Non c’è pranzo che tenga, cena o altra occasione della tavola che non abbia il suo momento più dolce, il dessert. A fare la differenza nei dolci, così come negli ingredienti utilizzati soprattutto nelle ricette tradizionali, vi è spesso la combinazione di fattori ambientali con quelli della storia che ha caratterizzato i territori della penisola.
Tante le analogie, ma altrettante le differenze che rendono la cucina in generale, e la pasticceria in particolare, unica per ogni regione d’Italia. La pasticceria abruzzese, ad esempio, si caratterizza per la varietà delle proposte ma molto spesso anche per la semplicità degli ingredienti impiegati: è questo il caso delle lingue di suocera, semplici biscotti dal nome indubbiamente curioso ma facile da ricordare.
Origini e Significato del Nome
Il nome deriva probabilmente dall’antica rivalità tra suocera e nuora che vuole “tagliente” la lingua della prima così come i biscottini lunghi e affilati. Sono biscotti lunghi, sottili e affilati, proprio come delle lingue taglienti. Questi biscotti rientrano di diritto nella pasticceria dell’entroterra chietino.
Si conoscono come lingue di suocera o, volendo, come tegole di mandorle e sono biscotti tipici abruzzesi. In verità si fanno in gran parte dell’Italia assumendo nomi diversi. C’è poi chi li rivisita a seconda dei gusti.
Ricetta Tradizionale delle Lingue di Suocera
A questo punto non ci resta che vedere come si realizzano le lingue di suocera. Ecco una ricetta base:
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Ingredienti:
- Farina tipo 00
- Zucchero semolato
- Albumi
- Mandorle
Una ricetta semplice, quanto speciale: solo quattro semplici ingredienti, farina, zucchero, albumi e mandorle, tutti in eguale proporzioni, per ottenere queste sottili sfoglie dorati e croccanti, una tira l’altra! Dando un’occhiata tra libri e web, ho notato che la ricetta delle tegole è universalmente questa, pesate i vostri albumi e mettete di conseguenza tutti gli altri ingredienti in egual misura.
Preparazione:
- Montare a lungo (in planetaria o con le fruste di uno sbattitore casalingo) gli albumi con lo zucchero semolato.
- Con una spatola aggiungere molto lentamente la farina setacciata e, solo quando è ben amalgamata, le mandorle precedentemente abbrustolite.
- Ad impasto ultimato lo disponiamo in una teglia da cake o realizziamo dei salsicciotti di pasta per poi infornare a 180 °C per circa 30 minuti.
Affilati, proprio come le lingue di suocera, sono molto diffusi nel nostro territorio e sono perfetti per accompagnare il caffè o una pausa a base di tisane e infusi. Vediamo allora come si preparano seguendo la ricetta originale. Innanzitutto bisogna montare in una ciotola gli albumi a neve con zucchero e liquore all’anice. Aggiungere la farina setacciata un po’ alla volta e mescolare con una spatola dal basso verso l’alto. Inserire le mandorle, mescolare e mettere in seguito il composto in una teglia da plum-cake foderata e infornare in forno preriscaldato a 180°, modalità statico. Sfornare, lasciar intiepidire (non raffreddare). Sformare e tagliare con un coltello molto affilato i biscotti con uno spessore di circa 4 cm ciascuno.
Variante con liquore all'anice
- Montare a neve albumi e zucchero e aggiungere il liquore all’anice, tipo Anisetta.
- Aggiungere in seguito la farina precedentemente setacciata poco alla volta. Mescolare con una spatola dal basso verso l’alto.
- Inserire poi le mandorle e continuare a mescolare.
- Mettere il composto in una teglia da plum-cake foderata e infornare in forno preriscaldato a 180°, modalità statico.
- Sfornare, lasciar intiepidire (non raffreddare).
- Sformare e tagliare con un coltello molto affilato i biscotti con uno spessore di circa 4 cm ciascuno.
- Disporli sulla carta forno e rimetterli in forno per 6 minuti circa per renderli più croccanti.
Consigli aggiuntivi:
- Anche in questo caso, come per tante ricette della tradizione, esistono diverse varianti della stessa ricetta: in questo caso la farina tipo 00 può essere sostituita dalla farina di farro.
- Nell’impasto può essere aggiunto del cioccolato fondente (non più di 150 gr).
Lingue di Suocera in altre regioni
Benvenuti in Piemonte, terra di tradizioni e storia. Qui vini e vigneti dominano il paesaggio, ma non mancano i formaggi, da scoprire e assaporare, e le ricette antichissime che in un solo assaggio riportano indietro nel tempo. Sfoglie croccanti e “lunghe”, proprio come le lingue delle suocere…che creano un delizioso contrasto con la morbidezza del Gran Biscotto…senza dimenticare la famosa salsa verde piemontese per un gustoso tocco sapido.
Ricetta piemontese: Lingue di suocera con pomodoro di Tortona, Gran Biscotto, robiola e bagnet verd
Tempo di preparazione: 10 minuti
Ingredienti:
- 2 lingue di suocera
- 2 pomodori delizia di Tortona
- 130 g di Gran Biscotto
- 50 g di robiola di Roccaverano
- 40 g di bagnet verd
- prezzemolo
- olio extravergine d’oliva
- sale
Preparazione:
- Lava i pomodori e tagliali a dadini poi condiscili con un filo di olio e un pizzico di sale.
- Disponi le lingue di suocera su un piatto (se sono molto lunghe puoi spezzarle).
- Aggiungi il pomodoro a dadini, il Gran Biscotto e delle quenelle di robiola.
- Completa con il bagnet verd, decora con foglie di prezzemolo fresco e gusta!
Abbinamenti regionali con Gran Biscotto:
Le lingue di suocera, o biscotti simili, si abbinano in diverse regioni con il Gran Biscotto e altri ingredienti locali:
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- Lazio: Pizza bianca farcita con Gran Biscotto, caciotta, carciofi alla romana e tartufo nero
- Molise: Pane fresco molisano con Gran Biscotto, formaggio di Pietracatella e tortarello
- Umbria: Torta al testo con Gran Biscotto, pecorino umbro, pasta di olive e misticanza
- Sicilia: Cucciddatu con Gran Biscotto, vastedda palermitana, zucchine e pesto di pistacchio
- Campania: Crostone di pane cafone con Gran Biscotto, mozzarella di bufala, fico del Cilento e olive
- Toscana: Bruschetta caprese con pane toscano, Gran Biscotto, caciotta e pomodoro
- Veneto: Crostini di pane alle noci con caciotta, radicchio, Gran Biscotto e pera
- Trentino Alto Adige: Kaisersemmel farcito con Gran Biscotto, stelvio, salsa yogurt e asparago di Terlano
- Friuli Venezia Giulia: Panino di mais farcito con Gran Biscotto, montasio, mayo alle castagne e cicoria
- Lombardia: Mantovana con formaggio fatulì, mostarda e Gran Biscotto
- Puglia: Crostoni di pane con carote, burrata, Gran Biscotto e lampascioni
- Calabria: Pane di segale con caprino, Gran Biscotto, cipolla di Tropea e pesto alla calabrese
- Basilicata: Toast di pane di Matera con Gran Biscotto, caciocavallo e crema di peperone crusco
- Abruzzo: Pane di patate con Gran Biscotto, pomodoro e ricotta stagionata
- Liguria: Bruschetta con pane di Triora, robiola, Gran Biscotto e carciofi al pesto
- Sardegna: Lasagnetta di pane carasau con Gran Biscotto, besciamella allo zafferano, fiore sardo e carciofo spinoso
- Emilia Romagna: Crescentina con crema di ricotta e Parmigiano Reggiano, erbette ripassate, Gran Biscotto e aceto balsamico
- Valle d'Aosta: Sandwich con pane nero di segale, Gran Biscotto, fontina e mele caramellate
- Marche: Crescia con caciotta, Gran Biscotto, paccasassi e salsa di olive nere
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