Quando si parla di pasta fresca fatta in casa, si pensa subito alla pasta all’uovo, poiché questo tipo di impasto è tipico di molte regioni italiane, ma non di tutte. A casa mia, la pasta fatta in casa si è sempre fatta senza uova, ad eccezione di quella ripiena, ma quando mi sono sposata con una persona allergica alle uova, ho dovuto rivedere tutte le mie abitudini alimentari. Fare la pasta fresca, oltre a garantire alla mia famiglia un prodotto genuino che posso preparare con le mie mani, mi diverte e mi rilassa.
Un'Alternativa Semplice e Genuina
La pasta senza uova è una valida alternativa per chi cerca un piatto gustoso e leggero. È perfetta per chi ha intolleranze o semplicemente vuole ridurre il consumo di uova.
Come Preparare l'Impasto Base
Setacciare la semola rimacinata su un piano di lavoro e impastarla aggiungendo l’acqua tiepida, l’olio ed il sale. Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Avvolgerlo nella pellicola trasparente per alimenti e far riposare l’impasto per almeno 15 minuti.
Colorare la Pasta in Modo Naturale
Per ottenere un impasto giallo potete utilizzare la curcuma, lo zafferano o il curry. Per l’arancione va benissimo la zucca dalla polpa color arancio molto acceso. Ottenere il verde è semplicissimo con gli spinaci o altre verdure a foglia larga. Alcuni aggiungono l’alga spirulina che si trova in commercio in polvere. Il rosso si ottiene con il concentrato di pomodoro o con la paprika dolce. Il viola con la barbabietola o con il cavolo viola in base alle sfumature che si vogliono ottenere ed il marrone con il cacao amaro, mentre per ottenere il nero si può utilizzare il nero di seppia.
Conservazione: Congelare la Pasta per Averla Sempre a Portata di Mano
Se fate più pasta potete congelarla senza problemi, l’importante è farlo nel modo corretto. I vari formati di pasta non ripiena possono essere sistemati su un vassoio e lasciati congelatore per circa 2 ore. Quando la pasta si sarà indurita metterla nei sacchetti adatti e rimetterli di nuovo in freezer.
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Per la pasta ripiena, come per esempio i ravioli, il procedimento è diverso. I ravioli vanno sbollentati per qualche secondo, messi su un canovaccio pulito e fatti raffreddare. Solo dopo essersi raffreddati procedere come l’altro tipo di pasta.
I Formati di Pasta Tipici dell'Umbria (e Ispirazioni per le Marche)
La preparazione della pasta fresca è molto diffusa, è la pasta del pranzo della domenica, cosa sarebbe un pranzo in famiglia senza un piatto di pasta fatta in casa? Sono molti i formati di pasta tradizionali, quasi tutti senza uova, solo acqua e farina, gli unici attrezzi necessari sono la spianatora (spianatoia), il lasagnolo (matterello) e olio di gomito.
Per alcuni formati, come le tagliatelle e i penchi, si stende la sfoglia con il matterello, si lascia riposare la sfoglia e poi si taglia con il coltello. Altri formati invece si stendono direttamente con le mani, facendo rotolare dei piccoli pezzi di pasta fino a farli diventare dei lunghi spaghettoni, ad esempio gli umbricelli.
Esempi di Formati Umbri, da Cui Prendere Ispirazione:
- Manfricoli: Tipici della città di Narni, si preparano con acqua e farina di grano duro, impastando fino ad ottenere una pasta liscia e soda.
- Strangozzi: Originari della zona di Spoleto e Foligno, si preparano impastando acqua e farina, si stende una sfoglia non troppo sottile e si tagliano delle stringhette sottili.
- Umbricelli: Preparati con solo tre ingredienti, farina, acqua e sale. Si prepara un impasto non troppo morbido, si lascia riposare per circa 30 minuti, poi si staccano dei pezzi d’impasto che si fanno rotolare sotto le mani, fino ad ottenere dei lunghi spaghettoni.
La Ricetta dei Manfricoli di Narni: Un Esempio di Pasta Fresca Senza Uova
Ingredienti:
- Per la pasta: 400 g di farina di grano duro, Acqua q.b.
- Per il condimento: 4 pomodori maturi, Olio extra vergine di oliva, Prezzemolo, 2 spicchi di aglio, Sale, Pepe
Preparazione:
- Setacciate la farina sulla spianatoia, formate la fontana e versate poca acqua alla volta, iniziate ad impastare, aggiungendo acqua fino ad ottenere un impasto liscio e sodo.
- Coprite con un panno e fate riposare per circa un’ora.
- Mentre la pasta riposa preparate il condimento. Versate 4 cucchiai di olio in una padella con l’aglio, fate soffriggere per un paio di minuti, poi unite i pomodori a pezzi, aggiungete un ciuffo di prezzemolo, il sale e un pizzico di pepe, lasciate cuocere per circa 15 minuti.
- Strascorso il tempo di riposo, stendete la pasta con il matterello, fino ad uno spessore di circa 2 mm. Tagliate la sfoglia a metà, poi tagliate delle stricioline larghe circa 2-3 mm. Sfregate le strioline con le mani, per arrotondarle ed allungarle un po’. Proseguite così con tutta la pasta.
- Portate ad ebollizione addondante acqua, salate e buttate i manfricoli.
- Tirateli su con un forchettone e passateli nella padella con il condimento. Lasciate insaporitre per un paio di minuti, eliminate l’aglio e il prezzemolo, cospargete con prezzemolo fresco tritato e servite.
I Tacconi: Un'Antica Ricetta Marchigiana con Farina di Fave
I Tacconi sono una tipologia di pasta povera proprio perché realizzata senza l’utilizzo di uova, solo impastando la farina con un po’ di acqua. Ai tempi di guerra e quindi carestia, si preparavano i taccù in casa. I taccù sono tipici del borgo di Offida.
“Il termine taccù è un’espressione dialettale per indicare qualcosa di grande, grossolano” racconta lo chef Daniele Citeroni. Per fare i taccù serve solitamente un mix di farine grezze, tra cui quella di mais. Ci sono due modi per condire secondo tradizione i taccù: in brodo, a sostituzione di un classico tagliolino, e con sugo di magro ovvero senza carne.
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Pincinelle di Sassoferrato: un Piatto della Tradizione Contadina
Le Pincinelle sono un tipo di pasta lunga a sezione più o meno rettangolare, con la particolarità di non contemplare l’uso delle uova. Un buon piatto di pasta che deriva direttamente dalla consuetudine di un tempo di preparare e cuocere il pane in casa.
Gli ingredienti di questa pasta senza uova sono: farina di semola di grano duro e farina 0 (metà quantitativo per ciascun tipo), lievito madre (il quantitativo è 1/3, 1/3 e 1/3 rispetto alle due farine), acqua, sale q.b.
Tagliatelle Senza Uova: Un Classico Rivisitato
Non c’è formato di pasta che avvolga meglio il sugo delle tipiche tagliatelle! La tradizione vuole che siano realizzate con pasta fresca all’uovo, ma si può preparare una variante più leggera: le tagliatelle senza uova. Solo acqua, sale e semola, che donerà alla sfoglia una consistenza piuttosto ruvida.
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