Marmellata di Cipolle di Tropea: La Ricetta Perfetta di Benedetta

La marmellata di cipolle di Tropea è un particolare tipo di conserva dallo spiccato gusto agrodolce che si prepara utilizzando le tipiche cipolle di Tropea dal colore vinaccia caratterizzate da un sapore più dolce rispetto alle cipolle bianche o dorate.

La Marmellata di cipolle è una conserva fatta in casa squisita! A base di cipolle rosse di Tropea e zucchero di canna; che cotti a fuoco lento danno vita ad una Confettura di cipolle corposa e caramellata, dal sapore dolce delizioso; ideale per accompagnare formaggi, salumi, da spalmare su pane e Focaccia oppure farcire panini, Club Sandwich, oppure abbinare a Carne, Hamburger, Arrosto ma anche a Uova in camicia e secondi vegetariani!

Ingredienti e Preparazione

Per preparare la marmellata di cipolle di Tropea, iniziate con la pulizia delle cipolle: sbucciatele lavatele, asciugatele e tagliatele a fette sottili.

Per preparare questa confettura ti serviranno cipolle mature e in ottimo stato: elimina quindi quelle dall'aspetto decadente e quelle quasi secche e non integre. Togli la buccia esterna e lava il resto. Con l'aiuto di una mandolina, taglia le cipolle a fettine sottili e ponile in una ciotolina, dove unirai gli aromi, l'aceto e il sale. Amalgama e copri, quindi lascia macerare per circa 4 ore, mescolando ogni tanto.

Dopo varie sperimentazioni, sono arrivata a quella che ritengo la Ricetta perfetta della Marmellata di cipolle! Si tratta di una preparazione facile e anche veloce! Per la realizzazione vi consiglio le cipolle di Tropea tipiche calabresi, che sono eccezionali, se non le trovate, vanno benissimo anche le cipolle rosse.

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Aggiungere lo zucchero di canna, l'alloro e l'aceto balsamico e mescolare bene. il Cognac e la foglia di alloro. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e lasciate macerare le cipolle per almeno 6 ore in un luogo fresco e asciutto, mescolando di tanto in tanto. Trascorso il tempo necessario, le cipolle avranno assorbito gli aromi, eliminate la foglia di alloro, ponete le cipolle in un tegame e accendete il fuoco.

Ritornate alle cipolle: fatele bollire a fuoco bassissimo per il tempo necessario affinché il tutto si addensi (ci vorranno circa 25-30 minuti). Il segreto per un ottimo risultato è la cottura lenta che rapprende i liquidi, caramella le cipolle rendendole tenerissime e scioglievoli trasformandole in confettura. Attenzione a girare costantemente per non bruciare il composto!

Infine riponete sul fuoco dolce tutta la pentola e lasciate cuocere per circa 40 minuti, girando spesso, finché le cipolle non saranno diventate caramellate, corpose e i liquidi si sono gelificati.

Invasamento e Conservazione

Dopo 30 minuti la vostra marmellata dovrebbe essere pronta: prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto. La goccia deve restare compatta: questa è la prova che la vostra conserva è pronta. Spegnete poi il fuoco e invasate la marmellata ancora calda, aiutandovi con l'apposito imbuto e un mestolo, avendo cura di lasciare circa 1 centimetro di spazio dal bordo.

Cuoci infine le cipolle a fuoco dolce in una casseruola dai bordi alti per circa 30-40 minuti. Quando la miscela sarà fluida ma non acquosa, sarà il momento di invasarla. Versa quindi la confettura nei vasi Quattro Stagioni, che hai precedentemente fatto bollire per sanificarli, e riempili fino a 0,5 cm dal bordo.

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Infine invasate in barattoli sterili secondo la pratica STERILIZZARE VASETTI riempiendoli fino ad 1 dito dal bordo. Poi lasciate raffreddare a testi ingiù e se volete conservarli in dispensa, procedete alla pratica della pastorizzazione.

Chiudete i vasetti e lasciateli raffreddare. Una volta che i vasetti saranno raffreddati, poneteli in un luogo fresco e buio. Attendete almeno un mese prima di consumare la marmellata.

Inserite i vasetti in una pentola, ricoprite con abbondante acqua. Per evitare che i vasi possano urtarsi e rompersi durante la cottura, metti un canovaccio tra ciascun vasetto. Copri completamente con acqua tiepida e porta ad ebollizione. Una volta raggiunto il bollore cuoci per almeno 30 minuti.

Togliete i vasetti dall'acqua e verificare che il sottovuoto sia riuscito. Il coperchio deve essere piatto.

Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare la marmellata di cipolle di Tropea potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto.

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Se invece utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta che avete invasato la marmellata calda, chiudete bene i tappi senza stringere troppo e lasciate raffreddare. Con il calore del composto si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.

La marmellata di cipolle di Tropea si conserva per 3 mesi, avendo cura di tenere i vasetti al buio in un luogo fresco e asciutto. Si consiglia di aspettare almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura.

Una volta aperto il vostro vasetto di confettura di cipolle di Tropea, vi consigliamo di conservarlo in frigorifero e di consumarlo nel giro di pochi giorni.

Consigli Aggiuntivi

Per aromatizzare la marmellata di cipolle di Tropea potete sostituire il vino bianco con un rosato, e cognac con un altro liquore come il brandy, oppure con l’aceto per conferire una nota acidula. Per un gusto ancora più deciso potete aggiungere dei chiodi di garofano nella fase di macerazione delle cipolle crude.

Abbinamenti Gastronomici

La marmellata di cipolle di Tropea, come quella di peperoni, si accompagna perfettamente ai formaggi, esaltandone il gusto senza però sovrastarne l’aroma. I formaggi ideali da accompagnare a questa conserva sono quelli molto stagionati e saporiti come Pecorino, Parmigiano, provolone o i formaggi affumicati in genere; ma con la marmellata di cipolle si possono accompagnare anche vari tipi di carni (da prediligere quelle saporite) come maiale, selvaggina o cacciagione, meglio se cotte arrosto.

Il sapore inconfondibile delle cipolle di Tropea, più dolce rispetto alle cipolle bianche o dorate, è il grande protagonista di questa conserva. La confettura di cipolle di Tropea è una delle preparazioni più amate ed è in grado di esaltare il gusto dei formaggi stagionati ma è perfetta anche per accompagnare carni e per farcire deliziosi hamburger.

Sicurezza Alimentare

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

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