Le more sono frutti polidrupa formati da un'aggregazione di piccole drupe poste sullo stesso ricettacolo, appartenenti alla categoria dei frutti aggregati o composti.
Generalmente, per more si intendono le more di rovo, ovvero i frutti della Rubus ulmifolius (anche conosciuta come Rubus fruticosus L.), pianta appartenente alla famiglia delle Rosacee originaria dell'Eurasia; d'altro canto, non è raro che questi frutti vengano confusi con le more di Gelso o more d'albero (Morus nigra L. o Gelso nero), pianta della famiglia delle Moraceae originaria dell'Asia.
NB. Esistono altre varietà di Gelso che producono frutti commestibili (Morus alba L. o Gelso bianco) e altre che originano frutti non commestibili (come la Maclura pomifera o Gelso-Arancio degli Osagi).
Mentre le more di rovo vengono prodotte da un arbusto selvatico, spinoso, semi-caducifoglia, lungo diversi metri e provvisto di spine arcuate, le more di Gelso sono il frutto di un albero caducifoglia dal legno poco pregiato che un tempo veniva coltivato per la raccolta delle foglie; queste costituivano un foraggio primario nell'alimentazione dei bachi da seta.
Curiosità: essendo le more frutti altamente prelibati, un tempo (quando NON era uso comune dolcificare) erano considerate alla stregua di un dessert; ovviamente, rendendosi disponibili per 30-40 giorni l'anno, le more costituivano un frutto parecchio ambito del quale tutti attendevano la maturazione.
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Fu così che, per indicare una lunga attesa quando difficilmente si riesce ad ottenere qualcosa, nacque il detto: è più difficile/lontano che gennaio dalle more!
Utilizzo delle More
Le more sono dunque frutti utili al consumo fresco, ma si prestano notevolmente alla preparazione di marmellate, all'impasto di dolci e al confezionamento del gelato o degli yogurt aromatizzati.
Dal fiore di more, le api elaborano un ottimo miele mentre i germogli, previo cottura, come altre specie selvatiche, rientrano tra le erbe commestibili.
Composizione Nutrizionale delle More di Rovo
Le more sono ricche di vitamina C, vitamina K e acido folico. Le vitamine del gruppo B sono altrettanto ben rappresentate, mentre è scarso il contenuto di beta-carotene. Ricchissimo invece il contenuto di sali minerali, in particolare ferro, potassio, fosforo, rame e tantissimo manganese. Contengono sostanze preziose come la luteina e molti antociani e polifenoli.
Nonostante il buon quantitativo di zuccheri, le more non sono eccessivamente caloriche: apportano solo 36 kcal ogni 100 grammi. Nella loro polpa, le more hanno tanti semini molto duri che non potendo essere scartati vengono ingeriti con la parte più morbida del frutto.
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Quei semi contengono buone quantità di acidi grassi Omega-3 (acido alfa-linolenico) ed Omega-6 (acido linoleico). Anche la parte fibrosa delle more è piuttosto abbondante.
Valori Nutrizionali (per 100 g di parte edibile)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Parte edibile | 100% |
| Acqua | 85,0g |
| Proteine | 1,3g |
| Lipidi TOT | Tracce |
| Colesterolo | 0,0mg |
| Carboidrati TOT | 8,1g |
| Fibra alimentare | 3,2g |
| Energia | 36,0kcal |
| Sodio | 2,0mg |
| Potassio | 260,0mg |
| Ferro | 1,6mg |
| Calcio | 36,0mg |
| Fosforo | 48,0mg |
| Tiamina | 0,03mg |
| Riboflavina | 0,05mg |
| Niacina | 0,07mg |
| Vitamina A | 2,0µg |
| Vitamina C | 19,0mg |
| Vitamina E | 0,0mg |
Aspetti Nutrizionali
Le more sono frutti che, più di altri, variano chimicamente con l'avanzamento della maturazione. Le more primizie, dal sapore acidulo, possiedono un valore energetico moderato mentre quelle colte in stagione avanzata e arida, dal sapore dolcissimo, contengono meno acqua e molto fruttosio.
Tuttavia, facendo una media delle more presenti sul mercato (molto più acquose di quelle selvatiche), se ne ricava un densità energetica sufficientemente contenuta, che rispecchia totalmente il profilo del "frutto estivo".
Le more NON sono alimenti consigliabili a chi soffre di diverticolosi; esse contengono numerosi piccoli semi che, se rimanessero incastrati all'interno di un diverticolo, potrebbero infiammarlo o infettarlo provocando l'insorgenza di diverticolite.
Tuttavia, nonostante si rendano inadatte in tali circostanze, le more sono consigliabili all'alimentazione di chi soffre di stipsi grazie al buon contenuto in fibra alimentare.
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Le more possiedono anche una caratteristica nutrizionale molto utile all'organismo, ovvero l'alta concentrazione di antiossidanti di tipo polifenolico: tannini (soprattutto nei semi) e antociani (anche nella polpa).
Questi composti, associati alla buona presenza di vit. C e retinolo equivalenti (pro-vit. A, β-carotene) rendono le more alimenti potenzialmente utili alla prevenzione dello stress ossidativo, quindi della cancerogenesi.
NB. Pur contenendo solo tracce di lipidi nella polpa, le more si avvalgono di un buon contenuto in acidi grassi essenziali tipo omega3 (acido α-linolenico) all'interno dei semi; un'opportuna masticazione del frutto consente di liberarne i principi nutritivi, quindi di sfruttarne appieno la funzione nutrizionale.
Benefici per la Salute
Le caratteristiche nutraceutiche delle more sono davvero tante. Già nell’antichità erano note per le loro proprietà astringenti, utili per combattere la dissenteria e le emorroidi, ma anche per le proprietà digestive, depurative, antibatteriche ed antinfiammatorie.
La medicina omeopatica e quella naturale utilizzano ancora oggi diverse parti della pianta di rovo: radici, germogli, foglie e fiori. L’azione antiossidante è efficace anche nei confronti di organi e tessuti come la pelle.
Questa proprietà dipenderebbe dalle antocianine e dai polifenoli, sostanze altamente antiossidanti. Le more contengono quantità abbondanti di vitamina K, una vitamina liposolubile coinvolta nella coagulazione del sangue.
Ha infatti spiccate proprietà antiemorragiche: in caso di ferite superficiali, è possibile arginare il sanguinamento e cicatrizzare la lesione semplicemente tamponando la parte con la polpa delle more.
Un consumo abituale di more e dei suoi estratti ha effetti diuretici, depurativi e rinfrescanti. Le foglie dei rovi di more erano utilizzate già centinaia di anni fa per preparare tisane e decotti utili per contrastare le ulcere gastriche e per lenire i disturbi gastrointestinali.
L’alto contenuto di acido folico, conosciuto anche come vitamina B9, rende le more particolarmente utili alle donne in gravidanza. L’acido folico è importante per la prevenzione della spina bifida e dell’encefalopatia del neonato.
I polifenoli contenuti nelle more, sempre per la loro azione antiossidante, sembra che riescano a rallentare l’invecchiamento delle cellule neurali.
Ritardandone il decadimento, causato da agenti ossidanti, anche le sinapsi non interrompono le loro funzioni di trasmissione degli impulsi nervosi, con conseguente miglioramento della funzione cognitiva e della memoria.
Confettura di More: Una Ricetta Naturale Ricca di Gusto e Salute
Preparare la confettura di more in casa è un vero piacere, un gesto che profuma di tradizione, natura e colazioni genuine. Questa ricetta naturale è perfetta per sfruttare le more fresche quando sono al massimo della loro dolcezza, trasformandole in una conserva ricca di sapore e di benefici.
Il risultato? Un vasetto che racchiude tutto il buono dell’estate e ci accompagna nei mesi più freddi con dolcezza e semplicità. Le more sono ricche di antiossidanti, vitamina C, fibre e sali minerali.
Con pochi ingredienti - more mature, zucchero di canna e succo di limone - puoi realizzare una confettura di more senza conservanti, adatta anche a chi ha intolleranze, usando zuccheri alternativi e tecniche di cottura dolci.
Ottima sul pane, nei dolci o con formaggi delicati, è una preparazione versatile che conquista tutti.
Una Ricetta, Mille Usi
La confettura di more è una ricetta naturale perfetta per la colazione, le crostate o come tocco speciale su yogurt e dessert al cucchiaio. Basta una pentola, un po’ di pazienza e qualche vasetto sterilizzato per ottenere una conserva che dura a lungo e che puoi anche regalare.
Il profumo che si diffonde in cucina mentre cuoce è semplicemente irresistibile. Se vuoi ridurre lo zucchero, puoi usare una mela grattugiata per aumentare la pectina naturale e migliorare la consistenza.
La confettura di more è uno di quei piccoli piaceri fatti in casa che fanno la differenza: sa di attenzione, di stagioni che passano e di gusto autentico.
Ricetta Confettura di More
Ingredienti
- 1 kg more
- 350 gr zucchero di cocco
- 1 limone
Preparazione
- Per prima cosa raccogliete le more e lavatele.
- Passatele con il passaverdure per togliere i semini.
- Prendete un tegame che le contenga tutte e aggiungete lo zucchero e il succo del limone, mescolate bene, coprite e lasciate riposare un paio d’ore.
- A questo punto mettete il vostro tegame sul fuoco al minimo della fiamma.
- Continuate a bollire per 1 ora e mezzo circa girando frequentemente fino a che la confettura non si condensa.
- Per capire quando la marmellata è pronta basta metterne un po’ su un piatto, inclinarlo e vedere come scivola via. Deve avere consistenza e non scivolare via velocemente.
- Metterla nei vasi quando è ancora calda e chiudere ermeticamente quando si sarà raffreddata.
- Una volta chiusi i barattoli, capovolgeteli e lasciate raffreddare la marmellata in questa posizione.
- Quindi conservate in luogo fresco e asciutto.
Confettura di More: Il Sapore della Natura e il Potere degli Antiossidanti
La confettura di more non è solo una bontà da spalmare sul pane: è anche una fonte preziosa di antiossidanti naturali, ideali per il nostro benessere quotidiano. Le more sono tra i frutti più ricchi di flavonoidi, polifenoli e vitamina C, nutrienti che aiutano a contrastare i radicali liberi e a rallentare l’invecchiamento cellulare.
Inserire questa confettura nella dieta è un modo goloso per prendersi cura di sé. Rispetto a molte marmellate industriali, la confettura di more fatta in casa conserva meglio le proprietà nutrizionali del frutto. Cuocendo le more a fuoco dolce, magari con zuccheri naturali o in quantità ridotta, si mantengono intatti colore, profumo e principi attivi.
Può essere una valida alleata anche per chi segue regimi alimentari particolari, purché si scelgano ingredienti controllati e genuini.
Benessere in Vasetto
La confettura di more è ricca di antiossidanti naturali, perfetti per sostenere il sistema immunitario e la salute della pelle. E con tanto gusto in più! Si può abbinare non solo ai dolci, ma anche a piatti salati: prova a servirla con formaggi freschi o carni bianche arrosto per un contrasto elegante.
Inoltre, può essere usata come base per barrette energetiche, cheesecake o come topping su gelati e panna cotta. Basta un cucchiaino per dare una marcia in più a ogni piatto.
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