Tipica delle regioni del sud, la ricetta della marmellata di peperoncino è facile e utile per conservare in modo diverso e gustoso i peperoncini estivi. Il linguaggio comune ci porta a chiamare questa preparazione marmellata, ma il termine più corretto è confettura.
La marmellata di peperoncini piccanti è ideale per accompagnare formaggi dolci e poco stagionati. Tra le salse, la marmellata di peperoncino secondo la ricetta calabrese, può essere una versione della ‘nduja vegana e può anche essere considerata la versione italianissima del guacamole messicano. La marmellata di peperoncini senza vino rappresenta una fantastica marmellata dal sapore molto intenso, dolce ma piccante che si sposa alla perfezione con i formaggi stagionati. Se amante il peperoncino questa ricetta fa al caso vostro.
Confettura di peperoncini piccanti: ricetta sfiziosa per esaltare ogni piatto. La confettura di peperoncini piccanti è una preparazione sorprendente, ideale per chi ama i sapori intensi e decisi. Spesso sottovalutata, si rivela invece un’alleata in cucina: un cucchiaino basta a trasformare un semplice formaggio stagionato o un arrosto in un’esplosione di gusto. Prepararla in casa è semplice e permette di adattarla alle esigenze alimentari, rendendola perfetta anche per chi soffre di intolleranze.
Ingredienti e Preparazione
Per ottenere una deliziosa marmellata di peperoncini senza vino, prima di tutto prendete il peperone rosso, eliminate il torsolo, i filamenti interni ed i semi. Lavate sotto abbondante acqua corrente e tagliate a pezzetti di piccole dimensioni. Prendete, quindi, i peperoncini, tagliateli verticalmente ed eliminate i semi. Tagliate a pezzetti.
Poi prendete una pentola, posizionatevi dentro i peperoncini ed il peperone. Portate sul fuoco a fiamma bassa e fate cuocere con coperchio per circa 30 minuti. Nel frattempo sterilizzate i barattoli in una pentola con acqua bollente per 30 minuti. Passati i 30 minuti di cottura, versate la marmellata di peperoncini senza vino in un frullatore e frullate fino ad ottenere un composto liquido. Fate cuocere il composto per una seconda volta sul suoco a fiamma bassa per 15 minuti.
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Infine versate la marmellata nei barattoli sterilizzati, chiudete con un coperchio e fate raffreddare capovolti. Durante la cottura i peperoncini sprigioneranno molti gas piccanti che potrebbero farvi bruciare gli occhi ed il naso, per questo consiglio di realizzare questa marmellata tenendo le finestre aperte. A seconda della tipologia di peperoncini utilizzati la marmellata cambierà intensità.
Ricetta confettura di peperoncini piccanti:
Introducete nel boccale del Bimby i peperoncini piccanti e i peperoni dolci privati dei semi (lavati e fatti a pezzetti). Poi frullate per bene unendo lo zucchero, il vino rosso e un pizzico di sale grosso. Infine cuocete a 100° a velocità 4 per una ventina di minuti. A cottura ultimata passate il composto in un passaverdura e proseguite la cottura del composto ottenuto per un’altra mezz’ora a fuoco lento.
Dopo aver ottenuto una confettura densa, versate il tutto in vasetti di vetro di piccole dimensioni, chiudeteli ermeticamente e lasciateli raffreddare in posizione capovolta. Avvolgete i vasetti in canovacci e lasciateli raffreddare. Infine, conservate i vasetti in un luogo fresco e asciutto fino al loro utilizzo. Una volta aperto il vasetto utilizzatelo in pochi giorni, tenendo sempre compatta la confettura al loro interno per evitare il formarsi di muffe.
Ingredienti confettura di peperoncini piccanti
- 400 gr. di peperoni rossi
- 150 gr. peperoncini verdi e rossi piccanti
- 100 ml. vino rosso
- 200 gr. zucchero
- 1 pizzico di sale grosso
- 1 mela golden (a discrezione)
Un'altra ricetta prevede:
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- Laviamo con cura i nostri peperoncini.
- Priviamoli poi del torsolo, dei semi e dei filamenti interni.
- Mettiamo in una pentola i peperoncini puliti con lo zucchero ed il succo di limone.
- Lasciamo cuocere circa 15 minuti, fino al completo scioglimento dello zucchero.
- Con l'aiuto di un mixer ad immersione frulliamo poi il tutto.
- Continuiamo la cottura a fuoco basso (con lo spargi fiamma) per almeno altre 2 ore).
- Ricordiamoci di mescolare di tanto in tanto, per evitare che la marmellata si attacchi.
- Una volta che la marmellata avrà raggiunto la giusta densità la possiamo mettere nei vasetti precedentemente sterilizzati.
- Procediamo quindi con la pastorizzazione, seguendo le indicazioni del ministero per la corretta preparazione e conservazione degli alimenti in barattolo a questo link oppure il nostro articolo a quest'altro link.
Ingredienti
- 1 kg Peperoncini (rossi, tondi)
- 1 kg Zucchero
- 1 Limone (solo succo)
Per preparare la marmellata di peperoni e peperoncini piccanti:
- In base a quanto amate il piccante scegliete un buon mix di peperoncini piccanti: in questo periodo non si fa fatica a trovarne di freschi e di buoni.
- Non fatela cuocere oltre i tempi indicati anche se il composto vi sembrerà ancora liquido…sarebbe un grande sbaglio che io stessa ho fatto la prima volta e che mi ha obbligato a buttare la marmellata perché troppo dura: seguite i tempi consigliati, frullate il tutto e proseguite ancora per poco la cottura…il risultato sarà una marmellata morbida e davvero buona.
Come Utilizzare la Confettura di Peperoncini Piccanti
Uno dei pregi della confettura di peperoncini piccanti è la sua versatilità, infatti non si limita a fungere da normale confettura, ma può diventare un intingolo gradevole e interessante per una vasta gamma di ingredienti salati. Il riferimento è in particolare ai formaggi. Un’idea potrebbe essere condire questi formaggi con uno strato di confettura di peperoncini, in modo da creare una suggestiva alchimia di sapori e quindi dare vita a dei antipasti gourmet.
I formaggi migliori per la confettura di peperoncini sono quelli poco sapidi, come la ricotta affumicata, la robiola e i prodotti a pasta molle. La confettura di peperoncini piccanti può essere utilizzata anche come salsina per la creazione di secondi agrodolci. In questo caso dà il meglio di sé con le carni alle griglia, mentre potrebbe creare qualche combinazione sui generis con il pesce.
Il Peperoncino: Un Elisir di Salute
Se nel passato il peperoncino veniva considerato un alimento afrodisiaco, attualmente sono state scoperte diverse proprietà benefiche di questa spezia. Oltre a contenere un buon quantitativo di vitamine (ad esempio la A e la C), infatti, la capsaicina aiuterebbe a ridurre il rischio di soffrire di alcune patologie cardiovascolari e avrebbe proprietà antiossidanti. Il peperoncino, però, va consumato con moderazione, soprattutto da chi ha problemi di natura digestiva (ad esempio di reflusso gastroesofageo). In ogni caso, si tratta di un alimento salutare che può rientrare nella nostra dieta quotidiana, a meno che il suo consumo non venga sconsigliato dal medico.
Tra le più importanti è possibile ricordare la presenza di vitamina C, sostanza essenziale per l’efficienza del sistema immunitario e dal punto di vista antiossidante. Da non dimenticare è anche la presenza di vitamina A. Questo principio nutritivo è fondamentale per mantenere efficiente il metabolismo cellulare. Come la vitamina C rappresenta un antiossidante naturale portentoso e aiuta a prevenire le infezioni batteriche.
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La confettura di peperoncini piccanti rappresenta un vero toccasana per la salute. A ricordarcelo ci pensano le proprietà riguardanti l’attivazione del circolo venoso. Il peperoncino piccante è anche un’eccellente fonte di carotenoidi. Queste sostanze rappresentano una soluzione efficace per tenere sotto controllo l’efficienza visiva.
Molto importante è citare la presenza della capsaicina. Questa sostanza è fondamentale per diversi motivi. Il primo riguarda la piccantezza. In secondo luogo è bene rammentare le proprietà dal punto di vista analgesico e antinfiammatorio. L’assunzione di peperoncini piccanti è consigliata anche in caso di patologie gastriche. Rappresenta inoltre un fantastico antidolorifico naturale e un’ottima soluzione antitumorale.
FAQ sulla confettura di peperoncini piccanti
- Come rendere meno piccante la confettura di peperoncino? La confettura di peperoncino può essere resa meno piccante mediante l’integrazione del vino, che stempera la loro naturale vivacità. Per questa occasione ho optato per il vino rosso, che aggiunge anche un tocco di morbida acidità.
- Come addolcire i peperoncini piccanti? I peperoncini piccanti possono essere addolciti se lo scopo è quello di realizzare una confettura, a tal proposito si usa lo zucchero o altri dolcificanti come il miele. Anche l’aggiunta di frutta può aiutare.
- Come abbinare la confettura di peperoncino? La confettura di peperoncino è mediamente zuccherina, ma agisce come composto con una nota agrodolce. Questa confettura è perfetta sulle carni alla griglia e con i formaggi. In quest’ultimo caso può essere impiegata per dare vita ad interessanti antipasti.
Consigli Utili
Per conservare la marmellata di peperoncini piccanti è necessario procedere con la sterilizzazione dei barattolini in vetro a chiusura ermetica. Non tutti i vasetti di vetro sono adatti per le conserve casalinghe. Scegli solo quelli adatti per il sottovuoto. Il sottovuoto è essenziale per eliminare l’ossigeno all’interno del barattolo, rendendo quindi l’ambiente sterile o quanto meno inattaccabile dai batteri. Per realizzare il sottovuoto si mettono i vasetti a raffreddare a testa in giù.
Il sottovuoto è attivato quando la capsula sul coperchio è totalmente piatta. Tieni i tuoi barattoli in una dispensa ben chiusa, al riparo da luce e calore. Nel caso della marmellata di peperoncino il tempo di riposo consigliato è di 1-2 settimane prima di consumarla. Una volta aperto il barattolo, tienilo in frigo e consumalo entro pochi giorni. Al primo accenno di muffa o lanuggine, gettala. Appunta la data del giorno di preparazione e quella di scadenza della marmellata non aperta.
Con le dosi che ti abbiamo indicato otterrai 900 grammi di marmellata che ha un apporto calorico totale di 2492 calorie. Il cucchiaino, che è la dose raccomandata a dieta, ha all’incirca 13,5 calorie.
Abbinamenti e Consigli Finali
Semplicemente accompagnandola a dei formaggi, meglio se magri come la ricotta. Anche in questo caso, però, se non hai necessità particolari, puoi anche scegliere dei formaggi a pasta dura. Il peperoncino è uno di quegli alimenti che non dovrebbe mai mancare nella nostra dieta. Oltre a essere un insaporitore naturale, racchiude in sé molte qualità importanti.
La grande quantità di vitamina C contenuta in esso rende il peperoncino un ottimo antiossidante naturale. Quindi, anche in minime dosi all’interno di un piatto, aiuta i nostri tessuti a proteggersi dallo stress ossidativo e a farci assorbire il ferro. La capsaicina, poi, alcaloide responsabile del sapore piccante del peperoncino, ha un’attività stimolante sulla digestione e anche sulla ricrescita dei capelli.
Appartenente alla specie del Capsicum annuum, il peperoncino calabrese ha molte varietà, alcune particolarmente adatte alla preparazione, come il peperoncino guglia o spingoletta. Il peperoncino calabrese ha 30 000 SU (Scoville Units) nella scala di Scoville, il farmacista americano che classificò la piccantezza delle varie tipologie di peperoncino.
Tabella Nutrizionale (per 100g)
| Calorie | Circa 277 kcal |
|---|---|
| Vitamina C | Elevata quantità |
| Capsaicina | Presente |
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