Marmellata di Cipolle: Ricetta Facile e Deliziosa

La marmellata di cipolle è una deliziosa conserva dallo spiccato gusto agrodolce, ideale per esaltare il sapore di diversi piatti. La marmellata di cipolle mi è stata regalata più volte da diverse persone che conoscono la mia passione per i formaggi e per le cipolle.

Perché Preparare la Marmellata di Cipolle?

Il sapore di questa marmellata di cipolle rosse è agrodolce e molto particolare. Possiamo utilizzarla come abbinamento soprattutto a formaggi, carni e salumi, insieme alla marmellata di zucca e alla gelatina di vino. La marmellata di cipolle rosse è perfetta per accompagnare formaggi stagionati, infatti ieri ho tenuto da parte un paio di cucchiaiate di questa prelibatezza e l’abbiamo fatta fuori in cinque minuti. La marmellata di cipolle di Tropea, come quella di peperoni, si accompagna perfettamente ai formaggi, esaltandone il gusto senza però sovrastarne l’aroma. I formaggi ideali da accompagnare a questa conserva sono quelli molto stagionati e saporiti come Pecorino, Parmigiano, provolone o i formaggi affumicati in genere; ma con la marmellata di cipolle si possono accompagnare anche vari tipi di carni (da prediligere quelle saporite) come maiale, selvaggina o cacciagione, meglio se cotte arrosto.

Una è la marmellata di cipolle bianche e rosse. Con la marmellata di cipolle si possono preparare i panini farciti con i wurstel ma anche dei sandwich con speck e scamorza. La composta di cipolle su un crostino di pane con la coppa è un antipasto veloce e di sicuro successo.

Ingredienti e Preparazione

Preparare questa gustosa marmellata di cipolle è davvero semplicissimo: per prima cosa in una ciotola tagliamo le cipolle a fettine sottili, poi uniamo lo zucchero di canna, l’aceto balsamico e le foglie di alloro. Una bella mescolata per amalgamare tutto e lasciamo macerare per 3 ore circa. Terminata la macerazione, avremo un composto scuro con le cipolle ammorbidite. Non ci resta che versarlo in una pentola e portarlo sul fuoco a cuocere per 45 minuti.

Se vogliamo, prima di cuocere la marmellata possiamo aggiungere un pizzico di sale, per ottenere un risultato un po’ più sapido. A fine cottura il liquido si sarà caramellato e avremo un composto bello denso: versiamolo ancora bollente nei vasetti a chiusura ermetica (mi raccomando: prima dell’utilizzo sterilizziamoli) e chiudiamoli bene. Chiudete con i coperchi, mettete sotto sopra ed avvolgete in una tovaglia. Lasciate raffreddare completamente. Ed eccovi la mia marmellata di cipolle che ho servito con del pecorino sardo e del formaggio di capra. Che ne dite di preparare insieme la marmellata di cipolle rosse?

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Marmellata di Cipolle di Tropea: Ricetta Dettagliata

La marmellata di cipolle di Tropea è un particolare tipo di conserva dallo spiccato gusto agrodolce che si prepara utilizzando le tipiche cipolle di Tropea dal colore vinaccia caratterizzate da un sapore più dolce rispetto alle cipolle bianche o dorate.

Ingredienti:

  • 1 kg cipolle rosse di Tropea
  • 200 g di zucchero
  • 200 g di zucchero di canna
  • 100 ml di vino bianco
  • 30 ml di cognac
  • 1 foglia di alloro

Preparazione:

  1. Come per ogni confettura fatta in casa, prima di cominciare occorre sterilizzare i barattoli e i coperchi in acqua bollente per 20 minuti circa.
  2. Affettare le cipolle e versarle in un tegame capiente; quindi aggiungere l’alloro e il vino bianco.
  3. Cuocere a fuoco medio per circa 15 minuti o fino a che il liquido si sarà quasi completamente ridotto e le cipolle saranno diventate tenere.
  4. Aggiungere il cognac alle cipolle e lasciarle cuocere per altri 5 minuti per permettere all'alcol di evaporare.
  5. Aggiungere lo zucchero bianco e lo zucchero di canna alle cipolle.
  6. Mescolare bene per distribuire uniformemente lo zucchero e continuare la cottura a fuoco medio-basso per circa 30-40 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando la marmellata si sarà addensata e avrà raggiunto una consistenza corposa.
  7. Appena la marmellata è pronta, rimuovere la foglia di alloro.
  8. Versare la marmellata calda in barattoli di vetro sterilizzati, sigillarli ermeticamente con dei coperchi sterilizzati e nuovi; quindi capovolgere i barattoli.
  9. Lasciare raffreddare completamente prima di conservare i barattoli in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.

Ritornate alle cipolle: fatele bollire a fuoco bassissimo per il tempo necessario affinché il tutto si addensi (ci vorranno circa 25-30 minuti). Dopo 30 minuti la vostra marmellata dovrebbe essere pronta: prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto. La goccia deve restare compatta: questa è la prova che la vostra conserva è pronta. Spegnete poi il fuoco e invasate la marmellata ancora calda, aiutandovi con l'apposito imbuto e un mestolo, avendo cura di lasciare circa 1 centimetro di spazio dal bordo. Chiudete i vasetti e lasciateli raffreddare.

Consigli e Suggerimenti

  • Le cipolle rosse di Tropea sono la varietà ideale per questa marmellata grazie al loro sapore dolce e delicato e alla polpa carnosa, in alternativa si possono usare delle comuni cipolle bianche.
  • Il cognac aggiunge una profondità aromatica alla marmellata di cipolle di Tropea, ma è possibile sostituirlo con brandy.
  • Per intensificare il gusto, potete lasciare macerare le cipolle di Tropea già tagliate assieme a una parte di zucchero per circa tre ore.
  • Per ottenere una marmellata dalla consistenza perfetta, è importante cuocerla fino a quando si sarà addensata e avrà raggiunto una consistenza sciropposa.

Conservazione

Una volta che i vasetti saranno raffreddati, poneteli in un luogo fresco e buio. Attendete almeno un mese prima di consumare la marmellata. La marmellata di cipolle di Tropea si conserva per 3 mesi, avendo cura di tenere i vasetti al buio in un luogo fresco e asciutto. Si consiglia di aspettare almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura.

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Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare la marmellata di cipolle di Tropea potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto. Se invece utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta che avete invasato la marmellata calda, chiudete bene i tappi senza stringere troppo e lasciate raffreddare. Con il calore del composto si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.

Alternative e Varianti

Per aromatizzare la marmellata di cipolle di Tropea potete sostituire il vino bianco con un rosato, e cognac con un altro liquore come il brandy, oppure con l’aceto per conferire una nota acidula. Per un gusto ancora più deciso potete aggiungere dei chiodi di garofano nella fase di macerazione delle cipolle crude.

Sicurezza Alimentare

La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

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