Liquore di Mirto: Ricetta Tradizionale Sarda

Le mie origini sarde sono ormai note, non perdo occasione per decantare le bellezze della terra dei miei genitori e il patrimonio culinario, fonte di orgoglio regionale. LIQUORE DI MIRTO, detto anche comunemente MIRTO: il liquore tradizionale della Sardegna. Chi si è recato in Sardegna almeno una volta nella vita si ricorderà sicuramente di questa inebriante e deliziosa bevanda alcolica dal colore blu violaceo.

Il mirto si ottiene dall’infusione idroalcolica di bacche di mirto (fresche) alle quali poi viene aggiunto zucchero o miele; le bacche di mirto che vengono utilizzate sono solo quelle scure, mentre quelle più rare e bianche sono utili per la preparazione di una bevanda simile ma dal gusto decisamente differente (il cosiddetto liquore al mirto bianco). Esistono due tipi di liquore di mirto bianco, quello fatto con le foglie e quello fatto con le bacche bianche, infatti esistono, anche se rare, le bacche bianche.

Di solito, il liquore al mirto viene servito a fine pasto come digestivo ma è ottimo da sorseggiare anche come aperitivo; ha un sapore amarognolo e un profumo piuttosto forte. Non è difficile preparare in casa il liquore al mirto però il segreto per ottenere un risultato perfetto è quello di utilizzare solo bacche di mirto mature e perfettamente integre; la raccolta delle bacche inizia a novembre e dura fino a gennaio.

Ingredienti per il Liquore di Mirto

Gli ingredienti per preparare circa due litri di liquore di mirto:

  • Bacche di mirto fresche: 1 kg
  • Alcool a 90°
  • Zucchero
  • Acqua

Per fare il Liquore di mirto fatto in casa consigliamo 1 kg di bacche fresche per ogni litro di alcool, a cui si aggiunge poi un quantitativo di acqua quasi pari.

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Come fare il Liquore di Mirto?

La prima domanda è naturale, come naturali sono gli ingredienti da utilizzare. La risposta, per quanto semplice, in realtà non è univoca. Ci sono diverse “scuole di pensiero” in merito alla freschezza delle bacche. C’è chi prepara il liquore di mirto utilizzando esclusivamente bacche raccolte meno di 24 ore prima. C’è poi chi preferisce lasciare asciugare uno o due giorni le bacche prima di metterle in infusione. Infine c’è anche chi si spinge oltre, raggiungendo e superando la settimana. Naturalmente, come ben sapete, c’è la possibilità di fare il liquore di mirto anche con le nostre bacche essiccate.

Volete sapere chi ha ragione? Ebbene, vi stupirà saperlo, ma abbiamo ragione tutti! Pensieri diversi, modi di preparare il liquore diversi, ma tutti hanno ragione perché l’unico errore da non fare è quello di non usare bacche di mirto.

Preparazione del Liquore al Mirto

  1. Raccolta delle bacche: selezionare, preferibilmente a mano, le bacche di mirto mature. In alternativa, acquistatele in negozi biologici. Le bacche mature, sode ma non troppo dure, si riconoscono dalla dimensione, che deve arrivare a circa 1 cm e dalla presenza della pruina, una specie di pellicola prodotta dalla pianta stessa.
  2. Pulizia delle bacche: lavare le bacche sotto acqua corrente, rimuovendo polvere, impurità, foglie e rametti residui. È possibile aggiungere alcune foglie di mirto, ma in quantità limitata. Sciacqua delicatamente le bacche sotto l'acqua corrente e lasciale sgocciolare in un colino a maglie strette.
  3. Asciugare: disporre le bacche su canovacci puliti per 2-3 giorni affinché si asciughino completamente.
  4. Preparare l'infuso alcolico: Mettete le bacche di mirto in un barattolo di vetro a chiusura ermetica. Mettete le bacche di mirto in un recipiente a chiusura ermetica abbastanza grande da contenere sia le bacche che l’alcool. Coprite le bacche con l’alcol a 90°, tappate, agitate e lasciate macerare per 40 giorni in un posto buio e fresco, assicurandovi che l’alcol non scenda mai sotto il livello delle bacche. Quindi aggiungete l’alcool fino a coprire le bacche. Versa l'alcol puro a 90°. Coprite le bacche di mirto con l’alcool e lasciate riposare il tutto in un posto buio e fresco per almeno 40 giorni, agitando di tanto in tanto il recipiente. Conservate al buio per 21 giorni mescolando una volta alla settimana.
  5. Estrazione del succo di mirto: Trascorso questo tempo filtrate l’alcool dalle bacche di mirto e dai residui e strizzate delicatamente le bacche con un canovaccio o con della stamina per ricavarne tutti i succhi e le essenze che hanno assorbito. Dopo questo periodo di macerazione, togliete dal recipiente i frutti, scolandoli e separandoli dall’alcol. Filtra il liquido di macerazione con un colino a maglie strette e schiaccia delicatamente le bacche con un mestolo per estrarre tutto il liquido.
  6. Preparare lo sciroppo: Nel frattempo preparate uno sciroppo facendo bollire l’acqua, e sciogliendovi lo zucchero; una volta ottenuto lo sciroppo, fatelo raffreddare e poi miscelatelo con l’alcool aromatizzato. Preparate uno sciroppo facendo bollire l’acqua con lo zucchero. A questo punto si procede con lo sciroppo di acqua e zucchero: in un tegame unite l’acqua e aggiungete lo zucchero. Mescolate e fate scaldare a fiamma bassa portando ad ebollizione per 8 minuti. Lasciare raffreddare completamente.
  7. Unire gli ingredienti: Unire lo sciroppo all'infuso alcolico. Mescolare bene con un cucchiaio di legno. E' possibile modificare le quantità di acqua e di zucchero per rendere il liquore di mirto più adatto al vostro gusto, ricordandovi che se si possiede 1 litro di essenza (con alcool a 90°), unendovi 1 litro di sciroppo si dividerà la gradazione volumetrica dell’alcool per due, quindi si otterrà un liquore che avrà una gradazione di 45° circa. Aumentando la quantità di sciroppo, si otterrà quindi, una gradazione minore.
  8. Filtrare e imbottigliare: filtrare il liquore sardo al mirto con un colino e con un imbuto trasferirlo in bottiglie di vetro sterilizzate. Con l'aiuto di un imbuto, versa il liquore nelle bottiglie di vetro sterilizzate e lascialo riposare in un luogo buio e asciutto per almeno 1 mese prima di consumarlo. A questo punto siete proni per il travaso nelle bottiglie!
  9. Riposo: prima del consumo, lasciare riposare il liquore al mirto fatto in casa almeno un mese.

Consigli e Curiosità

  • Il liquore di mirto si conserva in frigo, nelle bottiglie di vetro sterilizzate con tappo ermetico, fino a 9 mesi.
  • Il liquore al mirto può essere personalizzato in vari modi. Ad esempio, per una versione più aromatica, aggiungere all'infuso alcolico una stecca di cannella o un pizzico di noce moscata.
  • Il liquore di mirto si serve tradizionalmente ghiacciato in piccoli calici freddi. Ottimo come digestivo, è anche apprezzato come aperitivo.
  • Per preparare uno spritz rinfrescante e aromatico, utilizzare il liquore al mirto al posto del vermut. Mescolare il liquore con il prosecco e aggiungere una leggera spruzzata di soda per ottenere un drink eccellente, perfetto da sorseggiare in ogni occasione.
  • Nella mitologia antica, il mirto era associato alla dea Venere, simbolo di fertilità e amore. Questo arbusto sempreverde era anche utilizzato nei riti sacri per invocare prosperità e armonia.
  • Una curiosità: il mirto è un ottimo liquore digestivo, e come tutti i frutti rossi ha proprietà antinfiammatorie, è quindi perfetto in piccole dosi per chi soffre di cistite, gengivite o emorroidi.

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