Quante volte abbiamo voglia di una pizza fatta in casa, ma i tempi di preparazione ci scoraggiano e alla fine rinunciamo? La pizza margherita bianca è un lievitato salato tipico della cucina napoletana, simbolo della cucina italiana nel mondo. La pizza in teglia alta e soffice, senza impasto, è una ricetta per preparare la pizza fatta in casa in modo semplice e veloce, che non richiede impastatrice ed è alla portata di tutti!
Io ho realizzato una pizza margherita con pomodoro e mozzarella, ma alla base margherita possiamo aggiungere tutti gli ingredienti che vogliamo: origano, funghi, salumi e tanto altro. Insomma, una ricetta ideale per una cena in famiglia o con gli amici che di certo farà la felicità di tutti i nostri ospiti!
Realizzata con Impasto pizza condito con pomodoro, mozzarella, basilico fresco, olio extravergine e sale. Si tratta di una preparazione facile, necessita solo di un pò di tempo a disposizione per aspettare le varie lievitazioni. La base è quella super collaudata regalatami da un amico pizzaiolo napoletano, ormai fatta e rifatta da tantissimi. Grazie al trucco della doppia cottura, già svelto nella Pizza fatta in casa, prima in padella rovente poi pochi minuti in forno verrà fuori una pizza margherita, ma dalla base abbrustolita, con un bel cornicione soffice e divinamente golosa! Da ogni panetto di 250 gr viene fuori 1 pizza da 25 cm di diametro.
Direttamente nella padella, conditela molto velocemente con pomodoro pelato precedentemente fullato e mescolato con olio, sale e basilico. La pizza margherita fatta in casa è una ricetta facile da preparare e semplicemente buonissima. Composta da pochissimi ingredienti tutti genuini, la pizza margherita è in assoluto quella che amo di più insieme alla gustosissima pizza bianca caprese.
Per prepararla mi sono attenuta strettamente all’impasto della pizza napoletana, anche se alla fine ahimè ho dovuto cedere alla cottura in forno elettrico. Un po’ tutti conosciamo la storia della pizza margherita, ovvero che fu inventata dal cuoco Raffaele Esposito per rendere onore alla Regina Margherita di Savoia e fu così che nacque quest’assoluta bontà farcita con semplici ingredienti quali pomodoro, mozzarella fiordilatte e basilico. La preparo da sempre e ora dovevo per forza condividerla con voi lettori che mi seguite.
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Vi preannuncio però che per la farcitura io ho utilizzato una scamorza di mozzarella che è preparata in un caseificio vicino casa mia. Questa scamorza altro non è se non una mozzarella privata del suo latte, quindi asciutta in modo da non bagnare la pizza.
Ingredienti
Curiosi di scoprire la ricetta della mia nuova bontà?
Per l’impasto:
- 900 g farina 00
- 500 ml acqua
- 25 g sale
- 2 g lievito di birra fresco
Per il condimento:
- 500 g scamorza (di mozzarella)
- 500 ml passata di pomodoro
- q.b. sale
- q.b. origano secco
- q.b. olio extravergine d’oliva
- q.b. basilico
Preparazione
- Versate l’acqua in una ciotola, unite il sale, circa 100 g di farina e infine il lievito. Mescolate bene il tutto con un cucchiaio di legno fino a quando il lievito si sarà completamente sciolto.
- Versate la farina gradualmente sempre mescolando con il cucchiaio di legno fino a che l’acqua non si sarà completamente assorbita.
Aggiungo una piccola nota dicendovi che la ricetta originale non prevede l’uso di olio extravergine d’oliva, ma se lo volete unire dovrete farlo in questo step calcolando circa 25 ml di olio extravergine d’oliva per le dosi che vi ho indicato.
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- Quando avrete incorporato tutta la farina disponete l’impasto su una spianatoia di legno e continuate a impastare per circa 15- 20 minuti. Fate molta attenzione con il movimento delle mani e ricordate che non dovrete mai strappare la pasta per non rompere la maglia glutinica che si è venuta a formare.
Il panetto dovrà risultare liscio, soffice ed elastico. Per capire se avete fatto un buon lavoro ricordate che il panetto dovrà risultare umido al tatto senza che però si attacchi alle mani. A questo punto ponete il panetto ottenuto in una ciotola che dovrete coprire con un panno umido.
- Lasciate lievitare per circa 2 ore in luogo caldo e al riparo da correnti di aria. Trascorso questo primo tempo di lievitazione, riprendete l’impasto e formate i panetti che, per quanto riguarda le regole della pizza napoletana, vanno da un peso di circa 180 g a un peso massimo di 250 g.
Io li ho fatti di 250 g poiché possiedo teglie di 34 cm di diametro e, infatti, con queste dosi ho ottenuto 5 pizze. A questo punto i panetti devono lievitare per altre 4 ore se il tempo è abbastanza caldo, 6 ore se invece fa più freddo.
Se la lievitazione è avvenuta, correttamente, ve ne accorgerete facilmente, perché il panetto ben lievitato tende a lievitare più in larghezza che in altezza. Trascorso questo nuovo tempo di lievitazione, riprendete i panetti e formate le pizze. Stendete ogni panetto sulla spianatoia di legno coperta con un velo di farina.
In questa fase è fondamentale non utilizzare mattarello che toglierebbe l’aria inglobata al panetto. Ho utilizzato solo le mie mani, sono partita dal centro e l’ho allargata fino a ottenere una forma regolare e rotonda e spingendo l’aria verso il bordo.
- Preriscaldate il forno alla massima potenza, quindi stendete il disco di pasta nelle teglie per pizza e conditele con la passata di pomodoro, un pizzico di sale e un filo d’olio extravergine d’oliva. Infornatele per una precottura di circa 4 minuti.
- A questo punto estraete la pizza dal forno e conditela con la scamorza di mozzarella a cubetti. Infornatela nuovamente fino a che la scamorza non sia ben sciolta, di norma occorrono circa 3-4 minuti.
- Sfornatela e unite qualche foglia di basilico per completare.
Iniziare realizzando l'impasto di base: versare la farina setacciata in una ciotola o su una spianatoia. Unire la bustina di lievito e mezzo cucchiaino di zucchero. Se gradite aggiungere un filo d'olio. Unire l'acqua tiepida poco alla volta ed amalgamare il tutto con l'aiuto di una forchetta. Salare solamente alla fine.
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Lavorare l'impasto per almeno 10 minuti allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo sul tavolo, fino al completo assorbimento del liquido e all'ottenimento di un composto liscio ed elastico.
Riporre l'impasto una pentola ampia leggermente unta con olio di oliva o su un piano di lavoro ricoperto da un panno umido. Lasciare lievitare per un paio di ore fino a quando il suo volume sarà raddoppiato. Trascorse due ore tagliare una porzione di pasta lievitata formando un panetto.
I consigli per ottenere un impasto molto simile alla ricetta più famosa della pizza Margherita sono semplici: in primo luogo, dovete lavorare in maniera energica l'impasto per almeno 10 minuti. Non abbiate paura di utilizzare le mani e sfruttate i palmi per schiacciare e modellare il composto con cura fino a che non sarà diventato un panetto compatto ed elastico.
In secondo luogo, dovete far lievitare l'impasto in un luogo fresco e asciutto e, soprattutto, privo di correnti d’aria. Per questo motivo, vi consigliamo di far lievitare la pizza dentro al forno con la luce accesa. L’impasto dovrà rimanere a riposare per molte ore, assicuratevi quindi che il luogo dove andrete a far riposare l’impasto sia ben pulito e igienizzato.
Per quanto riguarda la lievitazione, inoltre, ricordate che più lievita l'impasto per la pizza e più la pizza risulterà altamente digeribile.
Infine, per ottenere un impasto friabile e croccante, vi consigliamo di usare due tipi di farine diverse. Spesso si usa la farina 00 e la farina Manitoba mischiate assieme. Provate anche con la farina di grano tenero o con la farina di semola per un gusto croccante e morbido allo stesso tempo. In sostituzione della farina 00, potete usare anche un altro tipo di farina, meno raffinato, e realizzare la pizza con farina di farro.
Un consiglio per l'utilizzo del lievito di birra nell'impasto. Fatelo sciogliere in 50 ml di acqua con un pizzico di zucchero e due cucchiai di farina. Aggiungete poi gli atri ingredienti e in ultimo il sale. Se invece utilizzate il lievito madre ricordate di rinfrescarlo almeno 4 ore prima.
La mozzarella è un ingrediente importante nella preparazione della pizza: usate solo fior di latte i prodotti Mozzarella per Pizza Santa Lucia che vi garantiranno risultati perfetti grazie alla loro consistenza ideale per filare e sciogliersi senza rilasciare acqua in cottura.
Se volete una pizza sottile dovete stenderla per più tempo con l'aiuto del mattarello, mentre se i vostri ospiti amano un impasto più spesso allora ricordatevi di non esagerare quando stendete la pasta, altrimenti rischiate di ottenere un panetto non conforme alle esigenze richieste. Una volta fatto evitate infatti di impastarlo nuovamente se non siete soddisfatti, perché il risultato non sarà più lo stesso.
Se volete preparare una pizza più piccola, magari adatta per un bambino è importante ricordarsi di non usare troppa pasta e non impiegare una teglia rettangolare. In questo caso dovrà essere rigorosamente rotonda. Poi si può condire a piacere a seconda dei gusti: ad esempio non mettete le acciughe ma magari aggiungete dei würstel che sono sempre ben accetti.
Non avete un forno a legna? Niente paura: la pizza con questa ricetta è buonissima anche se cucinata nel forno elettrico, statico o ventilato, da gustare in compagnia o da soli davanti la Tv! Il consiglio per chi non ha un forno a legna è farla cuocere sul ripiano più in basso alla massima potenza, 200° o 250°.
L'importante è rispettare le dosi e decidere poi in base ai gusti personali se farla cucinare più a lungo per averla croccante oppure soffice come nelle migliori pizzerie.
In alternativa, se ne avete una a disposizione, potete utilizzare la pietra refrattaria: ideale per le preparazioni come la pizza, questo speciale piano fatto di pietra è capace di trasmettere una maggior quantità di calore, simulando la cottura di un forno a legna. Invece, nel caso in cui decidiate di sfruttare un vero e proprio forno a legna, assicuratevi che questo sia ben pulito, per evitare di annerire il fondo della pizza.
Un altro consiglio è preparare una passata di pomodoro più saporita, fatta in casa. Cuocete i pomodorini a metà per 30-40 minuti, mescolando di tanto in tanto. Poi passateli in un passaverdure dalle maglie strette e metteteli in una ciotolina.
La pizza piace a tutti, vero? 😃 Se il termine di paragone è la mia famiglia io credo sia il piatto preferito al mondo! Siamo una famiglia mangiatrice di pizza da record, quattro consumatori abituali di pizza di tutti i tipi e di tutti i generi. I miei figli non si stancano mai della pizza, potrei proporla anche tutti i giorni (e in certi periodi succede davvero 😅). Perciò oggi vi lascio una piccola carrellata delle versioni che preparo più spesso, quelle che piacciono di più ai miei figli. Questa ricetta è un aggiornamento. Nel decennale della sua pubblicazione, oggi mi piace l’idea di dare nuova vita ad una ricetta che ancora rimane il nostro piatto preferito. Ora i bambini non sono più bambini (dieci anni in più fanno una gran differenza!) ma, dopo la margherita, la pizza con le patate e quella ai finti wurstel rimangono due top-pizze di casa nostra.
Per l’impasto-base vi rimando alla ricetta dettagliata. Se sei interessato a ridurre o eliminare il sale, ricorda sempre di:
- ▫ Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
- ▫ Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
- ▫ Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
- ▫ Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
- ▫ Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
- ▫ Utilizzare il mio granulare vegetale senza sale e il gomasio.
- ▫ Preferire i cibi freschi.
- ▫ Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
- ▫ Evitare di portare in tavola la saliera!
- ▫ Concedersi a volte uno strappo alla regola.
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