La marmellata di peperoncini piccanti è una conserva tipo confettura a base di peperoni rossi e peperoncini piccanti, perfetta per essere gustata su pane e crostini o in abbinamento con carni e formaggi.
La marmellata di peperoncini è una ricetta sfiziosa e squisita, da preparare rigorosamente in estate e da gustare tutto l’anno. E’ un prodotto versatile, utilissimo per fare bella figura ad una cena con gli amici o per fare un regalo sicuramente gradito.
La possiamo usare per accompagnare un tagliere di formaggi, oppure per rendere indimenticabili i nostri bolliti misti. Un uso alternativo può essere quello di accompagnare un sugo per la pasta, dandogli una nota diversa, oppure semplicemente sulla pizza. I più audaci la potranno spalmare direttamente sul pane!
La marmellata di peperoncini piccanti è una tipica preparazione calabrese, dove il peperoncino è di casa e la gastronomia locale se ne avvale ampiamente per innumerevoli ricette. La marmellata di peperoncini piccanti è una ricetta facile, molto diffusa in Calabria, dove il peperoncino è un prodotto di eccellenza e se ne fa un grande uso in cucina.
Ce ne sono diverse versioni, legate proprio al grado di gusto "hot" che si vuole ottenere: in questa che vi proponiamo, abbiamo unito ai peperoncini anche dei peperoni rossi e un po' di vino rosso, oltre allo zucchero, per dare alla confettura un piacevole sapore piccante, ma non pungente. Si abbina a carni e formaggi, ma potete spalmarla anche su crostini e tartine. La marmellata di peperoncini rossi è un must per chi ama la cucina dai sapori forti.
Leggi anche: Come Fare Marmellata d'Uva
Per realizzare la marmellata di peperoncini piccanti si utilizzano anche i peperoni per dare corpo alla marmellata e stemperare il gusto piccante che altrimenti risulterebbe troppo concentrato; si aggiunge poi lo zucchero semolato per dare una nota agrodolce, tipica di questo tipo di conserve, e il vino rosso, per insaporire il composto.
Ingredienti
- 400 gr di peperoni (rossi)
- 200 gr* di peperoncini piccanti (rossi)
- 600 gr di zucchero
- 50 ml di acqua
- 1/3 cucchiaino di sale
* La quantità di peperoncini piccanti da utilizzare dipende molto dai gusti personali, con questa quantità otterrete una marmellata piuttosto piccante. Se preferite che sia meno forte potete diminuire i peperoncini fino a 100 gr.
Strumenti utili
- Minipimer o passaverdure
Preparazione
Preparare la confettura di peperoncini piccanti è semplice.
Pulire e tagliare i peperoni
Per preparare la marmellata di peperoncini piccanti iniziate a pulire i peperoni. Lavateli, privateli del picciolo, dei semi e dei filamenti. Poi tagliateli a cubetti e trasferiteli in una pentola (nella quale andrete a cuocere la marmellata).
Pulire e tagliare i peperoncini
Poi procedete alla pulizia dei peperoncini, per questa operazione, per proteggere mani e occhi vi consiglio di indossare dei guanti di lattice monouso. Lavate i peperoncini, tagliateli a metà, privateli del picciolo e dei semini, poi tagliateli a pezzi. Se avete difficoltà a togliere i semini potete farlo sotto l'acqua corrente. Aggiungete anche i peperoncini in pentola.
Leggi anche: Come Preparare la Marmellata di Pesche
Cuocere la marmellata e frullarla
Trasferite la pentola sul fuoco e avviate la cottura della marmellata. Prestate attenzione alla fiamma, che dovrete abbassare se la marmellata dovesse schiumare molto. Coprite la pentola con un coperchio 10, avendo cura di lasciare uno sfiato per il vapore, e fate cuocere per circa un’ora. Coprite con un coperchio, lasciando un po' di sfiato per far fuoriuscire il vapore e cuocete la marmellata in questo modo per un'oretta.
Quando avrete terminato di passare al setaccio i peperoncini otterrete una polpa omogenea 13. A questo punto mettete nuovamente il composto a fuoco basso e fate cuocere mescolando spesso 14 e schiumando se necessario per eliminare la patina bianca che si può formare in superficie durante la cottura.
Trascorso questo tempo passate la marmellata con un passaverdure (facendo più passaggi per recuperare tutto!) o con un minipimer (io preferisco quest'ultimo, poichè il composto viene lavorato bene, non restano bucce e la marmellata viene bella densa e corposa).
Appena il composto inizierà ad apparire denso, levate dal fuoco e frullate tutto con un mixer a immersione. Riportate sul fuoco e cuocete per qualche altro minuto.
Al termine della cottura, frulla nuovamente la marmellata rendendola più o meno liscia a tuo gusto. Lascia cuocere per altri 2 minuti.
Leggi anche: Marmellata di Arance Tradizionale
Far addensare la marmellata
Rimettete la pentola sul fuoco e lasciatela cuocere ancora per una mezz'oretta. Potete fare la prova piattino per vedere quando è pronta. Mettete un cucchiaino di marmellata in un piatto, inclinate il piatto e osservate se cola o se fatica a scendere. La marmellata è pronta quando resta densa e compatta.
Passati i 30 minuti fate la prova del piattino: prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta 16, questa è la prova che la vostra confettura è pronta. Se la goccia scivola via e non risulta compatta, proseguite la cottura per il tempo necessario mescolando frequentemente.
Riempire i vasetti di vetro
A questo punto potete trasferire la marmellata nei vasetti di vetro sterilizzati, riempendoli fino a lasciare 1 cm dal bordo. Chiudeteli con i loro sigilli (anch'essi sterilizzati) e metteteli a raffreddare a testa in giù. Quando saranno freddi capovolgeteli di nuovo e verificate che si sia creato correttamente il sottovuoto. Premendo sul sigillo non dovrete sentire "click-clack". A questo punto potete conservarli al buio, in un luogo fresco e asciutto. Il sapore migliore se riposa almeno 1-2 settimane prima di essere consumata.
Spegnete il fuoco e trasferite la marmellata calda nei barattoli che avete precedentemente sanificato: aiutatevi con un mestolo e un imbuto per confetture 17. Riempite i vasetti lasciando 1 centimetro dal bordo, poi avvitate bene i tappi ma senza stringere eccessivamente. Lasciate raffreddare: con il calore della marmellata si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo.
Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto 18.
Servire
La vostra marmellata di peperoncini piccanti è pronta per essere gustata!
Come conservare la marmellata di peperoncini?
La marmellata di peperoncini piccanti si conserva si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la marmellata.
Quanto si conserva la marmellata di peperoncini? La marmellata di peperoncini piccanti si conserva fino a 3-4 mesi se il sottovuoto si è creato correttamente.
Consigli utili
- Nota tecnica fondamentale: procuratevi dei guanti, metteteveli e non toglieteveli finché non avrete finito di pulire e tagliare i peperoncini.
- In questa ricetta io ho utilizzato poca acqua per la cottura dei peperoni, ma in Calabria, da alcune signore, ho visto utilizzare anche il vino rosso, con quest'ultimo la marmellata assume un colore più scuro e sicuramente si avverte una nota più aromatica.
- Probabilmente per apprezzare la nota aromatica del vino dovrete diminuire la quantità di peperoncini utilizzati, o almeno sceglierne una tipologia non troppo piccante.
Preparare la marmellata di peperoni e peperoncini piccanti è facilissima…occorre solo avere un po’ di pazienza nel pulire tutti i peperoni e peperoncini…ne vale la pena però!
tags: #marmellata #di #peperoncino #piccante #ricetta #facile

