Nel nostro paese i biscotti sono un prodotto amatissimo sia dai grandi che dai più piccoli. Nonostante all’estero sia diffuso il mito dell’italiano che inizia ogni giornata con cornetto e cappuccino, sono proprio i biscotti a rappresentare un elemento imprescindibile della nostra colazione, che si basa da sempre sugli alimenti dolci. All’inizio della giornata molti di noi non si interrogano se mangiare dei biscotti a colazione, ma piuttosto quali biscotti mangiare. L’offerta sugli scaffali dei supermercati è incredibilmente ampia e il più delle volte la scelta del prodotto da acquistare dipende dai nostri gusti personali riguardo agli ingredienti piuttosto che dall’effettiva qualità del prodotto.
Anche se possono esistere anche in versione salata, i biscotti sono principalmente un alimento dolce che viene consumato al momento della colazione (solitamente inzuppato nel latte), oppure nel pomeriggio per accompagnare tè o caffè. Gli storici ipotizzano che già gli antichi egizi consumassero un tipo di pane cotto in maniera simile a quella dei biscotti, ma la prima testimonianza scritta risale al X secolo d.C., quando un monaco francese documentò l’esistenza del panis biscotus, ovvero un pane cotto due volte. Questo perché i biscotti erano originariamente cucinati con un doppio processo: prima cotti normalmente e poi lasciati asciugare lentamente in un forno a bassa temperatura.
Nel Medioevo erano consumati principalmente dai marinai perché rimanevano commestibili più a lungo del pane, ed erano preparati a partire da ingredienti abbastanza diversi da quelli che usiamo ora. All’inizio il miele era l’ingrediente principale e solo successivamente si è iniziato ad usare lo zucchero per dolcificare i biscotti. Nell’era moderna sono stati decisivi l’introduzione del burro e di aromi come vaniglia, caffè, cioccolato, cocco, anice, ma anche di ripieni come marmellata e frutta fresca o secca.
Col passare dei secoli, oltre a nuovi tipi di biscotti si sono diffuse anche nuove tecniche di preparazione della pasta, come quella che nel XVII secolo venne codificata da un pasticcere francese come la tecnica essenziale per la preparazione dei biscotti, ovvero il metodo del nastro, dalla forma che si crea mentre si miscela lo zucchero con le uova per rendere i biscotti più morbidi.
L’Inghilterra è stato il primo paese a produrre biscotti a livello industriale e assieme all’Italia e alla Francia ha dato il principale contributo all’evoluzione dei biscotti nelle loro centinaia di varianti. Se ci concentriamo sulla produzione italiana, salta subito all’occhio l’abbondanza delle varietà regionali, molte delle quali sono tutelate dal marchio italiano PAT (prodotti agroalimentari tradizionali) e due addirittura dal marchio europeo IGP, ovvero i cantucci toscani e i ricciarelli senesi.
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Per preparare i biscotti si usano solitamente farina di frumento, uova, zucchero, burro e sale, mentre l’agente lievitante utilizzato è il bicarbonato di ammonio e/o di sodio. I biscotti prodotti industrialmente contengono spesso oli vegetali (tra cui l’olio di palma) al posto del burro, elemento che come vedremo andrebbe evitato se cercate un prodotto il più genuino possibile.
Questi ingredienti sono la base per creare letteralmente centinaia di ricette diverse. Sebbene i biscotti non possano essere considerati un alimento leggero, i biscotti secchi sono una delle varietà meno grasse. Come vedremo nella parte dedicata ai valori nutrizionali dei biscotti, i grassi sono uno degli elementi a cui fare attenzione durante l’acquisto, e nel caso dei biscotti secchi sono presenti in quantità solitamente inferiori al 10% dell’impasto totale. In particolare, si nota in molti casi l’assenza del burro. È però importante precisare che, per sopperire a questa mancanza, spesso i produttori utilizzano una quantità maggiore di zuccheri per rendere i biscotti più saporiti.
I biscotti secchi sono caratterizzati da un impasto piuttosto semplice e dalla forma assottigliata. I biscotti di pasta frolla sono sicuramente la variante più conosciuta e apprezzata nel nostro paese per via dell’inconfondibile friabilità, elemento a cui contribuisce in maniera determinate la presenza del burro. Ne sono un esempio i biscotti danesi (per intenderci, quelli contenuti nelle scatole di latta blu) e lo shortbread scozzese, che arrivano a contenere anche il 30% di burro. Sono una varietà che generalmente è servita assieme al tè.
È importante tuttavia precisare che diversi produttori utilizzano il termine frollini impropriamente, anche quando questi non contengono burro.
Varianti e Ingredienti Aggiuntivi
Molto spesso, oltre agli ingredienti base dei frollini si trovano anche altri componenti, che vengono aggiunti per insaporire i biscotti e arricchiscono notevolmente l’offerta di prodotti nei nostri supermercati:
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- Cacao: la polvere di cacao viene aggiunta all’impasto per dare sia sapore che colore ai biscotti.
- Gocce di cioccolato: sia che abbiano un impasto semplice o al cacao, molti frollini contengono anche gocce di cioccolato al latte, fondente o persino bianco.
- Panna: il sapore già ricco dei frollini in alcuni casi è reso ancora più buono dall’aggiunta di panna fresca o yogurt, e viene esaltato quando si inzuppano nel latte.
- Granella di zucchero: nei frollini di tipo industriale, gli impasti più semplici possono essere addolciti dalla presenza di zucchero in grani (raffinato o di canna) sulla superficie.
- Frutta secca: la frutta secca può essere contenuta in pezzi o in polvere.
Se molti biscotti contengono ingredienti e aromi all’interno dell’impasto, altri presentano invece una farcitura cremosa, che a seconda della forma del biscotto è più o meno visibile. A volte, infatti, i biscotti possono avere un morbido cuore cremoso racchiuso nella frolla, altre volte possono presentare uno strato di crema tra due cialde di biscotto (come i Ringo o gli Oreo). I ripieni più diffusi sono la crema al cacao e il mix cacao/nocciole, seguiti dalla crema alla vaniglia, al limone, al caffè e al pistacchio, diventata sempre più popolare negli ultimi anni.
Biscotti Integrali e Senza Glutine
Dal momento che i biscotti sono un alimento con un’alta percentuale di zuccheri e di grassi, molti consumatori che non vogliono rinunciare al piacere di un frollino a colazione o con il tè si orientano verso prodotti espressamente light o che, oltre alle calorie di troppo, possano perlomeno apportare qualche beneficio alla salute. In quest’ultima categoria rientrano i biscotti integrali.
I prodotti da forno possono essere definiti integrali quando contengono farina di frumento integrale (ricavata dalla macinazione del chicco intero) o un mix di farina e crusca. In entrambi i casi, l’impasto integrale è più ricco di fibre rispetto a quello classico. Spesso la farina di frumento integrale è utilizzata assieme a fiocchi d’avena o mischiata con farine di riso, segale, orzo o mais.
Il mercato degli alimenti senza glutine è in rapida crescita e copre naturalmente anche il settore dei biscotti. Le farine utilizzate sono quelle già viste nel paragrafo precedente: mais, riso, avena e più raramente quella di grano saraceno. Altre farine senza glutine che si possono utilizzare, ma più rare da trovare tra i prodotti della grande distribuzione, sono quella di mandorle, di castagne e di cocco.
Oltre ai prodotti senza glutine, sono molto richiesti anche i biscotti senza zuccheri aggiunti e senza lattosio. Anche in questo caso, l’offerta è sempre più ampia e non si riduce solo ai piccoli produttori.
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Valori Nutrizionali e Consigli per l'Acquisto
Sin dall’inizio di questa pagina abbiamo ripetuto che i biscotti sono degli snack non proprio leggeri e che andrebbero perciò consumati con un occhio alla tabella nutrizionale. Nonostante l’apporto di calorie sia raramente inferiore alle 400 kcal per 100 g, quello di grassi e zuccheri può variare in base al tipo di biscotto che state consumando ed è un aspetto a cui prestare attenzione. Per un consumo più consapevole dei biscotti, oltre a verificare la quantità di grassi è anche necessario verificare il tipo di grassi che stiamo ingerendo.
Abbiamo detto che i frollini possono essere ricchi di burro, ma questo non è l’unico grasso utilizzato nei biscotti. Sempre più spesso vi capiterà di trovare sulle confezioni la dicitura “senza olio di palma“, un prodotto considerato da molti pericoloso per via dell’alto contenuto di acidi grassi saturi, che sono dannosi per l’organismo se consumati in grandi quantità. Non è però l’unico grasso da evitare, infatti tutti gli oli e grassi vegetali idrogenati contengono grandi quantità di acidi grassi saturi (olio di palmisti, olio di cocco) o acidi grassi insaturi trans (margarina), entrambi dannosi per la salute. Noi consigliamo di preferire sempre i grassi naturali come burro, olio di semi di girasole o olio di oliva.
Come abbiamo visto poco fa, ad eccezione delle linee di biscotti senza zuccheri aggiunti, anche i biscotti “light” contengono una certa quantità di zuccheri. Quando parliamo di zuccheri ci riferiamo agli zuccheri naturali (di canna, di barbabietola o il miele) e industriali (sciroppo di glucosio, fruttosio o mais). I primi sono meno lavorati dei secondi e andrebbero preferiti, tuttavia raccomandiamo di preferire biscotti in cui la quantità non superi i 20 g di zucchero per 100 di prodotto.
I biscotti senza zuccheri aggiunti hanno valori molto più bassi e possono contenere anche meno di 2 g di zuccheri su 100, e di conseguenza meno calorie. Sono prodotti in cui gli zuccheri vengono sostituiti da dolcificanti come il maltitolo, che ha un indice glicemico e insulinico inferiore al saccarosio ed è preferibile in caso di disturbi del metabolismo (diabete, obesità).
Fatta questa importante precisazione su grassi e zuccheri, vogliamo precisare che i valori nutrizionali non sono l’unico aspetto a cui si dovrebbe prestare attenzione. Se non si superano le quantità consigliate, nessun biscotto sarebbe infatti da evitare. A nostro avviso esistono altri modi per valutare la qualità di un biscotto, a partire dall’ordine in cui gli ingredienti compaiono sulla lista, infatti questo corrisponde alla quantità, dalla maggiore alla minore, in cui sono presenti nell’impasto. Generalmente si raccomanda di consumare da 3 a 6 biscotti al giorno a seconda del tipo di biscotti (se più o meno calorici) e ovviamente dal peso di ogni unità: indicativamente, non si dovrebbero superare i 30 g al giorno.
Se avete letto questa pagina avrete capito che ci sono diversi fattori da considerare quando si acquistano dei biscotti e che, in fin dei conti, la scelta dipende sempre dalle proprie esigenze. Se mettete al primo posto la qualità degli ingredienti, nell’ampio catalogo Mulino Bianco potrete trovare biscotti realizzati con farina da agricoltura sostenibile, senza olio di palma e con una varietà di materie prime selezionate, come ad esempio latte fresco, nocciole italiane o mele Golden Delicious. Se invece non volete rinunciare al piacere di un paio di biscotti a colazione ma avete particolari restrizioni alimentari, Misura offre da sempre dei prodotti a basso contenuto calorico, realizzati con farine integrali e in alcuni casi senza zuccheri aggiunti o lattosio. Anche la stessa Mulino Bianco ha da poco lanciato una linea di biscotti ipocalorici senza zuccheri aggiunti.
Se invece siete alla ricerca dei biscotti più buoni, possiamo semplicemente dirvi che tutto dipende dai vostri gusti personali. Gli italiani amano i frollini al cioccolato, soprattutto se inzuppati nel latte a colazione, come confermano i volumi di vendita di Gocciole e Pan di Stelle, rispettivamente al primo e al secondo posto dei biscotti più venduti nel 2020.
Analisi dei Biscotti più Popolari secondo Gambero Rosso
La famosa rivista gastronomica Gambero Rosso ha condotto una analisi approfondita dei biscotti più popolari disponibili nei supermercati, stilando una classifica basata su vari parametri di valutazione. I degustatori hanno esaminato attentamente l’aspetto visivo, l’aroma, il sapore, la consistenza e la capacità dei biscotti di resistere all’inzuppo nel latte fresco, un aspetto cruciale per molti consumatori.
In cima alla lista dei migliori biscotti da colazione troviamo gli Abbracci del Mulino Bianco, un prodotto storico, presente sul mercato da decenni, che ha conquistato un punteggio di 90 su 100. Questi biscotti si distinguono per la loro forma accattivante e il colore vivace, che invitano a essere gustati. La loro consistenza si è dimostrata eccellente anche nell’inzuppo nel latte.
A seguire, al secondo posto, ci sono i Pan di Stelle, altrettanto noti ed anche più riconoscibile grazie al loro design iconico con stelle di zucchero ed una base di frolla al cacao. Hanno ottenuto un punteggio di 70 su 100, grazie a una consistenza apprezzabile che li rende perfetti per una colazione golosa.
Sul podio si trovano anche le Gocciole Pavesi, che hanno raggiunto un punteggio di 69. Questi biscotti sono noti per la loro consistenza scioglievole, ideale per essere inzuppati nel latte.
Al quarto posto, con un punteggio di 65, troviamo due biscotti distinti: gli Oro Saiwa, che si abbinano bene a una tazza di tè, e gli Ottimini di Divella, fatti con riso e mais, un’opzione economica con un prezzo di soli 1,70 euro per una confezione da 400 grammi.
La classifica evidenzia chiaramente la predominanza dei prodotti Mulino Bianco, marchio di proprietà di Barilla, che si è guadagnato una reputazione di eccellenza nel 2023, posizionando i Molinetti Mulino Bianco al quinto posto. Questi biscotti, realizzati con farina di grano saraceno, sono caratterizzati da una frolla scura e friabile.
Al sesto posto ci sono i Nascondini Mulino Bianco, una scelta perfetta per gli amanti del cioccolato, che si trova in abbondanza all’interno di questi frollini.
Le Macine Mulino Bianco occupano il settimo posto: questi anelli dolci, con note di panna, vaniglia e caramella mou, sono un classico intramontabile.
Gli ultimi biscotti del marchio presenti nella classifica sono i Tarallucci, che si piazzano all’ottavo posto, mentre i Gran Cereale Classico si collocano al nono, apprezzati per la loro croccantezza e ingredienti salutari come avena e farro.
Con un punteggio di 80, i Kinderini, recentemente introdotto nel mercato della grande distribuzione, avrebbero occupato una posizione di rilievo, grazie al loro sapore equilibrato e alla frolla croccante. Questo marchio continua a conquistare il palato degli italiani con nuove proposte nel settore dei biscotti.
Top 10 Biscotti più Apprezzati (Gambero Rosso)
- Abbracci Mulino Bianco
- Pan di Stelle
- Gocciole
- Oro Saiwa
- Ottimini con riso e Mais
- Molinetti Mulino Bianco
- Nascondini Mulino Bianco
- Macine Mulino Bianco
- Tarallucci Mulino Bianco
- Gran Cereale Classico
Analisi Dettagliata del Mercato e Fattori di Successo
Il mercato dei biscotti in Italia è un settore dinamico e in continua evoluzione, caratterizzato da una forte concorrenza tra marchi storici e nuove proposte. Comprendere quali biscotti dominano le preferenze dei consumatori italiani richiede un'analisi approfondita dei dati di vendita, delle tendenze di consumo e delle strategie di marketing adottate dalle aziende del settore.
Per comprendere appieno il successo di determinati biscotti, è essenziale analizzare diversi aspetti del mercato. Ad esempio, il tipo di biscotto (frollini, integrali, ripieni, etc.), il target di riferimento (bambini, adulti, anziani), il canale di distribuzione (supermercati, negozi specializzati, online), e le strategie di prezzo. Inoltre, è importante considerare l'impatto delle campagne pubblicitarie, delle promozioni e delle iniziative di marketing che influenzano le scelte dei consumatori.
Diversi fattori contribuiscono al successo di un biscotto sul mercato italiano. Tra questi, spiccano:
- Gusto e Qualità degli Ingredienti: La combinazione di sapore e l'utilizzo di ingredienti di alta qualità sono fondamentali per conquistare il palato dei consumatori.
- Notorietà del Marchio: I marchi con una lunga storia e una solida reputazione tendono ad avere un vantaggio competitivo.
- Innovazione di Prodotto: La capacità di lanciare nuovi prodotti o varianti che rispondano alle esigenze emergenti dei consumatori è cruciale.
- Packaging e Presentazione: Un packaging accattivante e una presentazione curata possono fare la differenza sullo scaffale.
- Prezzo: Il rapporto qualità-prezzo è un fattore determinante per molti consumatori.
- Canali di Distribuzione: La presenza capillare nei diversi canali di vendita è essenziale per raggiungere un vasto pubblico.
Sebbene le classifiche precise possano variare a seconda della fonte e del periodo di riferimento, è possibile individuare alcuni biscotti che si confermano costantemente tra i più venduti in Italia. Questa classifica è basata su dati aggregati e su diverse fonti, tra cui articoli di settore, sondaggi tra i consumatori e analisi di mercato.
Top 5 Biscotti Più Venduti
- Gocciole Pavesi: Un classico intramontabile, apprezzato per la sua ricetta semplice e golosa, caratterizzata dalle gocce di cioccolato. La loro popolarità è dovuta anche a efficaci campagne pubblicitarie e alla vasta distribuzione.
- Pan di Stelle Mulino Bianco: Un biscotto iconico, riconoscibile per la sua forma a stella e la copertura di cacao e zucchero a velo. Il marchio Mulino Bianco, con la sua immagine rassicurante e legata alla tradizione, contribuisce al successo di questo prodotto.
- Abbracci Mulino Bianco: Un biscotto semplice ma irresistibile, composto da due metà di pasta frolla, una chiara e una scura, che si abbracciano. La sua ricetta tradizionale e l'utilizzo di ingredienti semplici lo rendono un biscotto apprezzato da diverse generazioni.
- Oro Saiwa: Un biscotto semplice e leggero, ideale per chi cerca una soluzione poco calorica per la colazione o la merenda. La sua ricetta senza zuccheri aggiunti e la sua consistenza croccante lo rendono un'alternativa apprezzata da chi è attento alla linea.
- Tarallucci Mulino Bianco: Biscotti salati, perfetti per un aperitivo o uno spuntino.
Marche Top nel Settore dei Biscotti
Il mercato italiano dei biscotti è dominato da alcuni marchi storici che hanno saputo conquistare la fiducia dei consumatori grazie alla qualità dei loro prodotti, alla loro notorietà e alle loro strategie di marketing. Tra le marche top, spiccano:
- Mulino Bianco (Barilla): leader del mercato italiano dei biscotti, con una vasta gamma di prodotti.
- Pavesi (Barilla): specializzato nella produzione di biscotti semplici e leggeri.
- Saiwa (Mondelēz International): noto soprattutto per i suoi Oro Saiwa, biscotti semplici e leggeri.
- Doria (Bauli): specializzato nella produzione di biscotti leggeri e croccanti.
Tendenze Attuali del Mercato dei Biscotti
Il mercato dei biscotti è in continua evoluzione, con nuove tendenze che emergono costantemente. Tra le tendenze più significative, si possono citare:
- Biscotti Integrali e Biologici: La crescente attenzione alla salute e al benessere ha portato a un aumento della domanda di biscotti integrali e biologici.
- Biscotti Senza Glutine e Senza Lattosio: La crescente diffusione di intolleranze alimentari ha portato a un aumento della domanda di biscotti senza glutine e senza lattosio.
- Biscotti Vegani: La crescente popolarità della dieta vegana ha portato a un aumento della domanda di biscotti vegani.
- Biscotti Artigianali e Gourmet: La ricerca di prodotti di alta qualità e dal sapore autentico ha portato a un aumento della domanda di biscotti artigianali e gourmet.
- Biscotti con Ingredienti Innovativi: Le aziende del settore sono costantemente alla ricerca di nuovi ingredienti e nuove ricette per sorprendere i consumatori e offrire prodotti sempre più innovativi e gustosi.
Strategie di Marketing dei Marchi di Biscotti
I marchi di biscotti utilizzano diverse strategie di marketing per promuovere i loro prodotti e conquistare nuovi clienti. Tra le strategie più comuni, si possono citare:
- Campagne Pubblicitarie Televisive e Online
- Promozioni e Sconti
- Packaging Accattivante
- Social Media Marketing
- Eventi e Sponsorizzazioni
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