Nell'ottica di una richiesta da parte del consumatore di mangiare cibi sempre più sani e genuini, è facile trovare in commercio tantissimi prodotti alimentari che prevedono l’uso moderato o addirittura nullo di zucchero: è facile, infatti, imbattersi in etichette con diciture come zero zuccheri, senza zuccheri aggiunti o sugar free. Questo vale per bibite, succhi di frutta e anche per le marmellate e le confetture.
Si può fare la marmellata senza zucchero?
La risposta a questa domanda è: “quasi”. Nel senso che quando si parla di senza zucchero sia nelle confetture industriali sia in quelle home made è possibile rinunciare allo zucchero raffinato, ovvero il comune zucchero da tavola bianco, ma non è possibile eliminare completamente gli zuccheri, in quanto mancherebbe la componente utile a far diventare le marmellate ciò che sono: polpa di frutta con una determinata consistenza perfetta per essere spalmata su pane e fette biscottate, come farcitura per dolci o da gustare a cucchiaiate.
La frutta di per sé contiene il fruttosio, il suo zucchero naturale, in quantità più o meno significative, che rispetto a quello semolato apporta più dolcezza e ha un indice glicemico più basso. Oltretutto, nei prodotti industriali è frequente l’utilizzo dei cosiddetti “zuccheri nascosti”, indicati in etichetta, tipo il glucosio, la melassa e sciroppi vari, come quello di mela, uva, agave e mais.
Come sostituire lo zucchero nelle marmellate fatte in casa?
Nelle ricette classiche di marmellate e confetture fatte in casa, lo zucchero semolato compare sempre, solitamente 250 gr per 500 gr di frutta, come nella nostra confettura di mirtilli o 500 gr per 1 kg, come nella marmellata di mandarini. In generale, utilizzare la metà del peso rispetto a quello del frutto, infatti, permette di conferire un buon equilibrio tra caramellizzazione e dolcezza, anche quando ci troviamo di fronte a materie prime a basso contenuto zuccherino come lo sono gli agrumi.
Un’attenzione particolare, invece, è da avere quando la frutta ha già un’alta concentrazione di zuccheri, per esempio i fichi: in questo caso, come nella nostra confettura di fichi, lo zucchero diventa ¼ del totale. Per sostituire lo zucchero semolato, di canna e di barbabietola ci sono diverse alternative naturali. Eccone tre facilmente reperibili:
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- La stevia ha zero calorie e un potere dolcificante 200 volte superiore: ovvero ne basta un cucchiaino da caffè per 1 kg di frutta.
- Lo zucchero di cocco ha la stessa consistenza di quello bianco, ma non è raffinato: non sa di cocco, ha un gusto dolciastro un po’ più marcato dello zucchero di canna e un minore indice glicemico.
- Lo sciroppo d’acero è un dolcificante naturale spesso usato come topping per i pancake, ma è un’ottima alternativa allo zucchero semolato. Ha un sapore riconoscibile, quindi da utilizzare a seconda di volere un composto più o meno dolce con frutta asprigna o amara, come gli agrumi, dai pompelmi ai mandarini.
Lo xilitolo è un dolcificante naturalmente presente in natura, viene estratto principalmente dalle betulle e dal mais.
Come addensare la marmellata senza zucchero
Il “problema” delle confetture senza zucchero è quello di dar loro la corretta densità. Far gelificare la confettura, però, è in verità semplice: il segreto è aggiungere una mela ogni 500 gr di frutta. Il motivo? La mela contiene un'alta dose di pectina, addensante naturale che permette al composto di diventare denso e sodo, da unire al succo di limone, che ne aiuta l’azione.
Come per la tradizionale marmellata fatta in casa, anche per quella senza zucchero è buona regola scegliere frutta matura al punto giusto. In più, si può giocare con i sapori unendo spezie come cannella, zenzero, anice stellato, chiodi di garofano e vaniglia, per dare quel twist di golosità in più. Ottima da spalmare su una fetta di pane per colazione o per farcire in modo diverso dolci e torte, la confettura di banane e vaniglia è una ricetta insolita e originale che vi consigliamo di provare. Sbucciate le banane e tagliatele a tocchetti. Incidete per la lunghezza i baccelli di vaniglia ed estraetene i semi con l'aiuto del coltello.
Ricetta Marmellata ACE Senza Zucchero
La Marmellata ACE è una composta di Arance, Carote e Limoni e prende il nome dalle Vitamine che contiene. Alla Vitamina A appartengono diverse proprietà: regola il funzionamento della retina, protegge la salute della pelle e capelli e contiene importanti antiossidanti, che contrastano l’azione dei radicali liberi, prevenendo l’insorgere di tumori. La Vitamina C è molto conosciuta per la sua azione energizzante e per tutti i benefici che apporta al nostro organismo. Rafforza le ossa, mantenendo in salute cartilagini e tendini. Inoltre è un potente antiossidante e previene le rughe e contrasta gli effetti del tempo. Assumendo Vitamina C quando si ha il raffreddore, si rafforzano le difese immunitarie e favorisce la guarigione da asma e bronchite. Anche la Vitamina E è un potente antiossidante, essenziale per il nostro corpo. Ha molte proprietà tra cui quella di favorire e accelerare la guarigione di ferite e lesioni; proteggere la salute del sistema nervoso, il sistema cardiovascolare e i muscoli.
Ingredienti:
- Arance
- Carote
- Limoni
- Dolcificante naturale (stevia, xilitolo, ecc.)
Preparazione:
- Lavare le Arance, i Limoni e le Carote e trasferiteli sopra un canovaccio di cotone per farli sgocciolare bene. Appena asciutti con un coltellino ben affilato pelare al vivo gli Agrumi e le Carote.
- Conservare 30 gr di buccia di Arancia e 30 gr di buccia di Limone, senza pellicina bianca, e mettere dentro un capiente e potente frullatore, insieme alle Carote tagliate a piccoli pezzi e qualche cucchiaio di dolcificante, quindi tritare il più finemente possibile e mettere da parte. Il modo migliore per farlo è usare un robot da cucina ma può funzionare anche un frullatore a bassa velocità. Una volta terminato il tempo di “ammollo” trita delicatamente tutto insieme al liquido di ammollo per ottenere pezzi più piccoli. Lascia i frutti in ammollo nel liquido per circa 8 ore.
- Dentro una pentola alta e capiente tagliare a pezzetti le Arance e i Limoni, aggiungere il trito di Carote e bucce di Agrumi e il dolcificante rimanente.
- Far cuocere a fuoco medio-basso mescolando sempre con un cucchiaio di legno, fin quando la Marmellata ACE si sarà addensata, circa un’ora abbondante.
- Se ponendo un cucchiaino di composto su un piatto inclinato lo vedrete scorrere con difficoltà, allora la Marmellata sarà pronta. Dopo 5-10 minuti di cottura, puoi iniziare a testare se la marmellata ha iniziato a rapprendersi. Puoi farlo versando alcune gocce su un bicchiere freddo o su un piatto di ceramica.
- Infine, quando è ancora bollente, invasate la marmellata nei Quattro Stagioni dopo averli fatti bollire per sanificarli. Per evitare scottature utilizzate sempre guanti o presine.
- Versarla calda nei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati, chiuderli ermeticamente e capovolgerli con il tappo in giù. Lasciarli così finché la Marmellata ACE sarà completamente fredda. Dopodiché, raddrizzateli e fateli raffreddare in luogo fresco.
- Rimettere i barattoli in posizione normale e conservare al buio, in luogo fresco e asciutto. La Marmellata ACE sarà pronta quando ponendo qualche goccia in un piattino rimarrà ben aderente.
Preparazione con Bimby:
- Lavare le Arance, i Limoni e le Carote e trasferiteli sopra un canovaccio di cotone per farli sgocciolare bene. Appena asciutti con un coltellino ben affilato pelare al vivo gli Agrumi e le Carote.
- Conservare 30 gr di buccia di Arancia e 30 gr di buccia di Limone, senza pellicina bianca, e mettere dentro il Boccale del Bimby, insieme alle Carote tagliate a piccoli pezzi e qualche cucchiaio di Zucchero, quindi frullare per 10 Sec. a Vel. 10, eventualmente aumentare di qualche secondo.
- Con l’aiuto della Spatola portare sul fondo del Boccale il trito e aggiungere al suo interno le Arance e i Limoni tagliati a pezzetti e lo Zucchero rimanente.
- Frullare per 10 Sec. a Vel. 4 e poi cuocere 2 Min. a Vel. 4, a Varoma; poi 5 Min. a Vel. 3-4, a Varoma e infine 35 Min. a Vel. 2-3 a Varoma e sempre con il Cestello sopra il foro del Bimby per contenere gli eventuali schizzi bollenti, fin quando la Marmellata ACE si sarà addensata.
- Se ponendo un cucchiaino di composto su un piatto inclinato lo vedrete scorrere con difficoltà, allora la Marmellata sarà pronta.
- Versarla calda nei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati, chiuderli ermeticamente e capovolgerli con il tappo in giù. Lasciarli così finché la Marmellata ACE sarà completamente fredda.
- Rimettere i barattoli in posizione normale e conservare al buio, in luogo fresco e asciutto.
Conservazione della Marmellata Senza Zucchero
Lo zucchero serve per migliorare la conservazione della marmellata? Rispetto alla confettura classica questa dura di meno proprio per la minore presenza di zucchero semolato che, assorbendo l’acqua, evita la formazione e proliferazione di muffe e batteri, ma non è assolutamente più pericolosa, in quanto entrambe le versioni necessitano degli stessi accorgimenti per non incorrere in rischi per la salute.
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Una volta preparata la marmellata senza zucchero deve essere travasata negli appositi vasetti sterilizzati, così da potersi mantenere: chiusa ermeticamente, senza essere esposta alla luce del sole in luogo fresco e asciutto, dura dai 3 ai 6 mesi. Aperta in frigorifero, invece, è meglio consumarla nel giro di qualche giorno, massimo una settimana. Conserva la marmellata in frigorifero e consumala nel giro di un paio di mesi.
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