava i fiori di zucca fritti in pastella le dicevo sempre di farne un paio per me solo con la mozzarella, poi sono cresciuta per fortuna e ho cambiato idea, adesso le adoro! Le mangerei anche tirate fuori dal barattolo con un po di pane, la pizza fatta in casa che vi lascio oggi è preparata con il mio impasto per pizza, è molto semplice ed anche digeribile perché contiene poco lievito, e come dicevo prima è la mia pizza preferita, e ordino sempre questa quando vado in pizzeria, ma qualche volta capita che i fiori sulla pizza neanche si vedano, i fiori di zucca sono molto delicati, e se cotti troppo rimpiccioliscono che è una bellezza, ma giustamente la pizza deve cuocere bene,e allora come fare?
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Avete capito il segreto per non far seccare i fiori di zucca? La doppia mozzarella!
La PIZZA CON FIORI DI ZUCCA alici e mozzarella è pronta per essere gustata! Che buona! Sono certa che piacerà anche a voi, croccante, morbida e filante!
Pizza alla Napoletana Fatta in Casa
La pizza, elogio di bontà e, diciamo la verità, vero e proprio patrimonio dell'umanità! Realizzando la pizza alla napoletana fatta in casa anche voi accederete a questo mondo meraviglioso del lievitato più apprezzato al mondo. Si parte dall'impasto di base con il procedimento che si può fare a mano o con l'aiuto di una planetaria. In ogni caso, per un ottimo risultato, dovrete dare il tempo all'impasto di assorbire l'acqua lentamente, maneggiarlo con cura e far riposare il tempo necessario per ottenere dopo la cottura una pizza alla napoletana fatta in casa morbida, con bellissimi alveoli, soffice e digeribile! La caratteristica della pizza alla napoletana è il condimento: acciughe, capperi e origano! Pronti per la vostra serata pizza?
Preparazione
- Per preparare la pasta per la pizza iniziate versando la farina nella ciotola della planetaria.
- Procedete aggiungendo l’acqua poco per volta, avendo cura di aspettare che la dose precedente sia stata ben assorbita dalla farina.
- Una volta versati circa i 3/4 dell'acqua aggiungete il sale e continuate ad impastare.
- A questo punto aggiungete l’olio gradatamente (come avete fatto con l’acqua).
- Quando l’olio è stato completamente assorbito, estraete l’impasto dalla planetaria e modellatelo con le mani fino ad ottenere una palla.
- Coprite con pellicola o con un canovaccio pulito e mettete a lievitare nel forno con la luce accesa.
- Attendete che l’impasto abbia almeno raddoppiato il suo volume (1,5 h), meglio triplicato (2,5/3 h) e procedete alla stesura delle pizze.
- Fate con ognuno delle palline.
- Coprite con un canovaccio pulito e lasciate riposare per 30 minuti.
- Ungete leggermente con un filo d’olio 4 teglie da pizza di 30 cm di diametro e cominciate a schiacciare dal centro verso l’esterno, tirando i leggermente i lati se necessario.
- Se la pasta risulta troppo elastica e tende a tornare alla forma che aveva prima, mettete da parte la pizza che state stendendo e procedete a stenderne un’altra, facendo così riposare la precedente. Cercate di distendere la pasta su tutta la superficie della teglia.
- Versate un mestolo abbondante di salsa al pomodoro sulla base della pizza e spargetela con un movimento circolare, ricoprendo quasi tutta l’area, lasciando solo un bordo di circa 1,5 cm.
- Condite ora con le alici, i frutti di cappero tagliati a metà e un filo d’olio.
- Lasciate riposare la pizza farcita per una decina di minuti, poi infornate a 210°C per 15/20 minuti in forno statico (190° invece se utilizzate il forno ventilato per circa 15 minuti).
La pizza alla napoletana può essere portata a metà cottura e poi congelata. Se utilizzate i capperi sotto sale, ricordatevi di lavarli bene sotto l'acqua corrente e di asciugarli leggermente prima di metterli sulla pizza.
Pizza al Piatto: Una Ricetta Versatile
La pizza al piatto è stata la mia ricetta da testare in questa quarantena. Avendo decisamente molto tempo a disposizione ho preparato la pizza al piatto quasi tutte le settimane. Con la stessa ricetta ho sfornato anche ottime spianate, bianche o coi pomodorini, il risultato è sempre ottimo, morbido e pieno di bolle!
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Ingredienti per 9 pizze al piatto
- 120 g Lievito madre
- 1200 g Farina (Io uso solitamente farina 1, integrale e semola in proporzioni variabili)
- 900 ml Acqua
- 36 g Olio di oliva
- 20 g Zucchero
- 17 g Sale
Preparazione
- Preparate l’impasto della pizza al piatto: mescolate il lievito madre a pezzetti, l’acqua, lo zucchero e metà della farina. Sciogliete bene il lievito nell’acqua e mescolate per non far formare i grumi. Coprite la pastella e fatela riposare per 30 minuti.
- Aggiungete l’olio, il resto della farina e il sale e mescolate con un cucchiaio di legno, fate una prima serie di pieghe in ciotola, poi coprite e fate riposare per 15 minuti.
- Fate una serie di pieghe in ciotola e lasciate riposare per altri 30 minuti.
- A questo punto fate un’altra serie di pieghe in ciotola.
- A questo punto potete organizzarvi in due modi: potete mettere l’impasto in frigo fino al giorno dopo o al caldo continuando le serie di pieghe in ciotola ogni 2 ore fino al raddoppio del volume. Se mettete l’impasto in frigo, il giorno dopo lasciatelo acclimatare prima di procedere alle pezzature.
- Continuate quindi a fare pieghe durante la fase di lievitazione fino al raddoppio dell’impasto, il mio di solito impiega circa 6 ore.
- A questo punto formate delle palline da 250 grammi e ponetele in un contenitore leggermente unto e chiudetelo per non far seccare le palline.
- Fate lievitare ancora per circa 4 ore, facendo un giro di pieghe dopo 1 ora dalla formatura delle palline.
- A questo punto infarinate abbondantemente la spianatoia con della semola (è la più indicata per non far attaccare l’impasto) e stendete le palline per formare la pizza tonda.
Raffaele Bonetta: Lo Scienziato della Pizza
Raffaele Bonetta ci conduce in un viaggio affascinante nel mondo degli impasti. Più di un semplice pizzaiolo, un vero e proprio “scienziato” che ha dedicato la sua vita a comprendere l’essenza della pizza.
L'Importanza dell'Impasto Perfetto
Un impasto perfetto per pizza è il risultato di un delicato equilibrio tra la scelta di materie prime di alta qualità e il rispetto dei tempi di lavorazione. In realtà, no. Il tempo è un elemento componente direttamente proporzionale alla scelta della farina. Quindi, in base a questo metro di valutazione puoi utilizzare entrambe le tempistiche, lunghe e brevi, con ottimi risultati. Non esiste una gestione standard. Creando un sistema di lavoro sostenibile per la mia pizzeria. Si tratta di trovare un equilibrio tra le mie esigenze di tempo e la qualità del prodotto finale. Immagino la gestione del tempo come un gioco di Tetris, dove devo incastrare le diverse fasi di lavorazione in modo efficiente e produttivo. Assolutamente no. La costanza è un elemento fondamentale per il successo di una pizzeria. Una volta individuato un metodo di lavorazione che garantisce un prodotto di alta qualità, è fondamentale replicarlo con costanza. Nel mio lavoro, utilizzo delle ricette collaudate che ho sviluppato nel tempo, testando diverse farine, tempi di lievitazione e tecniche di impasto. Queste ricette mi permettono di ottenere un impasto omogeneo e di alta qualità ogni volta.
La Varietà degli Impasti
La tua pizzeria offra una varietà interessante di impasti. Quattro impasti per quattro prodotti diversi. La nostra “Tonda Classica” è un impasto diretto con lievito di birra, Biga al 30% e farina tipo 1. La lievitazione attenta e la lavorazione accurata creano una base soffice e alveolata. L’impasto della “Tonda Croccante in Pala” è composto esclusivamente con lievito madre, farina tipo 1 e integrale, senza lieviti aggiunti. La “Tonda in Doppia Cottura”, ha un impasto con fermentazione mista, una percentuale lievito madre nel preimpasto e uno starter di lievito di birra nei rinfreschi, una percentuale di farina di riso, un mix di Nerone e Artemide. Hanno un compito ben preciso, essendo senza glutine vanno a scaricare in modo importante il morso. Sfrutto questa caratteristica con doppia cottura, vapore e fritto. Poi, abbiamo l’impasto che ho definito “Jolly” . Sta riscuotendo un enorme successo. Si tratta di un impasto versatile che si adatta a molteplici preparazioni. Li ritengo estremamente personali perché non sono impasti convenzionali. Credo sia difficile trovare queste ricettazioni in giro, sono frutto di tante sperimentazioni e anche di tanti errori. E’ importante capire a monte cosa si ha tra le mani. E’ fondamentale acquisire una conoscenza anche di base della panificazione, con particolare attenzione alla materia prima, ovvero la farina, e ai suoi nutrienti. Questo aspetto rappresenta la base per comprendere appieno i processi successivi, come l’impasto. Conoscendo questi principi si può scegliere la tecnica più idonea in ogni situazione.
L'Importanza della Formazione
È proprio questo che insegno ai miei studenti all’Accademia Nazionale Pizza Doc. Ritengo essenziale fornire loro una panoramica completa, seppur di base, per stimolare la loro curiosità e spingerli ad approfondire maggiormente.
La Ricetta di Profumo di Lievito
21 Maggio 2012 Dopo aver presentato una piccola ricerca sulla pizza e le sue origini la mia bimba ha voluto che preparassi la pizza per tutta la sua classe. Ecco quindi la sua ricetta che è davvero fantastica, come tutte le ricette del suo blog “Profumo di Lievito”.
Leggi anche: Eccellenza Gastronomica: Osteria della Pizza
Preparazione
- Sciogliamo il lievito ed il malto in 450gr di acqua, mescoliamo altrettanta farina setacciata, copriamo ed attendiamo che gonfi e si crei un principio di fossetta nella parte centrale (ca.
- Aggiungiamo l’acqua rimanente, facendola cadere lungo i bordi del recipiente, avviamo la macchina con la foglia a bassa velocità ed inseriamo il resto della farina, facendola cadere a pioggia con continuità.
- Verso le 16.00 rovesciamo l’impasto sulla spianatoia spolverata con la semola, dividiamo l’impasto in tre parti, pieghiamo ognuno di questi a 3 per una sola volta ed arrotoliamo stringendo moderatamente.
- Al momento di cuocere, rovesciamo gli impasti sulla spianatoia infarinata con la semola e spolveriamo anch’essi, picchiettiamo con la punta delle dita e stendiamo stirandoli, evitando accuratamente la fuoriuscita dei gas di lievitazione.
- Carichiamo sull’avambraccio e sistemiamo delicatamente nelle teglie non unte, spolverate con un velo di semola.
Pizza con Pesto, Mozzarella, Crescenza e Pomodorini
Ingredienti
- 450 g farina macinata a pietra
- 250 ml acqua a temperatura ambiente
- 12 g sale
- 1 g lievito birra disidratato
- Semola rimacinata di grano duro q.b.
- Pesto q.b.
- Mozzarella q.b.
- Crescenza q.b.
- Pomodorini q.b.
Preparazione
- Nella ciotola della planetaria versate la quantità di acqua necessaria, trasferite una piccola quantità in due tazzine differenti: in una sciogliete il sale, nell’altra il lievito di birra.
- Aggiungete l’acqua in cui avrete sciolto il lievito di birra all’acqua nella ciotola della planetaria da cui l’avete prelevata.
- Mescolate ed aggiungete gradualmente e lentamente la farina setacciata a parte, incorporandola man mano all’acqua.
- Dopo aver aggiunto tutta la farina, aggiungete il sale sciolto in acqua e continuate ad amalgamare fino a raggiungere il “punto di pasta”.
- Trascorso il tempo di lievitazione (ricordate che varierà a temperature ambiente diverse) potete dividere il vostro impasto nelle pezzature che desiderate.
- Riponete ora i vostri panetti in una teglia coperta da un telo non infarinato, copriteli con pellicola e il telo, e ponete a lievitare per altre 4-6 ore a una temperatura di 25°C.
- Noi da un po’ di tempo utilizziamo per la cottura della pizza il nostro forno Effeuno, che cuoce la pizza in pochi minuti sopra la pietra refrattaria.
- Una volta che la lievitazione è completata stendete i panetti uno alla volta su un piano di lavoro spolverato con semola rimacinata di grano duro.
- Preparate il pesto.
- Tagliate i pomodorini a fettine di pochi millimetri.
- Dopo aver steso il panetto di pasta, trasferitelo su una pala da pizza.
- Distribuite la mozzarella e la crescenza e aggiungete le fettine di pomodorino.
- Appena sfornata distribuite sulla superficie il pesto e servite subito.
Impasto Facile per Pizza
Preparazione
- Aggiungere metà dell’acqua e iniziare ad impastare.
- Finita l’acqua aggiungere il sale e lasciar impastare a velocità medio-alta per 10 minuti.
- Passate le due ore ungete la teglia col grasso preferito, stendeteci l’impasto aiutandovi bagnando le mani.
- Tirate fuori la teglia dal forno e accendetelo a 250* ventilato con entrambe le resistenze accese.
- Condire la pizza come si preferisce, ci vogliono circa 400 gr di polpa fine per condire bene la pizza.
- Cuocere per 12 minuti nella posizione più bassa del forno, non sul fondale.
- Poi altri 5-6 minuti al centro.
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