Per tutti gli amanti della pasta, ecco un primo piatto davvero succulento, realizzato con ingredienti semplici ma dal sapore unico e inconfondibile: gnocchi sardi al ragù di salsiccia. Dal loro nome si può intuire facilmente la loro provenienza: i malloreddus sono una pasta tipica della Sardegna e sono chiamati anche gnocchetti sardi.
La ricetta più tipica e più diffusa nella regione sono i malloreddus alla campidanese, originari del Campidano, la più vasta pianura della Sardegna, situata nella zona sud occidentale dell’isola. I malloreddus alla campidanese sono un primo piatto tipico della cucina sarda, che unisce la tradizione della pasta fresca a un sugo ricco e saporito.
Hanno la forma di piccole conchiglie lunghe e strette che tradizionalmente si ottiene schiacciando un dado di pasta con il pollice su un setaccio di giunco chiamato “su cibiru”, mentre oggi si può utilizzare un rigagnocchi: nelle striature e nella cavità dei malloreddus si raccoglie così tutto il condimento.
Ingredienti e Preparazione
Questi gnocchetti sardi, fatti con semola di grano duro, sono piccole chicche a forma di conchiglia, con striature che li rendono perfetti per raccogliere il sugo. La preparazione dei malloreddus è un'arte: si mescolano semola e acqua, creando un impasto liscio che viene lavorato a mano per formare piccole striscioline di pasta.
Successivamente, si tagliano in piccoli pezzetti e si passano sul rigagnocchi per ottenere la caratteristica forma. Una delle varianti tipiche dei malloreddus alla campidanese prevede l'aggiunta di un pizzico di zafferano nell'impasto della pasta.
Leggi anche: Come preparare gli Gnocchetti Sardi con Salsiccia
Il ragù di salsiccia è un sugo molto saporito e deve il suo gusto spiccato alla salsiccia che porta con sé la sapidità e il tocco speziato che caratterizzano questo piatto. Gli gnocchetti sardi con la loro tipica forma a conchiglia rigata raccolgono il sugo al loro interno e a ogni boccone si sprigiona tutto il sapore intenso del ragù, ma anche altri formati si accompagnano bene a questa preparazione come le tagliatelle e le lasagne, da sempre compagne fedeli del ragù tradizionale.
Per realizzare gli gnocchetti sardi con pomodoro e salsiccia dedicatevi in primo luogo al sugo. Sbucciate la cipolla e tritatela finemente. Fatela appassire a fuoco dolce con un decilitro di olio in una casseruola, per un paio di minuti.
Quando la salsiccia è ben rosolata aggiungete la polpa di pomodoro e proseguite la cottura per una decina di minuti mescolando di tanto in tanto. Mescolate e cuocete ancora per 5-6 minuti a fuoco basso.
Il sugo alla campidanese è altrettanto fondamentale: la salsiccia sbriciolata si rosola con cipolla, pomodoro e un pizzico di zafferano, creando un condimento ricco e aromatico.
Come preparare il sugo alla campidanese:
- Mondate e tritate la cipolla.
- In una padella antiaderente fate soffriggere la cipolla con un giro d'olio.
- Una volta che la cipolla sarà imbiondita, aggiungete la salsiccia sbriciolata a mano.
- Insaporite con lo zafferano in polvere, mescolate bene, coprite con un coperchio e cuocete a fiamma medio-bassa per circa 20 minuti.
Come preparare i malloreddus:
- In una ciotola, unite la semola rimacinata e circa due terzi dell'acqua.
- Aggiungete anche un pizzico di sale.
- Mescolate prima con una forchetta, poi trasferite l'impasto sulla spianatoia e impastate a mano fino ad ottenere un panetto liscio.
È importante non aggiungere altra farina per formare gli gnocchetti, altrimenti la pasta diventerebbe difficile da lavorare. Con un tarocco tagliate le striscioline a pezzetti di circa 8 mm, poi passateli sul rigagnocchi, tenendo la parte tagliata verso l’alto. Disponete i malloreddus su un canovaccio leggermente infarinato o sulla spianatoia infarinata.
Leggi anche: Tradizione Sarda: I Dolci
Per completare i malloreddus alla campidanese, infine, non può mancare una spolverata di pecorino sardo, che dona cremosità e un sapore deciso. A fiamma spenta completate con un filo d'olio e abbondante pecorino grattugiato.
Se volete realizzare in casa questi gnocchetti potete seguire la ricetta dei malloreddus alla campidanese. La cottura del ragù di salsiccia richiede un po’ di tempo ma sarete ricompensati da una pietanza squisita che incontrerà il gusto di tutti.
Preparazione del Soffritto
Per realizzare gli gnocchi sardi con ragù di salsiccia iniziate a preparare il soffritto seguendo le indicazioni che trovate nella scheda Come fare il soffritto: eliminate le estremità della carota con un coltellino e con un pelapatate, sbucciate la carota e lavatela sotto l’acqua corrente. Lavate la costa di sedano ed eliminate la membrana filamentosa esterna con il pelapatate. Per ultimo sbucciate la cipolla e dividetela a metà. Tagliate tutte le verdure a piccoli cubetti. Mettete in una padella l’olio extravergine d’oliva fate scaldare e poi aggiungete il trito di cipolla, carote e sedano. Giratelo per far rosolare le verdure da tutti i lati.
Cottura del Ragù
Versate la salsa di pomodoro, aggiungete un pizzico di zucchero per smorzare l’acidità del pomodoro. salate, pepate e aromatizzate con un cucchiaino di origano, mescolate il ragù e proseguite la cottura a fuoco dolce finché la salsa non si sarà addensata, mescolando di tanto in tanto con un mestolo: ci vorranno circa 2 ore.
Versate gli gnocchi nella pentola con acqua bollente e cuoceteli per circa 10 minuti o per il tempo indicato sulla confezione. E’ consigliabile consumare subito gli gnocchi sardi con ragù di salsiccia.
Leggi anche: Ricetta originale del Gattò sardo
Sulla scala dei sapori dal neutro al super-saporito incontrerete infinite varianti di questo ragù: quella lievemente piccante (con aggiunta di peperoncino fresco), quella forte (con aglio, intero oppure tritato), quella bomba (con carne trita di manzo al posto della salsiccia).
Vi proponiamo una pietanza che si ispira alla tradizione regionale italiana: gli gnocchetti sardi con pomodoro e salsiccia sono un appetitoso primo piatto di pasta condita con un rustico sugo e tanto buon pecorino stagionato. Ingredienti semplici e una ricetta facile per un gustoso pranzo in famiglia!
Il sugo, se conservato in frigorifero, può durare fino a 2-3 giorni. Gli gnocchetti freschi vanno congelati subito dopo la preparazione, disposti su un vassoio per evitare che si attacchino tra loro. Una volta congelati, possono essere conservati in un sacchetto o contenitore ermetico.
tags: #malloreddus #sardi #con #salsiccia #ricetta

